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Il blog dei militari

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Di seguito gli articoli e le fotografie che contengono le parole richieste.

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Di Admin (del 09/02/2007 @ 23:38:11 in Uranio, linkato 1291 volte)
Uranio Impoverito: la targhetta informativa distribuita alle truppe inglesi in iraq
dal Ministero della Difesa britannico
 
da http://www.traprockpeace.org/du_mod_warning_cards.html
 
Il Ministero della Difesa britannico emette una targhetta di avvertimento riguardo l'Uranio Impoverito per le truppe dispiegate in Iraq
 
 
Targhetta di informazione sull’Uranio Impoverito (fronte)
(emessa il 03.03) F Med 1018
 
 
Siete stati dispiegati in un teatro dove sono state usate munizioni all’Uranio impoverito.
L’Uranio Impoverito è un metallo pesante debolmente radioattivo, che è una potenziale causa di disturbi alla salute.
Potreste essere stati esposti a polvere contenente Uranio Impoverito durante il vostro impiego
 
 
Ulteriori informazioni (retro)
 
http://www.traprockpeace.org/f_med_1018_back.jpg 
 
Siete idonei per un test delle urine per misurare l’uranio. Se volete saperne di più riguardo questo test, dovreste consultare la vostra unità medica o ritornare alla vostra base di appartenenza.
Il vostro ufficiale medico può darvi le informazioni riguardo gli effetti sulla salute dell’Uranio Impoverito.
Altre informazioni sono disponibili sul sito :
 
Di Admin (del 02/06/2006 @ 23:35:05 in Old articoli, linkato 17066 volte)
Sappiamo benissimo che la Finanziaria del governo appena sconfitto dalle elezioni popolari del mese di aprile 2006 prevede restrizioni e sacrifici per tutti. Ma se ne parla poco e con i soliti pregiudizi si cerca di minimizzare il pericolo di crisi e le contromisure per limitare i danni. Già la Trimestrale di cassa, l’ultimo documento di previsione economica del governo uscente, non è esente da sottostima per le spese del personale, degli enti locali , della sanità e delle spese sulle infrastrutture per cui dobbiamo fare i conti con tagli annunciati ma non pubblicizzati .
Si è preferito dormire sugli allori e sulla cattiveria di porre la “patata bollente” nelle mani del nuovo governo in modo che la responsabilità sia spalmata su chi si accinge a governare. Spese sociali dimezzate. Spese per il personale ridotte e la possibilità di vedere aumentati i “salari” in base al reale potere di acquisto è lontanissima: anche questo non ci è stato detto! Parlavo di blocco delle assunzioni nei Ministeri e nella Pubblica Amministrazione che grazie alla scure del vecchio governo ben 4.289 impiegati non sono stati sostituiti: organici bloccati e giovani illusi.
Gli unici che hanno avuto una deroga alle assunzioni sono state le FF.OO. e le FF.AA.; una deroga non una certezza di lavoro per i tanti giovani che hanno riposto il loro futuro nelle FF.AA. o nel passaggio nelle FF.OO.. Militari giovanissimi provenienti quasi tutti dal Sud disoccupato cronico che vengono illusi a intraprendere una “carriera” che ha il rischio di interruzione proprio nel momento sbagliato e nell’età sbagliata ( 25/30 anni); un rischio rivedere disoccupati in cerca di altro lavoro a tempo determinato senza futuro: altro che legge Biagi! La Finanziaria del vecchio governo colpirà anche la Difesa e il personale della Difesa.
I sintomi si vedono: missioni ridotte al francescanesimo , infrastrutture nel completo degrado e abbandono, lavori di grandi opere una chimera, benefici eliminati ( cure termali), alloggi per i giovani solo promessi, stipendi e straordinari a rischio inflazione, parco mezzi vecchio, manutenzione scarsissima, mezzi informatici antiquati o inesistenti, spese per missioni estere esagerate e senza ritorno economico ( Iraq spese sostenute ad oggi oltre 1.900 milioni di euro di cui solo il 7 % utile alle popolazioni bombardate ) ma soprattutto il fantasma del blocco delle assunzioni del personale volontario VFP1-VFP4-VFB….considerati precari ; a rischio di non vedersi rinnovare il “contratto” camuffato da rafferma annuale che, per i giovani interessati, è peggiore della ghigliottina: insicurezza.
L’ex ministro Tremonti è stato chiaro: dimezzare i precari. Non ha detto che i militari devono essere esclusi…e poi perché? Le FF.AA. e le FF.OO. sono accusate di impiegare il personale in compiti che spesso non servono direttamente all’istituzione ( uscieri, barman, scorta, “piantoni”,uffici inutili, servizi non necessari…) o spesso collocati senza logica manageriale creando vuoti o inefficienze nella macchina operativa o burocratica: troppa confusione di ruoli, troppi a decidere senza prevenire e organizzare tenendo conto della continuità del servizio e dell’operatività.
Si dice che i dati di questo problema delle assunzioni non vengono rese pubbliche perché il Ministero della Difesa è sempre restio a essere trasparente a scusa di una sicurezza flebile e inutile. Quindi blocco delle assunzioni nella P.A. e blocco delle assunzioni nelle FF.AA. di giovani soldati o soldatesse che speravano di crearsi un futuro dignitoso affidandosi alla “divisa”? Il vecchio governo NON ha sempre detto la verità. Il nuovo la dirà? I segnali sono preoccupanti e l’allarme del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito sulla debolezza economica della comunità militare è arcinota , come è conosciuta la volontà di pagarsi le spese militari ricorrendo a sponsor di ditte o multinazionali famose . Un futuro che ognuno di noi dovrebbe pretendere di conoscere e avere occasione di collaborare per vederlo migliore soprattutto a favore dei giovani…oggi sottovalutati. Nel 2004 c’è stato un aumento degli organici del comparto “sicurezza” ( FF.AA., FF.OO. GdF, Penitenziaria) di oltre 6.000 unità: che cosa dovranno sperare costoro? Chi ha il coraggio e la competenza di dirlo? Forse il probabile Ministro della Difesa , on. Bonino o on. Mastella…o altri appena riceveranno la nomina ? Se lo faranno ne saremo grati tutti e i giovani volontari per primi.-

13 maggio 2006 Il Servitore

# 1
Sono un volontario e spero che il lavoro non lo perdo perchèmi piace e oramai mi sono affezionato. Ho imparato tanto e sto pensando al futuro.Ci sono novità?
Di dix (inviato il 14/05/2006 @ 00:13:38)
# 2
Sapere la verità? Sempre, perchè non si può scherzare con il lavoro che manca e non sitrova facilmente e se si trova nessuno ci dice se durerà o no. Le spese, i mutui, il matrimonio...come si fà se un piccolo segnale di sicurezza manca?
Il nuovo ministro ci dirà la verità e verrà ascoltato .
I Volontari sono quelli più penalizzati.Parliamone fra noi.
Di Last (inviato il 14/05/2006 @ 01:23:42)
# 3
che palleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee............nn ce la faccio piu a sentire i soliti ignoranti che parlano parlano parlano e si lamentano ma nn succede mai un .....!!!!!!!!chissà chi reggerà questa situazione.io ppersonalmente ho perso tt la motivazione per stare in questa baraonda chiamata esercito....ciao
Di kjdjfwekfp (inviato il 16/05/2006 @ 23:41:05)
# 4
addio esercito mi congedo nn ce la faccio piu a sopportarti.
Di 1+1=3 (inviato il 16/05/2006 @ 23:42:27)
# 5
Purtroppo hanno creato un forte precariato nell'esercito e ai ragazzi non lo si dice. Moltissimi non riescono a passare in spe per mancanza di posti. Apriamo allo spe...
Di vigilato (inviato il 17/05/2006 @ 09:51:16)
# 6
Forse la mancanza di trasparenza da parte dei vertici della Difesa è dovuta anche al fatto che a parità di servizio offerto quello prestato da un VFP1 o 2 ha la particolarità di essere maggiormente economico per l'amministrazione. Basti pensare che il loro stipendio è esperesso in misura percentuale di quello dei loro colleghi in SPE. Inoltre il miraggio della rafferma,del passaggio in spe o del passaggio ad altri Corpi Armati della Stato li rende più malleabili alle gerarchie, per non dire maggiormente vessabili.
Forse questo circolo vizioso potrebbe essere interrotto se la si smettesse con la retorica dei giovani che si arruolano solo per l'onore di servire la patria e la bandiera (perchè se così fosse dovremmo dedurre che tale sentimento è proprio, esclusivamente dei giovani del meridione) ammettendo, invece, che molta della spinta all'arruolamento deriva dalla disperata ricerca di un posto di lavoro regolare.
Di Paolo 66 (inviato il 17/05/2006 @ 10:54:02)
# 7
è ora di passare ai fatti se questi altri non sentono dobbiamo alzare noi la voce, siamo alla bancarotta fraudolenta, ma loro mica vanno aggregati, non si diminuiscono nulla, anzi si aumentano sempre tutto.
Noi abbiamo solo un problema, non abbiamo le palle, e basta le FF.AA non servono solo a fare bei funerali, ci devono trattare dignitosamente, il tempo delle parole è finito, ma dubito fortemente che ci siano colleghi capaci a farsi valere, intendo MARESCIALLI, SERGENTI E VOLONTARI, i signori uffiaciali stanno benissimo.
Di P.M Bolton (inviato il 17/05/2006 @ 11:00:50)
# 8
RIPORTATE A CASA LE TRUPPE DA AFGANISTAN, IRAQ ECT. E VEDRETE QUANTI SOLDI CI SARANNO. CHE STIAMO FARE LI ? A BUTTARE SOLDI INVECE DI USARLI IN ITALIA.
VOGLIAMO FARE GLI AMERICANI?! MA NON FACCIAMO RIDERE I POLLI.
Di JACK (inviato il 17/05/2006 @ 11:55:03)
# 9
Speriamo che con questa sinistra si arrivi ad un SINDACATO nelle FF.AA. al posto della tigre di carta del CO.CE.R.
Onorevole PRODI ci aiuti Lei.
Di non ce la faccio più a subire soprusi. (inviato il 17/05/2006 @ 11:59:29)
# 10
io mi sono propio rotto e scusate se il mio breve commento inizia così...ho fatto il CC nel 2000 idoneo ma nn vincitore..ho fatto l'alpino l'anno dopo vfa e sono andato in conge.Ho fatto il vfp1 e spero.Io ho una paura matta di sti concorsi effettivi in ferma quadriennale.Effettivi,o in ferma?Poi magari mi sposo e a trent'anni e i signori preferiranno prendere qualche giovane magari..e io che faccio?Sono profondamente triste.Stefano classe 1980
Di stefanoc (inviato il 17/05/2006 @ 13:01:22)
# 11
...Poi io nn auguro a nessuno,di doversi trovare nella situazione in cui,una donna ti dice:meglio ora che dopo,perchè benchè se ne dica, due conti in tasca se li devi pure fare...è uno scandalo,ma forse nessuno di chi gestisce,si è trovato in una situazione simile di umiliazione personale.Faccio un enorme in bocca al lupo,anche se serve poco,ai ragazzi che come me hanno condiviso gioie(Poche)solo quelle di amicizia e il resto!Vi abbraccio.Ste
Di StefanoC (inviato il 17/05/2006 @ 14:22:42)
# 12
Ecco cosa si leggeva un paio d'anni fa a proposito del Presidente del Consiglio Berlusconi.
===================
INCOMPRESO, SPERICOLATO O… FURBO?
(da SOLDI SETTE n° 590 del 6 aprile 2004)

Quale di questi aggettivi è più adatto a Berlusconi, ora che sta mettendo mano al taglio delle tasse?
Il Presidente del Consiglio ha, infatti, appena promesso che ridurrà le attuali cinque aliquote a due sole: una al 23% per i redditi fino a 100.000 euro e l’altra al 33% per chi guadagna oltre questa cifra.
Abbiamo tre possibilità. La prima è che Berlusconi sia un Presidente del Consiglio INCOMPRESO: molti gli danno addosso, e non solo per la sua proposta, ma dopotutto tentare di far ripartire l’economia è il suo lavoro e lui sta proprio facendo questo.
La seconda è che sia un Capo del Governo SPERICOLATO: tagliare le tasse aumenta il deficit pubblico e si scommette che domani il Paese, divenuto più riccho, ripagherà i debiti. Si tratta di un azzardo bello e buono che fa fede nella ripresa dopo i tagli e nel fatto che le riduzioni delle tasse costringono lo Stato a tagliare pure le spese (Reagan insegna). E se la scommessa va male e restiamo senza ripresa e con uno Stato spendaccione? Come faremo con il “Patto di stabilità” e l’Europa in cui siamo entrati per il rotto della cuffia?
La terza possibilità è che il Presidente del Consiglio sia FURBO: ha visto la mal parata delle forze di centrodestra in Spagna e in Francia e si è detto: se proprio devo perdere le elezioni del 2006, lascio al mio erede conti pubblici tanto sbalestrati che sarà costretto a riforme così impopolari che non dura fino al 2011 e io potrò tornare al più presto sul ponte di comando, pronto per un terzo mandato. Voi che ne dite? Dateci il vostro parere, Berlusconi è incompreso, spericolato o furbo?
Di Antonio Gubellini, Treviso (inviato il 17/05/2006 @ 14:30:56)
# 13
Bravo Paolo66, te lo ricordi cosa disse a Ballarò l'ex ministro Giovanardi a proposito di tutti quei ragazzi meridionali che si arruolavano per il posto di lavoro?
"Non ci possi credere, se così fosse ci sarebbe da preoccuparsi".
Io sono già preoccupato.
Di Antonio Gubellini, Treviso (inviato il 17/05/2006 @ 14:34:53)
# 14
Finchè lo dice Giovannardi, penso sia normale, perchè difende un atto del suo governo (ci mancherebbe avesse fatto come Calderoli che apostrofava la sua legge elettorale "una porcata...").
Il problema è quando certe argomentazioni le usano persone dell'ambiente militare... quasi a prendere in giro se stesse, come se non fossero capaci di vedere la realtà che li circonda...
Se invece di strapparci le vesti ogni volta si parla di certi argomenti facessimo maggior uso di un'opportuno spirito di realismo, forse emergerebbe tutto il marcio che si cela sotto la coltre di omertà che ci circonda...
Troppo spesso chi ha il coraggio di denunciare certe cose viene tacciato di essere un traditore, anzichè apprezzare lo spirito ed il coraggio che in tal modo manifesta...
Di Paolo 66 (inviato il 17/05/2006 @ 14:56:46)
# 15
anch'io sono un vfb, con tanta paura del mio futuro il fatto è che del precariato nelle F.F.A.A. NON se ne parla in tv quindi i vertici sono più agevolati a non dire la cruda verità per i giovani che hanno intrapreso la carriera militare quindi bisogna fare pubblicità del nostro stato di confusione e insicurezza auguro a tutti un futuro non precario
Di alex (inviato il 17/05/2006 @ 17:26:31)
# 16
sono un tarantino con questo governo sarà un rischio passare lo spe quindi siamo proprio nella m***a CHE FUTURO avremo noi e i nostri figli fate qualcosa......
Di leo (inviato il 17/05/2006 @ 17:49:19)
# 17
Ciao a tutti, sono un Ten. in spe dell' EI. Comprendo perfettamente le paure e le insicurezze che i "precari" delle FFAA esprimono. le capisco perfettamente x' anche per me gli ultimi 6 anni sono stati anni difficili e bastardi e solo da poco son riuscito a "sistemarmi" in spe. la vita è difficile cari ragazzi, difficile nei campi del Sud, nelle fabbriche del Nord, difficile in tutti i settori della società italiana........ qualcuno pensava che le FFAA non sarebbero state toccate da tale crisi??? oggi, la difesa paga un VP1 ben 400,00€ca, al mese(se non erro). bene signori cari, quando io ho giurato per la prima volta, percepivo esattamente 1/4 di questa cifra!!! ero un militare di leva, credevo nelle FFAA e anche se percepivo uno sputo, non mi son mai perso d'animo e lavoravo esattamente quanto lavora oggi un VFP1 se non di più.
non voglio dire assurdità, ma secondo me, la rovina delle casse delle FFAA è stata l'abolizione della leva e l'introduzione delle figure civili all'interno di un sistema che dovrebbe essere totalmente distaccato dalla figura del "civile". ricordate come erano pulite le nostre care caserme e quanto si mangiava meglio ai tempi delle curvè???
Di gatto_coreano (inviato il 17/05/2006 @ 20:32:51)
# 18
il Governo vuole risparmiare sulle FF.AA.? Bene.Fuori le ditte di catering e di pulizie e di vigilanza dalle caserme, e se vuole tagliare ancora fuori ai contratti vincolanti con le ditte che ci forniscono i mezzi, che si paghino piuttosto per istruire e formare meccanici"militari" che per riparare autonomamente i nostri mezzi in caserma... mi sembra un buon inizio. Si può proseguire anche con le missioni: costa di meno acquistare dei mezzi per un'intera missione che non fare un va e vieni con le navi per i vari cambi di brigata che si susseguono nei teatri di operazione all'estero.e Per i lavori infrastrutturali utilizzare le truppe del Genio Militare fare tutto nell'ambito delle FF.AA insomma, le Ditte civile cederanno alle Ns condizioni siamo un"boccone" troppo ghiotto per i loro affari. Io la vedo così, forse mi sbaglio.. In bocca al lupo a tutti....
Di un Italiano (inviato il 17/05/2006 @ 21:20:42)
# 19
I nuovi concorsi per Carabinieri, Polizia, VV.F e tant'altro sono aperti solo ai VFP1 e VFP4, ma mi chiedo i vecchi VFB che fine hanno fatto? Non contano più nulla? Dal 11° corso sono iniziati anche i tagli per lo SPE, per alcuni sono iniziate le rafferme altri sono stati congedati, ma non eravamo vincitori di concorso bla bla bla... Ogni giorno che passa mi accorgo sempre più che il paese in cui viviamo è di m***a, ci sono tanti parac**o che vivono sulle spalle di tanti ragazzi che sognano un futuro normale con la possibilità di creare una famiglia, ma ci crescerà la barba o dobbiamo riempirci di debiti con la speranza di riuscirli sempre a pagare e di non finire per strada...
Di Un militare deluso (inviato il 17/05/2006 @ 21:42:08)
# 20
Poveri illusi, non vi rendete conto che è cambiato il maestro di musica ma, lo spartito musicale non è cambiato.
La linea goernativa non cambierà in quanto il nuovo Governo si è alternato al vecchio.
Di un maresciallo pensionato (inviato il 17/05/2006 @ 22:03:51)
# 21
Io non ne posso +! Credo di mollare. Ci sono dei Sig.Generali che devono andare via. Ma secondo voi è giusto trasformare "magicamente" la cerimonia della festa dell'esercito in commemorazione ai caduti? C'è qualcuno che lo ha fatto... questo qualcuno deve v******arsi.... provo un senso di disprezzo....
Di Un ufficiale in procinto di congedarsi... (inviato il 17/05/2006 @ 22:28:33)
# 22
Sono rappresentante COBAR categoria B. Come faccio a cambiare la testa di quei vecchi marescialloni tufi che hanno i paraocchi e continuano a parlare di 30 anni indietro? Stiamo andando alla rovina e stiamo diventando un esercito "morto di fame". E' una v******a che missione fuori caserma ci fermiamo sull'autogrill con la busta "sacchetto viveri" e la gente civile ci guarda mentre sembriamo 4 pezzentoni con scatolette di tonno e carne (quando va bene) e come faranno a farsi un'idea positiva della nostra amministrazione? Non si arruolerà più nessuno. Stiamo diventando come una ditta che stà sull'orlo del fallimento e quindi per licenziare i suoi operai.....CHE v******aAAAA
Di seppe (inviato il 17/05/2006 @ 22:40:49)
# 23
A Seppe, tu e i tuoi colleghi non conoscete il regolamento. Io quando ero in servizio, un giorno ho mandato tutti a quel paese (comandante di reparto compreso) per il seguente motivo: volevano che all'ora di pranzo mangiassi un panino in quanto non vi erano colleghi che potevano darmi il cambio. Non ho risposto, ho preso la macchina e sono andato alla mensa, al ritorno, dopo un'ora non hanno detto niente.
Morale: bisogna avere coraggio. Il mio esempio, nel futuro è stato seguito anche dai sergenti.
Di un maresciallo pensionato (inviato il 17/05/2006 @ 22:52:32)
# 24
Dimenticavo, il regolamento dell'Aeronautica dove ho prestato servizio non mi sembra che sia diverso da quello dell'esercito. I pasti devono essere caldi. Anche in afghanistan mangiano caldo.
Di un maresciallo pensionato (inviato il 17/05/2006 @ 22:59:02)
# 25
Per l'Ufficiale in procinto di congedarsi, per piacere esprimiti meglio, fai capire l'argomento.
Di un maresciallo pensionato (inviato il 17/05/2006 @ 23:03:09)
# 26
Pensavo che la propaganda fosse finita dopo le elezioni, ma mi devo ricredere visto l'articolo del famigerato
"il servitore".
Ma siamo veramente alla catastrofe? io non credo, visto che la precarietà dei nostri militari giovani, nell'aspettare il passaggio nel servizio permanente, è uguale a venticinque anni fà, quando il sergente doveva aspettare più di quattro anni prima di vedersi confermare effettivo.
Ma il servitore cosa ne sà di politica estera, forse vorra dare tutti quei milioni di euro, spesi per portare la pace in un paese martoriato, a cuba?
Forza e onore
Di apolitico (inviato il 17/05/2006 @ 23:05:12)
# 27
Sono un militare in spe e ci sono dentro da un bel pò di anni (15), signori cari, alla difesa non mancano i soldi, quelli ci sono e pure tanti, il problema è che vengo gestiti male, faccio qualche esempio: IRAQ, AFGANISTAN, ESERCITAZIONI INUTILI STILE GUERRA FREDDA, FESTE E CERIMONIE, TRASPORTI INUTILI, PRIVILEGI DEL CAVOLO. Io e mia moglie guadagniamo un bel pò insieme, ma non per questo (considerata la situazione economica italiana) ci mettiamo a fare spese folli, continuiamo sì a vivere ma senza esagerare. Avete idea di quanto costi un'esercitazione a livello reggimento? TANTO, anzi TROPPO!!! I soldi ci sono, usiamoli con parsimonia e diamo la precedenza a quello di cui l'esercito a veramente bisogno, assumiamo e qualifichiamo la gente prima di mandarla all'estero, dove 1 su 50 riesce a mettere insieme una frase di senso compiuto in lingua inglese. Diamo spazio alla cultura, alla formazione, all'addestramento basico (che manca) e poi possiamo pensare di andare all'estero e fare gli americani o almeno cercare di imitarli.
Buona sera a tutti
Di Andy 76 (inviato il 18/05/2006 @ 00:42:53)
# 28
gli sprechi esistono ancora, non è pura demagogia, privatizzare l'Esercito sarebbe una bella cosa, licenziare i direttivi non consoni alla professionalità di risparmio e di produttività alla Sicurezza, come qualsiasi Azienda Privata fa ai propri Dirigenti, inoltre dare più formazione alle truppe, corsi di lingua, informatica, aumentare il livello scolastica di assunzione(obbligatorio un diploma), buona volontà, incentivi ai migliori per una elevazione culturale ed imprenditoriale, stipendi equi alle capacità di realizzo, non arruolare persone che voglioni solo il "posto" ma individui meritevoli e preparati. Grazie
Di francesco dalla provincia di verona..... (inviato il 18/05/2006 @ 08:51:12)
# 29
secondo me per venir a fronte al problema degli sprechi evitiamo i telefoni di servizi a tutti i capi uffici che fanno chiamate anche a 3 metri di distanza, diamo modo di lavorare con l'abito civile per chi lavora in ufficio almeno la vestizione non l'ha fai ogni anno ma bensì ogni tre anni, le 300 ore di straordinario abbassiamole a 50ore annue rimbocchiamoci le maniche tutti e non speriamo sempre che lo stato ci tuteli togliamoci qualcosa per es. i generali si potrebbero togliere 1000€ dei 3000€ di aumento ; - ), oggi ci vogliono togliere la parata del 2 giugno, ma facciamola noi con una preghiera per i militari che hanno versato del sangue per dare la libertà a questa nazione chiamata ITALIA
Di VSP Massimo (inviato il 18/05/2006 @ 10:51:11)
# 30
ciao sono un vfb con piu' di 4 anni di servizio sto aspettando la graduatoria del 12° concorso in spe di 1000 posti e francamente sto per perdere la pasienza.Ne ho sentite proprio tante su questo concorso ma il dato di fatto e' che ancora questa graduatoria non esce,chissa' quando finalmente potro' dire di avercela fatta.
Di soldato (inviato il 18/05/2006 @ 17:21:37)
# 31
Con Francesco della provincia di Verona (#28) condivido solo la necessità di aumentare il livello di istruzione del personale. Anche lui imparerebbe così a scrivere due parole decenti in italiano corretto.
Il VSP Massimo (#29), invece, farebbe bene a cercarsi un lavoro più gratificante nella vita civile; probabilmente riuscirebbe a non perdere tante buone occasioni per tacere!
Di Militare autentico (inviato il 18/05/2006 @ 18:47:54)
# 32
I Volontari o come si suole dire piccoli graduati di truppa che portano aria nuova nelle FF.AA. non si voluto dare credito e si è pensato solo di riempire gli spazi vuoti lasciati liberi dalla leva svogliata e poco motivata e quindi sospesa.
Non si voluto fare una programmazione seria di queste assunzioni, iniziate male raccogliendo di tutto, si è passati ad una selezione finta e sottopagata, si è passato al volontario in FP1 e FP4 con esamini subdoli e a volte non dignitosi con la speranza di transitare in altre FF.AA. o Corpi.
Non si è capito che i giovani vogliono lavorare e "servire la patria" è una opportunità come tutti gli effettivi e non dal dopoguerra ad oggi: Ufficiali, Sottufficiali e oggi Volontari per un unico fine: lavorare!
Ma lavorare significa pensare al futuro, a crearsi una famiglia e ad essere cittadini di serie A o almeno B...invece notiamo giovani precari , motivati inizialmente e presto "esperti di vita militari" "scoprendo la verà immagine e realtà delle FF.AA.: troppe ingiustizie e inettitudini non punibili! Quindi si rimane soli con se stessi e precari: lo spe un miraggio e a volte una realtà verso i trentanni!
Il vecchio ministro ha fatto poco per i militari vecchi e giovani, i supewriori gerarchici hanno fatto notare poco la loro tenacia e ora speriamo nel Ministro Parisi, politico serio, onesto, culturalemte elvato, vicino a Prodi, meridionale e soprattutto sereno: ci dica la verità e ci dia segnali di attenzione iniziando dai giovani e pensando ai "vecchi" che trascineranno i giovani nel valore sapendo che anzianità è saggezza e non leggerezza di abusi!
Confido in Parisi e spero che il mio voto possa aver contribuito a dare un segnale che non tutti i militari sono "fascisti", di destra, o amici dei finti amici di AN o FI....!!!!
Il vecchio governo ha solo parlato !
Di Oramai di Sinistra (inviato il 18/05/2006 @ 19:35:30)
# 33
Il testo inizia : Ai Volontari.....
Scusate l'errore.Ciao
Di Oramai di Sinistra (inviato il 18/05/2006 @ 19:38:23)
# 34
Ho paura del futuro e del lavoro che manca. Troppi ci hanno mentito e troppi giocano con noi giovani.
Spero di poter fare qualcosa per me.
Ci sono uomini nuovi chiedo a loro di rispettare i giovani e coloro che fino ad oggi hanno visto solo illusioni.Sono tanti.
I camaleonti saranno in agguato.
Di Un militare comunista... (inviato il 18/05/2006 @ 23:00:49)
# 35
Sono daccordo ma smettiamola di piangere.Chiediamo e diciamolo a tutti qual'e la realtà che ci riservano: il lavoro è a rischio.
Di giovane (inviato il 18/05/2006 @ 23:04:12)
# 36
Sono partito da lontano e ho sempre pensato che la mia vita fosse la Patria e al servizio di essa.
Ho trovato una realtà diversa che non sapevo e che nessuno mi ha detto.
Roba vecchia. Mezzi vecchi. Idee vecchie.Caserme vecchie. Uomini vecchi.
Un lavoro? Forse è per questo che resisto.
Ringrazio letante persone oneste che mi dicono la verità, mi guidano, mi aiutano: sono gli anziani. Quegi anziani che hanno sofferto al pari di noi tanti e tanti anni fà.
Loro sono le ossa delle Forse Armate e nessuno lo sa.
Mi ha detto uno di loro: La storia senza memoria porta solo tempesta!
Di Sud (inviato il 18/05/2006 @ 23:16:26)
# 37
Concordo con te Sud..anche se sono ancora giovane (sono ora nel 5 anno di servizio) la penso come te.....
Cmq molti nei messaggi che ho letto hanno detto cose giuste....speriamo che aumentino i posti per questo 12° SPE....ragazzi ma lo sapete che siamo in quasi ottomila ad aver fatto domanda???? tanto ne passeranno solo mille...giusto come i garibaldini!!!!
in bocca al lupo a tutti colleghi speriamo che il precariato finisca presto!
Di vfb (inviato il 18/05/2006 @ 23:41:55)
# 38
Caro VFB ti sono vicino e ti auguro ogni bene. Che Dio ti protegga.
Sono un tuo collega...ciao
Di maididestra (inviato il 19/05/2006 @ 00:15:15)
# 39
Cari colleghi leggiamo spesso il blog, quello di cui volemao parlare è una storia vecchia "lo stipendio". Secondo voi con uno stpendio di circa 1300€ si può essere minacciati, mandati a quel paese, con il rischio di essere presi a botte? E quando si chiedono rinforzi arriva dopo un'ora una persona sola? questo è ciò che capita spesso nel mio lavoro.Non contento a me mi mandano a vaff....... e poi finisce a taralucci e vino. Chi mi tutela?Nessuno
Di Cp (inviato il 19/05/2006 @ 09:01:18)
# 40
ma perche' non parlate delle ultime dichiarazioni del nuovo governo in merito ai militari (taglio delle spese militari proposto dal simpatico verde Cento o delle proposte di abolizione della festa del 2 giugno ed altre m*****ate varie) che il nuovo e tanto atteso governo votato da tutti i poverini scontenti del precedente sta mettendo in piedi prima ancora che la fiducia sia stata votata? se vi mandano a casa FANNO BERNE, li avete votati e adesso ve li tenete!!!!
Di scontento degli scontenti (inviato il 19/05/2006 @ 13:56:36)
# 41
I governi che si apprestano a lasciare la poltrona ad altri , di qualunque colore politico siano , lasciano le bollette da pagare; questa è cosa nota e risaputa, questa è quello che trovò la Berlusconi ,questo è quello che troverà Prodi.Chi la fa,l'aspetti.
Di aladino61 (inviato il 19/05/2006 @ 15:59:15)
# 42
I Governanti (tutti) giocano sulla nostra pelle.
Non illudiamoci.
Anche Prodi farà i suoi interessi o quelli dei suoi sponsor, non aspettiamoci che faccia i nostri interessi.
Di un maresciallo pensionato (inviato il 19/05/2006 @ 16:32:33)
# 43
ciao a tutti,ma parliamo anche di una cosa seria?I TRASFERIMENTI:sono da 10 anni nell'esercito e vivo nel friuli,non riesco in nessun modo ad andarmene da qui,le sto provando di tutti i colori.Io ed i miei colleghi,credetemi ,x chi lo sa già,che sono numerosi,hanno solo una prospettiva:non vedono l'ora di andarsene da qui,fanno qualsiasi cosa a tal punto di congedarsi,mavi sembra giusto?la maggior parte delle caserme stanno al nord ed il 98% del personale e meridionale,ma come si deve vivere?Non ti danno nemmeno l'opportunità di avere una speranza di trasferimento,hanno creato questo reimpiego(con difficoltose opportunità nell'entrarci perchè richiedono dei requisiti stratosferici e la maggior parte dei posti da reimpiegare stanno tutti al centro nord),quindi mi chiedo a cosa serve questa opportunità?in questo modo impoveriamo anche il sud perchè il lavoro si costituisce di più al nord ma la cosa piu sconcertante è il fatto che una buon parte di militari che lavorano al nord hanno la famiglia al sud e non fanno altro che fare una vita da pendolare,io prendo il mio caso ma vi assicuro che c'è ne stanno a migliaia per non dire il 90%.In questo modo lo stato dice di darti una prospettiva di lavoro ma allo stesso tempo ti rovina la vita,creandoti problemi familiari e non riuscire a mettere una lira da parte(euro),perchè la vita su al nord è carissima.Una raccomandazione per i futuri aspiranti militari,prima di fare un lungo passo pensateci bene,cercatevi un santo protettore perchè nell'esercito vige avere come santo patrono SANTA RACCOMANDAZIONE. a presto e datemi una risposta,grazie
Di alcatraz (inviato il 19/05/2006 @ 16:46:59)
# 44
sono un vfb CP NON IN SPE qui si chiacchiera ma non si arriva da nessuna parte è come parlare al bar ognuno dice la sua, avete tutti ragione chi più chi meno, il fatto è che, concordando con "un maresciallo pensionato", nessuno pensa agli interessi altrui prima dei suoi e sono d'accordo con andy76 TROPPI SPRECHI primo in assoluto IRAQ a che serve, si sappiamo che sono per motivi economici come sempre, ma se i problemi li abbiamo all'interno del nostro paese, cerchiamo di risolverli portando dei soldi nelle casse del NOSTRO stato; cmq se andiamo di questo passo ci sarà la povertà che PAURA...............
Di G.C. (inviato il 19/05/2006 @ 17:14:04)
# 45
Uno Stato e un Governo che viene sbeffeggiato dall'attuale opposizione di destra non considerando che venti milioni di italiani hanno scelto il centro sinistra è segno di strategia della tensione tanto cara alla destra! A ricordo cito la strage di Bologna e di Brescia....la destra voleva distruggere lo Stato Democrativco.
Ci sta provando anche oggi ma per fini diversi: i soldi dei ricchi e il loro potere!
Una destra che non parla di precariato dei giovani perchè non interessa iun fico secco!
Una desta che non parla di sprechi della Difesa fatti nei cinque anni in Iraq: soldi tolti a noi tutti!
Una destra che delegittima una parte forte del Parlamento italiano non merita rispetto perchè fomenta odio civile.
Poveri giovani in armi...chi vi penserà? Berlusconi, Fini o Bossi ...assolutamente falso perchè falsi sono loro stessi!
Siamo poveri e la destra ci ha reso tali.
Ricordiamolo.
Di militare (inviato il 19/05/2006 @ 19:40:20)
# 46
Si parla troppo e noi stiamo vivendo sulla brace con il rischio di rmanere senza lavoro. Si piangono i morti ma sipensa poco a chi un giorno potrebbe essere in posti proibitivi per dovere.
Nessuno ci pensa o ci rasserena.
Il nuovo Ministro ci aiuterà? Lo sperano tutti perchè si dice che è politico serio.
Di torchio (inviato il 19/05/2006 @ 20:18:38)
# 47
Oggi ho seguito una riunione che si parlava dei volontari.
Ho capito che sci sono speranze ma anche brutte notizie.
Perchè non ci dicono la verità?
Di sapiente (inviato il 19/05/2006 @ 21:35:42)
# 48
Condivido tutto e dovro' trovare una soluzione, sono un volontario di 28 anni. Che farò?
Di zorro volontario (inviato il 19/05/2006 @ 22:35:17)
# 49
ciao, sono un futuro vfp1 MM 3° blocco 2006, sono molto aareggiato da questa situazione, tutta la mia famiglia è nelle FF.AA o FF.PP, e avrei intenzione di proseguire, ovviemnte studiato e migliorandomi all'interno
Di Mattia (inviato il 19/05/2006 @ 22:37:29)
# 50
Tentare non nuoce ma devi sapere la verità su tutta la tua vita futura. Auguri.
Di zorro volontario (inviato il 19/05/2006 @ 22:40:52)
# 51
caro militare autentico, se ti ritieni tale, devi ammettere che criticare un collega, solo perchè cerca di esprimere il suo punto di vista...non è cosa saggia. ha perfettamente ragione, in questo lavoro, ci si deve credere, molti dei nostri superiori lo fanno per soldi, carriera, prestigio. Forse sei un ufficiale e determinate cose ti vengono difficili da accettare, ma la spina dorsale dell'esercito comincia dai sottufficiali a scendere, se il corpo sta male....la testa non và da nessuna parte e se non mettiamo il corpo in condizione di potersi muovere, la testa andrà a sbattere per mancanza di coordinazione. sono un ufficiale anche io, ma ho aperto gli occhi, la leva è finita, questi ragazzi sono i professionisti che eseguono i nostro ordini, cerchiamo di non mandarli allo sbaraglio, ci stiamo scavando la fossa da soli.
Di andy76 (inviato il 20/05/2006 @ 00:15:35)
# 52
daccordo con te andy76
Di Neronero (inviato il 20/05/2006 @ 01:23:06)
# 53
caro "pseudo-militare" all'intervento #45 credo che tu debba fare politica e non il militare. Ma di che stai parlando???? strategia della tensione, destra... ma ti rendi conto che chi ci governa adesso ' ostaggio di una minoranza di COMUNISTI che hanno sponsorizzato per anni le brigate rosse????? ma che vai dicendo???? soldi spesi in iraq che potevano andare a chi? a te? che godi dei frutti della guerra al terrorismo ma non vuoi pagare il biglietto del tram su cui cammini? certo, lo capisco, il terrorismo comunista ha fatto le ultime vittime pochissimi anni fa.... ma facci il piacere, vai a raccontare queste storielle da qualche altra parte...
Di vero militare (inviato il 20/05/2006 @ 01:38:42)
# 54
Non avete capito un fico secco.
Tutto andrà sempre peggio indipendentemente dal colore del governo.
SVEGLIATEVI
Di un maresciallo pensionato (inviato il 20/05/2006 @ 01:44:04)
# 55
concordo #45
#43 beato te che godi dei frutti a me sembra che la gente continua a morire
Di Anonimo (inviato il 20/05/2006 @ 13:46:18)
# 56
volovo dire #53
Di Anonimo (inviato il 20/05/2006 @ 13:47:17)
# 57
cioè siamo al punto che non accettano le rafferme sesto e settimo anno a noi VFB cari colleghi!!!!
ma dico io possibile che un ragazzo si passa 5 maledetti anni in un reparto alpino con tanto di 4 belle missioni all'estero e poi per copa di qualche giorno di consegna (preso per motivi idioti) debbe tornarsene a casa...cioè uno nemmeno ci pensa spesso al male che possano fare i giorni di consegna li per li e lo sconta dopo??? poveri vfp1 se per noi è stato così a voi che futuro aspetta????
Di vfbdeluso (inviato il 20/05/2006 @ 13:47:33)
# 58
Caro nr.53, si vede che a te non piacciono i colleghi che pensano, in quanto cittadini, di politica sperando di cercare il bene e il giusto sociale.
Tu non pensare e goditi tutte le fandonie ! che ti hanno raccontato quelli di destra ; in cinque anni hanno promesso tanto ma hanno dato il nulla: anche a te hanno dato poco.
Anche tu vedi Comunisti in giro: forse conosci poco la Storia italiana e forse ti affascina il Benito nazionale ma , se lo vorrai, vedi il Male dove sta di casa.
Informati su come sono stati trattati i colleghi che hanno sofferto per nobili motivi.
Informati sulle bugie della destra che sta cercando di delegittimare un Parlamento con falsità e provocazioni.
Informnati sul perchè sbeffeggiano le Istituzioni o chi le rappresenta.

