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URANIO: ACCAME, A GIUGNO ALTRI MILITARI MORTI E MALATI
Di Admin (del 08/07/2009 @ 08:20:59, in Uranio, linkato 687 volte)

Nuovi casi di militari morti o malati per presunta contaminazione da uranio impoverito vengono denunciati da Falco Accame, presidente dell'Anavafaf, un'associazione che assiste i familiari delle vittime arruolatesi nelle Forze armate.

 

Numerosi sono i reduci della Somalia: tra questi, afferma Accame, due militari di Milano: "il primo è deceduto per leucemia (lascia un bambino di tre anni), mentre all'altro è stato asportato un rene". Sempre con riferimento alla Somalia, il presidente dell'Anavafaf segnala anche un terzo caso, quello di un maresciallo della provincia di Salerno, ammalatosi di un linfoma di Hodgkin.

 

A questi episodi, sempre secondo Accame si deve aggiungere il decesso a Castel Fiorentino di un militare che ha operato in Kosovo; il caso di un capitano di Pisa, ammalatosi di leucemia, che aveva operato in Iraq e quelli di due altri malati di tumore, in Sardegna, in provincia di Cagliari.

 

Ad avviso dell'Anavafaf, "molti di questi dolorosi eventi si vengono a conoscere in maniera puramente casuale", perché "manca del tutto un ufficio a livello governativo che raccolga queste informazioni". (ANSA).

http://www.regione.vda.it

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# 1

SENTENZA TOMBALE.
http://www.pugliantagonista.it/osservbalcanibr/uranio_bari.htm

La sentenza emessa ieri, 22 luglio 2009 dal tribunale di Bari, sulla vicenda delle morti da Uranio Impoverito, rappresenta una vera e propria pietra tombale sul desiderio di giustizia da parte dei familiari dei militari morti e degli ammalati nei Balcani a causa del “metallo del disonore”.
Il dispositivo giudiziario con cui lo stato italiano, il Ministero della Difesa e l’intera catena di comando escono assolti dal non aver rispettato e messo in atto tutte le misure per cautelare preventivamente i militari italiani, che avessero operato in zone bombardate con proiettili ad U238 è degno del miglior dottor Azzeccagarbugli.
“- I generali italiani non sapevano della peri*olosità dell’Uranio impoverito e quindi esso non era inserito nelle norme antinfortunistiche vigenti dal 91 e gli americani che invece lo sapevano da tempo, se ne sono ri*ordati di avvisarci, nel luglio 1999, quando i soldati italiani operavano già in Kosovo nelle zone contaminate da oltre due mesi.
Ilo ministero della difesa impiegava solo… pochi mesi per tradurre dall’inglese il documento incriminato e a… dicembre “prontamente” emanava una direttiva cautelatrice verso il personale operante in zone “affette “ da uranio impoverito.
Se reato c’è stato in quel ritardo comunque sarebbe prescrivibile secondo le normative , quindi come in una comune sentenza su una “normale”strage sul posto di lavoro Dirigenti aziendali e capi reparto vanno tutti assolti!”-
ERRATA CORRIGE
Dobbiamo dire che la Puglia nella vicenda uranio in campo giudiziario e in numero di militari colpiti da sindromi ascrivibili alla permanenza in zone di guerra può vantare degli ottimi primati.
In base al precedente dispositivo giudiziario, dello stesso Tribunale di Bari, si respingeva il nesso tra la casualità U238 e malattie e conseguenti morti e con la sentenza di ieri riteniamo che il Ministero della Difesa italiana potrà inviare una comunicazione di errata corrige al Pentagono, relativamente a quell’allarmisti*o documento del luglio 1999 . e che dovrebbe recitare così:
”- In base a sentenze emesse da Tribunale di Bari in aprile 2007 e luglio 2009 e visti i risultati clinici su cavie umane ( militari inviati in zone “concimate” con uranio impoverito) riteniamo inutili e dannose le allarmistiche disposizioni precauzionali da voi inviateci su U238. -STOP-Preghiamo emettere disposizione NATO di rettifica su vostro precedente documento_STOP”-
Una volta tanto il diritto romano e la sua millenaria storia potrà dimostrare così la sua superiorità sull’agnosti*o e materialisti*o diritto anglosassone!
Peccato però che quella sentenza non fa i conti con quanto noi denunciammo sulle pagine del manifesto il 29 dicembre 2000, sin dai primi giorni in cui scoppiò il caso uranio, in cui parlammo di un muro di silenzio e di complicità NATO. http://www.pugliantagonista.it/osservbalcanibr/uranio_manifesto.htm

TUTTI SAPEVANO
Noi ribadiamo quanto già affermammo allora, tutti sapevano ma facevano finta di niente,troppe le coincidenze ce lo confermano!
Andiamo per ordine: tra il 94 e il 95 vi sono quegli attacchi aerei sulla Bosnia che portano alla pace di Dayton durante i quali vengono utilizzate per la prima volta sul territorio europeo i proiettili all'uranio.
Nello stesso territorio ,e guarda caso proprio nelle località serbe colpite, sono inviati come contingenti di pace i soldati del contingente italiano.
E’ solo un caso quello che porta nello stesso periodo, lo Stato Maggiore Esercito alla richiesta di attrezzare una speciale unità di difesa NBC capace di muoversi su ambienti contaminati , in operazioni di pace "umanitarie"?
Teoricamente dal 31 dicembre 95, ma operativamente dal 1998 , questa unità prende il nome di 7° Reggimento Difesa NBC "Cremona".Di questo reggimento la prima compagnia operativa anche se a ranghi ridotti dove muove i primi passi ?
In KOSOVO, naturalmente, nel luglio del 1999 ed ad onor di cronaca il nome di questa compagnia è veramente indicativo: PESTE.!
Sono delle operazioni di rilevazione e campionamento che vedono il nostro personale che con mezzi anche se limitati recarsi presso alcuni siti bombardati , in tute ed equipaggiamento protettivo e raccogliere campioni di "materiale contaminato".
Lo scopo della prima missione è quello di mettere a frutto ciò che è stato loro insegnato presso la scuola interforze NBC di Rieti, presso il Comprensorio di Santa Lucia, sede del centro Tecni*o dello Stabilimento Chimi*o di Civitavecchia e per alcuni ufficiali presso la NATO SCHOOL (SHAPE) a Oberammergau e presso il Collegio Militare Inglese (Shrivenham).
E per caso, tra i manuali NATO, da essi studiati, non vi era anche quel documento sull’Uranio impoverito che giunse “ ufficialmente” sul tavolo del Ministero Difesa italiano con qualche anno di ritardo ?
Solo coincidenze ed il muro di silenzio NATO può continuare a fare stragi impunemente.

ANTONIO CAMUSO
OSSERVATORIO SUI BALCANI DI BRINDISI
http//www.pugliantagonista.it/osservatorio.htm
osservatoriobrindisi@libero.it
Brindisi 23 luglio 2009



Di  antonio camuso  (inviato il 23/07/2009 @ 17:59:30)
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