Io , anche se non ero convinto, sono stato uno dei cogl....che hanno votato a sinistra ,insieme ad altri venti milioni di gente perbene per cui non permetto ai destraioli di rovinarci la Libertà e le Democrazia con falsità e ridicolo: seminare odio è stato sempre un vanto della destra in difficoltà.

Io ho memoria e giudico Dx e Sx ma , oggi, mi preoccupa la Dx impazzita e tutta la gentaglia che "mangia" intorno ad essa in ogni campo....

In divisa obbedisco con onore e fedeltà e rispetto chi rappresenta le Istituzioni che siano rossi o neri ; cosa che non fanno i simpatizzanti fascistoidi da strapazzo!

Capito?!

E ora pensiamo a volerci bene e a far rispettare il nostro Lavoro.
Di militare (inviato il 20/05/2006 @ 16:17:29)
# 59
Grazie ANONIMO NR. 55.

Sarà duro "educare" i fascistoidi di nuova generazione perchè ignorano la Verità.Sono specialisti nel deridere le Alte cariche del Parlamento e del Governo in carica ,sottovalutando che 60 anni fà hanno fatto gli stessi danni di depravazione umana e civile regalandoci il fascismo e l 'amicizia di Hitler! Altro che Comunisti , i quali in Italia non hanno mai tradito!
Di militare (inviato il 20/05/2006 @ 16:30:25)
# 60
di niente ora mi ci metto anche io in mezzo a questi discorsetti delicati..e con le maniere forti..caro vero militare...quando voi starete zitti(ed è anche ora) in italia le cose andranno meglio..
Di Anonimo (inviato il 20/05/2006 @ 21:32:46)
# 61
no non hanno tradito i comunisti, ma si sono venduti agli americani, per poi schierarsi in tempo di pace contro la NATO.
ED IL CASO mitronkin? vai a scuola asino con gli occhiali.Purtroppo l'esercito è pieno di personaggi che si atteggiano a parlare di politica però non sanno fare una O col bicchiere.VAI A SCUOLA ASINO CON GLI OCCHIALI.
Di BARBARIGO (inviato il 21/05/2006 @ 22:01:58)
# 62
Caro Barbarigo senza occhiali ( perciò vedi scuro ), i Comunisti moderni italiani presto usciranno con la stella rossa e falce e martello in cerca di conquistare la terra italiana e intruppare i cittadini, organizzando plateali riunioni popolari come mezzi ed inni, proprietà e beni prossimi ad essere divisi con tutti, chiese chiuse, fedeli perseguitati e gulag in funzione...

Ma hai visto un film in TV come fiction o te lo ha detto Berlusconi , Fini o Bossi?

Poverino, sono sicuro che tu sia ignorante , nel senso che conosci poco la Storia recente italiana.

I Comunisti hanno avuto tanti difetti e fatto tanti errori ma , ti ricordo, hanno combattutto il Fascismo, lo hanno sconfitto, hanno eliminato fisicamente coloro che lo hanno reso immorale e antitaliano.

A ricordo ti informo che lo stesso on. Fini ( ex MSI) ha dichiarato che Mussolini non è da considerare come grande statista e che il fascismo è stato il Male assoluto per la povera Italia.

Oggi, senza memoria, si è facile preda di populismo berlusconiano che, per fare affari e avere potere, lancia ogni giorno verità false vededo Comunisti in giro per l' Italia pronti a distruggerla...ma è una presa in giro e gente come ci crede e gioisce...?!

Barbarigo, metti gli occhiali perchè un Asino senza occhiali è facile che prende cantonate.

Ciao e studi di più anche tu!
Di militare (inviato il 21/05/2006 @ 22:19:22)
# 63
Amici, stiamo uscendo fuori tema. I problemi delle FF.AA. iniziano con il rischio di mandare a casa giovani volontari che hanno bisogno di lavorare servendo la Patria.

Militari costretti per la "fame" a servire lo Stato non è cosa bella per la Democrazia!
Di Neronero (inviato il 21/05/2006 @ 22:52:19)
# 64
Errata corrige a nome di Barbarigo: Non si dice " mitronkin" ma...." Mitrokhin", il famoso dossier che dovrebbe avere segreti che ti fanno leccare i baffi !

As....metti gli occhiali e studi ....

Non giudicare gli altri se non vuoi essere "pizzicato"....ahahahahahahah
Di militare (inviato il 21/05/2006 @ 23:01:52)
# 65
Militari costretti con le idee politiche berlusconiane DEL SUO PRECARIATO che servono lo stato per LA FAME e che poi vengono comunque scartate.
W l'occupazione.Lui e le sue percentuali.Democrazia..cos'è?
Di Anonimo (inviato il 22/05/2006 @ 12:45:13)
# 66
ah dimenticavo chi la pensa come lui non conosce questi problemi di solito sta' bene.Alora cosa diavolo parla a fare.
Di Anonimo (inviato il 22/05/2006 @ 12:47:00)
# 67
Caro 53, forza e onore, devi sapere che qualche anno fa era impensabile che dei militari azionassero il cervello per esprimersi, ma forse era meglio così!!!
apolitico
apolitico
Di Anonimo (inviato il 22/05/2006 @ 22:44:59)
# 68
Cari colleghi, non cercate in questa coalizione cattocomunista, il paradiso, non trovato con il sig. Berlusconi.
Da quando è nato il mondo, il carnivoro ha sempre mangiato l'erbivoro, il comunista con i suoi non global, con i suoi centri sociali, con i suoi 10 100 1000 nassirie ( ONORE AI NOSTI CADUTI) non potranno mai condividere le nostre idee.
Il comunista, prima di essere uomo è comunista.
apolitico
Di io (inviato il 22/05/2006 @ 22:56:58)
# 69
caro 62, mi rincresce dirti, che hai una distorta veduta della storia, non sono stati mica solo i comunisti, a liberarci dei comunisti tedeschi, ma anche, e soprattutto le forze armate regolari italiane, la associazioni politiche , che poi si chiamarono democrazia cristiana, ecc...
Perciò non dare dell'ignorante ad altri, sè anche tu ignori la storia.
apolitico
Di io (inviato il 22/05/2006 @ 23:04:58)
# 70
Non andiamo fuori tema! E' importante che vengano raccolte considerazioni e vedere proposte utili per aiutare chi ha una posizione di precariato militare: i nostri giovani meritano molto più attenzione e molta informazione.

Il futuro, leggendo l'analisi del vice ministro dell'Economia, pare diventerà difficile perchè le casse dello Stato ci sono state lasciate vuote, prosciugate da politici che sembra abbiano dette gravi bugie forse per non preoccuparci?!

Questa crisi colpirà il personale militare? Se si, sarebbe un bene conoscere come e chi colpirà: sarebbe cosa giusta limare gli stipendi dei generali e colonnelli, specie di coloro che non ricoprono incarichi operativi importanti e permangono a lungo termine senza impegni di alta responsabilità e organizzare meglio l'istituto dello straordinario...

Il problema più urgente da affrontare è il giovane volontario precario forzato e per scelta.

PS Per parlare di problemi politici ci sono altri blog. Non dimentichiamo di essere rispettosi...siamo maturi! Grazie e ciao.
Di il servitore (inviato il 23/05/2006 @ 14:08:40)
# 71
In relazione al fatto del blocco delle assunzioni voglio dire che io ho 55 anni compiuti, sono un 1^Mar.dell'E.I.ed a tutt'oggi non sono sicuro di poter andare via con la Legge 168 della G.U.del 22.8.05.Ma se non voglio più restare perchè non mi si manda via?Non posso più fare i servizi ,non faccio granchè in ufficio perchè non c'è molto da fare, ma perchè non posso andare via visto che lascerei il posto a qualcun altro, d'altronde il TFS sono soldi miei,la pensione penso di essermela meritata dopo tanti anni in divisa?Così si incentivano le assenze per convalescenza per causa di servizio, a stipendio intero per 24 mesi, per poi essere riformati per causa di servizio, che costerà allo Stato molto più che la pensione con "SCIVOLO"!CLAUDIO51
Di CLAUDIO (inviato il 23/05/2006 @ 15:13:36)
# 72
non si può andare avanti, anteponendo alla ricerca di soluzioni comuni per i nostri problemi, della politica da "osteria" che non porta da nessuna parte se non alla nostra disunione.Ognuno, nel rispetto dell'idea altrui, è libero di pensare e dire quello che crede. Questo però non deve dare a qualcuno la falsa convinzione di essere nel giusto offendendo e denigrando il suo interlocutore.proviamo a considerare il fatto che tutti ( più o meno ) siamo nella stessa barca e dobbiamo remare nella stessa direzione.Finiamola di prenderci in giro e parlare solo per far vedere al mondo di avere una padronanza della lingua madre.....sprechiamo, una volta per tutte, il nostro tempo per qualcosa di veramente utile a Tutti Noi.Sono certo che la maggioranza di Noi, la pensa allo stesso modo e allora, uniamoci per risolvere definitivamente i Nostri
problemi. Riflettiamo e mettiamo a buon fine le nostre idee, anche se diverse.
Un saluto a tutti.
Di sempre soldatino di piombo (inviato il 23/05/2006 @ 15:58:01)
# 73
carissimi ragazzi,io al contrario di voi sono una ragazza e penso che il lavoro nell'esercito sia (scusate la frese)uno schifo.....il mio ex mi ha lasciato per fare carriera nell'esercito....xkè doveva prima sistemarsi e poi.....insomma ma non capite che i soldi non sono tutto???
Di oxana!!! (inviato il 23/05/2006 @ 18:10:30)
# 74
Leggo dal Sole 24 ore di oggi 23 che verranno rivisitate le pensionia partire già dal 2007 con la finanziaria o se necessario con decreto per bloccare le pensioni di anzianità.BASTA!!!!!! Il comparto Difesa sicurezza ha già dato!!!! Che siano gli altri a tirate la cinghia e la carretta xchè noi siamo stufi di dover sempre subire senza poter mai replicare.E' già successo con il governo prodi nel 1997:Ora non ancora entra il vigora la riforma prevista per il 2008 e, come al solito, vogliono bollirci ancora BASTA!!!!!!!Questa voltas si và in piazza !!!!!!!!
Di Anonimo (inviato il 23/05/2006 @ 20:00:54)
# 75
Sono daccordo con Claudio. Nonsono daccordo con Anonimo nr. 74.

Claudio è persone tranquilla che vuole lasciare spazio ai giovani, mentre Anonimo cerco lo scontro non mettendo in prima linea i danni del vecchio governo, le casse dello stato lasciate vuote, non aver fatto granchè per i militari.

La piazza per i militari dovrebbe essere l'ultima spiaggia: io inviterei anche Berlusconi e Martino, forse potrebbero spiegare dove hanno messo i soldi delle casse dello Stato e dove hanno messo i soldi dei militari?!

Tempi duri e saranno ancora più duri perchè le reazioni insensate della Destra non danno tempo e serenità per parlare e affrontare i problemi dei giovani, del lavoro, del precariato, delle pensioni.

Siamo circondati da gente allegra a cui piace dire bugie anche sapendo che altri stanno controllando i conti dello Stato!
I volontari...un tesoro da non farsi scappare.
Di militare di terraferma (inviato il 23/05/2006 @ 20:55:25)
# 76
Nr 74 stai calmo! Dove eri quando Barlusconi ci prendeva in giro?
In piazza? Forse al bar!
Le Casse sono vuote! Lo vuoi capire o no???

Chiedi spegazione a chi le ha svuotate! E se li hai votati chiediglelo a gran voce! O in piazza!
Di un amico....vero (inviato il 23/05/2006 @ 21:39:23)
# 77
ancora sulle nostre pensioni? spero davvero di no! un governo di sinistra DOVREBBE tagliare le pensioni d'oro di dirigenti pubblici e privilegiati vari, politici e politicanti compresi. ma questa e' pura utopia. prepriamoci ad andare a lavorare in carrozzella e col catetere e/o pannolone.
Di Anonimo (inviato il 24/05/2006 @ 12:02:37)
# 78
è vero dovrebbe.ma mi pare che fino a qualche tempo fa' se le aumentavano....
Di Anonimo (inviato il 24/05/2006 @ 16:07:00)
# 79
o SBAGLIO?
Di Anonimo (inviato il 24/05/2006 @ 16:14:11)
# 80
Il Ministro degli Esteri ha detto a proposito dei conti pubblici:
"Ovunque non c'è denaro! Nonsi riesce a capire che cosa abbiano fatto con denaro pubblico. E' svanito! Un debito pubblico gigantesco . Colpa di Tremonti e la sua finanza creativa...." Debiti da capogiro. Spese mai viste! E per non farsi scoprire gettano discredito al nuovo governo! Poveri noi.

I tagli? ma sono già iniziati con Berlusconi! Li avete visti? Io ,si! Il mio portafogli è vuoto!

Quelli della destra è stracolmo....furbetti docent !

Ora il calcio.....poveri noi.

E i giovani? Qaunte bugie ci hanno detto e ora la destra vorrebbe l'Italia destabilizzata: si scherza con il fuoco!

Pensate a costruire l'Italia...oramai vi abbiamo scoperti con le mani nella marmellata e nel calcio!
Di il futuro sano (inviato il 24/05/2006 @ 23:30:33)
# 81
C'è un concorso per transitare nello spe . Speriamo che vada bene....voi che dite?
Di vvffbb (inviato il 25/05/2006 @ 00:09:12)
# 82
non sbagli 78/79... e purtroppo continueranno!
facile dare la colpa a tremonti.
vedremo cosa succedera' adesso.
certo che prodi che mette il bavaglio ai ministri denota un alto indice di democrazia del nuovo governo.
vedremo
Di Anonimo (inviato il 25/05/2006 @ 01:06:56)
# 83
vedremo..io pero' sto gia' meglio adesso
Di Anonimo (inviato il 25/05/2006 @ 13:43:53)
# 84
Per i post 75 e 76 l'anonimo 74 non era nè al bar nè in piazza ma imbarcato su un mezzo obsoleto dell'amministrazione,come lo è da oltre 25 anni, e la doglianza se permettete, non credo che tutta la verità sia da una sola parte, consiste nel fatto che ormai sono stufo di sentir parlare di politica in questio blog invece dei problemi dei militari che, a quanto risulta, qualcuno ha pur letto. Orbene nella mia ultratrentennale attività di servizio non ho mai visto un ufficiale che si battesse non solo per la truppa, ma anche per l'istituzione, solo per sè stesso o per la sua casta. Se mi toccano la possibilità di andare in quiescenza il prossimo anno mi gireranno parecchio perchè da sempre il militare è un cittadino di serie B: è soggetto a 2 codici penali, non ha possibilità di sciopero, non può trattare i soui contratti e norme, lavora di sabato, domenica e feste comandate e poi gli si dice di andare in pensione come ad un inmpiegato dell'ufficio del registro, senza nulla togliere a costoro.I colleghi che scendono in piazza a fare ordine pubblico subiscono tutto senza avere la possibilità di poter reagire, chi ha mai visto l'applicazione integrale dei DDLL 626/94 o 242/96?Chi ha mai visto un riordino della rappresentanza o dei gradi fatto secondo natura?Chi ha mai beneficiato della legge sull'amianto? sui lavori precoci o usuranti? E poi mi vengono a dire che bisogna eliminare benefici:ma se tutto ciò che ho in precedenza elencato sono benefici, ben vengano, viva l'ipocrisia! Ma cosa dire di tutti coloro che fruiscono della legge Mosca, dei benefici di carattere fiscale per i sindacati e per le associazioni improduttive e sanguisughe ? E per metterci una pezza vogliono allungarmi l'attività lavorativa di altri 4/5 anni.Che riconoscenza! Che bella nazione!Io NON CI STO' Se voi altri volete, potrete lavorare, non so quale tipo di lavoro espletiate, sino a 60 anni ed oltre. Ma non potrete mai impedire ad altri di dire la loro, o è già cominciata una nuova dittatura?
Di Anonimo (inviato il 25/05/2006 @ 15:14:40)
# 85
per anonimo# 84 : Condivido quello che tu affermi nella sua completezza, consentimi di non condividere pienamente il modo come lo fai, ma è il tuo modo e comunque va rispettato.Hai colto nel segno, troppo spesso sul "blog" ci si sofferma a fare esclusivamente politica e si tralasciano le discussioni che devono interessare per gli argomenti in trattazione esclusivamente Noi militari. Troppo spesso ci si serve di questo strumento per esternare le proprie delusioni e frustrazioni, magari aggredendo ( verbalmente ) e offendendo il malcapitato collega di turno. E' il momento che Noi militari ci "appropriamo", in senso metaforico, di questo strumento e ne facciamo uno strumento che serva alla collettività delle FF.AA. non alla stupidità ed ignoranza di pochi. Per il momento il problema pensione ancora non mi tocca ( sono qualche anno meno anziano di te )direttamente, ma tocca tanti come te, in divisa e non. Ti auguro di riuscire ad ottenere quello che ti sei guadagnato con tanti anni di sacrificio e dedizione al servizio. Un saluto.
Di sempre soldatino di piombo (inviato il 25/05/2006 @ 16:02:55)
# 86
Cari amici dei post precedenti, parlare è segno di volontà a migliorarsi.
Spaziare con argomentazioni fanno arricchire e non annoiare.
I problemi dei militari si affrontano anche discutendo e cercando una via comune per chiedere a chi doveva e deve darci qualcosa che , credo, ci tocchi: dignità e attenzione.

Non fare politica? Certo, è meglio di no! Ma sentire disprezzi per un governo che è appena nato dimenticando il male che ci ha fatto il governo Berlusconi e che continua a fare ( vds comizio di napoli!) sperando di distruggere la serenità del popolo creando odio "studiato" fra i due poli...bisognerebbe correre ai ripari da sorprese sgradite.
Le minacce, aizzando la gente, sono pericolose perchè ci sono venti milioni che hanno memoria di ciò che ha fatto la malsana destra.
Parlare di problemi dell'Italia e dei militari è importante ma si viene continuamente distratti dalle sceneggiate degli sconfitti: destabilizzare l'Italia porta solo male! E la destra ne sarà responsabile come è responsabile degli sberleffi verso le massime autorità della Repubblica! Cose mai viste e sentite: ricordate il voto libero dei senatori a vita? La destra gli ha strillato contro " buffoni, buffoni!", oppure "rimbambiti! "....e i senatori a vita sono dei galantuomini/donne, come la Levi, Cossiga, Ciampi,Scalfaro,Andreotti, Pininfarina.......
v******arsi di simili comportamenti condivisi da venti milioni di destraioli non ho sentito voci di rimproveri verso questi rappresentanti curiosi e strani!

Quindi come si fa a parlare dei nostri problemi quando c'è aria di pericolo fascistoide provocartorio in giro?

Speriamo che tutto ritorni alla normalità e che la destra stia attenta alle minacce, non è cosa buona!

Per me tutta sta' casciara della destra è che ha paura di finire nelle mani di piedi puliti o simili......
Di un amico....vero (inviato il 25/05/2006 @ 21:54:07)
# 87
Interessante leggere qualcosa sugli sprechi del governo di berlusconi in Iraq!

Milioni di euro inutili, pochi per la popolazione irachena!

Un ritiro è urgente come è necessario cercare altre modalità per aiutare quel popolo che abbiamo, è vero, salvato da Saddam ma siamo corresponsabili anche della distruzione e impoverimento dell'Iraq per mano USA & C.
Di Oramai di Sinistra (inviato il 25/05/2006 @ 22:06:08)
# 88
Io spero con tutto il cuore che tu amico mio(# 86),non sei un militare, perchè avresti perso del tempo a stare con noi uomini in divisa e apolitici.
Di devo dire che sei un po smemorato, perchè, i signori che il presidente uscente, va criticando non hanno mai smesso di cercare di far credere a noi tutti che la nostra ITALIA era tutta a pezzi.
Ora caro beccati i tuoi liberatori, e vedrai quanto precariato ci sara nel nostro sistema.
apolitico
Di forza e onore (inviato il 25/05/2006 @ 22:38:30)
# 89
Il precariato è di destra! I precari sono nati come funghi con Berlusconi.

Sai chi ha svuotato le casse dello Stato?

Berlusconi.

Io sono militare e ho gli occhi aperti.

Aprili anche tu.
Di un amico....vero (inviato il 25/05/2006 @ 23:21:05)
# 90
Caro forza e amore ?!,......io sono apartitico non apolitico!

Rispetto le Istituzioni e desidero che anche altri le rispettano.

Chi sbeffeggia le istituzioni non merita ascolto!

Dillo a quelli di destra. Non lo sanno.
Di un amico....vero (inviato il 25/05/2006 @ 23:23:13)
# 91
Mi riferisco a coloro che hanno posto le speranze in questa maggioranza e dico: "chi di speranza vive disperato muore"
Di Paolo (inviato il 26/05/2006 @ 10:12:20)
# 92
carissimo (un amico...vero) Mi sa che lei rispetta solo la sua idea, come tanti apartitici,anarchici, non global, e per finire abituali frequentatori dei sani centri sociali.
Io si che rispetto le istituzioni,visto che quando la sinistra di prodi mi ha prelevato sul mio conto corrente quei pochissimi risparmi, senza nemmeno scendere in piazza.
Sarei stato curioso se tutto questo lo avrebbe fatto Berlusconi, quanti negozi sarebbero andati in frantumi, quanti operatori delle forze di polizia menati, è sentenziati come fascisti? Io rispetto le istituzioni.
Forza e onore, non amore ma ti capisco, l'amore è priorità dell'ideologia di sinistra.
Di apolitico (inviato il 26/05/2006 @ 19:50:35)
# 93
Non so se tutti coloro che frequentano questo sito sono militari.So soltanto che da militare ho prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana.Quindi non mi importa più di tanto se al governo ci sia uno o l'altro.L'importante è che, come io rispetto il mio giuramento, anche gli altri rispettino il loro giuramento.Se questo qualche volta non avviene almeno sappiamio con chi prendercerla.Ecco perchè la politica dovrebbe rimanere al di fuori della nostra logica, non dei pensieri, ma teniamoceli per noi, non facciamo propaganda.L'anonimo 84
Di Anonimo (inviato il 26/05/2006 @ 20:00:38)
# 94
Ciao a tutti,cari Ministri qui parliamo che i fondi non ci sono;infatti non abbiamo neanche i soldi per comprare fogli per fotocopie,ma se andiamo a vedere i soldi per fare tante s*****ate come campi,missioni,ecc..ci sono i Sig.Ufficiali che come a solito prendono solo aumenti che con 13 anni di servizio prendono omogenizzazione di quasi 350,00 euro in più al mese andiamo a vedere una po 7 anni fa la differenza ere di 400,00 lire adesso parliamo di quasi 1700,00 al mese io con 15 anni di servizio prendo 1300,00 al mese loro 4500,00,scusatemi ma io con 1 figlio non c'è la faccio con questi soldini che mi danno poi dobbiamo vedere che i sig. ufficiali comprono case come noi compriamo il pane con tutti i soldi che prendono hanno anche il diritto di giostrare lo straordinario ogni mese quasi 700,oo euro è possibile tutto questo sig.Ministri e sig.Presidente della Repubblica Napoletano fate qualcosa per aiutarci non possiamo andarfe avanti con la vita i nostri bambini cosa gli diciamo adesso che crescono che non abbiamo soldi per mandarli a scuola ditemelo voi Grazie.
Di Di militare (inviato il 27/05/2006 @ 10:40:10)
# 95
Io sono quello che vuole andare via perc hè ha 55 anni dietà e vuole approfittare dello scivolo.Per essere giusti io dico che e sì vero che c'è una forbice troppo ampia tra U. e SU. per quanto riguarda gli stipendi,ma attenzione un Mar.con + di 17 anni di servizio sta su i 1.600,00-1,700,00 euro mentre un Cap.con 13 anni omogenizzato ne prende 2,200,00 un 1^Mar.con più di 29 anni in un Reparto operativo supera abbondantemente i 2,050,00 euro,mentre un Ten.Col.con 23 anni prende 3,000,00 euro quanto un Gen.di B.,questo per non farci dire che diciamo cavolate.Per quanto concerne gli straordinari da Gennaio non si vdono più,se se li prendono solo gli U.da me questo non succede ma se in alcuni posti ciò avvenisse dico ai miei colleghi denunciate il fatto al Cobar,andatevene a casa fate lo sciopero bianco cioè a casa in malattia vediamo cosa fanno gli U.da soli!CLAUDIO51
Di CLAUDIO (inviato il 27/05/2006 @ 15:09:01)
# 96
finiamola con la storia di lasciare soli gli ufficiali, non serve a niente. Mi stupisce che queste parole arrivino da una persona anziana, sia di età che di servizio ( per ae. claudio ),complimenti sull'aggiornamento delle varie buste paga. Ti assicuro che da noi è da un pò che non si paga lo straordinario, ma in compenso mi hanno mandato a recupero + di 200 ore, chi devo denunciare ??? Beato te che presti servizio in un reparto dove ciò non avviene............
Lo denunciamo al cobar, al coir, al cocer, ti sembra che qualcuno di questi " personaggi " abbia mai dimostrato il benchè minimo interesse per tutto questo ???? Lasciamo stare lo sciopero bianco e, parliamo di cose serie. !!!!! Parliamo di comandanti che esortano il personale alle proprie dipendenze a non accumulatre ore in più, e ogni fine mese intascano diverse centinaia di euro in più in busta paga. Se sciopero deve essere, che sia contro questi abusi, contro chi abusa della propria autorità per fare i propri interessi. Sono stufo di ripetere le stesse cose.
Di sempre soldatino di piombo (inviato il 27/05/2006 @ 18:42:24)
# 97
scusatemi per gli errori di ortografia.
Di soldatino di piombo (inviato il 27/05/2006 @ 18:44:24)
# 98
Tutto nasce da una insicurezza che viene da lontano. Oggi c'è crisi e chi paga il dazio sono sempre i più deboli.
I militari non devono fare politica. Daccordissimo. Ma i militari intendono non fare politica di sinistra! Quella di destra sembra quasi un dovere. Un dovere da illusi e sicuramente disconoscendo le motivazioni se non il saluto romano e tante altre simbologie inculcate da nostalgici di destra: altrimenti non si spiega come mai il 90% vota AN o FI o partitini estremisti di destra!
Una spiegazone deve pur esserci perchè i problemi irrisolti sono sempre a carico dei gradi bassi e dei più deboli...?!
Oggi i più bisognosi sono i giovani precari volontari e da questi a salire.
Parlare di politica forse fa bene per far crescere l'attenzione degli italiani verso i lavoratori militari e conoscere realmente chi sono , come vivono, cosa fanno, a cosa servono, cosa pensano e vogliono.

La politica a volte crea disorientamenti perchè si dà per scontato che i militari siano di destra! Un peccato , perchè non è più sempre così ! I tempi cambiano.
E' giusto parlare dei nostri problemi e di rispettarci a vicenda, smettemdola di scimmiottare gli irascibili politici che, da qualche tempo, dmostrano poca serietà verso le istituzioni e chi li rappresenta adducendo scuse curiose...

Ciao.
Di Oramai di Sinistra (inviato il 27/05/2006 @ 23:36:11)
# 99
Finalmente c'è un concorso per VFB per passare in spe!

Impegno , studio e speranza...e che tutto vada bene.

Il futuro non sarà sereno!
Di Neronero (inviato il 28/05/2006 @ 23:45:26)
# 100
A tutti i volontari che sentono il peso del precariato posso solo dire: "avete pienamente ragione!!!" Illusioni! Solo questo vi offre oggi lo Sato, che governi la destra o la sinistra. Sono militare anche io e conosco bene il giro di soldi e posso dire che con un po' di buona volontà e un po' di sacrificio da parte di TUTTI, i soldi possono uscire per sistemare almeno una parte di voi. vi auguro un caloroso in bocca al lupo e vi esorto a non arrendervi mai.
Di Anonimo (inviato il 29/05/2006 @ 13:43:51)
# 101
Oggi ho sentito il Ministro dell'Economia che ha denunciato che le Casse dello Stato sono vuote! C'è il rischio che i cantieri iniziati senza copertura dal governo Berlusconi vengano chiusi per mancanza di denari! Furbo il Berlusca...fumo e niente arrosto.
perchè non lo ha detto prima delle Elezioni che le casse erano state prosciugate? Lo sapeva eccome!

E i soldi per la Difesa? Per i volontari?

Si sente nell'aria che il denaro pubblico è svanito! Le caserme e il personale sono stati dimenticati!

Si sapeva e nessuno lo ha detto prima del 9 aprile 2006: non è giusto giocare con chi ha bisogno!

Comunque, cari volontari e giovani non mollate e giudicate con severità chi ci ha detto le bugie: ci hanno rubato anche il voto!
Di militare (inviato il 29/05/2006 @ 15:42:55)
# 102
Un articolo che fa pensare non solo a chi inizia una nuova carriera lavorativa o vorrebbe, ma fa pensare anche a chi sono anni e anni che fa questo lavoro!

Che fine faranno i "vecchi" ? E i "mezzi vecchi"? Dovranno preoccuparsi per questa crisi che era nell'aria da anni e ora sta scoppiando come una mina senza sicurezza?
Sono daccordo che ci hanno detto cose da bugiardi ma si continua ancora a non dirci la verità!!!!!

Il nuovo governo ci dica qualcosa di reale...per favore!
Di Sud (inviato il 29/05/2006 @ 15:52:36)
# 103
Guardate che la politica è frutto delle nostre vlontà. Siamo noi che mandiamo al potere questo o quel politico (che poi sono sempre gli stessi che girano e fanno a turno...). E comunque non avremo mai alcuna risposta vera, qualnque sia la domanda che porremo. Non è la destra o la sinistra...in fondo le abbiamo sperimentate entrambe e sempre con gli stessi soggetti ed entrambe ci hanno portato sempre allo stesso punto: il punto di partenza! La politica funziona così!
Di peter pan (inviato il 29/05/2006 @ 16:26:50)
# 104
al 98.
I militari non devono fare politica, nelle basi o in divisa.
Poi sono uomini e cittadini e pensano. Essere di destra vale come essere di sinistra. Nessuno può arrogarsi il diritto di dire che gli altri sono fantocci che non pensano. L'accusa può esser ribaltata.
Contano i fatti, non le scomuniche !
Se ci si scomunica a vicenda non si farà mai nulla di buono !
Di apolitico se militare (inviato il 30/05/2006 @ 15:52:00)
# 105
Certamente la verità non è da nessuna parte ma il problema del lavoro e della crisi nazionale scatta dal tipo di impegno che viene messo dai politici per risolvere i problemi se non tutti ma quasi tutti e senza bugie.
Senza bugie significa che si hanno le briciole e richiedono fette ...il trucco è nel tipo di bugie e come vengono accettate da noi!
Per i militari , credo, con il sorriso se dette dalla DX, con il broncio se dette dal SX !
Perchè?
Invece dobbiamo essere solidali a chiedere a qualsiasi "colore" di rispettarci e non di usarci!

La DX , e mi arrabbio, poteva fare tanto ma ci ha dato nulla anzi molte bugie eppure hanno avuto cinque anni!

Ecco la differenza: come si accettano le bugie.

E noi siamo sempre non uniti.
Di Oramai di Sinistra (inviato il 31/05/2006 @ 19:01:26)
# 106
Pare proprio così. Siamo di parte e non dureremo a lungo. Ciao a tutti.
Di Ei fu (inviato il 31/05/2006 @ 23:30:26)
# 107
Oggi nella parata del 2 giugno Festa della Repubblica e delle FF.AA. ho visto con commozione i colleghi che sfilavano e rendevano onore al Capo dello Stato e alle autorità con il rispetto e la bontà tipica nostra.

Spero che questa lealtà sana, serena, vera porti a rappacificasre gli animi infuocati fra le opposte fazioni non facendo dimenticare il Passato, dandoci la tranquillità sociale, il ripsetto delle leggi che tutti noi difenderemo nonostante tutto e che il popolo ci chiede: oggi una bella parata fatta da gente seria .
Che la Pace sia una meta di tutti e che non venga messa in discussione per pregiudizi e confusa come mezzo per creare disordine sociale.

Abbiano bisogno di pace , di lavoro, di serenità.
Di Grigioverde (inviato il 02/06/2006 @ 22:21:31)
# 108
Ecco cosa affermava l'ex ministro della Difesa ( che tanto amava i militari ?!):
""Non c'è bisogno di dire 'resistete, tenete duro' ai militari, perchè i militari veri, quelli che hanno alto il senso dell'onore e del dovere, non sono abituati in pubblico a lamentarsi, fanno il loro dovere fino in fondo". Lo ha affermato il ministro della Difesa Antonio Martino, intervistato dalla rete radiofonica Rds, alludendo ai tagli alla difesa e agli allarmi lanciati di recente dall'Ammiraglio Biraghi e dal Generale Tricarico. "

Era di destra! Si dice che la destra sia amica dei militari?! Ma è proprio vero? O è solo per avere qualche migliaia di voti in più!

Perchè non hanno pensato di "coccolarsi" i militari portandoli sulla strada del rispetto e della giustizia. invece ci hanno tolto tutto con la presunzione che " NON dobbiamo lamentarsi ??!!"

Che esempio poi dovremmo prendere dai politici...se li copiassimo sarebbero solo cattive figure!

L'Ex Ministro doveva e poteva dirci e darci molto di più....a tutti ma non lo ha fatto. E ha perso.

Di Oramai di Sinistra (inviato il 03/06/2006 @ 14:25:11)
# 109
Vorrei dare un suggerimento alla Corte dei Conti, visto che siamo in tempi di ulteriori ristrettezze ( che novità!!!) - Ma perchè gli Ufficiali che superano il 13° anno dalla promozione al grado di tenente percepiscono lo straordinario (assorbendo così la maggior parte del capitolo) e la "dirigenza", cosa che non avviene nel privato, altrimenti a che serve la "Dirigenza". Non sarebbe il caso di rivedere la Legge in merito che tutela "I SOLITI NOTI"?
Di Pierbacco! (inviato il 04/06/2006 @ 19:37:52)
# 110
Mi rivolgo a quanti (V.F.B., V.F.P.1, V.F.P.4 ECC. ECC.) insomma a tutti quei precari che molto probabilmente rimarranno tali fino al proscioglimento, dubito che il Governo attuale faccia qualcosa per aumentare il numero dei posti disponibili per il passaggio in S.P.E.. La sanatoria, che "questi" hanno a cuore , riguarda l'aumento dei permessi di soggiorno ai clandestini che continuano ad entrare in Italia dai vari buchi dei nostri confini e guai a fermarli , Vi ricordate il Comandante della "SIBILLA"? con l'allora governo D'Alema? Altra cosa che hanno a cuore, con la scusa del sovraffollamente delle carceri, liberare i detenuti (buona parte di una certa area (uno addiritura già condannato a 30 anni per aver ucciso un poliziotto) per affidargli un incarico istituzionale e ottenere la famosa immunità parlamentare. Viva L'Italia.....!
Di Pierbacco! (inviato il 04/06/2006 @ 20:04:50)
# 111
Pierbacco, ma metti zizzania o vuoi costruire una speranza.Ai giovani non interessano i rancori e le soluzioni che questo nuovo governo vorrà dare ai problemi rimasti insoluti con irresponsabilità da Berlusconi. Le casse delo Stato sono vuote come le tasche dei cittadini e , forse tu non hai il coraggio di ammetterlo , solo perchè Berlusconi ti è simpatico e scherzoso ?!
I giovani dovranno credere sul loro futuro e noi non abbiamo il diritto di farglielo rubare con le solite quattro chiacchiere come ha osato fare il tuo amico allegrotto.

Siamo nel guai economici. Siamo poveri. Il lavoro è in crisi. La Società e in crisi....il denaro pubblico è svanito! Dov'è?

Non sarà facile ma il nuovo governo ce la metterà tutta e non perderà tempo ad ascoltare gli sberleffi che la destra riserva...invece di pensare ai problemi dell'Italia e del mondo intero!

I giovani precari militari devono crederci! Parliamo di loro e lasciamo stare gli insulti non convinti! E i pregiudizi sugli uomini che hanno sbagliato e che oggi la Scocietà tende una mano non per perdonare ma per inserirli fra noi.
Gli extracomunitari?! Cosa vuoi che si faccia per non farli venire? Reprimerli? Habbiamo dimenticato che nei primi anni del '900 in poi milioni di italiani erano "extracomunitari" del mondo...trattati come animali, schiavi, condannati, perseguitati, uccisi, evitati.

No! Non simao animali , oggi ci sono le leggi del Diritto!
Di mai di destra (inviato il 04/06/2006 @ 21:22:51)
# 112
Scusate gli errori....
Di mai di destra (inviato il 04/06/2006 @ 21:24:40)
# 113
x mai di destra.

Già, le leggi del Diritto: Diritto che anche noi cittadini Italiani dovremmo avere a casa nostra. Parlo del Diritto di sentirci sicuri all'interno del Nostro territorio. Se non ci sono soldi in Italia e siamo in crisi, come facciamo anche a mantenere tutti quelli che approdano sulle nostre coste???
Scusate lo sfogo, ma ricordatevi che è stata la destra a volere un esercito di Professionisti e , cosi facendo, ci ha anche dato un lavoro. Non sputate nel piatto dove mangiate.
Di VSP (inviato il 04/06/2006 @ 21:46:30)
# 114
Caro VSP, ti sbagli ma i Volontari professionisti sono stati "creati" dal governo di Sinistra dopo aver iniziato ad attuare la sospensione della leva!

Caro VSP, informati melgio e non dare meriti a chi non ha fatto molto per migliorare i Volontari e simili : nessun beneficio concreto in cinque anni!

Io dico che sei in errore e non farti ingannare....informati su tutto e capirai la negazione della destra di oggi !
Di la verità (inviato il 04/06/2006 @ 22:19:29)
# 115
Molti volontari già da questo mese verrano mandati a casa ...per non aver superato una selezione discutibile.

Precari che il governo precedente non è riuscito a sanare.

E non lo dicono!
Di vvffbb (inviato il 04/06/2006 @ 22:22:52)
# 116
fin da bambina ho sempre avuto il sogno e desiderio di entrare a far parte dell'esercito e non perchè amo la divisa ma amo la paura e la forza di combattere per gli altri per coloro che hanno bisogno per il momento non posso fare il concorso ma il prossimo anno lo faro'e spero di riuscirci anche perche'altrimenti non saprei cosa fare SAPENDO CHE HO CORSO DIETRO AD UN SOGNO SENZA meta per questi anni partecipando a tutte le feste dell'arma .comunque domani e' la festa dei CARABINIERI TANTI AUGURI A TUTTI CON LA SPERANZA CHE NEL FUTURO SIATE PIU' AGGEVOLATI CONSIDERANDO IL RIScHIO KE CORRETE GIORNO PER GIORNO risp.
Di rakj (inviato il 04/06/2006 @ 22:28:18)
# 117
è una presa per il c**o...ragazzi fuori non è altra cosa. Io, laurea in scienze giuridiche, sono stato da settembre 1999 a marzo 2004 in A.M., duplice mandato al COCER, 2 elogi scritti, due partecipazioni al 2 Giugno, congedato da Tenente...tante grazie e arrivederci...esami SPE con 20 posti (di cui 15 già assegnati)e arrivederci. Ho provato anche il concorso AUFP nei CC, 5 giorni a spese mie a Roma e fatto fuori l'ultimo giorno al colloquio con la commissione dopo aver superato prove culturali, mediche, ginnico sportive...lasciamo stare.
Anche fuori però non è rose e fiori...da un anno lavoro in Regione Toscana (naturalmente grazie a miei sforzi, visto che i c.d.posti riservati sono una grossa burla), anche lì l'ultimo concorso è datato 2002, quindi precariato a volontà (500 unità su 200 dipendenti), se si vuole lavorare così o chiodi...inoltre leggi fatte da qualche fenomeno mi impediscono di usufruire di corsi di aggiornamento professionale, permessi per studio ecc. se non dipendente a tempo indeterminato (come del resto in forza armata)...ma chi dovrebbe crescere professionalmente o culturalmente, i cinquantenni (senza offesa) o i giovani che sono esclusivamente precari (salvo qualche raccomandato?).
Io sono poco ottimista anche del nuovo governo, vedo come la sinistra governa le regioni....
In bocca al lupo a tutti....forza e coraggio!!!!
Di Max (inviato il 04/06/2006 @ 23:21:34)
# 118
Intervento 114.

Perchè c'è gente che usa questo forum per fare SOLO ed esclusivamente politica?

Alle ultime elezioni i militari che erano in missione all'estero hanno votano compatti per il centro destra e questo ha dato fastidio forse a qualcuno?

Mi sembra che ci siano persone che scrivono su questo blog senza avere a cuore i problemi del personale delle FF.AA, ma che vogliono solo fare politica.

Qui non scrivono dei buoni militari, ma degli ottimi politicanti di sinistra.

p.s. la "verità" è universale, tu sei di parte.
Di VSP (inviato il 04/06/2006 @ 23:24:42)
# 119
le forze armate stanno spaccandosi sempre piu tra vecchi, poco preparati, e nuove leve con preparazione culturale nettamente superiore solo che i secondi devono sottostare per forza maggiore ai primi perche il grado lo fa l'anzianita e non l'eccellenza culturale e lavorativa lavorativa
Di eddedededdede (inviato il 04/06/2006 @ 23:31:15)
# 120
Caro 118, invece tu che sei di simpatia destroide non sei di parte.

Caro mio, perciò le cose vanno male. E tu non lo riesci a vedere....sei molto di parte. Anzi esageratamente di parte e quindi accontentati...ora che hai perso!
Di la verità (inviato il 05/06/2006 @ 20:45:08)
# 121
x 120.

Che cosa avrei perso??
Le elezioni non sono una gara al massacro come qualcuno vorrebe. Auguro a questo governo di andare avanti nel mandato e spero, per il bene di tutti, che lavori al meglio. Quello che volevo dire, e che non capisco perchè qui si faccia principalmente politica. Come sono andate le elezione lo abbiamo visto tutti: anche se con poco scarto, la destra ha perso. Che senso ha continuare con questa propaganda che mira solo a screditare il lavore del vecchio governo??? non sarebbe meglio aspettare che il nuovo cominci a lavorare e DIMOSTRI di essere migliore del precedente???
Di VSP (inviato il 05/06/2006 @ 20:52:29)
# 122
Scusate, vorrebBe e elezionI.
Di VSP (inviato il 05/06/2006 @ 20:54:09)
# 123
Parlare di politica è parlare di lavoro!
Se devo farti passare per buono ciò che ha fatto la destra , ti confesso che perdi tempo perchè dici cose non precise: la destra ha governato per cinque anni ( e sappiamo come!) ma ha prodotto molto poco di buono ma molta propaganda sterile.
Avendo lasciato lecasse dello Stato vuote tutto deve essere messo nel dubbio.
Comunque il nuovo governo è serio, fatto da persone serie, eletto da persone serissime...di altri non mi interessa , nè mi interessano le illusioni e le nostalgie .

I militari hanno votato a destra: bene! Quindi la conclusione cercala tu! Fra cinque anni ....ti godrai i tuoi amici! Per ora fidati e sforzati a rispettare le Istituzioni come ogni buon militare deve sempre fare...lo dice la Carta !
Di la verità (inviato il 05/06/2006 @ 21:35:21)
# 124
Ma perchè non afrrontiamo i problemi che da anni e anni non riusciamo a risolvere e soprattutto perchè non aiutiamo i giovani volontari a capire la loro posizione?
Ai giovani interessa che non vengano mandati a casa....a fare i disoccupati cronici specie in un Sud che nessuno fino ad ora ha mai cercato di aiutare. Nessuno!
Di Oramai di Sinistra (inviato il 05/06/2006 @ 21:39:24)
# 125
buona sera a tutti ma perche'non cercate di evitare di parlare di politica dopo tutto ognuno e'libero di avere i suoi ideali ma ricordate una cosa KI SALE AL GOVERNO SALE PER SE'NON PER GLI ALTRI questa e'solo una riflessione dal momento in cui la politica si e' trasformata in un campo di lotta e non in un dialogo su cui affrontare tematiche differenti l'una dall'altra ok ciao a tutti ps:sono contenta di aver trovato questo sito
Di rakj (inviato il 05/06/2006 @ 21:53:42)
# 126
Caro rakj, non sono daccordo. Forse la destra ci ha trasmesso questa sensazione dopo aver governato pensando prima a risolvere gli interessi di Qualcuno con leggi ad hoc! Poi a svuotare i tesori dello Stato. Poi a raccontarci bugie. Poi a renderci allegri e festaioli per non pensare ai guai che ora ci stanno cadendo in testa!

La politica aiuta i giovani perchè il futuro è loro e devono sapere che loro saranno i governanti del nostro "poi" !

Parliamo del lavoro per i giovani?
Di Destra morta (inviato il 05/06/2006 @ 22:31:43)
# 127
x la verità.

E' inutile, tu non vuoi dialogare, sai già tutto! E' questo che non capisco: io non ho letto interventi cattivi contro il nuovo governo, la polemica la state montando voi! La colpa di tutti i nostri problemi sembra sempre della destra. Sembri supponente, sei il solo costode della "verità"; quelli che non hanno le tue idee (più del 49% degli elettori) sono dei FASCISTI.
Di VSP (inviato il 06/06/2006 @ 00:08:33)
# 128
x la verità.
Dimenticavo, perchè dai per scontato che tra 5 anni "mi godrò i miei amici"???

Se l'attuale governo lavorerà dignitosamente, come spero, anche io voterò a sinistra. Fino a quel momento, permettimi di essere scettico e di domandarti perchè dai per scontato che tra 5 anni la destra andrà al governo???

Dopo tutta la propaganda che stai facendo alla sinistra, il minimo che puoi augurarti e che venga rielletta tra 5 anni!!!
Di VSP (inviato il 06/06/2006 @ 00:16:13)
# 129
oddio che posso fare ho 20 e leggo che nn avrò futuro cn un 100 al diploma...
Di ale (inviato il 06/06/2006 @ 18:03:51)
# 130
Io avrei un suggerimento per quelli che parlano delle magnifiche sorti e progressive che questo governo ci propinerà.... conservate la busta paga di maggio e giugno di quest'anno fino alle prossime elezioni e qualche scontrino della spesa.... poi ci faremo quattro risate quando sarà ora. Già che ci siete conservate qualche spilletta della pace, visto mai che possa tornare utile?
Se il buongiorno si vede al mattino, cari colleghi, aspettiamoci molti calci nel sedere e tante persone che vedranno ridimensionati i loro desideri di carriera e vita nelle forze armate. Con questa gente al governo, non si va da nessuna parte. Riguardatevi la parata del 2 Giugno... da quella si capisce molto di quello che sarà l'attegiamento delle istituzioni nei nostri confronti. Guardateli i fatti, li avete sotto gli occhi. Sarà quel modo di atteggiarsi che porteranno al confronto per il rinnovo del nostro contratto e meno potranno darci, meno ci daranno. Precariato? da noi non l'aboliranno statene certi.
Di Saetta (inviato il 07/06/2006 @ 07:21:36)
# 131
ciao mi rivolgo a destra morta innanzi tutto sono una ragazza raki e'il diminuitivo comunque ti potro'pur dare ragione perche'da un lato c'e l'hai ma dopo i guai di berlusconi spero che la sinistra mi soddisfi in qualche modo.per quanto riguarda il lavoro diciamo che per il momento non ci sono speranze soprattutto per il sud ma credo in un poi e spero ke qualcuno se ne occupi per migliorare le condizioni in particolar modo dei GIOVANI per non mandarli allo sbaraglio ciao e a risentirci
Di rakj (inviato il 07/06/2006 @ 22:06:28)
# 132
Cara Rakj, caro Saetta e VSP, non auguro una cataclisma e non godo vedere continuamente criticare un nuovo governo che sappiamo tutti non aver avuto una maggioranza "bulgara" perchè la democrazia è anche questa e la legge sul proporzionale aveva previsto simile situazione : dobbiamo guardare avanti e all'Italia .
La caccia alle streghe e vivere con sottili ironie e seranze di cadute governative non è da buoni cittadini perchè i problemi aperti e lasciati dalla destra sono tanti e soprattutto viviamo in momenti difficili dove la collaborazione e la critica devono avere il segnale di lealtà.
Caccia ai comunisti detta con cattiveria dando l'impressione che l'Italia stia correndo un pericolo non è da buoni democratici.
La destra tenta di destabilizzare la nazione con sottile provocazione.
Conservare le buste stipendio e scontrini della spesa ? certo ma il portafoglio è già vuoto! Gli scontrini sono già saturi di aumenti . La crisi è drammatica.
Grave colpa hanno chi doveva tenerci informati ma non lo ha fatto , lasciando casse vuote e illusioni.
I giovani vivono di sogni perciò non si possono tradirli dicendo loro bugie e non dare nulla!

Affidiamoci al buon senso di Sx e Dx e forse riusciremo a frenare gli estremismi che non mi sono mai piaciuti!

Ad esempio la bocciatura della sen. Menapace a presidentessa della Commissione Difesa mi ha trovato daccordo e ringrazio la Dx che ha lavorato in tal senso, Dx collaborativa quindi accettabile .

La sen. Menapace , grande scrittrice della non violenza, partigiana, persona perbene, insegnante, cattolica, amica di cattolici, appoggiata da rviste cattoliche moderne...non era da segnalare alla Commissione Difesa , una Commissione delicata in un momento delicato.

Questa volta sono daccordo con la Dx e con quanti di Sx dmostrano saggezza, lealtà, onestà e amore per l'Italia perchè tutti noi abbiamo bisogno di Pace anche fra noi stessi.

I giovani ci guardano come ci hanno guardato in passato : loro sono il futuro oltre ogni colore rosso, nero, azzurro, rosa, verde.......

Ciao.
Di Destra morta (inviato il 07/06/2006 @ 22:34:50)
# 133
x VSP

Supponente è uguale ad arrogante. Un difetto che io regalo alla destra! Mi dispiace ma difendersi da chi aizza in modo chiaro contro le Autorità non mi ha mai convinto.

Qualcuno di destra va ogni giorno minacciando con allarmismi su ipotetici comunisti che sembrano stiano invadendo l'Italia : se si vedono comunisti pericolosi in giro , io vedo fascisti subdoli che girano al confine della Libertà minacciando l'Italia.

Non è vero? Allora non è vero incontrare sovietici armati di stella rossa in giro per le strade italiane?! E' allarmismo destabilizzante.

La destra ha governato schiavizzando l'Italia autorizando i furbetti e i furboni a fare quello che volevano e come volevano ( i segnali si vedono ovunque) illudendo tutti gli ingenui!

Eppure 20 milioni di italiani non sono stati daccordo ( comunisti?) e poco meno di venti milioni sono daccordo ( fascisti?): etichette che non mi piacciono.

La verità non è da una parte sola ma nemmeno si può pretendere di averla da una parte come la tua ! C'è sempre una reazione a chi è supponente crdendo che lo è l'altro!

Quindi sfroziamoci a rispettare!
Di la verità (inviato il 07/06/2006 @ 22:50:01)
# 134
LA MIA ESTERNAZIONE E RIVOLTA AI COSIDETTI "COLLETTI BIANCHI" POLITICI SENZA SCRUPOLI CHE CON LA LORO PROPAGANDA PROMETTONO SERENITA' A UN PAESE COLMO DI DEFICIT PUBBLICO..... UNA FINANZIARIA BIS COME SE NON BASTASSE PER COMPLICARE L'ECONOMIA DI UN PAESE, A MIO GIUDIZIO, SENZA FUTURO DIRIGENZIALE E PERTANTO STABILITA' POLITICA AI MINIMI TERMINI.
NEL 2001 CI ERAVAMO MESSI NELLA STRADA PER ESSERE UN PAESE MODERNO E ALL'AVANGUARDIA, BASTAVA CONTINUARE SU QUELLA STRADA MA.....ADESSO VENIAMO RAPPRESENTATI CON DEI POLITICI E PARLAMENTARI CHE NELLA LORO STORIA MILITAVANO NEL P.C.C. SI, SONO LORO E VECCHI BRIGATISTI A GOVERNARE QUEST'ITALIA......A VOI ELETTORI CHE AVETE CONSEGNATO L'ITALIA A QUESTI "PERSONAGGI"....UNO PER TUTTI EUROPARLAMENTARE ON.CARUSO!! SI IL RAPPRESENTANTE NO GLOBAL CHE IN QUEL DI GENOVA SCAGLIAVA SASSI CONTRO LE FORZE DELL'ORDINE....... VOI ELETTORI CHE NON AVETE CREDUTO NEL CENTRO DESTRA APRITE GLIO OCCHI E GUARDATEVI INTORNO..... PER QUESTA ITALIA,CON QUESTI "PERSONAGGI" NON CI SARA' MAI E DICO MAI UN PAESE MODERNO E COMPETITIVO.
Di Michele (inviato il 07/06/2006 @ 23:06:33)
# 135
ciao destra morta io non so se fai parte dell'arma ma dato che ci trovimo a parlare una cosa vorrei kiederti sai cosa vuol dire cobar scusa se te lo kiedo ma non lo so. dopo tutto io parlo sempre di politica arma ma ho ancora molto da imparare.Riguardo la risposta di prima sai che ti dico ke per ora e per quello ke hai detto questa volta ti appogio ok ciao alla prosima
Di rakj 88 (inviato il 08/06/2006 @ 18:53:45)
# 136
x raky 88.
I militari non hanno diritto ad un sindacato e l'unico modo per fare sentire la propria voce è tramite i Consigli di Rappresentanza. I consigli sono su 3 livelli: Co.Ba.R. "Consiglio Base di Rappresentanza"; Co.I.R. "Consiglio Intermedio di Rappresentanza" e Co.Ce.R " Consiglio Centrale di Rappresentanza".
Di VSP (inviato il 09/06/2006 @ 15:48:52)
# 137
xvsp
grazie dell'informazione ma per natura ho fame di sapere soprattutto riguardo l'arma ke mi appassiona molto anke se le mie speranze di entrare a quanto pare stanno diminuendo dal momento ke ho saputo ke ora come ora cercano di prenderne il meno possibile ma io non mollo ci provero'UGUALMENTE tu cosa ne pensi'........??????'A PRESTO TI PIACE QUESTO SITO?
Di rakj (inviato il 09/06/2006 @ 22:06:34)
# 138
x rakj

Se quello che vuoi è entrare nell'arma perchè non dovresti continuare a provare??? Hai una vita per riuscirci...

La disinformazione è un'arma che spesso usa chi comanda nei confronti dei sottoposti e questo sito ci aiuta a combatterla.
Di VSP (inviato il 10/06/2006 @ 10:31:49)
# 139
Co.ba.R significa Consiglio di base di Rappresentanza.

Fini nobili . Raggio di azione minimo. Utile per incoraggiare il CoiR e il Co.ce.R.

Ciao.
Di Destra morta (inviato il 10/06/2006 @ 13:17:51)
# 140
Ho letto di reazioni di alcuni ex generali verso le Autorità!

Non mi piace! A ragione o a torto noi militari serviamo le Istituzioni e a queste dobbiamo chiedere e sperare che ci aiutino a lavorare e a vivere dignitosamente. Il lavoro dei giovani è in mano ai politici...non offendiamoli. La libertà di opinioni non deve essere scambiata per libertinaggio....
Di Oramai di Sinistra (inviato il 10/06/2006 @ 22:21:01)
# 141
xvsp
grazie dell'incoraggiamento sono onorata delle tue parole sono degne di un uomo nell'arma.......x quanto riguarda il ritiro delle truppe irakene io sono daccordo e se ne sta parlando molto in questi giorni pero'devono farlo con dignita'lo so forse non sarebbe giusto per coloro ke hanno perso la vita pero'cosi' se ne perderanno altre senza senso ciao
Di rakj (inviato il 10/06/2006 @ 22:30:17)
# 142
xvsp
grazie dell'incoraggiamento sono onorata delle tue parole sono degne di un uomo nell'arma.......x quanto riguarda il ritiro delle truppe irakene io sono daccordo e se ne sta parlando molto in questi giorni pero'devono farlo con dignita'lo so forse non sarebbe giusto per coloro ke hanno perso la vita pero'cosi' se ne perderanno altre senza senso ciao
Di rakj (inviato il 10/06/2006 @ 22:30:21)
# 143
x desta morta
grazie pure ate dell'info ke mi avevi dato ciao
Di rakj (inviato il 10/06/2006 @ 22:35:32)
# 144
In giro si sentono notizie di crisi generale. Per noi giovani ci saranno speranze? Se qualcuno si informasse sul futuro sarebbe utilissimo per quanti ancora sono precari.
Di vvffbb (inviato il 14/06/2006 @ 19:51:03)
# 145
Come volevasi dimostrare: fra pochi giorni molti giovani che credevano di poter entrare nella grande famiglia dei militari devono lasciare e spediti nelle loro città!

Volontari speciali. Giovani esemplari. Cittadini eccellenti. Il nostro futuro tradito.

Ritorneranno ad essere disoccupati a disoccuapti di 23, 24, 25 , 26 anni: troppi giovani per essere rimessi in strada!

Volontari utili per i lavori più umili. Volontari silenziosi per paura di fare piccoli errori e causare allontanemnti giustificati.

Volontari che meritavano di lavorare , invece sono tati illusi con promesse vane e sfruttati !

Il vecchio governo ha tagliato molti soldi alle FF.AA. e quindi ha creato queste "cacciate" ma nessuno lo ha mai detto!

Non si gioca con il destino di questi giovani illusi con una rafferma illusoria mai accettata.

Non si gioca con i nostri figli godendosi privilegi senza avere la bontà di parlare per loro!

Non si gioca con i Volontari , i più deboli di una Famiglia come sono le FF.AA.

Chi ha lottato per costoro? Nessuno.

Cittadini fregati......

Ciao, cari giovani Volontari: ricordate almeno quelle persone che vi hanno rispettato e vi hanno considerati "figli" o " fratelli".

Auguri di ogni bene .
Di militare (inviato il 16/06/2006 @ 17:23:26)
# 146
dovete aiutarmi...sto per arruolarmi nel 4^blocco 2006 come vfp1 e gira la voce che lo stipendio eè sceso a 450e...è davvero cosi??? qualcuno risponda
Di futurista (inviato il 17/06/2006 @ 18:58:31)
# 147
dovete aiutarmi...sto per arruolarmi nel 4^blocco 2006 come vfp1 e gira la voce che lo stipendio eè sceso a 450e...è davvero cosi??? qualcuno risponda
Di futurista (inviato il 17/06/2006 @ 19:03:35)
# 148
sposato da un anno con una figlia di 4 mesi in servizio da sei anni (VFB) e ancora non si sa che fine fare.v******a
Di checco (inviato il 19/06/2006 @ 13:14:30)
# 149
sono omosesuale, non accettato dal esercito x che ? non ero uguali a tutti a l'epoca del anno 74? questo x me e stato un dramma sono sicuro che mi ammazzero' sono stanco della vita ciao a tutti
Di br5441 napoli (inviato il 19/06/2006 @ 14:40:44)
# 150
br5441napoli, non esagerare. Oggi non è più cosi. Oggi c'è più rispetto e la vita non è un giocattolo. Non esagerare e guardi le persone che ti vogliono bene.
Coraggio i tempi stanno cambiando.
Di Sud (inviato il 19/06/2006 @ 19:24:34)
# 151
Caro 146, l'inizio è dura e i soldi sono pochi.

Una scelta difficile ma ricordati che servire la Patria con amore e lealtà è un grande servizio.

Pensaci, guardi la tua storia, speri e decidi: sei grande e rischiare a volte vale la pena!

Nessuna cosa è sicura .Oggi! Auguri.
Di Oramai di Sinistra (inviato il 19/06/2006 @ 19:27:33)
# 152
Fra cinque giorni....ritornerò a casa e sarò disoccupato. Ho 26 anni!

Ex VFP1.......
Di vfp1 (inviato il 20/06/2006 @ 19:19:21)
# 153
Caro Futurista, hai ragione ma è la realtà!

Stipendi da terzo mondo...neppure dignitosi. Ma l' Italia è povera anzi l'hanno resa povera mentre noi credevamo di essere ricchi!

Di Oramai di Sinistra (inviato il 20/06/2006 @ 21:46:58)
 
Di Admin (del 29/02/2008 @ 23:30:14 in Estero, linkato 1166 volte)
L'Air Force a stelle e strisce filtra i blog e tutte le fonti poco autorevoli. La ragione è proteggere i soldati dalle notizie non vere che provengono da siti personali o di contro-informazione politica.
L'aeronautica militare degli Stati Uniti dichiara guerra ai blog. Niente più ore trascorse a navigare tra diari degli amici e siti di contro-informazione: l'Air Force innalza divieti sulle pagine web, a seconda dei contenuti e di alcune parole chiave. D'ora in poi tutti i computer del Dipartimento della Difesa Usa dovranno così fare i conti con un'altra categoria di siti banditi.
L'indirizzo web
A livello tecnologico, sono infatti state attivate restrizioni specifiche sulla parola "blog": se presente nell'indirizzo, il sito non verrà visualizzato. La prima vittima è quindi Blogspot/Blogger, il servizio di Google, ma anche Blogsome, per citare altri esempi. Altri filtri sono stati applicati direttamente sul dominio che compare nell'indirizzo, impedendo di accedere anche ad altre grandi piattaforme di blog come Wordpress. Per quanto riguarda i sottodomini che includono il termine blog, la maggior parte delle volte sono filtrati, ma talvolta riescono a essere visualizzati, come racconta il blog di Wired, per ora incluso in questa selezione di siti raggiungibili anche dalle postazioni dei militari.
Non solo lettura
Bloccare l'accesso ai blog, però, non significa solo evitare che i militari accedano a fonti di informazioni alternative; il rischio più grande per la Difesa americana è infatti che i militari scrivano online e diffondano notizie, perché filtrare l'accesso alle piattaforme di blog, significa anche privare i militari di avere una voce sul web.
I contenuti
Non solo blog. Anche i siti web possono rientrare nel blocco dell'areonautica. Attenzione dunque a tutti i contenuti online con cui possono entrare in contatto i militari; la rete è la benvenuta, ma solo per quanto riguarda le fonti ufficiali diffuse sulle testate autorevoli, come il New York Times. È lo stesso centro per le operazioni di rete Afnosc (Air Force Network Operations Center) ad ammettere le nuove restrizioni. La giustificazione è che i blog non sono una fonte di informazione autorevole.
Aggirare il filtro
C'è però una via d'uscita per militari americani. Un qualsiasi lettore di feed permette di accedere via Rss ai contenuti dei blog e senza che possa essere bloccato. Da Google Reader a Thunderbird, qualsiasi feed reader (sia esso online o offline) è in questo momento una buona entrata secondaria.
http://www.visionpost.it
 
Di Admin (del 01/07/2006 @ 22:22:13 in Old articoli, linkato 6024 volte)
Riceviamo e pubblichiamo un approfondimento sull'argomento delle missioni dei delegati, a cura di Paolo Melis. Con questa nuova direttiva si pone fine a quello che è stato, spesso, un elemento di discussione e contestazione. In essa si sancisce che sia il Co.Ce.R. A.M. che i Co.I.R. dovranno essere aggregati, come avviene (o dovrebbe avvenire) da qualche mese a questa parte per tutti gli altri militari dell’Aeronautica Militare inviati in missione. Infatti con il completamento dei lavori di ristrutturazione di specifici alloggi riservati ai delegati Co.Ce.R. A.M., presso l’Aeroporto di Centocelle, questi fruiranno di vitto presso l’ente stesso. Perdendo, di fatto, il diritto di soggiornare presso strutture alberghiere esterne o del rimborso spese in c.d. “forfettaria”. Stesso dicasi per delegati dei Co.I.R. che, non avranno stanze permanenti e personali a disposizione presso le sedi di riunione, ma dovranno comunque fruire di vitto e alloggio presso le strutture dell’Amministrazione che di volta in volta saranno rese disponibili. A questo punto si auspica che cessi una delle “querelle” che troppo spesso ha contribuito ad inquinare le discussioni ed esacerbare gli animi. Ossia l’accusa di un presunto opportunismo di alcuni delegati, il cui unico fine, nel esercizio del loro mandato, sarebbe stato il mero scopo di lucro. A questo punto, se elementi di dibattito, discussione e critica saranno prevedibili, si catalizzeranno, probabilmente, nel merito dell’attività dei Consigli e dei singoli Delegati, non certo riguardo alle loro modalità alloggiative. Probabilmente a tutto guadagno della loro funzione rappresentativa e della costruttività del sacrosanto diritto di critica dei colleghi elettori.



# 1
Sono contento cosi' che i candida, forse, lo fa un pochino di piu' per tutelarci e meno per i soldi. Condivido appieno la scelta dello SMA. Mi auguro che anche le altre e 3 Forze Armate (la Marina, l'Esercito e i Carabinieri + la Guardia di Finanza) seguano la stessa strada. Obbligherei in modo ristrettivo qualsiasi loro spesa. Solo la motivazione di essere un buon rappresentante deve essere la loro scelta. Congelerei anche ogni altra cosa, tipo i trasferimenti ecc.. Bene.
Di  chiodo  (inviato il 03/05/2006 @ 11:50:14)
# 2
si chiude di fatto, il periodo dei lunghi soggiorni presso strutture alberghiere esterne, di case dell'aviatore o camere ecclesiastiche o del rimborso spese in c.d. “forfettaria”. Stesso dicasi per delegati dei Co.I.R. che, non avranno stanze permanenti e personali a disposizione presso le sedi di riunione, ma dovranno comunque fruire di vitto e alloggio presso le strutture dell’Amministrazione che di volta in volta saranno rese disponibili. Ottima premessa per un impegno vero e senza sprechi ( rimane l'uso del mezzo aereo che dovrebbe essere concesso solo se più economico del treno e solo per chi proviene dalla Sardegna ). Aspettiamo che Esercito , Marina, Carabinieri e Finanza si adeguino allo stesso trattamento evitando discriminazioni , spese trattamenti non più giustificabili se non con una condizione di privilegio da scambio. Con l'uniformità di trattamento ci si augura di veder scomparire certe figure che hanno alla base del loro impegno di rappresentanti di tutti un solo motto : " tengo famiglia ! ". Ritornare alle origini servirà a ritrovare stimoli e sentimenti comuni per riforme e diritti . Se fino ad oggi, " altri " hanno fatto orecchie da mercante su questa situazione annunciata da tempo per finire il mandato attaccati alla mammella fino all'ultimo istante utile, da martedì prossimo è bene che tutti prendano atto e ci si prepari ad un mandato di persone vere.
Di  angelo  (inviato il 03/05/2006 @ 14:40:19)
# 3
era ora. Almeno cosi la finiremo di vedere gente che si candida solo per i propri comodi e che si fa eleggere solo per fini personali
Di  Anonimo  (inviato il 03/05/2006 @ 14:51:32)
# 4
Attendiamo fiduciosi identica direttiva di SME ( altre volte sempre preciso e attento nello scrivere e divulgare direttive ed in questo caso " stranamente lento " ) di SMM e dei comandi carabinieri e finanza. Gli eletti del popolo militare staranno insieme al popolo stesso e non potranno far più finta di ascoltare le richieste della base, finalmente una dicreta notizia nel campo dei militari. Ecco un effetto positivo dei tagli pesantissimi fatti alle forze armate negli ultimi anni e davanti ai quali molti delegati sono stati passivi e silenti non perdendo mai di vista la loro mammella personale, ora saranno più attenti ai problemi di tutti ed alla richiesta di riforme della rappresentanza.
Di  militare democratico  (inviato il 03/05/2006 @ 15:36:52)
# 5
"Con questa nuova direttiva si pone fine a quello che è stato, spesso, un elemento di discussione e contestazione.

In essa si sancisce che sia il Co.Ce.R. A.M. che i Co.I.R. dovranno essere aggregati, come avviene (o dovrebbe avvenire) da qualche mese a questa parte per tutti gli altri militari dell’Aeronautica Militare inviati in missione."
Caro Melis, quello che tu scrivi in questo pezzettino che ho ricopiato, è pura utopia: prova a chiedere perchè agli ufficiali che hanno fatto parte dei corsi "Falco" dell'accademia AM, in occasione del raduno a pozzuoli, svoltosi nei giorni 10, 11 e 12 aprile 2006, in occasione del giuramento del corso Falco V, per quale motivo gli è stato rilasciato il CCVV. Una cosa non è chiara, gli hanno pagato solo il viaggio, oppure il vitto e l'alloggio?
Io questa info l'ho trovata su un S.O.d.G. presso il mio reparto. Vi erano riportati anche i capitoli di spesa, a carico dell'ente di appartenenza.
Quindi come vedi non tutto il personale militare è trattato allo stesso modo. Chi figli e chi figliastri, cittadini di serie A e di serie B.
Ciao.

Di  Booker T. Washington  (inviato il 03/05/2006 @ 15:42:44)
# 6
Il S.O.d.G. a cui mi riferisco, riporta quanto segue:
OGGETTO: CERIMONIA GIURAMENTO E BATTESIMO CORSO “FALCO V” –
PARTECIPAZIONE RADUNO CORSI FALCO – ACCADEMIA
AERONAUTICA 10/12 APRILE 2006.
Si comunica a tutto il personale interessato che, è stato organizzato ed autorizzato il Raduno Corsi
FALCO, che vedrà la partecipazione di tutti gli Ufficiali appartenenti al suddetto Corso, presso la
Divisione di formazione Ufficiali Aeronautica Militare di Pozzuoli.
E’ stata altresì autorizzata l’emissione di certificati di viaggio a carico dell’Ente di appartenenza
(Cap.4463/1; 4463/2) per consentire, fatte salve improrogabili esigenze di servizio, a tutto il
personale radunista, in servizio in Italia e all’estero compreso i frequentatori di corso presso Istituti
di formazione di F.A, e I.S.S.M.I, di convenire e presenziare alla cerimonia in titolo ed altre attività
connesse, previste nel periodo 10/12 Aprile p.v..
Di  Booker T. Washington  (inviato il 03/05/2006 @ 15:51:00)
# 7
Cari amici non credo che sia un gran bella notizia sapere che i delegati della Rappresentanza Militare a tutti i livelli saranno agregati per il vitto e per l'alloggio presso strutture dell'amministrazione,sarei stato molto più contento sapere che la circolare che prevede l'aggregazione per TUTTO il personale Militare è stata ritirata in quanto ilegittima ed in contrasto con un D.P.R. norma di rango più elevato che sancisce che il TUTTO il personale Militare inviato in missione può optare per la forma di missione "analica o forfettaria " quella che è più favorele all'interessato
Di  paolo erasmo  (inviato il 03/05/2006 @ 17:14:18)
# 8
Scusate colleghi, ma non sono molto daccordo con quello che dite; premetto che non sono mai stato candidato ad una elezione cobar/coir/cocer e tantomeno è mia intenzione farlo. Chiuso.

Detto questo, come dicevo, non sono daccordo con la filosofia del TANTO PEGGIO TANTO MEGLIO! L'AM non è giunta a questa decisione salomonica per un sopravvenuto senso di moralizzazione ma, più prosaicamente, per questioni di bilancio che sono note a tutti. Almeno per i cocer, sarebbe oppurtuno salvaguardare il decoro dei rappresentanti centrali; sono loro in ultima analisi gli "alti rappresentanti" del personale militare. Lo stipendio che percepisce il parlamentare è ispirato appunto a salvaguardare il decoro della carica e la stessa cosa dovrebbe essere per i rappresentanti cocer. Con questo non voglio dire che gli altri membri dei consigli intermedi e di base non meritano un trattamento altrettanto decoroso, sia chiaro! Sono convinto che l'AM, così come le altre FFAA, possano benissimo rinunciare a qualcosa d'altro per destinare i fondi alla rappresentanza centrale. E' una questione di difesa della dignità e dell'importanza dei nostri rappresentanti. Vi invito quindi a non prendere alla leggera la questione.
Di  MARESCIALLO M.M.  (inviato il 03/05/2006 @ 17:27:53)
# 9
Caro Booker T. Washington,

come tu stesso hai potuto constatare, visto che hai citato testualemte parte del mio scritto, io tra parentesi ho scritto: "(o dovrebbe avvenire)" intendendo, con ciò, che non è sempre questo quello che accade (purtroppo)escludendo, quindi a priori la situazione utopica cui tu alludi.

Quanto al raduno che citi non lo conoscevo nello specifico ma ti posso dire che non è una situazione così rara e ti assicuro che le eccezioni non riguardano solo gli accademisti, ma molti altri, a prescindere dal grado rivestito (non che questo attenui la sperequazione).
Per cui non ne farei una questione di posizioni gerarchiche ma di correttezza generale.

Ti ringrazio comunque per la tua precisazione e per il tuo commento, così come per quelli inviati da tutti gli altri.
Di  Paolo Melis  (inviato il 03/05/2006 @ 17:51:52)
# 10
Caro collega di Marina ,commento 8. Ma di quali alti rappresentanti parli ? del CoCeR Marina da anni ombra ed esecutore di ordini dell'ammiraglio presidente ? quì non si tratta del tanto peggio - tanto meglio. Un bagno di umiltà farà bene. Gli alti rappresentanti sono tali se rappresentano pienamente il personale e non sono succubi e proni . Gli alti rappresentanti sono tali se votati in numero serio e partecipativo. Gli alti rappresentanti sono tali se decidono con il consenso degli organi intermedi e di base, proprio noi della marina in questo senso abbiamo brillato negativamente. E' più importante avere più diritti e competenze simili ai sindacati di polizia che dormire in albergo. L'Aeronautica ancora una volta è esempio di realismo e correttezza
( anche se vecchie volpi plurimandatarie sono rimaste con il rospetto in gola ). Bisogna lottare per riconquistare quello che ci hanno cancellato in anni di tagli, in quale albergo si dormiva mentre in finanziaria tagliavano e non mettevano neanche i soldi del contratto ? In quale convivio si masticava mentre i colleghi, di molte voci tagliate si accorgevano solo con le direttive arrivate ai reparti ? che cosa si è detto negli incontri con il personale ?. Gli alti rappresentanti possono essere tali anche se dormono in una camera di una struttura militare. come fai a fare il paragone con i parlamentari ? ma/ti/rendi/conto chi sono certi pseudo rappresentanti di certi cocer ?.
Di  marsciall AM  (inviato il 03/05/2006 @ 18:45:23)
# 11
Questo provvedimento mi inorridisce e quello che fa più orrore e che sia condiviso da taluni colleghi.
I rappresentati degli organismi di rappresentanza vanno tutelati in ogni circostanza, anche perchè nell'esercizio del loro mandato rappresenato i colleghi di ciascuna categoria.
Questo risulterebbe un provvedimento illegittimo infatti la legge che regola il trattamento di missione dei dipendenti pubblici (836 del 1973)non prevede l'istituto dell'aggregazione che risulterebbe regolato da norme di tipo regolamentare.
I diritti dei militari, come di tutti cittadini, vanno tutelati sempre e comunque.
Coloro i quali si preoccupano di eventuali rappresentanti che possano speculare, hanno solo una possibilità NON VOTARLI.
Queste sono le regole della democrazia e di una stato di diritto, il resto è solo demagogia e populismo.
Di  ale  (inviato il 03/05/2006 @ 20:56:51)
# 12
cari colleghi tutti ,non sottovalutiamo il problema aggregazione ma come ci ha fatto notare il collega di M.M. , i parlamentari e tutti gli organi di e associazioni di sindacati per ben rappresentarci (decorosamente ) vengono ben retribuiti o comunque pagati con gettoni di presenza ,a mio modesto parere sono convinto che questa e una ennesima sconfitta di tutti ,devono risparmiare sulle missioni ,allora non lamentiamoci quando per servizio veniamo aggregati in pseudo alloggi dignitosi ,finiamola col moralismo e pensiamo aessere piu' uniti .Iniziamo ad avere piu' coraggio è usciamo dall'anonimato cominciando a firmare quello che scriviamo ,una buona serata a tutti. 1°Mll. Tornese Michele (Galatina )
Di  Tornese Michele  (inviato il 03/05/2006 @ 21:16:20)
# 13
FF.AA. povere e rappresentanza miserabile: rappresentiamo cosa? Chi?
La Rappresentanza deve avere ospitalità molto decorosa e dignitosa...oltre le sistemazioni spesso troppo spartane o umili.
Hotel a dieci stelle mai ma decorosi e comodi si.....
Poveri o da poveri si rende poco!
Di  Oramai di Sinistra  (inviato il 03/05/2006 @ 23:46:27)
# 14
Non sto a giudicare questa norma se sia giusta che ingiusta voglio solo precisare che è preveribile , al posto della Rappresentanza militare, ad un Sindacato come vige nelle Forze di Polizia a statuto civile , che da diversi anni dialoga con la Scala gerarchica-Ministero Interno-Ministero Grazia e Giustizia- per le innumerevoli problematiche della Base da affrontare e risolvere. Speriamo bene che si arriva a ciò ad un Sindacato anche nelle Forze Armate, nelle Forze di Polizia a statuto militare e Guardia di Finanza.
Di  Francesco da verona  (inviato il 04/05/2006 @ 09:28:46)
# 15
INVECE DI ANDARE AVANTI SI VA' DIETRO
Di  SERGENTE MAGGIORE 1° CORSO ARRUOLATO1990  (inviato il 04/05/2006 @ 13:30:46)
# 16
[b]hafgasjfagfasf[/b]
Di  Anonimo  (inviato il 04/05/2006 @ 17:23:34)
# 17
Colleghi vi prego, non dividiamoci sulle questioni di principio come questa. So benissimo che la rappresentanza militare non sempre è sembrata all'altezza di dare risposte coraggiose e forti alle aspettative di tutta la compagine militare, e per questo spero in un rinnovamento profondo nelle nomine di vertice, però, detto questo, non dobbiamo, NON POSSIAMO, buttare via il bambino insieme all'acqua sporca.
Cerchiamo di essere lungimiranti e abbandoniamo le divisioni che in tutti questi anni hanno solo contribuito a renderci vulnerabili.
Smettiamola con le "piccole" esternazioni che non aggiungono nulla allo sforzo comune di avere una forte rappresentanza.

Al collega del post #10 che si firma "marsciall AM" poi chiedo: perchè ti firmi AM quando poi scrivi "proprio noi della marina in questo senso abbiamo brillato negativamente"? E' curioso....
Di  MARESCIALLO M.M.  (inviato il 04/05/2006 @ 17:28:55)
# 18
ottimo direi!
adesso i nostri politici dovrebbero essere"obbligati" a seguire l'esempio.
di certo sparsi per roma in qualche caserma ci stanno i posti anche per loro
Di  Anonimo  (inviato il 04/05/2006 @ 17:32:04)
# 19
per il collega del messaggio 17.
marescaillo AM sta per Antonio Mani...
ciao
Di  maresciallo A.M.  (inviato il 04/05/2006 @ 17:35:15)
# 20
E credi che i politici, al pari degli ufficiali, ci andranno?
Di  Delfino  (inviato il 04/05/2006 @ 17:38:48)
# 21
Cari Colleghi,

Mi schiero decisamente in tono contrario a questo provvedimento dell'A.M. nei confronti di quelli

che dovrebbero essere i vertici della R.M.

Anzitutto, come prima questione, l'A.M. agendo in modo così unilaterale, rischia di creare una

disparità in seno ai rappresentanti seduti al tavolo interforze. Qualora infatti, una forza armata

non abbia dispobilità di alloggi adeguati per i propri rappresentanti (oppure gli stessi vengano

meglio considerati dai loro SS.MM.), e quindi quest'ultima non aderisca all'iniziativa, le tensioni,

peraltro già esistenti fra i vari delegati, non potranno che acuirsi.

A mio parere, mettendomi dalla parte opposta della barricata, lo SM dell'Areonautica avrebbe dovuto

preventivamente trovare un accordo interforze.
Ma siamo sicuri che la innopportuna mossa sia del tutto casuale? Non può far parte, ad esser buoni,

di un totale disinteresse se non di una politica in stile "divide et impera"?

Come fate a plaudire ad una decisione che affossa ancor di più se possibile, il valore

rappresentativo dei vostri delegati?

Ma quali rappresentanti? dite voi! Tutti "yes-men" che si prostituiscono per "Carriera, denaro e

onori".

Non mi risulta. A me piacerebbe fare il delegato COCER ma, purtroppo, a conti fatti ci andrei a

rimettere in termini di carriera e di denaro (sorvoliamo sugli onori).
Infatti, se uno occupa una posizione lavorativa che gli piace e gli da' soddisfazione, rischia, per

forza di cose, al ritorno dal mandato di trovare la sedia occupata da un altro e magari essere

adibito ad un incarico di ripiego se non addirittura trasferito (ovviamente con le furbizie

necessarie).

Con l'attuale regolamentazione della R.M., non esistendo una professionalità specifica per il

delegato/sindacalista (come succede in altre nazioni), questo è assai poco protetto anche sotto

questo aspetto (per non parlare delle altre questioni che ben conoscete).

Quanto ai soldi, di tutti i delegati che ho conosciuto, nessuno è diventato ricco. Se usufruisce

dell'albergo, non so' cosa gli si possa rimproverare. A voi piace la vita in albergo? Oltrettutto

non pagano sette giorni su sette. Percui ogni settimana dovete fare la valigina e rifare la

prenotazione (sperando di ritrovare la stanza e non dover cambiare albergo).
Se invece utilizza il forfettario, gli rimane ben poco in tasca. Affitto, bollette, mangiare,

spostamenti, materiale d'ufficio per lavorare... Fate voi...
Non citate gli intrallazzatori, perchè quelli agiscono in regime di reato penale.....forfettario.


Ma la cosa che vorrei sottolineare (parlo solo per la MM, poi gli altri forse saranno tutti migliori

di noi), è che la cattiva qualità di alcuni nostri rappresentanti, dipende ESCLUSIVAMENTE da noi

elettori. Il delegato COCER viene dai COIR e quindi dai COBAR. Le elezioni COBAR sono prese

sottogamba da tutti: nessuno si propone avanzando magari delle idee, la gente viene votata per

scherzo, i voti si disperdono con miriadi di "1 voto" a testa. Fra questa "accurata selezione di

persone" si estraggono i COIR. Qui, timidamente, alcuni si propongono, provano a dire la loro idea

(se ce l'hanno) ma ancora si viaggia assai bene con il "...per favore mi voti?...".
Poi la "lotta" per il COCER.

Molti si rifiutano ( i migliori, dico io). Come mai? Scusate il paragone indecoroso, ma facciamo un

parallelo con camera e senato. Se vogliamo dei rappresentati politici che sappiano fare il loro

lavoro, li dobbiamo prendere fra persone con professionalità di spicco, o no? E come si fa' a dire a

un affermato avvocato, imprenditore, insegnante universitario: vieni a far politica che ti do 2000€

al mese e ti ci paghi anche le spese? Nessuno di costoro ci andrebbe lasciando il posto a persone

assai meno qualificate. Per favore non replicate, portandomi esempi dello schifo che possiamo

costatare nell'ambiente politico, il mio era solo un parallelo per dire che lo stesso non possiamo

pretendere da un delegato che abbandona la famiglia (magari un Uffle/Sottle anziano che potrebbe

godersi qualche anno di calma e che invece si rimette in marcia), un posto che gli piace e abbiate

fede....non ci guadagna un gran che. Quel poco, non deve compensare tutti i disagi fra cui anche

quello di doversi mettere a studiare come un matto se non vuole fare figuracce incredibili con il

primo interlocutore ..da strapazzo che gli capita a tiro?.
Non vengono pagate ben altre missioni a capocchia, per cose assolutamente inutili che nessuno però

critica perchè "questioni di Comando"?.

Fautori del sindacato autonomo: quanto vi costerebbero i vostri massimi dirigenti sindacali? A

quanto ammonterebbero i tesseramenti annuali? Non vedete cosa accade nel mondo civile? Non vedete i

dipendenti civili della difesa nelle nostre basi che partecipano sempre meno agli scioperi, che

restituiscono le tessere, che chiamano i loro rappresentanti sindacali "porci, ladri, venduti ai

padroni"?

Massimi critici dei delegati COCER: perchè non andate voi? Se i concorrenti alle ambite cariche di

delegato saranno tanti, e fra questi ci sarete anche voi, gente motivata, impegnata, piena di idee,

la selezione sarà splendida e chi raggiungerà l'ambito traguardo sarà il migliore fra voi.
E una volta a Roma, nella vostra bellissima stanzetta fornita dall'Amministrazione, , in compagnia

di qualche altro collega, col proprio portatile, la propria stampante, la raccolta di svariati

chilogrammi di leggi, regolamenti e quant'altro (roba stupenda da leggere per chi faceva il

radarista, o l'ufficiale di macchina), con l'ostruzionismo degli SS.MM. che vi alitano sul collo e

vi sbattono le porte in faccia (altro che collaborazionismo....), i politici che ti prendono per i

fondelli, riuscirete a formulare una MERAVIGLIOSA modifica della R.M. che ci metterà al riparo da

tutti questi cattivi soggetti, ivi compresi i delegati profittatori e ladroni!
Di  UffLeMMI  (inviato il 04/05/2006 @ 18:16:19)
# 22
Non posso che sottoscrivere in pieno quanto esposto da UffLeMMI.

Per quanto attiene la riforma della rappresentanza militare ritengo sia una questione irrinunciabile!! I vari lacci e lacciuoli delle leggi e regolamenti che riguardano la R.M. sono stati redatti scientemente per "spuntare" lo strumento rappresentativo.

Le aperture che il governo in pectore ha esposto nel programma di governo sembrano andare in questa direzione.
Di  MARESCIALLO M.M.  (inviato il 04/05/2006 @ 18:44:10)
# 23
il problema dell'aggregazione non esiste,(non penso che chi si candida per questi "alti compiti" abbia a cuore la "magnata" a Trastevere o no?) ma tant'è, si guarda alla pagliuzza nell'occhio dell' altro e non la trave che ci acceca (legge 100 ad personam docet!!!
Di  vincenzo  (inviato il 04/05/2006 @ 21:19:19)
# 24
Per UffleMMI ( 21 ) : I sindacati dei dipendenti civili della difesa, ( e cito solo l'ultima battaglia ) pochi mesi fà, sono riusciti a riavere una grossa parte del monte ore lavorative che avrebbe ridotto i posti di lavoro di parecchie unità , con qualche manofestazione davanti alle basi militari. Dopo 3 giorni il ministro Martino a trovato 250 milioni di euro per integrare i contratti dei servizi !!!!!!!! Altro che restituire le tessere o sindacalisti ladri !!!!!! Prima di parlare di sindacato provalo e non riferirti a luoghi comuni o battute da Bar o Circolo. Il sindacato lotta e tutela i posti e le condizioni di lavoro. Di contro noi mandiamo a casa centinaia di volontari perchè non ci sono risorse per trattenerli in servizio e abbiamo una logista e molto altro in condizioni precarie. La battaglia sarà una sola: una rappresentanza con competenze sindacali !. solo così riusciremo a far ripartire le forze armate ed avere la dignità di essere rappresentati e rappresentare. E' apprezzabile il tuo discorso di principio sui metodi di missione ma ti capisco in quanto non conosci molti attori attuali e passati che hanno vegetato in missione non rappresentando neanche le loro ombre. La scelta fatta dall'AM , dai principi corretti, sarà seguita a breve e coerentemente da altri, forse in cameretta e con i colleghi si scriverà meglio la proposta di riforma che già in parte è scritta nel programma di governo di chi ha ( fortunatamente per noi ) vinto le elezioni, il massacro sociale fatto alle forze armate dal governo uscente è sotto gli occhi di tutti e, nel programma di chi ha
( fortunatamente per noi ) perso le elezioni alla voce difesa e sicurezza si parlava solo di poliziotti e carabinieri di quartiere !!!.
Di  sa militare democratico  (inviato il 04/05/2006 @ 21:22:29)
# 25
Anch'io concordo in pieno con #21 #22 chi viene eletto ha diritto di scegliere se andare in FdV o Forfettaria. Vorrei ricordare però agli eletti COCER - COIR COBAR che si presentano nelle varie sedi di conferenza che facciano valere i nostri diritti e non le loro ferie e divertimento.
Di  1°Mar E.I.  (inviato il 04/05/2006 @ 21:27:44)
# 26
Il problema non sono gli alberghi, gli elettori, i rappresentanti e l'aggregazione. Il problema è la nostra pochezza, l'incapacità di vedere la complessità dei rapporti, relazioni e contraddizioni esistenti ieri, oggi e domani. Questo è il paese dell'incontrario, dove i treni espressi sono lenti, il corriere della sera esce il mattino e l'inversione dei diritti si plaude al grido si stava meglio quando si stava peggio!
Come cellule impazzite si dice tutto e il contrario di tutto in una sorta di gara all'autoreferenzialismo e gistificazione di se stessi.
QUESTO E' IL PROBLEMA, MANCA UNA COSCIENZA DI CATEGORIA, DI RUOLO, DI DIRITTI E DOVERI che non hanno niente a che fare con gli alberghi, le camerette o il sindacato. Si scorge solo il classico miniestrone da caserma, sempre ottimo e abbondante, dove si sommano le pere con le mele determinando un totale ad uso e consumo proprio. Ma pere e mele non si sommano si possono solo mangiare! LA VERITA' è che non sappiamo chi siamo, dove andiamo e cosa vogliamo. Anzi, ognuno sa cosa fare, dove andare e cosa volere e come insieme, come categoria, gruppo, che abbiamo poche e confuse idee.
Fino a quando pur non esprimendo nulla, siamo convinti di dire grandi verità, povera Italia, povere FF.AA., poveri noi! Fin quando siamo in queste condizioni, conviene lasciar fare agli Stati Maggiori ed ai Politici almeno "loro" hanno le idee chiare. In questo periodo di delega, partiamo dalle scuole elementari, facciamo le medie e prendiamoci almeno il diploma di rappresentanti impariamo i concetti base e poi umilmente candidiamoci senza pretese alcune!
Di  Orzoway  (inviato il 05/05/2006 @ 01:06:33)
# 27
Evviva i moralisti saranno contenti, era opportuno razionalizzare meglio le risorse, nel passato sicuramente ci sono stati degli sprechi, ma vorrei che qualcuno mi garantisse anzi, meglio, mi certificasse che si utilizzerà in tutta Italia e per tutte le categorie la stessa unità di misura, se così sarà sarò contento per il bene di tutti i cittadini italiani di tornare indietro di 20 anni, eppoi non prendiamocela con i rappresentanti in fondo li votiamo noi.
Di  maurizio murgia  (inviato il 05/05/2006 @ 09:21:20)
# 28
Cari Colleghi,

Una preghiera: potreste indicare negli pseudonimi l'arma di provenienza? Lo chiedo perchè forse esistono delle differenze fra i vari ambienti di lavoro e sarei veramente interessato a ridurre un poco la mia ignoranza nei confronti delle altre realtà.
Questo spunto me lo da'il “sa militare democratico (24)”:
"Prima di parlare di sindacato provalo e non riferirti a luoghi comuni o battute da Bar o Circolo"
Io parlo da un incarico che in stretti rapporti con l'ufficio personale civile, luogo pieno di sindacalisti e sindacalizzati.
I numeri non posso fornirli...capirete...ma certo non ho udito di alcuna manifestazione di piazza in tempi recenti e le parole udite vengono perfino da ex sindacalisti!.
Ovviamente se i sindacati ottengono qualcosa di buono tutti li plaudono. Ma la maggior parte dei civili si ricorda della loro esistenza solo in tali occasioni ed inoltre le iniziative partono quasi sempre in modo autonomo dalla dirigenza e non dalla base che li subisce alla stessa stregua di un provvedimento governativo.

Non volevo tuttavia iniziare un a disputa. Il mio appunto voleva, non tanto giudicare l'operato dei sindacati civili (non sono sufficientemente addentro all’argomento soprattutto a livello nazionale) quando evidenziare che gli stessi atteggiamenti, lo stesso malumore e perfino il frasario sono analoghi a quelli "sprecati" verso la RM.
Non mi risulta però che nessuno parli di penalizzare economicamente i dirigenti sindacali (ASSAI PIU' NUMEROSI DEI NOSTRI CONTESTATI DELEGATI COCER) anche perchè se qualcuno OSASSE scoppierebbe una RIVOLUZIONE mediatica: "forze oscure minacciano di neutralizzare i sindacati togliendo la possibilità economica ai loro dirigenti per esercitare con SERENITA' il loro mandato...ecc ecc (TITOLO IPOTETICO DI UN QUALUNQUE GIORNALE!!!). Invece noi cosa scriviamo: "BRAVI, era l'ora, giustizia sia fatta!!!"

Tornando ai nostri problemi, fatte tutte queste debite premesse, io affermo la mia idea:
Se gli SS.MM. e i politici fossero sufficientemente avveduti per una riforma della RM che segua i desideri e le necessità espresse dalla base, tutti (loro e noi) non potremmo che esserne contenti e soddisfatti.
Qualora continuerà questo bieco e cieco comportamento da parte dei soggetti sopra citati, io sarò il primo, mio malgrado, a firmare qualsiasi petizione per ottenere il diritto di associazionismo sindacale anche se, e lo dico ora in tempi non sospetti, non la ritengo la soluzione migliore e sono convinto che con gli ANNI creerà più problemi di quanti non ne possa risolvere.

Caro Collega “sa militare democratico (24)”, quando dici:
"E' apprezzabile il tuo discorso di principio sui metodi di missione ma ti capisco in quanto non conosci molti attori attuali e passati che hanno vegetato in missione non rappresentando neanche le loro ombre."
Non tieni conto di quanto me detto nel primo intervento:
“Ma la cosa che vorrei sottolineare (parlo solo per la MM, poi gli altri forse saranno tutti migliori di noi), è che la cattiva qualità di alcuni nostri rappresentanti, dipende ESCLUSIVAMENTE da noi elettori……….”
Io sono il primo a dire che ci sono stati fino ad oggi molti (non tutti…non sarebbe giusto!) delegati che, molto prima che profittatori a vario titolo, erano semplicemente INADEGUATI e tale inadeguatezza, scusate se sono noioso, è colpa di noi elettori.
Finiamola con le elezioni farsa!!! Fin dal COBAR la gente si faccia avanti, con programmi e idee. Dobbiamo smettere di pensare che il COBAR debba e possa interessarsi solo di problemi spiccioli e contingenti. Certo NON se ne deve disinteressare, ma neppure accontentare. La RM è una struttura piramidale e la voce della base dovrebbe scorrere fino ai vertici. Questo è vero anche per sindacati ed altre organizzazioni, ma da noi, con il vantaggio di essere una piccola realtà “aziendale”, potrebbe davvero funzionare. Non è ridicolo, come è successo, che un COBAR o un COIR venga ripreso dal Com.te Corrispondente perché delibera poco e/o male? Ve lo immaginate l’Amm.re Del.to della FIAT che rimprovera i sindacati perché hanno fatto poca attività?
E allora io mi chiedo: quanto i COBAR si incontrano con la base? Quanto raccolgono le idee dei rappresentati (e, per inciso, i rappresentati, anche quando sollecitati dal COBAR, rispondono?)? Quanto i COBAR trasmettono ai COIR i documenti riassuntivi di queste volontà della base? E i COIR (organo importante, ma forse il più inutilizzato che, fra l’altro, potrebbe e dovrebbe esercitare anche un azione di controllo sui COCER, riassume, valorizza e trasmette i risultati dei COBAR al COCER?
Avete mai riflettuto sul fatto che i delegati COCER sono completamente soli? A questo punto, se sono persone “oneste”, consce del loro mandato, faranno del loro meglio ma non è detto che tali azioni siano specchio delle volontà della base e quindi verranno pesantemente criticati. Se sono profittatori o menefreghisti, non faranno semplicemente nulla e … idem come sopra.
Guardate che fare il COCER è una cosa veramente COMPLESSA! Siamo come agnelli in un branco di lupi. Siamo circondati da persone con grande esperienza e furbizia mentre noi siamo ignoranti e impreparati e tali mantenuti tramite difficoltà di tutti i tipi imposteci dall’alto.
L’ultima difficoltà è quella economica: avete riflettuto sul fatto che l’eliminazione del trattamento economico, produrrà (siamo realisti!!!) una “romanizzazione” dei delegati? La prima osservazione a tale preoccupante fenomeno è che i delegati conosceranno solo la realtà dei Ministeri e non quella della periferia. Ma ce dell’altro. Mi dispiace doverlo dire come se nessuno già lo sapesse, ma lo SM esercita un controllo “politico” assai stretto sull’elezione dei delegati romani sponsorizzando i suoi candidati dall’alto e se questi saranno appunto quasi esclusivamente romani, allora sì che il COCER rischia di essere completamente neutralizzato.
Un solo ultimo commento alle amarezze politiche di “sa militare democratico (24)”: noi dobbiamo ri-sviluppare una coscienza di categoria, un senso di fondamentale rilevanza nel panorama politico e sociale del paese, perfino OLTRE MISURA rispetto al reale. Solo così riusciremo ad ottenere con abilità da qualsiasi governo di qualsiasi colore il massimo ottenibile, consci che nessun governo e nessun politico di sua propria volontà ci regalerà mai qualcosa: esistono “lobby” ben più potenti di noi per le quali devono prodigarsi.
Quanto detto, se ho ben interpretato, raccoglie anche alcune parti del commento di “Orzoway (26)” del quale però, mi perdoni il Collega, vorrei dissociarmi nel seguente periodo:
“Fin quando siamo in queste condizioni, conviene lasciar fare agli Stati Maggiori ed ai Politici almeno loro hanno le idee chiare….”
Lasciando perdere i politici altrimenti ci perdiamo, io non ritengo che gli SS.MM. abbiano le idee chiare. Per niente, se con “idee chiare” intendiamo un organico e coerente sviluppo negli anni della propria organizzazione, sviluppo che porti avanti insieme efficienza del mezzo, visibilità e stima sociale del paese (no quella, unica, che proviene dai cadaveri dei nostri colleghi caduti sul campo), appagamento professionale ed economico del personale. Qui il discorso potrebbe essere vastissimo, ma mi accorgo di avere già scritto un romanzo. Solo un riferimento: il binomio carriere e stipendi. Chi ha distrutto la meritocrazia, il valore del grado, le gerarchie, accettando leggi ( e a volte scrivendole….) di completo avvilimento della struttura delle FF.AA.? Di chi è la colpa se oggi ci troviamo con enormi tappi di personale in alcuni, mal pagati, gradi per i quali si parla allegramente di “smaltimento” (…saremo rifiuti pericolosi??!!) ed enormi carenze in altri? Perché lo hanno fatto? Per il bene di tutti ovviamente. Non è ironia, dico davvero: nel menefreghismo, dal 1946 ad oggi, delle classi politiche e (perdonate lo sfogo, ma secondo me è anche l’ora di ridimensionare le ipocrisie dai media che talvolta mi rammentano le roboanti e cristallizzate frasi dei cinegiornali Luce) del popolo italiano verso le FF.AA., hanno ritagliato con certosina pazienza piccoli vantaggi economici legandoli indissolubilmente al grado al fine di non attirare gli strali delle contro parti sociali del mondo civile. Ve la immaginate la notizia: “al militare in quanto tale, da domani gli raddoppio lo stipendio base” (badate bene: ho detto lo STIPENDIO BASE). Sai quante poltrone che saltavano! E allora giù ad inventarsi indennità e stranezze di ogni tipo che sarebbero facilmente impugnabili da soggetti esterni che avessero la volontà politica di farlo. Le storture, l’appiattimento, le ingiustizie e perfino i soprusi che tali modalità retributivo-compensatorie hanno generato è sotto l’occhio di tutti (omogeneizzazioni, straordinari, riallineamenti, L100, missioni ecc. ecc.). Ma ripeto, secondo me, questa situazione è stata generata proprio dalla cecità e proprio dalla mancanza di idee chiare degli SS.MM. Il loro modo di operare, lo potevamo ideare anche noi, mentre mi sarei aspettato molto di più dal vertice dell’organizzazione anche a costo di misure impopolari che però, a lungo termine, avrebbero potuto dare ben altri risultati.
Chiedo scusa per la lunghezza.
Di  UffLeMMI  (inviato il 05/05/2006 @ 09:42:14)
# 29
nessun rappresentante sindacale del personale viene spesato per i viaggi dal proprio datore di lavoro, proprio per non condizionare l'autonomia stessa del ruolo sindacale. i militari non hanno un sindacato, ma non per questo devono chiamarsi fuori da questa regola riconosciuta da tutti i sindacati. infatti dato che i rappresentanti militari gia' non hanno nessun potere negoziale, se gli diamo anche la possibilita' di guadagnare soldi con la missione forfettaria (100 euro al giorno), hanno un conflitto di interessi e le loro armi risultano piu' spuntate... riflettimao su questo. Pococ piu' su ho sentito dire che i deputati hanno tante cose. ma veramente pensate che noi militari possiamo accampare diritti dei Deputati? forse dobbiamo volare piu' basso e credere veramente che siamo dei "poveracci" che lavorano, come tanti altri lavoratori, che forse sono piu' "poveracci" di noi.
Di  Anonimo  (inviato il 05/05/2006 @ 11:50:12)
# 30
Caro UffLeMMI : volevo riferirmi ai lavoratori delle ditte esterne,senza polemica..." I tagli decisi con la legge finanziaria 2006 colpiscono anche gli interessi dei lavoratori che giornalmente puliscono i locali delle caserme militari. Lavori umili e mal pagati. Questa volta lo sciopero colpisce una caserma dell'Aeronautica del Trevigiano " questa notizia la trovi in seconda pagina di questo sito. leggo sempre con interesse, specialmente se chi scrive stimola il dibattito. Ti volevo tranquillizzare sulla " romanizzazione dei delegati " è un argomento usato , non è il tuo caso, da piccole persone in modo strumentale per difendere quello che considerano e usano come un privilegio e non un diritto ( forfettaria o albergo). Se si vuole rappresentare degnamente il personale si può anche venire da Canicattì o Montebbelluna con la valigia di cartone ! in una vera organizzazione di tipo sindacale, anche uno o molti romani potrebbero svolgere il loro ruolo in modo efficace. Io sono dell'AM e ti posso dire per conoscenza diretta ( trascorsa ) e indiretta ( presente ) che proprio nel cocer marina c'è la più alta percentuale di rappresentanti che sono solo filo-ammiraglio e sono lontanissimi o contrari alle idee di far progredire la RM verso le competenze sindacali ed i diritti associativi che ci spettano; stesso discorso vale per molti attuali del cocer esercito che hanno bellamente e per anni ignorato le richieste di loro coir di diritti sindacali. Concordo con molto di quanto hai scritto nel post precedente, con un nuovo modello di rappresentanza gli eletti per caso o per menefreghismo o per poca partecipazione, dovrebbero sparire. Fà piacere trovare idee comuni e voglia di rinnovamento in un collega della MM e penso che non sei neanche il solo, il problema è che a roma arrivano spesso quelli sbagliati che poi non ascoltano le richieste dei loro organi intermedi o di base. Per tornare brevemente sui sindacati o sindacalisti, anche se ci possono essere commenti populistici su qualche rappresentante sindacale, quando un lavoratore " di serie A " ha problemi, sà a chi rivolgersi per tutelare i suoi diritti ed ha strumenti adeguati ed organizzazioni sulle quali fare completo affidamento. Molte volte solo questo basta perchè i contratti e le norme siano rispettati e non " interpretati ". Basta vedere come si comportano comandanti o vertici quando " devono " incontrare ed ascoltare i rappresentanti sindacali dei dipendenti civili e devono concertare con loro e come si comportano con la rappresentanza molti comandanti, spesso non rispondendo o prendendo atto per non fare nulla o inoltrando agli organi superiori come dei novelli Pilato. Io lotterò sempre affinchè anche noi militari diventiamo " Lavoratori con le stellette " e... di serie A.
Di  sa militare democratico  (inviato il 05/05/2006 @ 14:36:46)
# 31
Caro Collega "anonimo (29)":

Se io fossi certo che la maggior parte dei colleghi delle FF.AA. sono con te quando affermi:

"ma veramente pensate che noi militari possiamo accampare diritti dei Deputati? forse dobbiamo volare piu' basso e credere veramente che siamo dei "poveracci" che lavorano, come tanti altri lavoratori, che forse sono piu' "poveracci" di noi."

forse penserei veramente di cambiare mestiere perchè non voglio far parte di una organizzazione nella quale i suoi appartenenti hanno una così alta disistima di se stessi.
Mi auguro invece che ciascuno di noi sia correttamente ambizioso: sul lavoro, nella vita e perchè no, perfino nell'attività di rappresentanza militare.
Inoltre sono veramente contento cha tu abbia così grande stima della nostra classe politica! Tolti i "veri" pochi politici verso le cui idee si può essere più o meno d'accordo, ma ai quali va' onestamente riconosciuto di saper lavorare, tolti i malfattori e gli arrivisti, cosa rimane? Un gruppo di persone completamente estranee alla politica e tanti cialtroni che non sono degni neppure di lustrare le scarpe a noi militari!
Cosa avranno di così speciale per volare più in alto di noi...mah!
Di  UffLeMMI  (inviato il 05/05/2006 @ 16:05:29)
# 32
Caro Collega "sa militare democratico (30)",

Come cittadino, non posso che osservare con amarezza le disastrose condizioni del paese ed essere solidale con "i più poveracci di noi" con le parole e quando posso anche con i fatti.
Come appartenente ad una categoria (della quale sono ORGOGLIOSO anche se sono un "poveraccio"...che vola troppo alto) voglio difenderla con le unghie e con i denti cercando di ottenere il meglio POSSIBILE (...e quindi non l'IMPOSSIBILE). Oppure qualcuno spera di essere aiutato da altre categorie? Ma se ci mangiamo gli occhi anche con il comparto sicurezza! il quale, prima o poi, si staccherà da noi e poi, senza Carabinieri, rideremo!!!

Hai sacrosanta ragione quando dici che il trattamento di missione è un diritto (e certo non un privilegio) e vi giuro che a me piange il cuore quando vedo voi colleghi plaudire per questa misura che a me pare un insulto nei nostri confronti. Pazienza. Per la "romanizzazione" rimango della mia idea: i candidati ministeriali sono pilotati.

Ti posso assicurare che siamo in molti ad avere idee chiare e per lo più in comune. Io cerco di parlare e di confrontarmi con le idee di tutti: colleghi Uff.li, Sott.li e Volontari, purchè in modo civile e costruttivo. Quello che manca è la voglia di impegnarsi, di scendere in campo, di lavorare nel campo della RM e quindi mi stupisco che chi in questa sede mal giudica l'operato e la morale dei colleghi delegati, non trovi ampi spazi per far accettare le proprie candidature.
Per non creare equivoci vi dico che io nella mia carriera sono stato tre volte delegato COBAR e null'altro. La prima volta "spintaneamente", le altre due spontaneamente.

Per quanto attiene i sindacati civili (ma dobbiamo ancora parlarne a lungo?), non posso certo negare che i comandanti si comportino nei loro confronti in maniera differente: sono obbligati da accordi contrattuali e leggi. I civili hanno poi l'arma dello sciopero.
Tuttavia, per mia personale esperienza, ho visto i comandanti scocciatissimi accogliere i rappresentanti, ascoltarli, ringraziarli e poi ..... non fare assolutamente nulla e ho visto gli stessi comandanti accoglierci amabilmente ed esaudire le nostre richieste. Certo era richieste esaudibili, a livello di problematiche interne, locali. Alcune volte ci si è anche scontrati ma comunque il rapporto è stato piuttosto positivo. Oltretutto l'anno scorsi sono giunte dai vertici Marina due comunicazioni dirette ai comandanti corrispondenti che li esortavano a valorizzare al massimo l'apporto della RM. Lo so, che queste cose non accontentano nessuno, però vanno dette.
A livello locale, i C.C. non hanno poteri tali da gestire problematiche più grandi che risalgono la scala gerarchica fino ai vertici ma che in realtà sono risolvibili solo con provvedimenti legislativi.
Caro Collega "sa militare democratico (30)":
"Io lotterò sempre affinchè anche noi militari diventiamo Lavoratori con le stellette " e... di serie A. "
Anch'io! e allora forza che siamo già in due!!!
Di  UffLeMMI  (inviato il 05/05/2006 @ 16:14:30)
# 33
Se prendo Booker T. gli spezzo le ossa.
Di  William Wallace  (inviato il 05/05/2006 @ 17:11:09)
# 34
Cari Rappresentanti, siate candidi come colombe ma astuti come serpenti
Di  Anonimo  (inviato il 05/05/2006 @ 19:02:16)
# 35
La nostra rappresetanza,comunque la pensiamo, non avrà mai natura sindacale.
L'unica opportunità al momento è quella di far fare una passo avanti alla rappresentanza militare.
Chiedo a tutti i partecipanti un contributo in questo senso e vi invito ad un confronto su:
- tutela dei rappresentanti;
- piena rieleggibilità;
- designazione dei presidenti degli organismi a maggioranza;
- criteri di rappresentatività;
- sistema elettorale;
- materie cui è consentita la trattazione;
- reale ruolo negoziale e non di consulenza nei confronti degli SS.MM;
- e chi più ne ha, piu ne metta.
Ricordiamoci che tra qualche giorno rieleggiamo gli organismi.
Grazie a tutti con anticipo
Di  ale  (inviato il 05/05/2006 @ 21:24:26)
# 36
Cari rappresentanti la pacchia è finita, tanto non siete serviti mai a niente se non a voi stessi. Cosa farete ora rassegnerete le dimissioni ?
Di  Bingo bongo  (inviato il 05/05/2006 @ 21:50:03)
# 37
Ma quante stupidate che scrivete !!!!!! Per fortuna c'è chi ci crede ancora..... e allora beato chi ci crede !!
Di  Ghiro  (inviato il 05/05/2006 @ 21:55:01)
# 38
# 35 ha scritto:"La nostra rappresetanza,comunque la pensiamo, non avrà mai natura sindacale."

Cosa le infonde questa certezza (se posso sapere)?

Penso che, se la polizia negli anni settanta avesse avuto la stessa convinzione, probabilmente oggi avrebbe ancora le stellette e invece del sindacato avrebbe la RM....
Di  Paolo 66  (inviato il 05/05/2006 @ 21:55:36)
# 39
Bingo bongo ha scritto: "Cari rappresentanti la pacchia è finita, tanto non siete serviti mai a niente se non a voi stessi. Cosa farete ora rassegnerete le dimissioni ?"

Se tu scoprissi che nonostante tutto ci fosse molta gente a metterci del suo per cambiare le cose, facendosi eleggere anche a queste condizioni.
Saresti disposto a fare pubblica ammenda usando il tuo vero nome?
Di  Paolo 66  (inviato il 05/05/2006 @ 22:03:35)
# 40
Caro Bingo Bongo, ti dovrai ricredere molto presto, infatti si sta preparando una "Banda" di rappresentanti per il Cocer che metà basta.
Paolo 66, non sono d'accordo con te sul fatto che noi non avremo mai il sindacato, infatti dipende da tutti noi dare l'appoggio affinchè il Cocer diventi un sindacato, evitando di fare le magre figure che facemmo nel 2001 e nel 2003 con due manifestazioni a Roma dove, specie nel 2003, eravamo 4 gatti.
Di  Antonio Gubellini, Treviso  (inviato il 06/05/2006 @ 06:52:34)
# 41
Caro Antonio,

Scusa ma hai preso un abbaglio, non sono io a sostenere l'affermazione che dici, bensì mi limitavo a citare il post #39 di Ale. Che, peraltro, pur nel rispetto della diversità di vedute, sono ben lungi dal condividere...

Ciao
Di  Paolo 66  (inviato il 06/05/2006 @ 08:15:44)
# 42
Bella conquista!!! I generale continuano ad andare in alberghi di lusso e pasteggiare con Barolo, mentre noi poveri cretini occuperemo le stamberghe messe a disposizione dalla A.D.. Qualcuno deve spiegarmi la portata di questa conquista. Per quale motivo un rappresentante dovrebbe rovinarsi la carriera, sacrificare la famiglia e mangiare "polvere" per colleghi che, per veleno, guardano loro le tasche?? Guardate i risultati e se non piacciono allora candidatevi in prima persona.
Di  Antonello  (inviato il 06/05/2006 @ 09:38:08)
# 43
A Bingo bongo vorrei dire solo una cosa:
" Il sindacato costa!!!" Chi lo sostiene?? Il tuo contributo??
Di  Antonello  (inviato il 06/05/2006 @ 09:40:44)
# 44
Caro UffleMMI,
Posto il tuo assunto valido,ovvero:"(#21)..la cattiva qualità di alcuni nostri rappresentanti, dipende ESCLUSIVAMENTE da noi elettori. Il delegato COCER viene dai COIR e quindi dai COBAR. Le elezioni COBAR sono prese sottogamba da tutti...", per semplice trasposizione anche i politici sono votati da NOI ELETTORI! Ciò premesso si potrebbe concludere che abbiamo la politica e la Rappresentanza che ci meritiamo! Mi premeva precisare questo aspetto perchè ho colto nel tuo ragionamento un certo astio verso la politica, gli SS.MM e il Sindacato, NON SI SALVA NESSUNO. Allo stesso tempo, affermare tanto dice tutto e il contrario di tutto, in altre parole non significa niente. Si tratta di una espressione così generale che a buon titolo rientra in un "qualunquismo" senza motivo.
Nonostante questo personale pensiero, posto che il tuo assunto sia vero quanto la mia trasposizione, dovremmo chiederci perchè gli "elettori" prendono sottogamba le elezioni?
Continuando sul filo del real-populismo, si potrebbe rispondere da un lato "..perchè non hanno una coscienza di classe, di cittadini, di militari e così via (Orzoway #26)..", dall'altro "..perchè sono stati ingannati dai politici/rappresentanti e sono stufi di dare a chiunque credito..". Si potrebbe proseguire la discussione aggiungendo "n" domande elevate alla "n", con le relative risposte per rendersi conto che alla fine non abbiamo detto niente, abbiamo solo fatto DIALETTICA, AFFABULAZIONE e LOQUELA SCLEROTICA! Posto che anche la loquela sclerotica di per se non sia negativa, in qualche modo aiuta a capirsi, sono convinto che la questione sia molto più complessa. Mi sembra semplicististico la divisione tra elettori ebeti e rappresentanti profittattori. Non vale neanche il discorso che ALCUNI/MOLTI sono ebeti e POCHI/MAGGIOR PARTE sono dei profittatori. Il ragionamento dei POCHI e PER LO PIU' è ancora più insinuoso dello sparare a zero su tutto e tutti. In effetti, delineando la colpa o la saggezza su MOLTI/POCHI vi è un tentativo di rispondere alla problematica con altrettanto qualunquismo. Moniti morali, richiami all'attenzione non sono altro che risposte "generali", "retorica" e "qualunquismo" da due soldi.
Mi permetto di evidenziare che la soluzione delle problematiche oggi assume una veste più complessa, meno netta, più interdisciplinare. In questo minestrone di sfumature è necessario sicuramente dare un condimento, un sapore al piatto. La cucina è una scienza al pari delle altre in cui la storia, tradizione unita con lo studio della natura e del corpo umano ci delizia di piatti che non immaginavamo.
Questo è il nocciolo della questione, ci manca la conoscenza della nostra storia, tradizione, diritti, doveri e quindi non siamo in grado di fare alcun piatto se non quelli intrisi di sapori di parte.
NOn vorrei accusare di qualunquismo e allo stesso tempo fare la stessa cosa, la domanda sorge spontanea, come ci si esce da questo ingorgo? Come si crea una COSCIENZA di categoria, di cittadino, di uomo? Non ho la formula magica e tantomeno alcuna verità ho semplicemente una opinione: ATTRAVERSO LA CULTURA! Attraverso lo studio del Diritto, della Storia, Sociologia, Filosofia e tutto il resto possiamo tentare di capire chi siamo, cosa vogliamo e dove andiamo.
Oggi non sappiamo chi siamo innanzitutto come militari e in subordine come rappresentanti. Ognuno ha la sua personale risposta, se volessimo scrivere un libro sulla "Storia della Rappresentanza" ci renderemmo conto che è facile, vi è l'assenza assoluta di un filo conduttore, la mancanza di previsione, contestualizzazione vi è un procedere a spanne e tentoni senza, chi la vuole cotta e chi la vuole cruda. Siamo ancora divisi tra chi grida ad una Riforma e chi vuole il Sindacato, tra chi plaude all'aggregazione dei Rappresentanti e chi grida allo scandalo. NOn vi è evoluzione, progrressione condivisa, ci sono tante opinioni che si accavallano, viziate e di parte. SIAMO FIGLI DI NESSUNO ovvero figli che mangiano i padri, chi ha faticato per ottenere il diritto di soggiornare in albergo oggi è deriso e tacciato di opportunismo.

Concludo rispondendo parzialmente a quanto da te sostenuto:
"...Fautori del sindacato autonomo: quanto vi costerebbero i vostri massimi dirigenti sindacali? Non vedete cosa accade nel mondo civile?(...) Non vedete i dipendenti civili della difesa nelle nostre basi che partecipano sempre meno agli scioperi, che restituiscono le tessere, che chiamano i loro rappresentanti sindacali "porci, ladri, venduti ai padroni?...."
Ebbene, caro UFFleMMI, oggi le due massime cariche dello stato sono ex sindacalisti, votati prima dal popolo e poi dal parlamento. Sarà per opportunismo, capacità PROFESSIONALI/MORALI o perchè in quanto ELETTORI SIAMO TUTTI EBETI?
Ti saluto caramente e porta pazienza per l'eccessivo sfogo.
KRONOS il Lupo della Sila

Di  Kronos il Lupo della Sila  (inviato il 06/05/2006 @ 09:52:51)
# 45
COMPLIMENTI AGLI AMICI DEL COCER! LA DIRETTIVA SULL'AGGREGAZIONE LASCIA SOLO AL COCER LA POSSIBILITA' DI MANGIARE NEI RISTORANTI MENTRE PER I COBAR E I COIR AGGREGAZIONE COMPLETA!
SE QUESTA NON E' SPEREQUAZIONE, DISEGUAGLIANZA E PRIVILEGIO, DITEMI VUOI COSA LO E'?
Di  Anonimo  (inviato il 06/05/2006 @ 14:32:23)
# 46
Premetto che non nutro astio avverso chi, giustamente, gode a vario titolo della corretta applicazione della normativa sulle missione con vitto e alloggio NON a carico dell' Amminstrazione(ricordo che il modo di procedere, ricorrendo all'aggregazione, in virtù di una politica di contenimento dei costi, è in deroga alle norme e frutto di disposizioni interne...).
Alla luce di questo assunto, vorrei tornare su un concetto che molti hanno espresso. Ossia quello del decoro, pensando che sia doveroso applicarlo solo ai delegati Co.Ce.R., come se loro e solo loro necessitino di una particolare tutela dello standard alloggitivo e di vitto.
Penso di non sbagliare se dico che questo termine, sinonimo di dignità, sia correttamente applicapile a tutti, in virtù di quei pricipi imprescindibili di rispetto della persona. Chiunque essa sia.
In tutto ciò, il parallellismo tra Parlamentari e i Delegati non trova adeguato fondamento,secondo me.
Infatti la reale origine delle cospicue retribuzioni dei primi trovano origine nella ricerca di un principio di democraticità che si volle introdurre allorchè si valutò come le classi meno abbienti erano impossibilitate a seguire l'attività politica lontano dalla propria famiglia, sottraendo, di fatto, tutto il tempo al lavoro e alla fonte del loro reddito.
Si concretizzava, infatti, fino ad allora, una abituale coincidenza tra i politici e le persone che, grazie al censo elevato, potevano permettersi lunghe assenze, per poter svolgere le loro attività istituzionali, facendo, così, venire meno il fondamneto di qualunque democrazia, che è la pluralità di espressione in rappresentanza di tutte le classi sociali e non solo di quelle più abbienti.
L'unico rimborso ufficiale dei Delegati della R.M. è il simbolico gettone di presenza. Considerare e trattare il rimborso delle spese d'albergo e del ristorante o, ancor peggio, la forfettaria, alla stregua di un benefit derivante dall'incarico, significa avvicinarsi molto alla denuncia per illecito amministrativo. L'alloggio di cui potranno godere i colleghi dei Consigli di Rappresentanza corrisponde a gli standard alberghieri cui si avrebbe diritto ai sensi della convenzione con la Seneca. Inoltre questi non potranno in alcun modo influire sull'immagine della R.M., datosi che, l'attività istituzionale si svolge abitualmente, non nel proprio alloggio ma in appositi uffici che, non credo di dire nulla di sbagliato, se li definisco adeguatamente confortevoli, funzionali e Rappresentativi. I predetti alloggi offorno un ulteriore, innegabile vantaggio, consentiranno ai Rappresentanti di poter tenere i propri effetti personali, in via continuativa, in alloggi di loro uso esclusivo, evitandogli la necessità di dover impacchettare tutto ogni cinque giorni per liberare la camera d'albergo.
Trovo opportuno consentire al Co.Ce.R. di fruire di pasti esterni dato la frequente attività che svolge al di fuori delle sedi della propria Amministrazione.
Infine, credo che non sia male pensare che il soggiorno di tutti loro nella medesima struttura favorirà il dialogo e il confronto anche nelle ore serali. Cosa che non sempre fin oggi poteva accadere, visto che al termine dell'attività lavorativa ogniuno faceva ritorno al proprio alloggio e raramente vi erano occasioni di convivialità, se non quelle preventivamente organizzate (la qual cosa accadeva assai di rado...) a detrimento di quel necessario spirito di coesione che è fondamento di qualuque organo collegiale.
Se, giustamente vogliamo esprimerci sulle improprie e spesso indecorose, oltre che sperequative condizioni alloggiative in missione, facciamo si che sia riferito a pricipi generali e che valgano per tutti, non vedo in gran guadagno nel sapere che, nel più totale silenzio molti vengano trattati in modo indecente, mentre pochi godono di trattamenti di "rappresentanza".
Infondo, in passato, anche i cardinali in conclave venivano privati del cibo per far si che pervenissero nel più breve tempo possibilie alla elezione del nuovo Papa. Ovviamente questa è una provocazione bonaria ma intende sottolineare che in questo momento non abbiamo bisogno di discutere questioni formali e marginali ma di identificare un preciso obbiettivo senza ricorrere a qualunquismi e filosofie sterili.
Perchè, credo, che se proprio di qualcosa abbiamo bisogno di parlare, questi sono i nostri diritti.
Non voglio proprio pensare che passerà un'altro mandato senza che si sia affrontato e risolto seriamente la questione della forma di R.M. che si vorrà garantire ai militari in futuro.
Di  Paolo 66  (inviato il 06/05/2006 @ 18:15:38)
# 47
Cari collegli credo che sia giusto che i rappresentanti vengano aggregati, ma credo che al tempo stesso agli stessi dovrebbe essere cossisposta una indennita' di funzione per tutto il periodo della carica in quanto i rappresentanti COCER e COIR per l'esercizio del loro mandato si ritrovano ad operare lontano dalle famiglie e quindi in stato di disaggio anche' economico . In quanto la sede centrale della rappresentanza si trova a Roma e'Roma e pur vero che e' una citta' bellissima ma allo stesso tempo e' carissima e quindi mi sembra giusto che ai rappresentanti debba essere corrisposta una indennita' per il semplice motivo che Roma come le grandi metropoli e' inaccessile ai dipendenti Statali e pubbliche Amministrazioni.
Di  un sottufficiale di F.A.  (inviato il 06/05/2006 @ 18:56:48)
# 48
Caro Paolo 66 è la Carta costituzionale che nega la costituzione dei sindacati perchè secondo il costitutente del 1946 Magistratura e Forze Armate dovevano essere soggetti Terzi.
Per quanto rigurda la sindacalizzazione dell'allora Corpo della Polizia,ricorda ancora le tante battaglie, le tante denuncie, qualcuna fra i più anziani ricorderà il famoso Capitamo Margherito della Celere di Padova.
Altri momenti, altri movimenti caro Paolo 66 oggi non si muove una foglia, basti seguire con attenzione la discussione su questo blog dove purtroppo è massicciamente presente , e mi scuso per i giudizi forti, qualunquismo, economicismo e divisione.
La visione della rappresentanza e di qualsiasi forma "sindacale" non può essere di natura contrattualistica, al primo posto vengono i diritti dei cittadini in divisa,la tutela dei rappresentanti,i rapporti con gli altri lavoratori e categorie. Solo costruendo queste fondamenta si può fare un passo avanti.
Di  ale  (inviato il 06/05/2006 @ 20:27:55)
# 49
Caro Ale,
la sentenza della Corte Costituzionale N. 449 SUL SINDACATO PER I MILITARI 1999 che penso tu conosca(il testo lo trovi a questo link: www.forzearmate.org/sentenza_tar_sindacato.htm)
parla, infatti di neutralità "....attività potrebbe risultare non compatibile con i caratteri di coesione interna e neutralità dell’ordinamento militare." ma fa riferimento a concetti come la modifica della L.195/95 che regolamenta la concertazione, ma in quasto modo apre la strada a quelli che sono definiti "sindacati gialli" anche essi espressamente vietati, in quanto istituti subordinati ordinativamente ed economicamente al datore di lavoro.
A questo punto, se pensiamo ad una RM che possa incidere veramente, in realtà stiamo immaginando qualcosa di illegale, altrimenti dobbiamo pensare qualcos'altro di autonomo, indipendente ed esterno all'Amministrazione.
Tu stesso hai citato la magistratura, allora saprai che loro hanno una istituzione equipollente al sindacato che ha una sua autonomia economica e ordinamentale (cariche elettive, liste, totale indipendenza dalla gerarchia, autofinanziamento, ecc...).
Ora per partire dal tuo assunto, se la possono avere loro, che hanno le nostre medesime pregiudiziali di neutralità, perchè a noi è preclusa?
Il problema non è il nome che gli vogliamo dare ma le caratteristiche che dovrebbe assumere questo nuovo soggetto: indipendenza funzionale ed economica, innanzi tutto, materie di competenza, capacità di contrattare a livello centrale e periferico e quant'altro. Sulla falsa riga di quanto è stato riconosciuto ai sindacati di polizia, che, per la precisione, avendo anche loro il problema della terzietà, li devono avere autonomi dalle OO.SS. del resto dei lavoratori del paese.
Poi, se, invece di sindacato lo vogliamo chiamare "pippo" benvenga, non credo sia la scatola quello che conta ma il contenuto.
Il resto sono tutte argomentazioni ed ostacoli strumentali messi appositamente perchè sono ancora molti i poteri forti che non vogliono cedere il passo ed i benefici di certe posizioni di forza.
Perchè è innegabile che uno strumento valido non può che creare maggiori problemi agli interlocutori istituzionali, rispetto ad uno più soggiogato e sottomesso.

Di  Paolo 66  (inviato il 06/05/2006 @ 21:37:14)
# 50
Per Poalo 66 ritengo che il parallelismo che fai con la Magistratura sia un pò azzardato.
La Magistratura nel rispetto della separazione dei poteri non può non godere di istituti particolari quali l'autogoverno e l'autotutela che ne dovrebbero garantire l'autonomia dagli altri poteri.
Ritengo che il paragone con la nostra Amministrazione non regga, l'unica cosa che ci accomuna e la neutralità e il nostro obbligo come istituzione di rimanere terzi.
Accontentiamoci di migliorare dopo circa 30 anni lo strumento della rappresentanza e farlo funzionare, poi il resto si vedrà ......
Comunque complimenti per la tua capacità di fissare i problemi e per le tueargomentazione,saresti un ottimo candidato per il Cocer della tua F.A. e della tua categoria
Di  ale  (inviato il 07/05/2006 @ 00:48:21)
# 51
Se paolo66 è un ottimo candidato cocer caro ale tu puoi candidarti a Presidente della Repubblica!? Un promo (#46)migliore per l'aggregazione non sarebbe stato in grado neanche lo SMA di farlo! Forse paolo potrebbe essere un uomo dello SMA e allora come non detto, lui se la canta e lui se la suona.
Mi viene da pensare che noi della finanza, i carabinieri, dell'esercito e marina a differenza dello SMA abbiamo uno stato maggiore poco attento a razionalizzare e mettere nelle buone condizioni i rappresentanti. Noi siamo sfortunati, perchè non ci aggregano come in aeronautica, non è giusto!? L'aeronautica è sempre la più avanti, ricordate quando bisognava applicare il contratto in merito ai giorni lavorativi smontanti per i servizi di sabato e domenica? L'aeronautica riconosceva tre giorni e le restanti FF.AA quattro, che spreconi, che poco senso della misura!? Vogliamo parlare dei trasferimenti, per l'aeronautica sono d'autorità mentre le restanti FF.AA non è così! Come mai tutti i cervelloni stanno da quella parte mentre in GF, CC, EI, MM non abbiamo persone che pensano e vogliono bene i propri rappresentanti?
Un auguro per paolo al cocer ad ale al quirinale.
Di  Anonimo  (inviato il 07/05/2006 @ 01:20:59)
# 52
NON CAPISCO COME SI POSSANO RIDURRE LE SPESE PER LE MISSIONI DELLA RAPRESENTANZA QUANDO IL CAPITOLO PER LA STESSA E'COMPLETAMENTE DIVERSO! LA SPESA PER LA RAPPRESENTANZA, CHE SI AGGIRAVA SUI 50 MILIARDI DEL VECCHIO CONIO, E' UN CAPITOLO DI SPESA ASSOLUTAMENTE SVINCOLATO DA TUTTO IL RESTO, SIAMO SICURI CHE E' STATO RIDOTTTO OPPURE COME AL SOLITO SI TRATTA DI INDIRIZZAMENTI DIVERSI? E' PLAUSIBILE PENSARE CHE I SOLDI DELLA RAPPRESENTANZA VADANO A COPRIRE ALTRE SPESE CHE POCO HANNO A CHE FARE CON LA RAPPRESENTANZA? FORSE E' PER QUESTO CHE LE ALTRE FF.AA FINORA SI SONO GUARDATE DAL FARE UNA COSA SIMILE. NON DICO NIENTE DI NUOVO SE RICORDO A QUALCUNO CHE CON I SOLDI ASSEGNATI AI COBAR DI BASE LA MAGGIOR PARTE DELLE VOLTE SI ANDAVANO A COPRIRE SPESE DI COMPUTER, FAX, CANCELLERIA CHE PUNTUALMENTE FINIVANO IN ALTRI UFFICI! QUESTO MI CHIEDO E CHIEDO DOVE SI EVINCE LA RIDUZIONE SPECIFICA DEL CAPITOLO DELLA RAPPRESENTANZA?
Di  chiodo  (inviato il 07/05/2006 @ 09:52:19)
# 53
Guarda che stai parlando di due capitoli diversi.
Le spese di missione si computano sul capitolo delle missioni nazionali (che è stato vogorosamente tagliato) le spese per la cancelleria ed i supporti tecnologici della RM sono un'altro capitolo (che non mi risulta sia stato tagliato). La gestione di questo capitolo è attribuita al consiglio di rappresentanza di competenza, quindi qualunque ingerenza su quei fondi si presta a conseguenze amministrative penalmente e disciplinarmente rilevanti, qualora denunciato formalmente (basta una delibera e si solleva un putiferio)
Di  Paolo 66  (inviato il 07/05/2006 @ 10:09:52)
# 54
carissimi colleghi ognuno di noi chi per propria convinzione chi per altro pensa di avere ragione. Personalmente rispetto la volontà di tutti. In un periodo di vacche magre penso sia giusto (?) fare un pò di sacrifici, ma vorrei sottolinerare, che così come si manda il personale in aggregazione completa,allo stesso modo i comandi superiori devono preoccuparsi di tutto (e non limitarsi a dire aggregazione completa) e poi il singolo individuo deve attaccarsi al telefono e iniziare una vera e propria via crucis (cercati l'alloggio organizzati per gli spostamenti ecc. ecc.)Il mio unico cruccio è che ancora una volta a pagarne le conseguenze saranno sempre e comunque i quattro fessi mentre altri continueranno a fare quello che hanno sempre fatto. Ciao a tutti e speriamo in tempi migliori.
Di  Anonimo  (inviato il 07/05/2006 @ 10:17:10)
# 55
per # 51 anonimo

Ti spiacerebbe spiegarmi perchè il mio è un promo per l'aggregazione?
Se leggi bene dico benaltro....
Dico che se vengono obbligati tanti colleghi a fruirne, non possiamo montare uno scandalo perchè si chiede lo stesso anche alla RM, se una battaglia va fatta in materia (e credo sia necessario farla...) va fatta per tutti... non lasciando i rappresentanti in condizioni di comfort e fregandosene degli altri....

E se io sono uomo dello SMA (lungi da me fare un qualunque panegirico dell'operato dell' Aeronautica, dato che la loro è una determinazione puramente contabile ed opportunistica)allora potrei pensare che tu sia uno del cocer che teme di perdere un benefit al quale era particolarmente affezionato...

Ti prego non facciamo "dietrologia" sterile e pesiamoci per quello che diciamo, e non per quello che siamo, dato che in un contesto come il web difficilmente potremmo avere modo di verificarlo...
Permettimi un'ultima cosa.
Se capisco bene, tu sei della Finanza, allora consentimi di chiederti come mai fino a poco tempo fa eravate tra i principali sostenitori dell'idea sindacale ed ora sembrate diventati un pò più freddini sul tema...?
Di  Paolo 66  (inviato il 07/05/2006 @ 10:27:11)
# 56
Caro Collega KRONOS il Lupo della Sila#44
Ho letto e riletto il mio intervento. Il tuo l’ho copiato, l’ho suddiviso in periodi. Ho fatto tutti gli sforzi per comprendere dove avevo sbagliato nell’esprimermi per dare adito alla tuo risposta. Non ci sono riuscito.
Ci riprovo, ti dispiace?
“…..abbiamo solo fatto DIALETTICA, AFFABULAZIONE e LOQUELA SCLEROTICA……”
La frase “LOQUELA SCLEROTICA”, vocabolario alla mano, non l’ho capita. Scusami. Comunque rimane chiaro il concetto. Mi ribello.
Io ho riportato fatti constatati de visu su REALTA’ RISTRETTE e LIMITATE (sia per le lezioni, sia per il clima dei dipendenti civili verso il sindacato) pregando tutti i colleghi della mia FA e delle altre, di portarmi esperienze VISSUTE di senso opposto per dare un senso di utilità a questo blog con uno scambio, altrimenti impossibile, di esperienze.
Forse, prima di realizzare “….ATTRAVERSO LA CULTURA! Attraverso lo studio del Diritto, della Storia, Sociologia, Filosofia…” una coscienza di classe, sarà meglio conoscerci anche a livello di basi elettorali e non solo fra rappresentanti COCER!
Mi accusi di demagogia e qualunquismo e real-populismo (Cosa è?) ma soprattutto mi dici:
“Mi premeva precisare questo aspetto perchè ho colto nel tuo ragionamento un certo astio verso la politica, gli SS.MM e il Sindacato, NON SI SALVA NESSUNO.”
Forse in questo caso posso aver ingenerato qualche equivoco. Se ho dato questa impressione, è perché ho voluto oppormi ad atteggiamenti, secondo me, eccessivamente fiduciosi verso questi soggetti. Se leggi tutti gli interventi, vi sono state persone che hanno inneggiato con fiducia totale ed incondizionata verso quelle istituzioni. Io mi sono opposto. Sì al sindacato, ma solo come estrema ratio, no alla avvedutezza degli SS.MM. che paternamente benevoli ci stanno confezionando (dal 1946) la migliore organizzazione del mondo. Assolutamente no alla fiducia nella classe politica tout court (ma stiamo scherzando????). Questo non è sparare a zero su tutti ma solo un invito a considerare tutte le sfaccettature delle soluzioni ipotizzabili.
Io non mai instaurato una dicotomia “…ALCUNI/MOLTI sono ebeti e POCHI/MAGGIOR PARTE sono dei profittatori….”. Anzi la mia era una palese provocazione verso coloro che vogliono solo gridare senza darsi da fare.
Poi i nostri pensieri divergono totalmente. Laddove inizi la TUA demagogia, completamente teorica e priva di riferimenti reali. Ecco che scrivi:
“Moniti morali, richiami all'attenzione non sono altro che risposte "generali", "retorica" e "qualunquismo" da due soldi. Mi permetto di evidenziare che la soluzione delle problematiche oggi assume una veste più complessa, meno netta, più interdisciplinare. Questo è il nocciolo della questione, ci manca la conoscenza della nostra storia, tradizione, diritti, doveri e quindi non siamo in grado di fare alcun piatto se non quelli intrisi di sapori di parte. NOn vorrei accusare di qualunquismo e allo stesso tempo fare la stessa cosa, la domanda sorge spontanea, come ci si esce da questo ingorgo? Come si crea una COSCIENZA di categoria, di cittadino, di uomo? Non ho la formula magica e tanto meno alcuna verità ho semplicemente una opinione: ATTRAVERSO LA CULTURA! Attraverso lo studio del Diritto, della Storia, Sociologia, Filosofia e tutto il resto possiamo tentare di capire chi siamo, cosa vogliamo e dove andiamo.”
Ma che significa tutto ciò? Certo che dobbiamo aumentare le nostre competenze, specie i delegati A TUTTI I LEVELLI e per quanto concerne le materie che devono trattare. Guarda gli interventi di Paolo66. Non lo conosco, non ho la più pallida idea di chi sia. A volto sono d’accordo con lui, a volte no. Ma dimostra di sapere di cosa sta parlando. Guarda quanti interventi gridati, del tutto non propositivi, faziosi e a volte estremamente sospetti.
Già ma a te che importa! È tutta demagogia, è tutto un inutile parlarsi addosso! Un inutile “democratico confronto dialettico” lo chiamo io, il quale può essere sicuramente immaturo, ad uno stadio embrionale dovuto alla mancanza di una coscienza di classe che potremmo anche chiamare, dandoti qui ragione, “cultura di classe”. Ma Caro Collega, se non si inizia, anche a tentoni, come dici tu, non si arriverà da nessuna parte. Purchè il dialogo sia costruttivo: io dico che la voglio bianca e ne spiego le ragioni. Tu la vuoi nera e spieghi le tue. A me si aggregano 10. A te 20. Fra questi ci saranno richieste di varianti , proposte e …tiriamo innanzi!!!
Ma cosa significa: “Siamo ancora divisi tra chi grida ad una Riforma e chi vuole il Sindacato, tra chi plaude all'aggregazione dei Rappresentanti e chi grida allo scandalo.” Spiegami come si potrebbe essere non divisi. È umano! Cosa faresti tu di diverso dal confronto dialettico, dal far prevalere la tua idea che ritieni giusta tramite l’arma del confronto?
Ed infine: “Ebbene, caro UFFleMMI, oggi le due massime cariche dello stato sono ex sindacalisti, votati prima dal popolo e poi dal parlamento. Sarà per opportunismo, capacità PROFESSIONALI/MORALI o perchè in quanto ELETTORI SIAMO TUTTI EBETI?” Dove vuoi porre l’accento? Cosa vuoi evidenziare? Questo non è puro “qualunquismo” politico secondo te? Qual è il messaggio PRECISO? La realizzazione di un perfetto meccanismo democratico che dalla volontà della base ha portato i soggetti migliori alle cariche più importanti? Boh…..
Viva il confronto dialettico!

Di  UffleMMI  (inviato il 07/05/2006 @ 10:50:53)
# 57
FACCIAMOLA PURE LA DIETROLOGIA POICHE' COME DICEVA UN NOSTRO SENATORE DELLA REPUBBLICA A PENSARE MALE SI FA PECCATO MA SPESSO SI INDOVINA!
IN EFFETTI IO NON SONO UN RAPPRESENTANTE DEL COCER MA IN QUALCHE MODO IN QUESTO MANDATO VORREI TENTARE DI ARRIVARCI. MI FA SPECIE DA UNO CHE LANCIA UN FORUM, SI PROPONE DI FARE IL RAPPRESENTANTE, MAGARI ANCHE A LIVELLO NAZIONALE, E POI FACCIA UN DISCORSO DA STATO MAGGIORE, TUTTO QUI. COME VEDI NON E' DIETROLOGIA STERILE, IN QUALCHE MODI CI HAI AZZECCATO CHE HO DELLE SPERANZE PER IL COCER, SOLO CHE NON SONO AGGREGATO E MI DISPIACE E CONTESTO PER QUELLI CHE LO SONO. MENTRE IO TUTELO UN PRINCIPIO AL DI LA' DEL RESTO, TU GIUSTIFICHI UN PROVVEDIMENTO, PRESO DA SMA, ADDIRITTURA COME LA VIA PER RICONOSCERE I VERI RAPPRESENTANTI FUORI DA OGNI OPPORTUNISMO!?! TI RENDI CONTO?? PER ME NON E' EQUO A PRESCINDERE, LE MISSIONI NAZIONALI PER LA RAPPRESENTANZA SONO COSA A PARTE DELLE RESTANTI MISSIONI NAZIONALI, NON SONO NELLO STESSO CAPITOLO. PIUTTOSTO CHE IL COCER SIA IN MISSIONE IN MODO PERMANENTE A ROMA(I COIR UNA/DUE SETTIMANE MESE) SI APPLICHI IL RARM IN CUI IL COCER SI RIUNISCE UNA VOLTA OGNI TRE MESI (ART.33 - RARM), MENTRE IL COIR UNA VOLTA OGNI DUE. NON HO IDEA PERCHE'ALCUNI POSSANO ESSERE FREDDINI RISPETTO ALLA SINDACALIZZAZIONE, DI SICURO IL SOTTOSCRITTO NON LO E'! NON SI POSSONO VOLER FARE LE NOZZE CON I FICHI SECCHI!
Di  #51 anonimo  (inviato il 07/05/2006 @ 11:14:44)
# 58
Allora, come ho fatto in altri blog di questo sito, ti informo che io sono delegato ancora in carica di un coir (sono stato appena rieletto cobar ed in seguito si vedrà i consensi o meno che potrò riscuotere...). Fidati se ti dico che il capitolo di missione è lo stesso, saprò come erano compilati i miei fogli di viaggio. Se per la finanza è diverso, però non so che dirti...
Io non giustifico alcunchè e se proprio ti interessa sapere, se c'è uno che ha rotto le scatole per quattro anni sulle aggregazioni (che per quanti non sapessero, erano frequenti, comunque, già da prima in AM, giustificate da questioni di tipo operativo...) in tutti i modi che lo strumento RM mi ha concesso, e sono veramente pochi, quello sono io.
Non certo per piaggeria ho sostenuto discussioni animate con i colleghi delegati di coir e cocer sulla opportunità di chiedere noi spontaneamente l'aggregazione, in segno di solidarietà con i colleghi.
Anche perchè molti di noi vivevano con imbarazzo quello che era ormai un privilegio: andare in cassa a ritirare un'anticipo, mentre i colleghi andavano rischierati gratis (per la cronaca gennaio e febberaio 2006 sono rimaste prive della diaria di missione ed anche io come molti colleghi ho fatto missioni operative e di rappresentanza in quei periodi a costo zero)
Allora di fronte all'immobilismo di molti (non tutti) spero che se di questioni di principio si debba parlare, siano riferite a tutti e non solo ad una cerchia di privilegiati.
So per certo che molti tuoi colleghi finanzieri erano a torino, come tanti altri, per le olimpiadi e so che a fronte di un impegno gravoso sono stati ricompensati con la soppressione della diaria.
Se tu vorrai lavorare anche per i loro diritti, sono certo che avrai modo di affermare anche i tuoi di delegato (che ti auguro vedere rinnovati secondo i tuoi auspici miglior).
Quanto all'applicazione del rarm come auspichi tu, beh! io preferisco una attività intensiva da parte della RM piuttosto che una diluizione solo per consentirgli di andare in albergo.
Anche i miei colleghi del coir hanno al medesima visione e coglievano in questo (comunque infelice) provvedimento l'occasione per aumentare l'attività e costruire un flusso continuo di prorposte e sostegno al cocer, che non potrebbe produrre nulla vedendosi ogni tre mesi. Basti pensare come si articola la sua attività: una settimana riunione di sezione; una settimana riunione di comparto; una settimana riunione interforze; in AM la quarta veniva demandata a coordinazione con i coir. Credi veramente che si potrebbe fare un buon lavoro condensando tutto in una settimana?
Quanto ai coir serviva una settimana per preparare gli atti necessari alla riunione ed un'altra per deliberare. Se consideri una media di 5/6 delibere per un monte complessivo di oltre 200 delibere. In questo mandato capisci che i temi affrontati sono stati veramente molti e nonostante tutto il cocer ha avuto modo di esaminarne ben pochi...
Se riduci ulteriormente i tempi di attività tutto ciò non potrà che andare a detrimento della attività di RM.
E' veramente questo quello che vuoi, pur di consentire ai delegati di andare in albergo?
Abbiamo senz'altro una visione diversa delle cose, io rispetto la tua spero di poter contare su altrettanta reciprocità, ma non possiamo pensare che i problemi si risolvano in un blog.
Servono persone fisicamente presenti nelle sedi che discutano, deliberino ed agiscano in nome e per conto di tutti.

Mi scuso con tutti se sto in qualche modo monopolizzando la discussione con interventi lunghissimi.
Di  Paolo 66  (inviato il 07/05/2006 @ 13:16:51)
# 59
Caro UFFleMMI,
Mi dispiace che non hai trovato la frase, vocabolario alla mano, relativo alla "LOQUELA SCLEROTICA", allora ci provo io, vediamo se riesco a dare l'idea. Innanzitutto LOQUELA deriva dal latino LOQUI che vuol dire parlare, da questa radice poi si hanno un universo di altre parole come loquace (loquacem - che parla assai), eloquio, eloquente, turpiloquio, ventriloquio e così via. Nel vocabolario della lingua italiana LOQUELA è un sostantivo femminile che indica la capacità, modalità, facoltà di parlare. I suoi sinonimi sono PARLANTINA, CHIACCHIERA, FACILITA' DI PAROLA, ORATORIA. Vivecersa la parola SCLEROTICA deriva dal greco SKLEROSIS, SKLEROS ovvero indurimento, perdita di elasticità. I medici greci parlavano di "SKLERA MENINX" di un blocco, indurimento dei vasi sanguigni. Si passa da un utilizzo del vocabolo di tipo medico/specialistico ad uno più generale e colloquiale già nelle prime traduzioni dal greco all'arabo, la parola sclerotica è un BARBARISMO della sua origine. Nel linguaggio comune, ad esempio, si usa SCLEROTIZZARE riferendosi ad un irrigidimento, perdita di elasticità, di una ideologia, di un comportamento che non ha nulla a che vedere con tessuti e vasi sanguigni. In conclusione la "LOQUELA SCLEROTICA" altro non è che un parlare assai irrigidito, privo di elasticità, fine a se stesso, un parlarsi addosso per il gusto di parlare!
Ciò detto mi preme un'altra piccola precisazione e poi concludo con ogni altro tipo di intervento. Visto che non conosci cosa è il real-populismo è giusto che mi prodighi in questa via. Il real-populismo o neo-populismo è una accezione del populismo, una sfumatura contemporanea del populismo. POPULISMO fu un movimento politico di origine russa "narodnicestv" (i narodniki, «populisti») che mirava alla formazione di una società socialista di tipo operaio. Oltre ad essere stato un movimento politico fu movimento artistico. Dal 1919 ad oggi si sono distinti una serie di populismi. Abbiamo il Social-populismo, il Liberal-populismo, il populismo-americano, populismo-sovietico fino ad arrivare al real-populismo o neo-populismo moderno da me utilizzato.
Il real-populismo è forse il peggiore dei populismi poichè si basa su una presunta REALTA' colta e fotografata. Una REALTA' fatta di fotografie, dati oggettivi, fatti accaduti NON E' LA VERITA'! LA VERITA' e' qualcosa di più complesso, che va al di là dei sondaggi, delle quantità di opinioni, dei consensi è qualcosa che precede il nostro e altrui agire. In fondo alle cose forse sta la realtà ma non la verità!
Il confronto DIALETTICO iniziato da Platone, reso alla sua massima espressione da Hegel e rielaborato in epoca contemporanea presuppone che vi sia una base comune su cui elaborare le dissertazioni, frammentazioni, innestare, tagliare altri ragionamenti. Se con Hegel era necessario giungere ad una SINTESI attraverso la TESI E l'ANTITESI con CROCE bisogna salvaguardare L'IDENTITA' DEGLI OPPOSTI poichè la SINTESI è un compromesso, una deviazione di tesi e antitesi.
Senza la base comune, nella poliforme quantità di argomenti-base è naturale giungere al caos totale, al relativismo d'opinione dove tutto vale allo stesso modo, in altre parole alla LOQUELA SCLEROTICA.
Purtroppo, oggi manca nella nostra categoria una storia comune, un punto fisso su cui poggiare le nostre riflessioni, non è vero che ci sono solo i favorevoli per una Rappresentanza e quelli per il Sindacato, alla maggior parte non gliene frega nè dell'uno nè dell'altra! Sono molti quelli profondamente convinti che il militare deve essere come un prete, deve avere una vocazione senza se e senza ma, io non sono assolutamente d'accordo, ciò non vuol dire che non esiste questa realtà. Se oggi volessimo chiedere a tutto personale cosa preferirebbe, se pagarsi una tessera sindacale, non pagare niente oppure percepire i soldi attualmente spesi per la rappresentanza, sono convinto che è su quest'ultima opzione che ricadrebbe la scelta.
Concludo senza infierire sul restante scritto, di cui per mia capacità ho capito ben poco. Come amavano dire i romani "quel che è dato è reso" e spero di aver risposto in merito alla "LOQUELA SCLEROTICA" e al "REAL-POPULISMO".
Con affetto
KRONOS il Lupo della Sila

Di  KRONOS il Lupo della Sila  (inviato il 07/05/2006 @ 16:11:13)
# 60
Caro anonimo, come la penso sull problematica dell'aggregazione l'ho spiegato al # 11.
In merito alle tue pretese di "grande elettore" le considero un benevolo auspicio.
Sono certo che il giorno in cui mi farai eleggere P.d.R, essendo un anonimo qualunque, voterai alla "Francesco Marini".
Di  ale  (inviato il 07/05/2006 @ 21:16:51)
# 61
Caro ale, hai ragione mi era sfuggito il tuo commento (#11), assolutamente condiviso. Mi sembrava che condividevi in qualche modo l'amico a cui auguravi il cocer. A questo punto oltre alle scuse per la svista ti rinnovo gli auguri per il P.d.R., non sia mai che ce la fai.
Di  #51 anonimo  (inviato il 07/05/2006 @ 23:12:08)
# 62
Caro Collega, "KRONOS il Lupo della Sila#59",

Alla tua risposta, la tentazione prima è stata di iniziare una dotta dissertazione storico-etimologico-filosofica con te, dimostrarti che le tue risposte pseudo-cattedratiche sono altrettando irrigidite (pardon, SCLEROTICHE) delle mie.
Ma stamane, a mente fresca, per rispetto verso i colleghi che ci devono subire, ho deciso di rinunciare. Te la do' vinta: mi professo un misero ignorantone. Mi inchino alla tua sofia.
Solo una parola avresti fatto meglio a non usare. Nell'ultimo periodo usi "infierire". Tu che conosci il peso delle parole, capirai che si tratta, nel contesto, di termine assai offensivo ed il tuo intendimento si conferma ulteriormente laddove affermi "ciò che è dato, è reso".
Ma se sono stato io, per la mia pochezza, a incanalare la discussione su un terreno così sterilmente polemico, me ne scuso con te e con gli altri partecipanti al blog.
Parliamo allora di argomenti strettamente attinenti alle problematiche.
Affermi:
“Senza la base comune, nella poliforme quantità di argomenti-base è naturale giungere al caos totale, al relativismo d'opinione dove tutto vale allo stesso modo, in altre parole alla LOQUELA SCLEROTICA.“
Ma io ti chiedo: come la creeresti, operativamente parlando, questa base comune? Non mi puoi nuovamente rispondere mediante la cultura tour court! Qual è il contrario positivo di “relativismo d’opinione”? Una dittatura di pensiero? Non è l’emergere democratico di convinzioni dialetticamente create anche se queste non sono necessariamente le migliori?
Ancora:
“Purtroppo, oggi manca nella nostra categoria una storia comune, un punto fisso su cui poggiare le nostre riflessioni, “
Abbi pazienza, non mi fraintendere, non c’è alcuna vena polemica: voglio veramente capire bene! Intanto, nel tuo pensiero, a cosa pensi come punto fisso di una nostra storia comune. Poi in “nostra” quali soggetti intendi includere? Le tre (4) FF.AA.? Le altre forze di PS?

Ancora:
“non è vero che ci sono solo i favorevoli per una Rappresentanza e quelli per il Sindacato, alla maggior parte non gliene frega nè dell'uno nè dell'altra!”

Beh, non pensi che molti si sentiranno offesi da questa tua affermazione? Quello che dici è tutto vero: fra noi, come in ogni altro aggregato sociale, c’è di tutto. Ma, in primis, generalizzare è sempre ingiusto ancor prima di errato. In secundis, in qualsiasi realtà sociale, necessitano le persone con sensibilità, cultura, e voglia di lavorare e di esporsi in prima persona, per trainare le altre. Persone che abbandonino le posizioni cattedratiche e si confrontino con la dura realtà fatta di menefreghisti, di persone che volano metri più in basso di te, che pensano ai piccoli diritti contingenti, mentre tu vorresti mostrargli le verità ultime. Forse le persone più dotate sono anche le più colpevoli nella nostra organizzazione perché i mezzi li hanno. Gli altri, no.

Ancora:
“Sono molti quelli profondamente convinti che il militare deve essere come un prete, deve avere una vocazione senza se e senza ma, io non sono assolutamente d'accordo, ciò non vuol dire che non esiste questa realtà. “

Concordo in tutto. Ma abbiamo bisogno di tutti, specialmente di costoro. Tu ed io, che la pensiamo diversamente, potremmo facilmente inserirci in qualsiasi altra attività lavorativa. Loro rappresentano il quid che differenzia il soldato dall’impiegato del catasto. Ma anche noi, non so se concordi, non possiamo comunque prescindere dalla assoluta atipicità della nostra professione che ci impone di non valicare determinate soglie impossibili da oltrepassare se non distruggendo l’organizzazione. Meglio allora uscirne.

Ed infine:
“Se oggi volessimo chiedere a tutto personale cosa preferirebbe, se pagarsi una tessera sindacale, non pagare niente oppure percepire i soldi attualmente spesi per la rappresentanza, sono convinto che è su quest'ultima opzione che ricadrebbe la scelta.”

Non lo so’! Magari i COBAR potrebbero cominciare a porre alla base, questo e ben altri quesiti. Magari con dei piccoli referendum (scritti) informali. E se la base, a maggioranza, (magari risicata……tanto per dare più gusto alla cosa) ti desse ragione? Non chineresti democraticamente il collo?
Con altrettanto affetto.
Di  UffLeMMI  (inviato il 08/05/2006 @ 08:43:43)
# 63
Servi del potere adesso ci penserete 2 volte ad essere eletti.......
Se sarete eletti lo farete solo per voler tutelare gli altri non per lucro....
Di  UNDERTAKER  (inviato il 08/05/2006 @ 10:58:40)
# 64
Il capitolo per le missioni della Rappresentanza è il 3073 mentre quello per le missioni nazionali il 4664! Il cap. 3073 è stato ridotto pure solo quello per le missioini nazionali? Caro paolo prima di improvvisarti in risposte, verifica! E' menomale che sei Rappresentante coir attualmente rivotato!?
Di  chiodo  (inviato il 08/05/2006 @ 13:21:10)
# 65
Caro Chiodo,
I CAPITOLI 3073 E 4664 SONO CAPITOLI CHE NON ESISTONO PIÙ DA DIVERSI ANNI.
Il primo era il vecchio capitolo delle missioni nazionali, ora sostituito dal 4463/1 il secondo era un capitolo per il personale civile denominato quota fondo unico amministrazione (FUA).
Forse sarebbe bene che ti informassi tu, prima dar fiato a certe affermazioni.
Soprattutto se sei un ex delegato e nel frattempo non hai pensato bene di rimenere al passo con i tempi e continuare ad informarti (visto le tue ampie competenze spero proprio tu non stia pensando di ricandidarti...)
A chiunque voglia conferme a riguardo mi pregerò di fornire copia degli ordini di missione degli ultimi anni di RM dell'AM. e, comunque, tali informazioni sono reperibili sul c.d. “bilancino” reperibile presso tutti i servizi amministrativi.
Pertanto ti invito a moderare i termini e se pensi di farti un anticipo della campagna elettorale screditando gli altri, ti informo che stai perdendo tempo. Sarebbe stato più opportuno esprime un commento sensato nel merito della discussione in corso, anziché apparire dal nulla solo per lanciare accuse infondate.

Distinti saluti
Di  Anonimo  (inviato il 08/05/2006 @ 15:10:36)
# 66
Chiedo scusa, il post precedente (#65) era mio.
Di  Paolo 66  (inviato il 08/05/2006 @ 15:12:07)
# 67
dovremmo autotassarci per poter permettere ai nostri rappresentanti, da noi eletti liberamente, di poter svolgere quei compiti che noi gli abbiamo affidato
Di  Anonimo  (inviato il 08/05/2006 @ 15:45:58)
# 68
Purtroppo ogni tanto mi capita di trovarmi di fronte a qualche "buffone" che con la sua smania di far vedere che ha studiato vuole umiliare gli altri. Sono convinto che questo Kronos (di cui non si capisce una mazza di ciò che dice nè si capisce quello che vuole) offende i >, loro sì animali UMILI e meno perilcolosi. Ci manca di vederti in televisione a commentare ciò che succede al grande fratello o alla fattoria, altro che LOQUELA SCLEROTICA. Sei tu che sei SCLERATO e non te ne rendi conto. Ricordati che anche se hai studiato non vuol dire che sei meglio degli altri. Impara ad essere umile ed a non offendere il prossimo (perchè, anche se sei talmente preso dalla tua saggezza e non te ne puoi rendere conto, è ciò che stai facendo). Matteo G. M.llo A.M. (ahimè non diplomato perchè le esigenze di famiglia non lo permettevano)
Di  Anonimo  (inviato il 08/05/2006 @ 19:23:37)
# 69
Caro Matteo G. M.llo AM,
Per ben 67 interventi non se ne sapeva nulla della tua esistenza, molto probabilmente perchè non avevi niente da dire. Eri in attesa che qualcosa succedesse per esprimere il meglio di te. Sapere che in qualche modo ti abbia fatto uscire dal silenzio, dal buio tetro del nulla, mi da sollievo che c'è sempre una speranza per rinsavire.
Mi fa piacere che prendi le difese di qualcuno e sinonimo di generosità e spirito verso gli altri. Ci potrebbe, però, essere un altro motivo per cui ti sei preso la briga di fare tanto, meno nobile e tipico di chi è rude e senza poesia, l'INVIDIA. Non ho idea di quale motivazione ti abbia indotto ad uscire dal sonno comunquesia ben vengano le persone "sveglie". Queste persone vanno caricate, fissate ad un orario e poi attendere che suonino. Quando suonano sono fastidiosi come le sveglie che ti rompono il sonno e il sogno che stavi facendo, ricordandoti la grama realtà, il lavoro che ti aspetta e l'INVIDIA che c'è in giro. La cosa peggiore non è l'invidia in se stessa ma gli alibi e le parole che la giustificano. Scaricare sulla famiglia, sui propri genitori, incapacità personali toglie ogni ringraziamento, rispetto ed onore verso chi tanto ha fatto con sacrifici ed amore. Il pudore di difendere i nostri padri sempre e comunque è un dovere sentito di chi ha un animo nobile. Anch'io quando entrai in Forza Armata ero lontano dal diploma oggi le cose sono cambiate e non per merito di una sveglia ma grazie a quell'ambiente familiare semplice, dignitoso e pieno di pudore!
Kronos
Di  Anonimo  (inviato il 09/05/2006 @ 00:39:39)
# 70
A Kronos e paolo66, tante belle parole per non dire mai fino in fondo come stanno le cose nella realtà: siamo un ammasso di sconclusionati arrivisti, il nostro scopo è l'incremento stipendiale del resto non ci interessa un fico secco !! PS: messaggi più brevi grazie state diventando logorroici.
Di  Bingo bongo.  (inviato il 09/05/2006 @ 18:48:35)
# 71
Brevemente per Bingo bongo,

continui ad offendere senza rispondere a domande dirette e senza cercare di apportare nulla alla discussione...

ti riposto la domanda così come l'ho scritta sopra...

# 39
Bingo bongo ha scritto: "Cari rappresentanti la pacchia è finita, tanto non siete serviti mai a niente se non a voi stessi. Cosa farete ora rassegnerete le dimissioni ?"

Se tu scoprissi che nonostante tutto ci fosse molta gente a metterci del suo per cambiare le cose, facendosi eleggere anche a queste condizioni.
Saresti disposto a fare pubblica ammenda usando il tuo vero nome?
Di Paolo 66 (inviato il 05/05/2006 @ 22:03:35)

A presto!!!
Di  Paolo 66  (inviato il 09/05/2006 @ 19:19:06)
# 72
Carissimi colleghi ma avete paura ad identificarvi con il vostro nome , grazie
Di  Michele Tornese  (inviato il 09/05/2006 @ 22:04:36)
# 73
Un saluto a tutti, ma..., scusate perchè ci "attacchiamo" in questo modo! nonostante i tagli, ci sarà sempre gente che si candiderà "perchè ci crede" ed altri signori che, facendo due conti,toglieranno il disturbo...
Meglio.La base, dovrebbe cercare di investire maggiormente su personale non solo motivato, ma anche preparato, ed è auspicabile una netta separazione della rappresentanza tra ufficiali e sottufficiali/truppa.Il risultato complessivo è visibile...siamo sempre dimenticati,subiamo dall'alto riordini che non accontentano nessuno e differenze amministrative giustificate dalla "mancanza di fondi" (e di volontà...).
Per i prossimi anni dovremo "combattere" con una classe politica che sembra studiata a tavolino per "mantenere" le cose cosi come stanno...nei numeri è troppo debole per cambiare qualcosa, e probabilmente le risorse impiegate per la difesa le "dirotterebbe" ad altre nobili cause.
Di  MC m  (inviato il 09/05/2006 @ 22:32:26)
# 74
Credo sia necessario riprendere il filo conduttore di questo blog, nel mio post (7)ponevo il problema sull'invio del personale in missione. Perchè una Direttiva interna ha disatteso il D.P.R norma di rango più elevato che contempla i modi di invio del personale in missione . Questo nel nostro mondo dove e fondato sulla gerarchia è come se il "sergente " desse un ordine al "generale" e questultimo è obbligato ad eseguirlo.
Di  paolo Erasmo  (inviato il 11/05/2006 @ 12:48:02)
# 75
ERA ORA CHE QUALCUNO SI RENDESSE CONTO CHE MANTENERE IN PIEDI UN ORGANISMO "INUTILE" COME IL COCER RAPPRESENTA UNA VERA E PROPRIA MANOVRA FINANZIARIA. IL COCER E' COMPOSTO DA 60 DELEGATI OGNUNO DEI QUALI PRENDE 100 EURO GIORNAOLIERE DI FORFETTARIA, MOLTIPLICANDO PER 60 = 6000 EURO GIORNALIERI X 240 (GIACCHE' I NOSTRI DELEGATI SONO CONVOCATI PERMANENTEMENTE, E LEVANDO SABATI DOMENICHE E FESTE SONO 240 GIORNI) =144000 EURO CHE A LORO VOLTA MOLTIPLICATI PER 4 ANNI (TANTO DURA IL MANDATO) = 5760000 EURO CIOE' 11.152.915.200 DELLE VECCHIE LIRE............... IN COMPENSO CI PORTANO RISULTATI COME L'ULTIMO CONTRATTO 14,00 EURO LORDI AL MESE.... LADRI
Di  PASQUINO  (inviato il 11/05/2006 @ 13:20:25)
# 76
Ne ho lette di cotte e di crude sulla missione dei nostri rappresentanti. Mi chiedo: i politici rappresentano il popolo che li hanno eletti, i colleghi cobar,coir,cocer i rappresentanti nostri. Ebbene, che differenza c'è? Gli uni (politici) decidono per noi, ricevono emolumenti stratosferici ed a volte non meritati, crediamo tutti che per diventare tali devono prostituirsi ad altri politici se non alla mala, sono maledettamente strapagati ed i risultati del loro faticoso lavoro li vediamo tutti i giorni......... I nostri colleghi non percepiscono nulla (a parte il gettone di presenza che non viene neanche dato trattandosi di poco più di un euro a riunione), provano con buona volontà di rappresentarci pur consci di andare nella bocca dei leoni (politici) a raccogliere miserie (per colpa dei politici). Quindi io credo che i nostri colleghi hanno tutto il diritto di andare anche loro in albergo e consumare un pasto caldo in qualche ristorante/trattoria. io la penso così; di chi è contro me ne frego, anzi consiglio di candidarsi........
Di  nino  (inviato il 11/05/2006 @ 19:31:28)
# 77
Chi mi sa rispondere:- Ma puoi candidarti COBAR , COIR se sei stato sospeso dal servizio? Grazie,ciao
Di  nuccio  (inviato il 11/05/2006 @ 20:33:04)
 
Di Admin (del 11/09/2006 @ 22:03:16 in News, linkato 1262 volte)
Rumsfeld scrive a Parisi, il ministro annuncia. Ma neanche una parola sulla bonifica
 
La data entro la quale la nave appoggio americana Emory Land dovrebbe lasciare l'arcipelago sardo della Maddalena è il primo ottobre 2007. Lo smantellamento totale di tutte le infrastrutture militari della Us Navy dovrebbe invece concludersi entro la primavera del 2008. Lo dice il ministro della Difesa Arturo Parisi, senza spendere però neanche una parola sulla bonifica, lo rilanciano le agenzie a partire dalle 16 di ieri.
Ennesima puntata della telenovela sull'abbandono statunitense dell'isola di Santo Stefano? Gli americani confermano: «Alla luce dello scenario odierno della sicurezza e in base al riallineamento e alla trasformazione del Comando Europeo delle forze Usa, è stato stabilito che non sono più necessarie le capacità offerte dalla Naval Support Activity (Nsa) La Maddalena», si legge in un comunicato del Pentagono dove si specifica che l'operazione di chiusura coinvolgerà «più di 1.300 membri delle forze armate, 88 dipendenti civili americani, 90 impiegati a contratto e 178 impiegati della nazione ospite». Gli americani aggiungono che la Emory Land lascerà la Maddalena nell'ottobre 2007 e che i dettagli sulla sua destinazione verranno resi noti in futuro. Gli Usa, sottolinea il ministero della Difesa americano, «si sono coordinati con le autorità della nazione ospite prima di fare questo annuncio».
Contemporaneamente "la nazione ospitante" rappresentata da Parisi tira fuori un documento scritto e ufficiale. Una lettera firmata dal segretario alla Difesa d'oltreoceano Donald Rumsfeld e consegnata dall'ambasciatore di Washington in Italia in cui è ribadita l'intenzione di levare gli ormeggi targati United States Navy dalla Sardegna. «Rumsfeld mi conferma e mi dà spiegazioni del piano di rilascio della base navale della Maddalena da parte della Marina Usa», spiega Parisi, e continua: «Il piano prevede che la nave appoggio per i sommergibili Emory S. Land entro il primo ottobre 2007 lascerà la Maddalena e successivamente ci sarà il rilascio delle infrastrutture americane delle isole Moneta e Santo Stefano. Le operazioni si concluderanno entro la primavera del 2008». Rumsfeld, sempre secondo quanto riferito da Parisi, esprime la sua gratitudine all'Italia e alla Sardegna «che hanno consentito alla Marina americana di potere svolgere la sua attività per più di 30 anni sull'isola». Tutto ciò, conclude il ministro, «conferma l'affidabilità dei rapporti che ci legano agli Usa con la conclusione in amicizia della presenza alla Maddalena».

Le dichiarazioni di Parisi e degli americani in qualche modo chiariscono la vicenda sull'addio Usa alla Sardegna dopo la ridda di voci, conferme e smentite degli ultimi tempi. Non più tardi del 9 agosto scorso il presidente della Regione sarda Renato Soru faceva sapere per l'appunto che «i lavori di smantellamento della base Usa di Santo Stefano avranno inizio nella primavera del 2007 per concludersi entro i primi sei mesi dell'anno successivo». Il governatore riportava, né più e né meno, le informazioni che erano state comunicate a Roma dal ministero della Difesa alla Regione in occasione della riunione del gruppo di lavoro sulla presenza militare nell'isola. Informazioni che, a quanto era dato intendere, provenivano direttamente da Washington. Ma dopo 24 ore il portavoce della Sesta Flotta americana, tenente Christopher Servello, intervistato dal Giornale di Sardegna, smentiva: «Nessuna data ufficiale è stata decisa e nessun annuncio è stato fatto». Poco dopo anche il ministro Parisi ribadiva ciò che aveva già detto a fine luglio in Parlamento rispondendo a una lettera firmata dai senatori "dissidenti". E cioè che «il carattere bilaterale della decisione» non consentiva di stabilire una data precisa. Parisi prometteva comunque una indicazione esatta sul giorno della partenza americana entro l'autunno. A questo punto non resta che verificare direttamente se tra un anno la Emory Land leverà l'ancora e se di seguito tutte le infrastrutture americane saranno riportate a casa.

Rimane invece ancora da chiarire chi dovrà pagare la bonifica delle acque dell'arcipelago maddalenino, parco marino nazionale, come e quando questa operazione dovrà essere realizzata. Su questo punto il ministro Parisi nicchia: «A noi non risultano dati specifici su un rischio immediato. Qualora nella fase di rilascio dovessimo individuarlo, anche questo diventerà oggetto di
incontro con il governo americano». » bene ricordare che una recente indagine epidemiologica finanziata dalla Regione sarda ha denunciato un notevole incremento di tumori nell'arcipelago maddalenino fino a +176%. Che diversi studi scientifici negli anni hanno portato alla luce concentrazioni di veleni di ogni tipo. In proposito le indagini autonome portate avanti dal laboratorio francese Criirad hanno certificato quantità straordinarie di torio radioattivo, 400 volte superiori alla norma; l'indagine di Fabrizio Aumento dell'Università della Tuscia ha scoperto il plutonio, elemento non presente in natura; quella della fine degli anni Ottanta di Giorgio Cortellessa de "La Sapienza" di Roma rilevò presenza di cobalto 60.

Fonte: Liberazione (http://www.liberazione.it)

 
Di Admin (del 19/10/2007 @ 21:12:04 in News, linkato 1917 volte)
 
Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.
Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?
La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.
Il 99% chiuderebbe.
Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.
Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.
Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.
Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.
 
Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli una mail a : levi_r@camera.it
 
Fonte: http://www.beppegrillo.it
 
Di Admin (del 02/07/2006 @ 21:06:06 in Old articoli, linkato 13474 volte)



LO SME COMUNICA ALLO STATO MAGGIORE DELLA DIFESA CHE IL LIMITE DI ETA' PER SVOLGERE I SERVIZI ARMATI E' ADEGUATO PORTARLO A 45 ANNI, ED ELEVABILE FINO A 50 IN CASO DI SCARSITA' DI PERSONALE.

E' questo il "regalo" che lo Stato Maggiore dell'Esercito si appresta a comunicare a migliaia di suoi dipendenti.

La problematica sui servizi era allo studio da circa un anno, ma nessuno pensava di ritrovarsi a 45 o addirittura a 50 anni a svolgere ancora i servizi armati di caserma.

Personale che alla fine avra' svolto circa dai 25 ai 33 anni di servizi armati. Una cosa inaudita in una organizzazione che dispone di decine di migliaia i persone al di sotto dei 40 anni di eta'.

La segnalazione che lo Sme ha inviato allo Stato maggiore della Difesa servira' per modificare le normative sui servizi. Pertanto se lo Stato maggiore della Difesa accettera' in modo incondizionato la proposta dello SME, prepariamoci a ritornare a svolgere i servizi armati. Mentre coloro che si trovavano al limite dei 40 anni dovranno ancora aspettare 5 - 10 anni prima di poter dire basta!

E' una decisione inaccettabile poiche' pone fine a un diritto acquisito da oltre 50 anni di Repubblica. Forse siamo all'ante guerra?

In moltissime caserme troviamo i sottufficiali di servizio di notte e i giovani volontari in spe di giorno.

Non me ne vogliano male i giovani, ma credo che sia giusto che una persona che ha dato molti anni della sua esistenza per questi servizi armati, ad un certo punto possa dire basta. Norma che giustamente dovra' valere anche per loro.

Una proposta ragionevole era quella di unificare il servizio dal grado di caporal maggiore fino all'ultimo grado dei sottufficiali, lasciando inalterato il limite di 'eta dei 40 anni.

Inoltre, lasciare fuori dai servizi coloro che gia' da alcuni anni avevano terminato di farli, perche' superato il 40° anno di eta'. Ribadisco, limite riconosciuto da oltre 50 anni.

Anche il Cocer dovrebbe farsi sentire. Ma mi sembra piu' una tigre di carta che un tigra rampante.

06/05/2006


# 1
Ma ci volgiono vedere col bastone?
Di max (inviato il 06/05/2006 @ 20:52:15)
# 2
Facciamo delle controproposte....visto che le proposte diventano sempre esecutive...... èpercho non inserire i iprimi marescialli e luogo tenenti negli ufficiali d'ispezione?....se bisogna farli almeno cerchiamo i vantaggi.... e pioi questa carenza organica dove la vedono? se siamo in sovrannumero come sottufficiali? piuttosto ...perchè qualche servizio non eliminarlo che sono inutili con l'esercito professionista....in caserma dorme sempre meno gente perchè tenere l'ufficiale di servizio per controllare chi?... in una caserma tra graduato di controllo,ufficiale di picchetto, sottuff. di giornata, piantoni ecc. sono piu del personale da controllare specie il sabato e la domenica.....
quindi perchè non proporre attraverso i nostri rappresentanti la revisione della normativa della vita di caserma o bisogna aspettare altri cinquant'anni prima di rivederla?
Di honey (inviato il 06/05/2006 @ 21:22:44)
# 3
Vorrei capere una cosa: che differenza passa fra il servizio armato in Italia ed all'estero? perchè ci si scandalizza tanto di una cosa del genere e poi all'estero si fa anche qualcosa di più rispetto a questo? Probabilmente, e non lo penso solo io, la differenza è tutta nel "MONEY", come dice un mio amico Leccese. Quindi se qualcuno deve montare di servizio fino a 50 anni, deve ringraziare coloro che alla VENERANDA età di 50 anni o anche più cerca in tutti i modi di andare all'estero (naturalmente per portare la pace). Finiamo di piancere sempre lacrime di coccodrillo e pensiamo a tutta quella gente che per guadagnare lo stipendio di uno statale, deve fare cose molto più pesanti che un servizio armato. Buona fortuna.
Di Aiutante (inviato il 06/05/2006 @ 21:42:59)
# 4
Chiaramente colpisce la categoria dei marescialli oppure far escludere il massimo grado dei Sottufficiali che risulta il primo maresciallo,gli ufficiali non montano gia' da tenenti non e piu ammissibile questo non siamo ragazzini di 20 anni dobbiamo veramente rivoltarci in buona fede, invece far montare i giovani volontari che ne sono a migliaia senza sfruttare ancora chi ne ha fatti per molti anni .
Di antonio (inviato il 06/05/2006 @ 21:44:38)
# 5
Cari amici e colleghi sottufficiali, immaginate un po' com'e' strana la vita.... Noi dopo circa 20/30 anni di vita militare, (chi più e chi meno), ci ritroviamo sempre di più a lamentarci e ad arrabbiarci per questi tipi di problemi. Non dimentichiamoci che in tantissime caserme d'Italia, mentre il maresciallo con 20/30 anni di servizio e' ricostretto suo malgrado a svolgere il servizio di ufficiale di picchetto, i VSP cosa fannoooooooooooo??????????????
NIENTE..........NIENTE............
Nessun servizio, ne' notturno ne' diurno, quando gli va male sono reperibili per il servizio di compagnia....... E' giusto???????????????
Di EDOARDO (inviato il 06/05/2006 @ 21:58:02)
# 6
LO sapevo, come al solito ci diamo sempre la famosa zappata sui piedi da soli, tutti e dico tutti noi sottufficiali siamo buoni solo a sparlare della nostra categoria e di quella inferiore ma mai e dico mai di quella superiore, come cade una pietra tiriamo in ballo i VSP e non diciamo mai che ci sono giovani ufficiali che con il grado di tenente se sono c.ti di compagnia non montano più di picchetto, ma in compenso dopo 15 anni di servizio percepiscono la famosa lavagnini, e non tiriamo in ballo i rappresentanti cobar per questo . ma i famosi DECANI dove sono ???? perchè non tirano fuori i testicoli anzichè la lingua?
Di Michele °1° Maresciallo (inviato il 06/05/2006 @ 22:20:25)
# 7
E il cocer esercito dove stava ? .IL cocer esercito farcito di molti colleghi che si sono opposti ed hanno rifiutato di lottare per avere competenze sindacali. il cocer degli scioperatori di fame per bazzeccole e che ha leccato per 4 anni il governo che ci ha ridotto con le pezze sulle divise e con risorse da carestia finanziaria. Lo stesso cocer che ha cercato di salvare la faccia negli ultimi tempi quando anche le sbarre di ingresso alle caserme erano incavolate per come ci avevano trattato. Facciamo attenzione, stiamo votando i nuovi rappresentanti, mandiamo a casa chi ha svenduto la nostra dignità.
Di Fabio m.llo EI (inviato il 06/05/2006 @ 22:51:31)
# 8
Idoneo al servizio militare incondizionato.
Quindi anche a fare i servizi inutili i caserma
Di gianni (inviato il 06/05/2006 @ 23:23:20)
# 9
Ma se ormai siamo tutti volontari (truppa sottufficiali e ufficiali) e abbiamo un orario da rispettare a cosa serve fare il sottufficiale di giornata e fare il contrappello adunate eccetera eccetera alla truppa basta che si presentino sul posto di lavoro all'ora stabilita o sbaglio oppure facciamo il contrappello e le adunate a tutti quelli che alloggiano in campo (truppa sottufficiali e ufficiali)
Di Paolo63 (inviato il 06/05/2006 @ 23:48:26)
# 10
perche' non facciamo montare anche i capitani,almeno fino alla tenera eta di 35 anni?sbaglio o loro alla porta montano solo fin quando non comandano la compagnia?
che bella vita.................CI VOGLIONO I SINDACATI IN CASERMAAAAAA,ALTRO CHE
Di FABIO (inviato il 06/05/2006 @ 23:51:04)
# 11
Carissimi colleghi, come al solito chi ci va a rimettere è sempre la categoria Sottufficiali. Il problema "servizi" è un problema annoso, ci hanno fatto fare sempre tutti i tipi di servizi e a qualsiasi età ma è giusto? Possibile che non ci tuteli nessuno? Vi giuro a volte mi vergogno di essere un Sottufficiale o meglio come scrive qualcuno "Sotto Ufficiale" ci vogliono togliere la dignità che ci siamo guadagnati reagendo alle vessazioni continue degli ultimi 20/30 anni. Basta!
Di Pillo (inviato il 07/05/2006 @ 08:45:04)
# 12
Per Noi della Marina...quello che propone lo SME non è una novità..infatti lo SMM ha emanato la normativa che prevede la guardia armata fino al 50esimo anno di età fin dal 1997 naturalmente questo vale per i Sottufficiali mentre per gli Ufficiali appena raggiungono il grado di Capitano di Corvetta ( Maggiore ndr)o Capitano di Fregata ( Tenente Colonello) pur non avendo compiuto i 50 anni vengono esentati dai servizi armati ( con le varie scuse...Capo del rep.. o Capo Ufficio...) naturalmente questo è a discrezione dei vari Comandie secondo me in questa problematica non può intervenire neanche il Co.Ce.R. in quanto è una materia che non può trattare
Di Salvo (inviato il 07/05/2006 @ 09:23:47)
# 13
Cari colleghi, questa non è una novità: negli ultimi anni la cotegoria dei Sottufficiali è stata penalizzata dai signori Ufficiali visto che i nuovi Marescialli escono dalla scuola con la mini laurea, pertanto esistono Marescialli di serie "A" e serie "B". Quelli di serie "A" sono i nuovi Marescialli con la mini laurea, e visto come la loro carriera si sviluppa velocemente tra qualche anno non ci saranno personaggi che potranno fare servizi, perche la maggior parte di loro sarà transitata nul ruolo Ufficiali. La categoria "B" è formata da persone che hanno la terza media, pertanto non hanno nessun interesse a transitare nel ruolo Ufficiali anche perchè non possono partecipare al concorso.
Detto questo il problema dei servizi armati riguarda solo i Sottuffciali perchè è l'unica categoria che effettua i servizi armati sino a 40 anni(per ora). Questo problema non riguarda infatti la categoria degli Ufficiali perchè loro già al grado di Tenente non montano più di picchetto.
Il problema si potrebbe risolvere facendo montare subito i Sergenti di picchetto e non aspettare che abbiano conseguito il grado di Sergente Maggiore: questo comporta che i Sergenti montino di picchetto dopo 7 anni che rivestono il grado, mentre se potessero montare subito questo problema non ci sarebbe. Voi che scrivete vi siete mai chiesti quanti Sergenti avete nel vostro reparto e dopo quanti anni montano di servizio?
Il Co.Ce.R. cosa ha fatto in questi anni? Perche è stato proposto di retrocedere il ruolo Sergenti nella truppa?
A quanto pare chi ci rappresenta non se ne cura e pensa solo a transitare nel ruolo superiore... ci resta solo di montare di servizio sino a 50 anni perchè i servizi li fanno solo i "sotto ufficiali".
I signori marescialloni che sventolano la loro anzianità e che continuano a dire "ai miei tempi" dove sono? Cosa hanno fatto per salvaguardare la nostra categoria?
Infine speriamo che i nuovi rappresentanti Co.Ce.R. che saranno eletti facciano qualcosa di costruttivo per la categoria dei Marescialli e per il ruolo sergenti arruolati con la 958 che oggi sono i più penalizzati! Signori diamoci una svegliata perche tra qualche anno saremo delle marionette alle quali faranno fare quello che vogliono.
Di pippo72 (inviato il 07/05/2006 @ 10:19:23)
# 14
carissimi colleghi uff. e sott.uff.ma davvero pensate che questa legge sia stata fatta contro di voi? in realtà il problema è che la categoria v.s.p (volomtario shiavitù permanente) fra 4 o 5 anni raggiungerà i fatidici 40 anni e???? indovinate???? come sfruttare uno un operaio a vita che non può più imbracciare un fucile in italia e sopratutto all estero??? cosa fargli fare per altri 15 20 anni???? gli uffici hanno una densità di sott.uff.li di cir ca 3 al metro quadro e poi il v.s.p è ignorante ed in fondo l'ultima ruota del carro quindi facciamolo ruotarese no l' auto si ferma
Di cms giovanni (inviato il 07/05/2006 @ 11:09:03)
# 15
carissimi colleghi uff. e sott.uff.ma davvero pensate che questa legge sia stata fatta contro di voi? in realtà il problema è che la categoria v.s.p (volomtario shiavitù permanente) fra 4 o 5 anni raggiungerà i fatidici 40 anni e???? indovinate???? come sfruttare uno un operaio a vita che non può più imbracciare un fucile in italia e sopratutto all estero??? cosa fargli fare per altri 15 20 anni???? gli uffici hanno una densità di sott.uff.li di cir ca 3 al metro quadro e poi il v.s.p è ignorante ed in fondo l'ultima ruota del carro quindi facciamolo ruotarese no l' auto si ferma
Di cms giovanni (inviato il 07/05/2006 @ 11:09:19)
# 16
comunque c'è da protestare cari colleghi vsp!abbiamo un'organo di rappresentanza che non può veramente far nulla contro queste ingiustizie.
i sottufficiali si lamentano perchè dicono che "loro" poveri fanno servizi notturni...
NOI di guardia noooooooooo!commentate questa!GRAZIE
Di ALBERTO (inviato il 07/05/2006 @ 11:10:02)
# 17
Ormai siamo alla solita lotta tra ufficiali e Sottufficiali, tra ricchi e Poveri, tra considerati e non considerati. Lamentarsi? E' inutile tanto alla fine fanno sempre quello che vogliono. L'unica salvezza nostra è vedere qualche politico serio ed onesto (cosa impossibile oggi) che prima o poi si renderà conto della differenza tra chi lavora e costituisce la spina dorsale delle FF.AA. (SU. e VSP) e chi con la scusa delle responsabilità si frega solo i soldi. (Nessuno del governo sa e si rende conto di quanti ufficiali omogeneizzati ci siano nelle varie caserme e passano il tempo a pascolare) provate a immaginare il risparmio economico per lo Stato eliminando la lavagnini. Bisogna rivoltarsi.
Di Anonimo (inviato il 07/05/2006 @ 11:45:17)
# 18
Sono sicuro che Prodi ed esponenti del centrosinistra non sanno quello che succede all'interno delle FF.AA. Per favore chi ha la facoltà di farlo che porti questi problemi al capo del governo Prodi anche perchè bisogna recuperare soldi per rientrare nei parametri europei.
Di Lele (inviato il 07/05/2006 @ 11:50:05)
# 19
Sono sicuro che Prodi ed esponenti del centrosinistra sono all'oscuro di gra parte di quello che succede all'interno delle FF.AA.. Visto che dobbiamo recuperare soldi (ridurre la spesa pubblica) per rientrare nei parametri europei PER FAVORE !!!! VI SUPPLICO!!! chia ha la facoltà ed il potere di fa giungere la nostra voce a Prodi e compani lo faccia, chi lo sa potrebbe succede di tutto anche perchè non abbiamo niente da perdere . Peggio di così. Grazie
Di LELE (inviato il 07/05/2006 @ 11:55:59)
# 20
Non credo sia molto da aggiungere. però a riguardo del blog, io personalmente nel sondaggio ho votato così e così (come molti hanno fatto) in quanto secondo il mio modesto parere queste discussione si potrebbero aprire nel forum senza dover passare da una parte all'altra.
Di Stefano (inviato il 07/05/2006 @ 12:33:31)
# 21
Se questa circolare serve a far lavorare anche gli ufficiali allora ben venga. Ci sono ufficiali che tutto il giorno pascolano in caserma senza una minima responsabilità, e allora è ora che montino anche loro di servizio armato(mi riferisco ai capitani). ATTENZIONE ATTENZIONE fate pervenire al Sig. Prodi la realtà che viviamo nelle caserme. Abbiamo bisogno dei SINDACATI oppure di dare PERSONALITA' GIURIDICA al COCER.
E' l'unico modo per fermare i soprusi che ogni giorno dobbiamo sopportare e soffrire.
Di il martello (inviato il 07/05/2006 @ 13:00:38)
# 22
LO STATO MAGGIORE FA' IN FRETTA A EMANARE CIRCOLARI,TANTO LORO NN MONTANO DI SERVIZI ARMATI LA CARNE DA MACELLO E SOLO NEI REPARTI OPERATIVI,DOVE SI LAVORA IN TUTTE LE CONDIZIONI E ALL'APERTO,PIOGGIA NEVE VENTO FREDDO SOLE UMIDITA NEBBIA,COSA VOLETE CHE GLIENE FREGHI AL COLLEGA CHE SI RINTANA IN UFFICIO CON CLIMATIZZATORE D'ESTATE E RISCALDAMENTO IN INVERNO,DA PARECCHI ANNI A QUESTA PARTE I VARI COCER HANNO LAVORATO ESCLUSIVAMENTE PER DEMOLIRE LE AGEVOLAZIONI DOVUTE AL PERSONALE CHE LAVORA PENALIZZATO OPTANDO PER SOLUZIONI CHE TUTTI SIAMO UGUALI,SIA CHI LAVORA IN UFFICIO SIA CHE LAVORA SOTTO OGNI TIPO DI SITUAZIONE METEREOLOGICA E CLIMATICA,HANNO FATTO ABROGARE LE NORME DEGLI SCIVOLI PENSIONISTICI,TUTTO QUESTO MI SEMBRA UNA GARA DI ESTREMO EGOISMO E INVIDIA VERSO LE CATEGORIE CHE SONO OPERATIVAMENTE PIU' PENALIZZATE,MI SEMBRA CHE ADESSO GLI STATI MAGGIORI DEBBANO FARE UN GRANDE ESAME DI COSCIENZA E RICONOSCERE ALLE CATEGORIE CHE PER IL LORO RUOLO SONO LE PIU' ESPOSTE A OGNI SORTA DI RISCHIO SIA COME TIPOLOGIA DI LAVORO SIA COME RISCHIO DI INCOLUMITA' FISICA VEDI GLI ULTIMI MORTI NELLE MISSIONI ESTERE,MI SEMBRA ALCUANTO DIFFICILE CHE UN COLLEGA CHE STA COMODAMENTE IN UFFICIO SIA ESPOSTO A TALI RISCHI,NULLA TOGLIE CHE ANCHE IL COLLEGA DI UFFICIO HA DIRITTO ALLE SUE AGEVOLAZIONI MA NON DI CERTO ALLE STESSE DEL PERSONALE OPERATIVO,IN DEFINITIVA RITENGO AL MIO MODESTO PARERE E DI MOLTI ALTRI COLLEGHI CHE LO STATO MAGGIORE RICONOSCA AL SETTORE OPERATIVO UNA MAGGIORE AGEVOLAZIONE CHE GIA' ESITEVA DA 50 ANNI E CHE NEGLI ULTIMI ANNI GIORNO DOPO GIORNO E' STATA DEMOLITA E RESTITUISCA IL MALTOLTO A TUTTI I MILITARI CHE LAVORANO IN SITUAZIONI SFAVOREVOLI,CHE LA FINISCANO DI PRIVILEGIARE CHI STA IN UFFICIO E RICONOSCANO AI SETTORI OPERATIVI QUELLO CHE LE COMPETE.
I SIGNORI POLITICI CHE HANNO SCRITTO SUL BLOG POCO PRIMA DELLE ELEZIONI VEDIAMO SE ADESSO SI ADOPERANO PER RISOLVERE QUALKE PROBLEMA DELLA CATEGORIA MILITARE NE DUBITO ALTAMENTE CARI ONOREVOLI DI PIETRO E MASTELLA,FATECI VEFERE COSA FARETE VISTO CHE SIETE PURE RIUSCITI A ENTRARE NEL NUOVO GOVERNO,VEDIAMO I FATTI CHE DI PAROLE NE AVETE SPRECATO GIA' MOLTE,AUGURI,E IN BOCCA AL LUPO.
Di S.O.S. (inviato il 07/05/2006 @ 15:53:26)
# 23
E' inutile stare sempre a lamentarci. Fino a quando noi sottufficiali saremo buoni soltanto a scannarci tra di noi e fare i portaborse degli ufficiali per qualche improbabile tornaconto non otterremo mai nulla, anzi come si è visto negli ultimi anni siamo tornati indietro di 100 anni, siamo coloro che non hanno diritti che non devono pensare e che devono fare i manovali e gli sguatteri. Tutto ciò ce lo siamo voluto senza dimenticare che alcuni di noi per rifarsi delle umiliazioni subite invece di prendersela nei modi e termini previsti dal regolamento con chi di dovere se la prende con la categoria dei VSP che sono nella nostra stessa situazione.
Continuando a essere divisi e a farci la guerra tra poveri non otterremo mai nulla, ma continueremo a fare il gioco dei nostri superiori e ci vogliono sempre più divisi. Meditate gente meditate.
Di M.C. nauseato (inviato il 07/05/2006 @ 16:02:41)
# 24
avete voluto la sinistra? bene cominciate da questo anticipo!!! Si deve risparmiare, no? Gia la dimostrazione e' stata data con l'aumento misero di pochi spiccioli in fronte a quelli promessi dalla destra e firmati se salivano al governo ovvero 100 € . Fatele le guardie come continuo a farle io. Voi state a terra io invece sempre in mezzo al mare a fare 4/4 vedendo casa raramenre e vedendo i miei figli crescere a momenti tramite le fotografie che mi manda mia moglie. Buona fortuna
Di Un mammut di marina (inviato il 07/05/2006 @ 16:12:19)
# 25
MA COSA VI LAMENTATE....prima ci hanno fatto diventare tutti ATLETI per decreto,vedi le famigerate prove fisiche....adesso per decreto tutti GIOVANI.....domani per decreto tutti...MILIONARI....ringrazio il Signore di avermi dato dei Capi cosi' generosi e buoni....
Di luponero (inviato il 07/05/2006 @ 16:21:00)
# 26
Qual'è il problema???
Impariamo a fare i Marescialli e poi vediamo...
Quando montiamo di servizio applichiamo alla lettera le consegne.
Diamo da lavorare pure ai nostri cari superiori evidenziando carenze e inefficienze.
Facciamolo seriamente e scrupolosamente senza sconti, forse diventeremo un pò troppo rompipalle per fare i servizi...
Di zorro (inviato il 07/05/2006 @ 17:52:58)
# 27
Sono d'accordo con l'articolo che ha lanciato il blog, il cocer sono tigri di carta, carta pesta, aggiungerei!! Come fanno a dire qualcosa, sono stati occupati a prednere proroghe, osannare il loro operato ed ora si ricandidano, senza faccia e senza v******a. Non votiamoli, mandiamoli ai reparti a fare anche loro i servizi armati! Sono dei cartoni animati e il loro ruggito spaventa solo i cartoni animati!
Di warner bros (inviato il 07/05/2006 @ 18:25:24)
# 28
non so se è un esclusiva del mio reparto, ma da noi ( A.M. )gli ufficiali, sono diversi anni che non montano più di picchetto e sono di fatto sostituiti dai marescialli.Io , in particolare ho 42 anni e il mese scorso mi sono fatto un mese di controllo al C.O.D. notti insonni comprese.Voglio anche precisare che ho 25 anni di svz. effettivi, la maggior parte svolti come turnista, e facendo le guardie mi è capitato, essendo purtroppo ancora un m.llo di prima classe, di venire " comandato" da un 1° M.llo più giovane di me di qualche anno.Anche questo accade nelle FF.AA. specializzate !!!!! Eppure al reparto ci sono sia tenenti che sottotenenti, ma sono tutti impegnati a dirigere fantomatici uffici.
Di M.llo A.M. in attesa di risposte (inviato il 07/05/2006 @ 18:40:32)
# 29
Caro mammut, cosa centra la politica ora. Siamo in una fase che non esiste il Governo. Quello vecchio ha dato le dim issioni e quello nuovo ancora si dovra'insediare. Forse i vertici militari hanno preso la palla al balzo per fregarci proprio ora. Non puoi andare a dire cavolate in giro. I tagli che economici che iniziamo a sentire sono stati decisi e fatti con la finanziaria 2005. I soldi che ti hanno dato con la concertazione integrativa erano gia' stanziati da un anno, e la cifra gia' la si conosceva. Sia la finanziaria che la concertazione integrativa sono stati firmati dal Governo Berlusconi. Comunque i soldi della concertazione non sono ne' pochi e ne' tanti. Erano quelli previsti per l'aumento che c'e' stato dell'inflazione. Iniziamo a crescere e prima di parlare qualtomeno documentiamoci, e non gettare parole dalla finestra solo perche' odiamo qualcosa. L'intelligenza si manifesta anche cosi'.
Di e che cavolo. (inviato il 07/05/2006 @ 19:21:17)
# 30
Questo è il risultato, colpa del COCER interforze, che invece di battersi per la separzaione della categoria Sottufficiali in due distinte e separate categorie Marescialli e Sergenti, delibera molto spesso di aria fritta. La modifica è a costo zero ed avrebbe il risultato di NON accomunarci più ai Sergenti (Sottufficiali come noi, al momento)m, investendoci di maggiori responsabilità ma anche concedendoci qualche privilegio!!
Di Paolo Rossi (inviato il 07/05/2006 @ 19:40:09)
# 31
Gli amici di sideweb non me ne vogliano ma...Non sò ho una vago presentimento ...la lettera non mi quadra !!! Il protocollo non è quello informatico previsto dal nuovo titolario di archivio , le date della lettera e del protocollo interno sono illeggibili , le lettere e i msg in riferimento e a seguito sono di un anno fà !!! Mah non dico niente ma...nun me quadra ! Nun me quadra ...sbaglierò ..ma nun me quadra!
Di San Tommaso (inviato il 07/05/2006 @ 20:05:54)
# 32
OK, IO MONTO DI PICCETTO FINO A 50 ANNI, PERO' PORCA p*****a CON ME MONTANO ANCHE I SIGNORI UFFICIALI FINO A 50 ANNI DI PICCHETTO! VISTO CHE DEVONO DARE L'ESEMPIO... SE AVESSERO DAVVERO LA TESTA PER PENSARE, BASTEREBBE FAR MONTARE DI SERVIZIO ANCHE I SERGENTI, PER RIMEDIARE IL PERSONALE, CHE MANCA PER I SERVIZI, VISTO CHE A TUTT'OGGI SONO SOTTUFFICIALI ANCHE LORO. AH SCUSATE, HO DETTO SE AVEVANO LA TESTA, HO SBAGLIATO... NON SAREMMO IN QUESTE SITUAZIONI ALTRIMENTI!
Di Legionario (inviato il 07/05/2006 @ 20:23:52)
# 33
Nella mia realta di caserma, all'ingresso ci sono i civili, che controllano con molto scrupolo chi entra, sopratutto se ha le stellette!
Come giustamente è già stato detto, le forze armate sono in esubero, il che comporta che io Maresciallo di prima classe con 20 anni di servizio, essendomi aruolato come permetteva il bando di concorso molto giovane, ora sono destinato sicuramente a vita a questo grado , ricevendo in compenso una parziale omogeneizzazione a 1° Maresciallo, e nel caso specifico dei servizi armati, una "completa " omogeneizzazione ad...... Aviere V.A.M.

Di Campanile Diego (inviato il 07/05/2006 @ 20:40:34)
# 34
non tirate in ballo i decani,che possono poco anzi niente visto che li scelgono i nostri comandanti.
La colpa è sempre dei nostri rappresentanti (che votiamo noi)che guarda caso dopo un pò diventano ufficiali vero sergente passato ufficiale?
Di lupo (inviato il 07/05/2006 @ 20:44:57)
# 35
Cari signori, siamo alle solite! Perchè ci meravigliamo tanto? I signori Ufficiali si continuano a fare beffe di noi marescialli con decenni di servizio sulle spalle, ed i giovani ci ridono dietro quando ci lamentiamo e facciamo riferimento ai "nostri tempi". Ma dopo anni di lassismo da parte delle nostre rappresentanze, i cui componenti hanno più pensato ai propri interessi che a quelli della categoria, questi sono i risultati. La vera soluzione sono i SINDACATI, quelli veri, anche nelle FF.AA., organi che possano davvero rappresentarci e difendere i nostri diritti e alzare la voce contro le angherie che ci vengono dall'alto, da gente che non corre nessun rischio e becca migliaia di euro al mese. v******a!!! E sempre onore ai nostri cari caduti,a cui in questo momento deve andare il nostro pensiero!!!
Di Combattente stanco e incazzato. (inviato il 07/05/2006 @ 20:47:35)
# 36
Avete veramente ragione di non voler montare di servizio di picchetto fino a 50 anni, ma vi garantisco che in alcune caserme montano anche i Sergenti e Sergenti Maggiori... Mi riferisco a qualcuno che afferma che i sergenti non fanno nulla o ad un'altro che ricorda che siamo anche noi sottufficiali.. La mia non è una lamentera ma un informazione per qualcuno. Se qualcuno si sente toccato le chiedo scusa, non era di mia intenzione.
Di frenk (inviato il 07/05/2006 @ 20:54:02)
# 37
Ma avevate dubbi sul futuro? Montare di servizio con bastone e sedia a rotelle fino alla pensione se mai ci sarà ancora. Grazie ai signori UFFICIALI e sicuramente grazie anche ad alcuni Signori SOTTUFFICIALI che stanno a scondinzolare come cagnolini intorno ai primi nominati.
Continuate così che vi fa' tanto onore. v******a!
Di Anonimo (inviato il 07/05/2006 @ 21:02:18)
# 38
cari colleghi sono dell'AERONAUTICA il nostro Stato Maggiore gia' l'ha fatto l'anno scorso a noi di montare fino a 50 anni....che dire i COCER che fanno.....un tubo!
Di Anonimo (inviato il 07/05/2006 @ 21:05:15)
# 39
Queta circolare è un prodomo a quello che ci toccherà: non ci saranno più pensioni di anzianità, solo vecchiaia a 60 anni per cui, sino a 50 si può regolarmente espletare servizio armato.Ricordo che pure nel 1997, quando con il DL 449, ci è stata allungata l'attività lavorativa di 10 anni ci furono proteste varie e qualcuno si disegnò sulla sedia a rotelle con il Fal a tracolla.Bene è successo qualcosa? No! Zitti e mosca a faticà! La stessa cosa succederà adesso e cosa volete che accada? Nulla !Tutti zitti e mosca a faticà.Tanto i generaloni degli SSMM ai politici dicono sempre che tutto va bene, il morale è alto, il rancio è ottimo ed abbondante per la truppa, esattamente come 10 anni fa! Riflettete e ditemi se non è vero! Lasciamo in pace la rappresentanza, sappiamo che non conta nulla e , anche se volesse fare comunicati stampa, nemmeno li fà! Zitti e mosca !
Di Anonimo (inviato il 07/05/2006 @ 21:16:01)
# 40
che schifo!
Di Anonimo (inviato il 07/05/2006 @ 21:44:43)
# 41
molti signori ufficiali a partire dalla base imparano da noi "vecchi" Sottufficiali il lavoro.
e cosi mentre noi montiamo di servizio armato loro con comodo vengono a controllare il nostro servizio.
già dimenticavo loro non sarebbero capaci di farlo.
e cosi tra una pacca sulla spalla e una battuta loro fanno carriera alle nostre spalle e all'atto della loro signorile pensione sono ancora capaci di chiederci il voto politico.
ho conosciuto molti signori che non si sono consumati di lavoro e si godono la loro meritata pensione mentre noi chisà meditate gente!!
Di Anonimo (inviato il 07/05/2006 @ 21:57:31)
# 42
Mi piacerebbe sapere quali sono i doveri e i diritti per tutti , tramite un mansoniere trasparente, in modo di sapere le proprie competenze : Ufficiali, Sottufficiali e Truppa. Allo scopo di fare il giusto dovere e richiedere il giusto diritto. Io penso che qualsiasi categoria, debba battersi per questo diritto. Saluti
Di Gio (inviato il 07/05/2006 @ 22:00:51)
# 43
anonimo 42 la presunzione è il
Tuo forte: insegni agli Ufficiali,hai la certezza che gli Ufficiali non siano in grado di fare i servizi armati che solo Tu vecchio Sott.le sei in grado di disimpegnare,giudichi le carriere degli Ufficiali dalle pacche che solo le Tue robuste spalle hanno ricevuto,sei l'unico ad avere diritto ad una merita pensione perchè molti che hai conosciuto Tu l'hanno rubata.
Un consiglio:prenditi un bel tranquillante e pensa meno agli altri, così potrai pensare di più a te stesso.
Di ale (inviato il 07/05/2006 @ 22:25:50)
# 44
Che lo facciano anche i Sig.ri Ufficiali.
Ricordiamoci che un Capitano con 12 anni di servizio prende piu' di 2.500 euro netti al mese, molto di piu' di un Sott.le con il max grado.
Di Salvo (inviato il 07/05/2006 @ 22:36:52)
# 45
Questo non è più il mio esercito.
Mi aspettavo di essere considerato come un essere umano dopo tanti anni di servizio e non come uno schiavo.
Di Troppo tardi x cambiare. (inviato il 07/05/2006 @ 22:52:27)
# 46
Secondo me, monteranno di guardia armata i cinquantenni fino a quando non scapperà un morto credetemi. Non credo che lo faranno, sarebbe da irresponsabili.
Di salvatore (inviato il 07/05/2006 @ 22:54:21)
# 47
Che spettacolo, mi vedo già a 47 anni di ronda armata alle 2,40 di notte a controllare che tutti gli uffici siano chiusi e che nessun ubriacone o male intenzionato scavalchi la recinzione. Non vedo l'ora sarò di certo molto utile e reattivo, e saprò sicuramente assicurare il servizio, smarcando una bella casella e fornendo di un utile parafulmine, nel caso accada qualche cosa, chi mi comanderà. Se nò che ci stò a fare lì a 47 anni armato? Quando mi omogeinizzano a me ??!!!?
Di Che nome scrivo? Ahh ANONIMO(non mi danno scelta!) (inviato il 07/05/2006 @ 23:19:13)
# 48
Ottima proposta, quello dello SME!
Finalmente qualcuno, abituato solo alle chiacchiere, avrà anche l'opportunità di lavorare un pò di più.
E se non è d'accordo, che si cerchi un altro lavoro più gratificante e più remunerativo!!
Tanti diritti....ma anche qualche dovere!!
Di Sottufficiale anziano (inviato il 07/05/2006 @ 23:30:01)
# 49
27 anni di servizio ed ancora M.llo Capo cosa vi aspettate da questi signori?
Non meravigliatevi tanto adesso la nostra rappresentanza. TACE COME SEMPRE
Di 9 (inviato il 08/05/2006 @ 00:03:52)
# 50
dateci li sordi come i testa di c***o dei uff/li
Di anonimo blackblue (inviato il 08/05/2006 @ 00:11:44)
# 51
ok...allora facciamo così...non montate più dopo i 45 anni (altrimenti ci scapperebbe il morto) e non andate più in missione all'estero dopo la stessa età...così non ci scappa il morto nemmeno li...per la cronaca gli ufficiali espletano anche il servizio di ufficiali d'ispezione oltre al servizio di ufficiale di guardia...con una divisione tra ufficiali subordinati e capitani/maggiori/tcol a meno che non ricoprino l'incarico di com.te di gruppo...questo in aeronautica...allora va bene così?!?! niente servizi e niente estero? per la vostra sicurezza chiaramente...e ovvio...
Di rattristato... (inviato il 08/05/2006 @ 01:30:18)
# 52
Avere 50 anni significa aver perso molte capacità fisiche (visive, uditive, ecc.), Sarebbe veramente inopportuno far difendere le nostre installazioni da personale non più all`altezza per questo tipo di compiti. Proprio quando siamo visti come obiettivo terroristico islamista. Grazie politici.
Di un vecchietto (inviato il 08/05/2006 @ 07:48:46)
# 53
ALLORA NON SE SEMO CAPITI, C'E' IL SINDACATO, SINDACATO, SINDACATO, SINDACATO, SINDACATO, SINDACATO, SINDACATO, SINDACATO, SIN DA CA TO. OHOOOOO, AVETE VISTO CHE SE SEMO CAPITI. BASTA CON I SOPRUSI, LE ANGHERIE, LE INGIUSTIZIE, CON CHI HANNO DISCUSSO QUESTO PROVVEDIMENTO CHE RIGUARDA IL PERSONALE. CON NESSUNO. ALLORA SIGNIFICA CHE LE RAPPRESENTANZE NON CONTANO UNA BEATA MA...A. SOLO CON IL SINDACATO SI RISOLVE LA QUESTIONE. CIOE' CON PARI DIGNITA' E VALENZA. QUINDI: SINDACATO, SINDACATO SINDACATO, SINDACATO SINDACATO, SINDACATO SINDACATO, SINDACATO.
Di Sindacato (inviato il 08/05/2006 @ 08:33:29)
# 54
IN ATTESA DEL SINDACATO, DA PREPARARE A MEDIO TERMINE, SAREBBE OPPORTUNO INOLTRARE AI NEO PARLAMENTARI DELLE INTERROGAZIONI, DA GIRARE AL MINISTRO DELLA DIFESA, (SICURAMENTE QUESTO E' UN COLPO DI CODA, DERIVANTE DALLA VELENOSITA' E DALLA ACIDITA' DI CHI HA PERSO LE ELEZIONI). E SAREBBE UNA BELLA PROVA PER LA NUOVA MAGGIORANZA SE E' CAPACE DI BLOCCARE QUESTI SOPRUSI ED APRIRE LE FORZE ARMATE AD UNA RAPPRESENTANZA SINDACALE COME NEI PAESI EUROPEI.
GRAZIE
Di Sindacato (inviato il 08/05/2006 @ 09:03:25)
# 55
In questo contesto sarebbe utile rileggere questo intervento.

http://www.cgil.it/org.sicurpubblic/sicurezza/24giugno/pallotta.html
Di Sindacato (inviato il 08/05/2006 @ 09:12:24)
# 56
CHI E' CAGION DEI SUOI MALI PIANGA SE STESSO.
FINO A QUANDO CARI COLLEGHI ULTRAQUARANTACINQUENNI CONTINUATE A PROPORVI PER ANDARE FUORI AREA (SENZA BASTONE), NON VI DOVETE LAMENTARE SE POI VI COMANDANO DI SERVIZIO ARMATO.
CORDIALI SALUTI A TUTTI
Di benjamin (inviato il 08/05/2006 @ 10:16:32)
# 57
Perchè non fanno montare di servizio armato fino a 50 anni anche gli Ufficiali??? Non succederà mai, perchè, COME AL SOLITO, le disposizioni se le fanno sempre a "bip" loro. I SU anziani si dovrebbero oppore, invece, COME AL SOLITO, saranno i primi che si offriranno VOLONTARI a montare di servizio.
Di TG (inviato il 08/05/2006 @ 11:15:43)
# 58
MA I VOLONTARI DOVE SONO E A CHE SERVONO? I SERGENTI E SERGENTI MAGGIORI DOVE SONO?
MI SEMBRA CEH LO SME NON SI RENDE CONTO CHE L`ESERCITO È COMPOSTO SOLO DA Uffli, Marlli e qualche volontari impiegato come autista fuori area. Ma che si fumano?
Di cambiate spacciatore (inviato il 08/05/2006 @ 11:56:03)
# 59
In quanto militare, al di là di una corretta interpretazione legale, non ci trovo personalmente niente di strano ad essere impiegato in servizi armati e di guardia. Se il fisico, ma sopratutto la " testa " me lo consentiranno, sarò tranquillamente consapevole di poterlo e sopratutto doverlo fare, non per questo sentirmi dare del leccapiedi o della persona che accetta tutto passivamente. Anche a 20 anni, uno che non è in grado di espletare determinate mansioni, viene esentato a prescindere appunto dall'età. Il vero problema, è che molto spesso purtroppo, si fa esentare del personale che al contrario di qualcun'altro sta benissimo sia nel fisico che nella mente....... e quanti ce ne sono, determinando una cronica carenza di effettivi idonei a svolgere determinati servizi. Finiamola con la solita storia dell'uff.le che guadagna molto, che non sa fare niente, che senza i sott.li non andrebbe da nessuna parte. Con la favola che i sergenti non fanno niente e che i v.f.b. o v.f.a. non servono a niente se non a fare i camerieri a qualcuno che si ritiene " superiore ". La realtà è un'altra, anche nella nostra categoria, come del resto dappertutto, esistono quelli che remano contro corrente, che per i loro torbidi interessi, sono disposti a passare sopra a tutto e tutti. Quanti dei nostri colleghi che ora si lamentano, spaventati di fare qualcosa che forse, in tanti anni di vita militare, non hanno mai fatto, aducendo a rischi legati all'età, la mancanza di reattività e chi più ne ha, più ne metta, quanti dicevo, ultraquarantenni, sono stati in missione fuori area, magari più di una volta, o sono in procinto di andarci utilizzando spesso qualsiasi mezzo per raggiungere lo scopo ???? Ora naturalmente mi aspetto valanghe di insulti da parte di chi sicuramente si sentirà colpito dalle mie parole e magari, diranno che è tutto falso e che ho una visione distorta della realtà. Non fa niente, quello che penso, l'ho sempre detto e continuerò a farlo, indipendentemente dalle reazioni scatenate, consapevole che la maggioranza di Noi, non avrà motivo di sentirsi in qualche modo leso dalle mie parole.
Di soldatino di piombo . (inviato il 08/05/2006 @ 12:23:15)
# 60
soldatino fossero tutti come lei le forze armate funzionerebbero decisamente meglio...sono serio...invece abbiamo una massa di invidiosi irresponsabili e irriconoscenti nulla facenti...che v******a...
Di rattristato... (inviato il 08/05/2006 @ 14:39:38)
# 61
sindacato
Di Sindacato (inviato il 08/05/2006 @ 16:13:41)
# 62
Credo che il nostro status di militare stia subendo un rapporto di inversamente proporzionale al prestigio, ma se dico: si stava meglio quando si stava peggio è la stessa cosa.
Quando lo Stato ci aveva chiuso in caserma e aveva buttato via le chiavi perchè non ci voleva vedere per le strade, la società non sapeva che esistevamo e se sapeva ci schifava. Noi avevamo il morale sotto terra e frustrazione da vendere, ma vivevamo dignitosamente e, soprattutto, stando tutti dietro il muro delle caserme non ci mordevamo a vicenda come cani rognosi.
Ora che lo Stato ha scoperto che siamo un giocattolino da usare per il prestigio internazionale e come mezzo per permettere alle azienda italiane di partecipare alla divisione della torta delle varie ricostruzioni in giro per il mondo abbiamo guadagnato in visibilità. Stranamente, questa visibilità la paghiamo. Intanto ci si azzanna tra di noi per avere quel poco che ci viene concesso, ma, invece di ringraziarci per il nostro lavoro dandoci qualche benefit, pian piano ci tolgono sempre qualcosa, come se fossimo noi che dobbiamo pagare le maggiori spese per il mantenimento del nostro apparato che a loro da lustro.
A questo punto, qual'è la differenza tra noi e un normale lavoratore civile? La differenza è che loro hanno il sindacato e noi no. Quindi una sola differenza e per giunta a noi sfvorevole.
Ergo, è meglio cambiar lavoro.
Di Liberato (inviato il 08/05/2006 @ 16:54:45)
# 63
Cari colleghi è davvero vergognoso, quanto stanno realizzando i nostri capi.
Fanno bene quei colleghi che cercano di fare il minimo indispensabile, non accettano incarichi di responsabilità.
Purtroppo la teoria discriminatoria continua a serpeggiare anche nel secondo millennio.
Di marcangelo (inviato il 08/05/2006 @ 18:03:58)
# 64
e' una v******a ,questo stà a dimostrare ancora una volta quanto la nostra categoria possa essere considerata.E PENSARE CHE LE NOSTRE CASERME BRULICANO DI PERSONALE CHE POTREBBE TRANQUILLAMENTE SVOLGRE QUESTE MANSIONI , E NON SOLO PORTARE A SPASSO I NOSTRI CAPI.......NON ME NE VOGLIANO MALE ,MA SE LA NOSTRA è VERAMENTE UNA ORGANIZZAZIONE TUTTI DEBBONO PARTECIPARE PER MANDARLA AVANTI ,E NON FAR FEDE SEMPRE SULLE STESSE PERSONE ,DIMODO' CHE OGNUNO POSSAQ DIRE DI FARE LA SUA PARTE ,VITO CHE SONO ANCHE BEN PAGATI.....
Di MC-MASSIMO (inviato il 08/05/2006 @ 18:04:21)
# 65
Secondo me, prima di scrivere, bisognerebbe informarsi. Mi riferisco alla scritta "E IL COCER DOVE STA?" Be il Cocer EI, prima che venisse pubblicata questa nota, aveva già fatto una delibera. La potete visionare nel sito http://www.sottufficiali.info

Innalzamento dei limiti di età per il personale impiegato nei servizi armati (05/05/06) ( E' SOLO UN PARERE. NON ESECUTIVA)servizi.pdf

Delibera Cocer EI nr. 29-2006.pdf (Limiti di età del personale impiegato nei servizi armati) 05/05/06
Di Ilario (inviato il 08/05/2006 @ 18:16:11)
# 66
Montiamo di servizio aumentiamo gli stipendi e togliamo gli straordinari ai Dirigenti dello Stato.
Di 1° Mllo Gabriele (inviato il 08/05/2006 @ 18:37:03)
# 67
Secondo me, visto che il Ministro uscente ha dichiarato che anche allo stato maggiore leggono questo blog (ingenuo il ministro o noi?) invito i colleghi a non lamentarci poichè più ci lamentiamo e più trovano qualche novità a nostro sfavore, sapendo benissimo che non abbiamo nessuna tutela. Quindi GIOIAMO e facciamo vedere che siamo tutti contenti anche se vogliono inalzare i servizi armati fino a 50 anni
Di Anonimo (inviato il 08/05/2006 @ 18:37:08)
# 68
Infornazione - Informazione - Informazione
Lo SMA già è arrivata a questa determinazione ed i servizi armati in Aeronautica si fanno fino ai 50 anni, quindi mi sorge spontanea una domanda: in Italia ci sono diversi regolamenti per le Forze Armate?
Gradirei una risposta da qualche competente. Grazie
Di Giuseppe (inviato il 08/05/2006 @ 19:16:04)
# 69
SINDACATO SINDACATO SINDACATO questo è quello che vogliamo. AIUTATECI voi della CGIL, CISL e UIL.
Di l'incudine (inviato il 08/05/2006 @ 19:27:28)
# 70
sarebbe giusto allora che montassero anke gli ufficiali fino al grado di maggiore ed i vsp, perche` bisogna sempre convergere sulla nostra categoria? E poi rispondo a chi dice che dobbiamo accontentarci visto quello che c`e` fuori, bene a me di quello che ce fuori non me ne frega un bel figo secco, e una questione di rispetto per la nostra categoria visto che dopo 30 anni di vita militare siamo ancora qui a subire queste ingiustizie.
Di jack (inviato il 08/05/2006 @ 19:31:25)
# 71
Ecco, ci risiamo! Condivido pienamente i pareri dei miei cari colleghi del ruolo Marescialli, ma una domanda mi urge fare..... perchè prendervela con noi del ruolo Sergenti? Anche noi abbiamo i nostri anni di servizio alle spalle e i vari PAO e Sott.li d'Ispezione ce li siamo fatti anche in precedenza, non pensate che ci faremo dei problemi se dovessimo montare di picchetto. RIPETO, e tengo a precisare, che l'aumento dell'età per i servizi armati è una vera vigliaccata per i colleghi anziani che meriterebbero più rispetto. Ma se ci troviamo a questo punto di chi crediate sia la colpa? Vogliamo fare delle ipotesi?
1. spesso per mancanza di capitani, si assegnano le compagnie ai tenenti (freschi frschi e giovani giovani di accademi), facendo in modo che questi non possano montare di picchetto.
2. i Sergenti con la vigente normativa non possano montare di picchetto se non dal grado si S.M.(e questo è il professionismo?)lasciamo perdere! se poi penso che vogliono farmi diventare un militare di truppa............ma che motivazione ho nel mio lavoro?
3. si parla di carenze organiche.......trasferite i colleghi che vogliono spostarsi e vedrete come si risolvono le carenze!
A questo punto voglio ringraziare COBAR, COCER, COIR e tutti quelli che dicono di rappresentarci. Lasciate perdere i gettoni che vi danno per le presenze e pensate più ai vostri colleghi che a vostra differenza LAVORANO!
Di Vincenzo (Serg. e fiero di essere un Sott.le). (inviato il 08/05/2006 @ 20:53:08)
# 72
Sono un maresciallo dell'Aeronautica e solo adesso scopro, con grande piacere, che questo nuovo sistema di comunicazione è riuscito forse a far risvegliare la nostra coscienza ed il senso di appartenenza ad una categoria che risulta in questo momento la più bistrattata. La mia idea è che forse in questi ultimi periodi, vuoi per la mancanza di fondi o per altre più oscure ragioni, esista una strategia ben precisa per cercare di spingere un buon numero di persone a cambiare mestiere, con buona pace di chi considera la categoria dei sottufficiali, in particolare marescialli, in forte esubero e come tale abbisognevole di un drastico ridimensionamento. Invito tutti i colleghi a rimanere uniti e a continuare a far sentire la propria voce, magari non sarà sufficiente a cambiare le cose, ma sicuramente ci potrà aiutare a riacquistare un minimo di dignità e forza per andare avanti.
Di Un M.llo dell'A.M. orgoglioso e fiero di esserlo. (inviato il 08/05/2006 @ 22:00:01)
# 73
sono un maresciallo dell'aeronautica e,purtroppo,qui da noi il limite ai cinquant'anni è già una realtà.
ma la cosa che trovo scandalosa è che l'estensione,per età e per grado dei servizi armati è valida solo per noi sottufficiali mentre i capitani con una decina d'anni di servizio non svolgono più servizi armati.
ecco la considerazione che hanno di noi i nostri vertici: marescialli con trent'anni di servizio a fare le notti armate per vegliare sul sonno beato dei giovani capitani....
ma la riduzione del personale riguarda solo i sottufficiali?
le stellette degli ufficiali sono diverse dalle nostre?
che schifezza ragazzi!!!
Di maresciallo volante (inviato il 08/05/2006 @ 22:46:48)
# 74
ma di che vi lamentate? da noi i marescialli fanno un servizio al mese e poi stanno a casa 4 giorni se il picchetto capita di sabato! ma ci pensate ai pompieri, infermieri e turnisti in fonderia o ceramiche? Si e no arrivano a 1300 euro al mese(i più anziani) mentre noi 1400 1500 e oltre e allora? Fate i militari come vi viene richiesto non solo quando andiamo a prendere lo stipendio!!
Di Indignato (inviato il 08/05/2006 @ 23:27:26)
# 75
il problema non e' montare/non montare ma in quali condizioni umane ed igieniche a volte si e' costretti a fare un turno di guardia...Essere militari non significa accettare anche le cose ingiuste...Essere militare penso sia qualcosa di piu' nobile!
Di B@arry (inviato il 08/05/2006 @ 23:59:55)
# 76
se si monta in condizioni igienico.sanitarie precarie la colpa è del collega della montata precedente che se n'è fregato e non ha avuto rispetto per il prossimo...cmq mi sembra che quando poi si vada all'estero si divena tutti sei rambo pronti a fare i propri bisogni nei buchi scavati nella sabbia...e poi smettetela di additare quei giovani tenenti che ricoprono gli incarichi di comandanti di compagnia o di capi ufficio...provate ad osservare il loro operato con un minimo di senso critico ma imparziale...ma vi pare che possano anche permettersi di fare le smontate mensili e a montare non solo di guardia ma anche d'ispezione?!?! andiamo siate seri e tornate ad essere dei militari...ammesso che lo abbiate mai fatto...per la cronaca ci sono colleghi carabinieri che sono ancora nel radiomobile a quasi 50anni...ma smettetela e tornate a lavorare...
Di ...militare di ferro... (inviato il 09/05/2006 @ 00:25:37)
# 77
(in risposta al 76) L'eccezione non conferma la regola e in ogni caso quì non si discute sulla fattibilità del servizio a 40 o 50 anni. Il vero problema è un altro. La nostra categoria (quella dei Sottufficiali)è stata gradualmente affossata e, conseguentemente, esperienza, capacità individuali e grado hanno perso prestigio nell'ambito delle nostre amate Forze Armate. Visto che acclama tanto le responsabilità del "Tenetino", la SV si è mai posto il problema del perchè, mentre da una parte, si tende ad elevare il livello funzionale dall'altra si procede in senso inverso? Mi dica, le sembra giusto? Per ciò mi riguarda, non temo confronti e come me molti altri stimati colleghi. Ciò che trovo veramente intollerabile è l'assenza di un rapporto di reciprocità tarato sulla base delle capacità professionali, quali metodo di selezione per lo svolgimento di mansioni adeguate alla portata di esimi Sottufficiali.
Di 1° MAR. LGT ARDITO DI PRUN (inviato il 09/05/2006 @ 10:54:59)
# 78
ora che le elezioni politiche sono passate, vorrei sapere se i nostri "amati politici", hanno ancora tanto a cuore la nostra situazione e colgo l'occasione per rinnovare l'invito di farsi vivi sul blog, ai nostri vertici militari, voglio sentire cosa hanno da dire i "grandi capi" ammesso che sappiano cosa dire. Senza un riscontro con i vertici, parlare diventa inutile. A discutere delle varie problematiche, più o meno serie, siamo sempre e solo noi sott.li ( compresi sgt. e v.f.b., v.f.a. )che continuamente ci scambiamo opinioni, pareri, giudizi e anche qualche insulto e qualche non proprio velata offesa personale.Finiamola di pestarci gli attributi a vicenda, facciamoli tirar fuori ai "gran capi" e se non ci piace quello che dicono e fanno, pestiamo i loro. Ritengo educato e altrettanto doveroso per i nostri vertici comunicare direttamente con noi assumendosi le responsabilità che il ruolo affidatogli impone.Anche se nutro poche speranze di veder concretizzato quanto detto, rimango in rispettosa attesa. Grazie
Di Sott.le stufo.........ma in attesa!!! (inviato il 09/05/2006 @ 12:45:11)
# 79
MESSAGIO AD EDOARDO...
Carissimo sei un grande a dire queste cose
ma guarda caso siete sempre Voi dell'ESERCITO che i lamentate.....prima di parlare di un altra categoria pensa alla tua... e poi ne parliamo. Anche NOI VSP potremo dire che non fate niente ma su questo Blog nessuno appartenete alla nostra categoria a detto quello che tu hai scritto, pertanto vedi di darti una regolata, in quanto molto probabilmente è nel tuo Reggimento che altri colleghi non vengono coinvolti, Noi nel Nostro prestigiosissimo Reggimento con i Sottufficiali abbiamo un rapporto di lavoro stupendo sia con i sottufficiali giovani che con quelli anziani. I primi 2 corsi VSP quando serve (impegni in teatri operativi) siamo ben felici di affiancarci ai nostri COLLEGHI per i servizi di picchetto e altro ancora.
Scusami per lo sfogo ma non può essere usato un linguaggio come il tuo, avrei voluto sorvolare la risposta ma spero che la legga....
COINVOLGETE I VOSTRI COLLEGHI VSP.....
e vedrete che non vi deluderanno.... Ciao
Di Hosvy (inviato il 09/05/2006 @ 14:30:34)
# 80
Mi sembra anche ora che inizino a fare i servizi di picchetto anche i VSP. Giovani e forti e con tanta volontà.
Di mar. deluso (inviato il 09/05/2006 @ 15:25:25)
# 81
Tanto parte di Noi VSP siamo abituati a fare ciò che ci dicono di fare (non tutti), pertanto visto che ALCUNI di voi Sottufficiali si sente stanco,deluso, penalizzato etc. si spera che vi vi venga concesso l'esenzione dei servizi armati e non, ma poi vorremo capire in futuro di cosa vi volete lamentare....del troppo lavoro nel girare le dite sulla scrivania o nella competizione nel dover Leccare i culi ai tenentini ..spero di no....
QUESTO MESSAGGIO E' RIFERITO A QUELLA GENTE CHE SI FA CHIAMARE SOTTUFFICIALE MA CHE CHE SOTTUFFICIALE NON E'.....
CHIEDO SCUSA AI VERI SOTTUFFICIALI QUESTO NON E' RIFERITO A LORO..SCUSATE MA QUESTA E' UNA DELLE RISPOSTE CHE QUESTA GENTE MERITA..
Di Anonimo (inviato il 09/05/2006 @ 15:39:21)
# 82
Capisco il Vostro disappunto per l'elevazione dei limiti di età, ma non riesco a capire il motivo per il quale parlate sempre della categoria VSP.
Credo che Voi sappiate che il servizio di Picchetto non compete ai Volontari in servizio Permanente, cosi come non dovrebbe essere previsto per i sottufficiali.
Alcuni di Voi nominano solo ed esclusivamente la categoria Vsp, senza sprecare nessauna parola per la categoria superiore, come mai?
Vorrei avere una risposta grazie
Di devil (inviato il 09/05/2006 @ 15:45:18)
# 83
E' giusto montare di servizio di giorno e di notte, ma rispettando i turni con ufficiali, sottufficiali e truppa fino a quando si percepisce un'indennità di impiego operativo, e non soltanto quando si fanno i campi e le esercitazioni e si percepisce soldi straordinari.
Quando ero sergente vedevo i marescialloni salutarmi quando partivo per le esercitazioni sul Meduna Cellina, ora che mi trovo a svolgere il mio servizio presso il poligono di Monte Romano, i signori marescialloni arrivano con le sedie a rotelle ed i bastoni per percepire le varie indennità, anche se le stesse indennità vengono percepite da chi ruba i soldi dietro una scrivania in caserma chiamata per l'occasione sala operativa.
Diciamocelo pure, siamo una categoria di leccac**o incapace di far valere il nostro pensiero, nascondendoci dietro un opportuno anonimato.
Cominciate a firmarvi quando esprimete un pensiero e guadagnatevi la pagnotta prima di recriminare su tutto.
Cominciate a montare di servizio e poi pretendete, senza nascondervi dietro di noi poveri c******i cacacazzi!!!!!!
Cosa possono farvi? Trasferirvi o cos'altro? Sicuramente potrete specchiarvi quando vi fate la barba e usare del dopobarba dopo la rasatura e non l'asciugamano per esservi sputati in faccia!Cordiali saluti a tutti
1° Mar. Nicola POLLASTRELLI
Di Nicola POLLASTRELLI (inviato il 09/05/2006 @ 18:00:53)
# 84
ciao a tutti.
Mi farebbe piacere abbassare il tono di questo bolg se anche per voi ne vale pena!
Ritengo che questo bolg dovremmo usarlo, si per dare sfogo alle nostre opinioni, ma certamente non dovremmo e non credo sia giusto offenderci uno con l'altro o peggio ancora colpevolizzare o infierire su una categoria o l'altra su di un grado o un altro!
La mia idea è quella che dovremo affrontare i problemi assieme..........
entrami le categorie dei VSP, SERGENTI e MARESCIALLI abbiamo lo stesso status, impieghi diversi ma con lo stesso status.
Che senso ha prendercela tra di noi?
Proviamo invece a sollecitare i nostri rappresentati a non scordarsi che sono dei militari anche loro e che prima o poi il loro mandato finirà e non è detto che li rinomeremo. A quel punto che faranno? Monteranno di picchetto anche loro? O cercheranno di andare a pinagere?
Un'ultima curiosità..........
Come mai in questo blog non ci risponde un qualsiasi tipo di delegato?
Dove si nascondono?
Nella speranza che qualcuno si faccia vivo, salutto tutti i colleghi!
Di Vincenzo (Serg. e fiero di essere un Sott.le). (inviato il 09/05/2006 @ 19:17:47)
# 85
Perchè non fanno montare di servizio armato fino a 50 anni anche gli Ufficiali??? Non succederà mai, perchè, COME AL SOLITO, le disposizioni se le fanno sempre a modo loro. I SU anziani si dovrebbero oppore, invece, COME AL SOLITO, saranno i primi che si offriranno VOLONTARI a montare di servizio.per avere piu' soldi....................................................................................... ma e'''''' solo per i soldiok
ciao rino
Di rino (inviato il 09/05/2006 @ 20:03:44)
# 86
Un saluto a tutti, e sopratutto a Vincenzo x la sua lettera che elogio pienamente,ma vorrei aggiungere un punto anche sulla durata dei servizi armati 12/24 ore continuative solo solo noi siamo rimasti.........grazie
Di frenck (inviato il 09/05/2006 @ 20:14:04)
# 87
Sono un neo eletto al cobar della mia caserma della categoria B quella che da anni dovrebbe a scusate è la spina dorsale dell'esercito italiano ma da come veniamo trattati non lo sembra. Io vorrei sapere come mai quando vengono fatte queste proposto non vengono mai interpellati i sottufficiali per sapere come la pensano visto che siamo noi la maggioranza delle f.f.a.a!
sembra che noi siamo come que coloni dell'era fascisti che dovevano solo lavorare per risccattarsi quel pezzo di terra a loro assegnato.
quindi noi dovremmo per tutta la nostra carriera subbire tutte le decisioni dei nostri superiori mentre loro con pochi anni di servizio passano subito nella fascia dei dirigenti. tutto questo accadrà sempre fino a quando non ci sarà un sottufficiale vicino al minstro della difesa che lo potrà consigliarlo su alcune scelte riguardando la categori dei sottufficiali.
ma tutto questo è solo un sogno.
Di niki (inviato il 09/05/2006 @ 20:15:16)
# 88
MESSAGGIO PER NIKI (#87).
Caro niki ( e scusa per la confidenza), ho letto che sei stato appena eletto al COBAR, voglio sperare che tu svolga il compito che ti hanno devoluto in maniera sicura e coscenziosa.
Ti dico questo perchè di delegati ne conosco alcuni sia al COBAR che al COCER e come già detto in precedenza, pensano solamente (si intende, quelli che conosco io) alla possibilità di avvicinare qualche politico nella speranza di essere trasferiti grazie "alla mano santa", e di ottenere fogli di viaggio e divertimento fuori dalle caserme.
Quindi voglio sperare che tu sia veramente disposto a battere il muso contro i vari comandanti a vari livelli e portare avanti nel tuo piccolo i nostri disagi come del resto faccio io e diversi miei colleghi fin dove possiamo e soprattutto fin dove ci consente la legge e le nostre normative.
Ciao e AUGURONI!
Di Vincenzo (inviato il 09/05/2006 @ 20:58:16)
# 89
caro mammut
con la teoria che ti ritrovi non potevano far altro che lasciarti in mezzo al mare.
Il governo Prodi ancora non è insediato.
Di nino (inviato il 09/05/2006 @ 21:17:57)
# 90
Ok paghiamo (giustamente) tutti i servizi armati, non penso sarà un problema montare di servizio.
P.S. non occorre levare gli straordinari!
+ lavoro=+ soldi non più ore da recuperare.
Di luca (inviato il 09/05/2006 @ 21:50:26)
# 91
spero che una volta tanto sappiamo farci rispettare e legalmente vantare i nostri diritti. siamo militari ed e' giusto montare fino a 50 anni, anzi fino alla pensione ma questo vale per tutti, Ufficiali Sottufficiali e Volontari, diverse competenze ma la notte ce la facciamo tutti di servizio in caserma e basta di giocare sempre con il nostro c..o., v******a. c'e' gente che non fa' un servizio da 30 anni ma che gioca sulla nostra pelle. basta.
Di deluso (inviato il 09/05/2006 @ 21:54:55)
# 92
TRA POCO CI METTERANNO UNA SCOPA IN c**o E CI FARANNO PULIRE LE CASERME NEL TEMPO LIBERO.COMUNQUE LA COLPA E DI QUEI LECCAPIEDI DI LUOGOTENENTI CHE PENSANO SOLO AI C.F.I. STRAORDINARI,ETC...... AL POSTO DI DIFENDERE LA CATEGORIA.....CIAO A TUTTI.
Di PIPPITOTU (inviato il 10/05/2006 @ 00:02:00)
# 93
MESSAGGIO X INDIGNATO PERCHE NON VAI TU A FARE L'INFERMIERE IL POMPIERE ETC... TU SEI UN MILITARE E DEVI GUARDARE E DIFENDERE LA TUA CATEGORIA. TU NON HAI I SINDACATI CAPITO..... NON HANNO CHIUSURE ENTI E TRASFERIMENTI A 1000 KM. INOLTRE CHIEDI DI REPERIBBILITA' E STRAORDINARIO QUANTO PRENDONO GLI INFERMIERI O POMPIERI.
Di PIPPITOTU (inviato il 10/05/2006 @ 00:14:20)
# 94
DI COSA VI LAMENTATE, LA COERENZA NON E' LA NOSTRA VIRTU' MA QUELLA DELLA CATEGORIA CHE A 30 ANNI NON MONTA PIU' DI SERVIZIO ARMATO. PERCHE'? BASTA VEDERE COME E CON CHE COSA SIAMO RIUSCITI A MODIFICARE LA LEGGE 212, E NESSUNO FA UN PO' DI AUTOCRITICA. MEDITATE... MEDITATE... GENTE. (P.S. ALMENO DOVREMMO AVERE IL CORAGGIO DI CHIEDE UNA CONTROPARTITA A QUESTO SACRIFICIO, O NO!)
Di altoparlante Primo Maresciallo (inviato il 10/05/2006 @ 08:02:39)
# 95
Potrei sbagliarmi, ma la lettera dello SME "propone" a SMD di innalzare a 45/50 anni il limite per lo svolgimento dei servizi armati. Quindi per tutti. Perchè allora si dice che è solo per i SU???
Di trota24 (inviato il 10/05/2006 @ 10:18:29)
# 96
Molto bene, io ho 50 anni di età , mi sento giovanile, le aspettative di vita sono molto superiori a prima, come si fa il servizio Fuori Area per motivi economici è giusto innalzare l'età per svolgere servizi armati, ci sono molti colleghi anziani -oltre i 55 anni- che non intendono , avendo raggiunto l'età pensionabile, ad andare in pensione perchè si trovano molto bene in servizio, realizzati, ancora attivi e utile alla società vi dico ulteriormente è un bene per noi 50 enni essere attivi e di esempio per i giovani appena arruolati che sappiamo con l'esempio infondere sicurezza amor proprio e verso la Nazione intera.
Di Francesco da Verona (inviato il 10/05/2006 @ 11:56:45)
# 97
# 92
TRA POCO CI METTERANNO UNA SCOPA IN c**o E CI FARANNO PULIRE LE CASERME NEL TEMPO LIBERO.COMUNQUE LA COLPA E DI QUEI LECCAPIEDI DI LUOGOTENENTI CHE PENSANO SOLO AI C.F.I. STRAORDINARI,ETC...... AL POSTO DI DIFENDERE LA CATEGORIA.....CIAO A TUTTI.
Di PIPPITOTU (inviato il 10/05/2006 @ 00:02:00)
TI DEVI SOLO v******aRE DI FARE QUESTE AFFERMAZIONI. NON SARA' MICA CHE SEI INVIDIOSO PERCHE' NON SEI PASSATO LUOGOTENENTE?
Di PINO LGT (inviato il 10/05/2006 @ 12:01:45)
# 98
Per 1ª cosa, il generale che ha espresso parere favorevole dovrebbe "scendere" nuovamente in campo, rimontare di servizio, riallinearsi come periodo al 22 - 25 anni di servizi armati che noi Marescialli ci sciroppiamo, poi, eventalmente, esprimersi nuovamente in materia. Inoltre, se fino all'età di 45 anni dev'essere,che sia per tutti, ufficiali compresi.... che inizino a fare il servizio di "ufficiale d'ispezione" al compimento del 45° anno di età. Fra l'altro la categoria ufficiali, per quanto guadagnano con l'omogenizzazione, dovrebbero sicuramente dare più dei sottufficiali che, come al solito, campiamo con gli avanzi.
COCER, dove sei??? Fatti sentire, dicci quale sarà la tua linea di condotta per difenderci dall'ennesimo sopruso.
Di Salvatore MAr. Ca. E.I. (inviato il 10/05/2006 @ 13:29:56)
# 99
- Maresciallo
- Maresciallo Ordinario
- Maresciallo Capo
- 1° Maresciallo
- Maresciallo di Picchetto
Di CHIAMATECI SERVITORI (inviato il 10/05/2006 @ 14:23:21)
# 100
....a me sembra di vedere signori marescialli, aiutanti dei CC ancora per strada. Non sara' forse piu rischioso e faticoso. E poi il servizio e' ben pagato con recuperi ed altro. Non lamentatevi e pensate a quelli come me che non sanno come pagre il mutuo. Con stima
Di roby (inviato il 10/05/2006 @ 14:37:01)
# 101
Finche' sei in servizio significa che sei idoneo al servizio militare incondizionato, cioe' senza limiti. Se non riesci a fare la notte come tutti gli operai della fiat a 1200 euro al mese, chiede visita vai in licenza di convalescenza, cambia lavoro, fatti riformare, prendi dei provvedimenti sanitari, insomma non piangere.Forse ti pesa il c....lo troppo grande, vai a correre, rimettiti in vita e non rompere le pa...............le. CIAO
Di ROBY (inviato il 10/05/2006 @ 14:53:39)
# 102
Caro roby, tu hai ragione, pero' la norma di montare a tutte le eta' deve valere per tutti. Gli ufficiali gia' dal grado di tenente, in moltisisme caserme, non montano piu' di servizi armati. I volontari di truppa dell'esercito non montano di servizio armato nelle ore notturne e neanche nei giorni festivi, sabato compreso. questo e' stabilito da uan circolare dello sme. Pertanto devi riflettere su queste cose negative che condizionano per forza di cose il nostro punto di vista. Poi il paragone con gli operai non vale. Siamo due cose diverse. Se devo essere trattato da operaio allora meglio fare l'operaio. Dispiace vedere comunque che noi ci paragoniamo a tutti. ma mai diciamo la stessa cosa per gli ufficiali. Forse e' sottinteso che loro effettivamente meritano di non fare nulla e di parificarli ai dirigenti. ciao
Di marco t. (inviato il 10/05/2006 @ 16:07:22)
# 103
Trota, nell'esercito i servizi armati sono svolti dai soli sottufficiali e dagli ufficiali fino al grado di tenente. I volontari svolgono servizi armati soltanto nelle ore diurne: 8.00 - 16.30. Inoltre pur facendo montare di servizio armato i volontari soltanto di giorno, allo stato attuale non abbiamo nelle forze armate i volontari che superano i 40 anni di eta'. pertanto questa norma colpisce da subito soltanto i sottufficiali. ciao
Di marco t. (inviato il 10/05/2006 @ 16:11:44)
# 104
I servizi devono essere svolti rispenttando i turni e assumendo responsabilità.

Tutti, a seconda dell'età, devono partecipare con il solo vantaggio del recupero della festività.

50 anni mi pare giusto: età giusta per le missioni...età giusta per i servizi!

Tutti intendo dal caporale al generale!

Ciao...mlitari poveri ma orgogliosi di essere utili, anche senza indennità specifiche.
Di un buono (inviato il 10/05/2006 @ 16:52:02)
# 105
Signori, penso che a 50 anni oggi un uomo è ancora nel pieno delle forze, figuriamoci un soldato! che montino tutti per i servizi che competono loro,dai v.s.p., ai sottuff., agli uff., con le mansioni che competono loro. L'importante è che vengano pagati!!! Gli organi di rappresentanza che svolgano però le loro mansioni.
Di templare (inviato il 10/05/2006 @ 18:20:06)
# 106
Perche' non viene proposto di remulnerare la guardia con euro 150/00 a prescindere dall'eta' e dal grado, magari eliminando lo straordinario. Chissa' quanti Ten. Col.lli vorranno essere inseriti nei servizi armati e non. Un 1° Maresciallo 52enne
Di nuccio (inviato il 10/05/2006 @ 18:21:47)
# 107
Ciao a tutti i colleghi!
Ragazzi ma avete letto la circolare sulle cure termali?
Ma ci rendiamo conto di tutto quello che ci stanno pigliando?
Si di prechi l'esercito a suo tempo ne ha fatti molti ma togliere, a chi ne abbia effettivamente, la possibilità di fare le cure mi sembra assurdo.
Ci impongono di montare di servizio con il bastone invece che con la pistola, e nonostante ciò ci diminuiscono i fondi sul capitolo benessere.
ROBA DA PAZZI.

X ROBY
Caro roby è giusto tutto quello che dici, gli operai della fiat, che dobbiamo montare e stare zitti ma non ti sembra di prendertela troppo con i tuoi colleghi?
Se volevamo essere degli operai della fiat ci avremmo provati ma, abbiamo fatto altre scelte, non per questo dobbiamo accettare, senza dare sfogo alle nostre delusioni, tutte le decisioni fatte sulla nostra pelle.
Giusto per entrare nello specifico........ io ho un figlio con handicap, cosa pensi che preferisca stare la notte in caserma più del dovuto o a casa con lui?Lasciando stare sto discorso, pensa che anche in fiat se qualcosa non va gli operai scioperano, noi non lo possiamo fare, quello che si può fare è solo lamentarsi.
ciao a tutti
Di Vincenzo (inviato il 10/05/2006 @ 18:32:35)
# 108
sono un 1° m.llo dell'aeronutica da noi è già da un anno ke montiamo di guardia fino a 50 anni d'età. la mia perpressità sta nel fatto che i "signori ufficiali" da quando arrivano al reparto dopo l'accademia non sanno cosa vuol dire montare di guardia ed hanno 24/25 anni. e poi già loro prima i serivzi di caserma/reparto erano legati al grado e nn all'età anagrafica come mai noi marescialli non "signori" montiamo ancora fino a 50 anni e non legati al grado come per la categoria dei "signori" grazie.
Di sabino (inviato il 10/05/2006 @ 21:04:06)
# 109
Cari amici, adesso ho letto l'intervento n. 108 (chi scrive è quello dell'intervento n.3). Come mai NESSUNO ha risposto al mio quesito? come mai ci si lamenta tanto per un servizio armato in Patria mentre all'estero si fa di tutto e di più? come mai nessuno ha il coraggio di dire che una cosa è avere lo stipendio comodamente a fine mese cercando di fare sempre meno lavoro (e se proprio bisogna farlo, fare in modo che lo faccia qualcun'altro). Mi sono stufato di sentire sempre la stessa cosa da una vita: gli ufficiali ... gli ufficiali ... noi poveri sottufficiali. Orbene queste cose ci sono sempre state e ci saranno sempre anche fra 10.000 anni. Adesso si sta raccogliendo quello che si è seminato nell'arco di una vita (lo voglio dire senza polemiche), ma adesso basta ... basta .... chi spera in quello, chi in quell'altro:abbiate il coraggio di guardare in faccia la realtà. Bisogna guadagnarsi la pagnotta, e quindi rimboccarsi le maniche. Ancora una volta dico che i militari prendono uno stipendio certamente decoroso visti i tempi che corrono(specialmente quello di alcuni 1° M.llo) e non ditemi che non è vero, perchè chi scrive è molto documentato in materia. Quindi rimboccarsi le maniche e LAVORARE. Alcuni anni fa, quando si erano aperte le porte per la pensione di anzianità, molti NOSTRI colleghi non hanno voluto approfittare di quella opportunità perchè era molto più conveniente aspettare in tranquillità (senza magari fare più servizi gravosi)l'altro contratto, e poi la CFI, e poi la missione col metodo forfettario, e poi lo straordinario con il superiore compiacente, e poi la prospettiva della missione all'estero, e poi ........ mi fermo quì. Concludo questo mio intervendo dicendo solo di smetterla di piangerci sempre addosso, tanto la realtà è questa. Un saluto e buona fortuna a tutti.
Di Aiutante (inviato il 10/05/2006 @ 22:32:19)
# 110
Carissimi colleghi, il signor generale cne, che ha studiato fino in fondo la questione che ha carattere di vita o di morte, avrà montato di picchetto,se sfortunato massimo per un anno.
Perciò nella sua grande esperienza, con l'aiuto sicuramente di colleghi marescialli che hanno vissuto sempre e solo nel palazzo esercito di via xx settembre, ha pensato di fare cosa gradita, a quei personaggi che prima degli anni 90 (prima dello straordinario)soffrivano, e venivano schiavizzati, ricordagli il passato.
A noi Marescialli non è il portare un arma, che ci pesa, ma il servizio di portiere delle caserme.
Forza e onore
Di mar. ca con 25 anni (inviato il 10/05/2006 @ 22:54:45)
# 111
Carissimi colleghi,piangiamo, piangiamo, ma alla fine ci tocca sempre di stare sotto.Tanto per rispondere all'Aiutante del n° 109, vorrei ricordarti che tanti di noi lavorano,non siamo mica tutti a spasso. Denigrare coloro che sono rimasti in servizio è rivoltante.
Dovremmo trovare il modo di farci sentire,
semplicemente perchè 22,23,24 anni di fila a montare di servizio armato sono TANTI! Forse non ricorda nemmeno di quando il servizio era di 24 ore e non si aveva nemmeno il diritto al recupero.
Per caso sei un ufficiale in incognito?
Di Pa. (inviato il 11/05/2006 @ 00:14:01)
# 112
a tutti quelli che non vogliono essere paragonati ad operai. Anche gli ufficiali non sono paragonabili ai SU (hanno diverse funzioni) ed hanno fatto scelte diverse in momenti diversi. E poi secondo Voi il giovane Tenente che coamda la compagnia non vorrebbe fare solo il cte di pl. e montare di guardia con annessi recuperi. CHI NON E DISPONIBILE IN PATRIA NON E ALL ESTERO
Di ROBY (inviato il 11/05/2006 @ 08:31:27)
# 113
Sono sicuro che la maggior parte di Voi ha votato per la grande scatola vuota, cioe' L'UNIONE. Ancora non avete visto niente, farete la stessa fine che e' capitata in Argentina. Tutti a casa con stipendio al minimo, a disposizione su chiamata. Vi scannerete per fare il servizio armato . CIAO A TUTTI
Di A GOOD INFORMED ONE (inviato il 11/05/2006 @ 12:12:34)
# 114
Ma i nostri delegati li fanno durante il mandato i servizi armati e non? No di certo, anzi ora con la rieleggibilità non li fanno proprio più, cosa volete che interessi loro se noi dobbiamo schattare in caserma fino a 50 anni con gli anfibi ai piedi. Loro risolvono: con una delibera (carta straccia) a cui noon corrisponde nessuna presa di posizione; con la lingua, giacché leccando culi altolocati riescono a trovarsi posizioni di comodo per il futuro e, di conseguenza, a non fare servizi.
Di pasquino (inviato il 11/05/2006 @ 13:57:10)
# 115
Finche abbiamo "personaggi" come pasquino # 114, me lo dite cosa pretendiamo?
Di maresciallo (inviato il 11/05/2006 @ 14:12:02)
# 116
bravi complimenti !!!!!!!
Di gino biggio (inviato il 11/05/2006 @ 15:10:13)
# 117
bravi complimenti !!!!!!!
Di gino biggio (inviato il 11/05/2006 @ 15:10:14)
# 118
a gino biggio
cambia fornitore, 1 consiglio,
esprimiti. ciao
Di A GOOD INFORMED ONE (inviato il 11/05/2006 @ 16:10:31)
# 119
carissimi colleghi Sottufficiali
almeno ogni tanto, mettiamo da parte la polemica e il vittimismo e siamo piu' coerenti!
rendiamoci conto che difronte a colleghi che alla veneranda eta' di 50-55 anni chiedono, anzi pretendono, di essere inviati nei teatri di operazione all'estero per i soliti 4-6 mesi,
che figura ci facciamo a chiedere con forza di essere esentati da un servizio di sole 16 ore e 24 ore nei fine settimana?

sergio
Di sergio (inviato il 11/05/2006 @ 21:04:35)
# 120
questa è l'ennesima volta che calpestano i nostri diritti! spero che questa proposta non vada in porto ma se malauguratamente questo avvenisse allora è meglio che nei servizi armati(PICCHETTO) vengano anche inseriti dal 1° cm al sergente e anche i signori tenentini che in qualsiasi reparto se rivestono la carica di com.te di cp. in s.v. non montano di picchetto ma bensì di uff. d'ispezione e tutti i tenentini più anziani svolgono lo stesso servizio.spero non mi capiti quando avrò 50 anni di dover montare di picchetto e trovarmi come uff. d'ispezione un tenentino di 24 anni!ciao a tutti spero che ci siano giorni migliori.
Di tex (inviato il 11/05/2006 @ 23:01:39)
 
Di Admin (del 16/09/2007 @ 20:28:34 in News, linkato 1344 volte)
Sono un ragazzo di 24 anni di Roma a cui è accaduta una cosa del tutto incredibile e mi affido a Voi per essere ascoltato e aiutato perché mi trovo veramente in una situazione angosciosa. Cercherò di spiegarvi al meglio cosa mi è capitato. All’età di 18 anni sono stato chiamato dal ministero della Difesa per svolgere il servizio di leva. Il 24 agosto 2002 sono partito per la caserma di Sulmona per svolgere il corso di addestramento e divenire un soldato dell’esercito italiano. Dopo 3 settimane di corso e dopo aver giurato sono stato trasferito al ministero della Difesa in via XX settembre in Roma, e lì avrei dovuto rimanere per i restanti 10 mesi di servizio.
 
Il 6 dicembre 2002 sono stato chiamato dal mio comandante di reparto il quale mi annunciò che un concorso che io feci a gennaio 2002 per essere reclutato nei Volontari in ferma breve nell’esercito era stato superato da me brillantemente con la votazione di 7.90. Questo concorso che io feci prevedeva la ferma breve nell’esercito di 36 mesi, e successivamente il passaggio nelle forze di polizia in base ad una graduatoria stilata alla fine dei 3 anni di ferma nell’esercito.
 
Il 10 dicembre 2002 sono stato trasferito di reparto senza essere congedato, direttamente alla scuola Rav di Ascoli Piceno per espletare il corso di formazione della durata di 3 mesi. Alla fine di questi tre mesi e divenuto caporale vfb sono stato trasferito alla caserma Nicolai sita in Piacenza nella quale sarei dovuto rimanere fino alla fine dei tre anni e poi passare nelle forze di polizia. Durante questi 3 anni ho avuto il grado di caporal maggiore perché avevo gia un anzianità di servizio di 7 mesi in anticipo avendo fatto il militare di leva rispetto ai miei colleghi.
 
Al 33° mese di servizio da vfb, mia madre, con la quale vivevo, ha dovuto subire un operazione molto delicata perché affetta da una grave forma tumorale. A mia madre serviva qualcuno per assisterla, quindi ho chiesto nel settembre 2005 di essere congedato per tornare a Roma ed assisterla. Ho chiesto di parlare con il mio comandante di reggimento il quale mi ha detto che avendo fatto 7 mesi di militare di leva e 33 da volontario in ferma breve e quindi senza essere stato congedato, la mia anzianità di servizio nelle forze armate sarebbe stata di 40 mesi totali, e quindi il passaggio in polizia sarebbe avvenuto lo stesso perché il concorso richiedeva solamente 36 mesi di servizio nelle forze armate, e io ne avevo 40.
 
Congedatomi sono tornato a casa qui a Roma, ho assistito mia madre in un momento veramente terribile per lei, è stata operata e tutto si è concluso per il meglio. Nel dicembre 2005, quindi dopo 3 mesi dal mio congelamento, mi arrivò una lettera a casa da parte del ministero dell’interno il quale mi convocava a visite mediche della durata di 4 giorni per esaminare il mio stato di salute per il successivo arruolamento nelle forze di polizia. Durante questi 4 giorni di visite presso il centro ospedaliero della polizia di stato sito in via di Castro Pretorio, sono stato chiamato da un funzionario della PS il quale mi diceva che avendo 40 mesi di servizio e nell’eventualità di idoneità medica al servizio in polizia sarei stato chiamato per frequentare il corso da allievo agente.
 
Alla fine di questi 4 giorni di visite mediche sono stato fatto idoneo e in breve tempo ci sarebbe stata la mia partenza verso la scuola allievi agenti di ps. Nell’agosto 2006 sono stato convocato alla questura di via Statilia per firmare dei fogli e per darmi il foglio di convocazione al corso, il quale sarebbe avvenuto dall’11 settembre 2006 presso la scuola allievi agenti di Vibo Valentia per divenire agente effettivo della Polizia di Stato.
 
L’11 settembre 2006 mi sono presentato regolarmente alla scuola e ho iniziato il mio ciclo di studi per divenire un agente. Fino a qui tutto bene, ero contentissimo, avrei risolto i problemi che un ragazzo di 24 anni si trova ad affrontare col mondo del lavoro, ma non fu cosi: da qui inizia il dramma. Il 28 ottobre alle 9 di mattina sono stato convocato dalla direttrice della scuola la quale mi informava che ero stato escluso da suddetto corso perché non sussistevano i requisiti necessari per svolgerlo, in poche parole mi informava che io avevo svolto solamente 30 mesi di servizio nell’esercito, e quindi non potevo piu continuare a rimanere li….
 
Ho provato a chiarirmi raccontando la verità e mostrando tutte le carte necessarie le quali attestavano i miei 40 mesi di servizio, ma a nulla è valso.. Dopo neanche 30 minuti sono stato cacciato via da lì. Come se avessi rubato qualcosa a qualcuno! Una cosa indegna. Comunque immaginate il mio stato d’animo, non credevo a tutto quello che era successo nel giro di mezz’ora, mi sono ritrovato senza lavoro e a 600 chilometri da casa senza nessuno che mi aiutasse. Comunque tornai a Rroma con il primo treno utile a spese mie.
 
Il giorno dopo mi rivolsi presso lo studio di avvocati Parente per presentare ricorso al Tribunale Amministrativo di Roma (tar). Il ricorso presentato venne discusso il 23 dicembre 2006 e l’esito fu una sospensiva al fine del riesame da parte di tutti e due i ministeri. Da questo giorno mi ritrovo ancora senza lavoro ad aspettare la sentenza da parte del Tar per riprendere il servizio in polizia. Nessuno dei due ministeri ha ammesso i loro sbagli. Tutti e due mi hanno dato ragione, mi hanno scritto dicendomi che riprendere il servizio ho bisogno della sentenza finale del Tar e che loro se ne lavano le mani per non assumersi la loro colpa.
 
Sono ancora senza lavoro. E' passato un anno. Sto cadendo in uno stato di depressione totale. Tutti se ne fregano. Mi spetta un posto in Polizia ma nessuno me lo ridà. Aiutatemi voi. Diffondete la mia storia perche ne ha dell’incredibile. Ecco cosa succede a servire lo Stato per quasi 4 anni! Aiutatemi! Vi prego! Ho aspettato tanto, ora non ce la faccio più! Vi ringrazio. Credo in voi!
 
Alessandro Mariani
 
(16 settembre 2007)
 
http://www.ilmessaggero.it/
 
Allo stato attuale la questione della stabilizzazione del personale precario della P.A. e specie dell’Amm.ne Difesa presenta alcune incongruenze di ordine Costituzionale e legislativo, nonché sul piano sociale e di giustizia . In primo luogo occorre chiarire che il legislatore è intervenuto con la finalità di sanare situazioni che si protraggono da lungo tempo e che hanno disatteso le norme che regolano il sistema di provvista di personale nelle pubbliche amministrazioni e creato diffuse aspettative nei dipendenti così assunti, anche in violazione dell'articolo 36 del decreto legislativo n. 165 del 2001.
La stabilizzazione riguarda il solo personale non dirigenziale, che abbia maturato o maturerà il requisito di tre anni di servizio complessivi, e, nel darvi corso, le amministrazioni seguiranno il seguente ordine di priorità.
Saranno stabilizzati in primo luogo i dipendenti che hanno maturato il requisito dei tre anni
di servizio nella medesima amministrazione.
In secondo luogo si provvederà per coloro che abbiano raggiunto il predetto requisito in
diverse amministrazioni. In tal caso la stabilizzazione avviene nell'ultima amministrazione nella quale si è prestato servizio e con l'ultima qualifica rivestita.
L'amministrazione che procede alla stabilizzazione può fare utilmente riferimento a
procedure selettive svolte presso altre amministrazioni solo se riferibili alla qualifica per la quale si stipula il contratto a tempo indeterminato.
L’interesse alla stabilizzazione parte con una corsa a beneficare chi è precario di nuova data e chi ancora non è diventato precario , dimenticandosi completamente dei precari storici che con il colpo di spugna dell’includibilità limitata al quinquennio precedente si vedono spazzati via da ogni possibilità.
L’elemento che lascia perplessi è senza dubbio quello dell’inclusione o meno del personale militare dell’Amministrazione Difesa. Le normali deroghe poste in difesa da chi ne sostiene la non includibilità nei benefici legislativi attuali lasciano un segno di pesantezza e disuguaglianza a carico dei cittadini in divisa che con oneri maggiori hanno prestato la loro opera nel delicato compito di difesa della Patria, dopo aver superato rigide selezioni per l’idoneità psicofisica, attitudinale e professionale. Il fatto che l’utilizzo di personale militare a tempo determinato sia stata fonte di reclutamento per lungo tempo non significa che si debba proseguire sempre su questo cammino che certamente non tutela l’interesse del singolo. Le svolte storiche nei mantenimenti di procedure di legge non sono sempre di origine statica e possono essere cambiate tenendo in considerazione i benefici che i soggetti ne possono conseguire, specie in particolari situazione di precarietà contrattuale come quella attualmente caratterizzante la sfera occupazionale moderna.
·        Altro elemento di differenziazione penalizzante è quello di aver stabilizzato personale dell’Arma dei Carabinieri, come forza di polizia non tenendo contro che essendo quest’ultima anche forza armata pone cosi facendo accento di disuguaglianza nei confronti dei colleghi delle altre FFAA., per cui queste disuguaglianze nella fruizione dei benefici previsti dalle legge finanziaria non possono non essere sottovalutati per le implicazioni conseguenti.
 
·        Si consideri parimenti che un fattore che pesa considerevolmente è quello della limitazione temporale, “ personale che sia stato in servizio per almeno tre anni, anche non continuativi, nel quinquennio anteriore al 1 Gennaio 2007;” Non è possibile che ci sia un vantaggio limitato solo ad alcuni fruitori senza che gli altri aventi diritto che patiscono la precarietà da lungo tempo non possano non essere ammessi. Infatti prima andrebbero stabilizzati quelli che nel percorso lavorativo sono rimasti precari cronici e non hanno avuto alcuna altra opportunità se non il peso degli anni di disoccupazione e il disagio conseguente e poi tutti gli altri. Quindi si tratta di allargare l’orizzonte temporale anche a chi è rimasto nella fascia debole del precariato e si trova in condizioni di rischio nella maturazione del diritto alla pensione con preclusione del suo futuro.
Per quanto concerne la tipicità del personale militare va fatta una riflessione specifica su cui è importante quindi concentrare l’affinamento legislativo in atto per garantire una azione politica seria, profonda, e soprattutto equa e sociale.
Innanzitutto va precisato che i precari storici dele FFAA e particolarmente gli Ufficiali, hanno talvolta ricorso a strumenti giurisdizionali e di dichiarazione di volontà o di richieste di applicazioni estensiva delle leggi esistenti per aver riconosciuto il servizio volontario prestato come premessa ad un rapporto di impiego continuo con richieste di transito in servizio permanente o proroghe di ferma o richiamo in servizio.
Non ultimo anche con il d. lg. 8 maggio 2001, n. 215 ci sono state spontanee domande volte all’accesso al servizio permanente. Inutile dire che queste azioni, che già erano in premessa di previsione di una stabilizzazione in forza di un diritto che traeva le sue origine nella fattispecie della continuità del servizio prestato nell’amministrazione difesa al pari di qualsiasi altra amministrazione pubblica e con le responsabilità derivanti dal rapporto di servizio instaurato a fronte di rilevanti interessi pubblici soddisfatti e con la penalizzazione del singolo in termini contrattuali.
Un atto di grande equità nei confronti dei pionieri della precarietà militare sarebbe quella di riesumare tutte queste domande a fronte di una rinnovata volontà a che queste stesse siano fatte valere e incluse nei benefici previsti dalla finanziaria. Unica condizione da soddisfare è che il beneficiario sia in grado di maturare diritto a pensione. Quindi alla fine nel percorso di recupero di precari sparsi lungo il cammino temporale l’Amm.ne Difesa non si troverà di fronte una grande numero di adesioni ma solo avrà riscattato la parte rimasta più debole nel percorso di lavoro e quindi assicurato la premessa ad un futuro più stabile per i singoli beneficiari.
Si capisce quindi che la stabilizzazione non può essere fatta tutta e subito ma deve, come la legge stessa recita, dare delle priorità che devono essere estese a tutti gli aventi diritto e non solo all’ultimo quinquennio.. Quanto poi allo sbocco è lecito discutere per l’Amm.ne Difesa se gli aventi diritto dovranno restare nella FA di appartenenza, transitare con criteri specialistici verso i corpi di polizia,o transitare nei ruoli civili della stessa amministrazione, ovvero ancora colmare lacune professionali presso altre Amministrazione pubbliche, ed in ultima analisi ipotizzare un impiego alternativo di sicurezza nazionale. A tal scopo è utile la determinazione di tabelle di equiparazione in cui vengano rispettati criteri specialistici e curriculari di provenienza., si tratta infine di personale con risorse professionali e umane importanti, serie ed affidabili, di cui non può non tenersene conto. Una graduatoria da cui attingere personale nel tempo parrebbe la soluzione più equa e realizzabile.
Il mancato rispetto dei principi su cui abbiamo riflettuto potrebbe generare una mole di contenzioso che richieda in via giurisdizionale in rispetto dell’applicabilità delle violazioni riconosciute per i rispettivi casi esaminati.
 
Cosi se la lodevole proposta di legge 2467 Piro-Piscitello all’art. 1 dovrebbe essere modificata con l’indicazione di “ coloro che hanno prestato servizio senza demerito e che maturino il numero di anni minimo per diritto al conseguimento della pensione, possono presentare domanda al fine di essere richiamati per l’inserimento nel servizio permanente, ovvero se hanno già presentato domanda precedentemente, rinnovino l’intenzione a tal proposito con nuova istanza che ne faccia debito riferimento. Oppure è auspicabile la previsione di un elemento qualificante che preveda l’inclusione degli ufficiali, prima del quinquennio descritto dalla finanziaria, (sempre con tre anni di servizio minimo e provenienti quindi dalle ferma volontaria biennale) che hanno chiesto di entrare a far parte della forza di completamento ai sensi del D.L. 215/2001 riesumando le istanze a suo tempo presentate con la valutazione di merito circa il fatto che siano stati richiamati per addestramento, abbiano frequentato corsi militari riservati al servizio permanente conseguito brevetti, ecc. (con benefici che già erano previsto dalla legge istitutiva del ruolo ad esaurimento)
Alla fine l’inserimento in ruolo di elementi che hanno raggiunto o superato il quarantesimo anno di età non costituisce alcuno ostacolo all’impiego in servizio sempre che i requisiti fisici non abbiano subito importanti alterazioni., ed in considerazione che la vita media si è di gran lunga allungata, il rendimento resta assicurato dall’esperienza.
Sul sito dell’arma dei Carabinieri, si parla dunque di un tenente quarantenne che comanda il reparto operativo nucleo natanti con abilità e professionalità.(vedi http://www.carabinieri.it/Internet/Editoria/Carabiniere/2005/08-Agosto/Arma+Oggi/026-00.htm).
Stessa cosa dicasi dell’altrettanto lodevole disegno di legge n. 1647 ad opera di vari senatori che include solo gli ufficiali a ferma prefissata dimenticandosi di tutti gli altri e per questo andrebbe rivisitato per le accennate questioni di equità e giustizia nei confronti di chi il disagio lo sopporta da lungo termine.
Questo percorso è sicuramente innovativo e orientato ai principi in uso paesi comunitari, ma ponendo base sui principi Costituzionali la sua attuabilità rappresenta una volontà di aderire ai valori repubblicani e nel caso in questione anche ai valori sociali e umani che riguardano l’interesse del singolo.
Altro elemento che andrebbe inserito è costituito dagli esborsi che l’amm.ne Difesa ha effettuato nella formazione del personale inviandolo a svolgere corsi militari e civili durante il servizio prestato in vista di un impiego più qualificante che talvolta non sempre si è verificato. Le professionalità acquisite poi nella formazione civile andranno valutate singolarmente. .
Su questo fronte una stabilizzazione attuata in forza di questi principi è quella relativa ai piloti di complemento che vengono stabilizzati con ferma lunghe e poi transitano ad hoc in servizio permanente.
Appare poi chiaro che il personale richiamato darà per via della volontarietà manifestata e per la professionalità acquisita nella vita militare e in quella civile un impulso di forze-risorse “fresche”che non potranno non beneficiare il comparto militare, elemento del quale bisogna pure tenerne conto.
 
CONCILIAZIONE PACCHETTO LEGALITA’ E FORZE ARMATE
Sul pacchetto legalità si può affermare che se da un lato è legittimo il passaggio - trasferimento di personale militare verso le forse di polizia (procedura diretta) esiste una possibilità di agevolare il rafforzamento delle forze di polizia e nello specifico dell’Arma dei Carabinieri, liberando tutto il personale presente nelle strutture delle FFAA che vedono svolgere servizio di polizia militare e di vigilanza, attraverso la costituzione di un corpo di polizia militare all’interno di ogni singola FA. Cosi facendo oltre che ad allinearsi alle principali organizzazioni militari internazionali .si potrà ovviare alla stabilizzazione militare attraverso il passaggio a detto Corpo dei militari delle rispettiva FA opportunamente formati per il compito che andranno a svolgere ed a cui dovranno essere previste attribuzioni di polizia giudiziaria militare e capacità autonome nello svolgimento dell’attività.
T.V.(c)S. C.
 
Di Admin (del 01/04/2008 @ 19:48:07 in News, linkato 2011 volte)

Boom di malattie veneree tra i giovani italiani dopo l'abolizione del servizio di leva obbligatorio. Tra il 2000 e il 2005 sono aumentati vertiginosamente i casi di sifilide (addirittura +320%) e gonorrea (+33%).

A lanciare l'allarme è il Centro Artes di Torino, specializzato nel trattamento della sterilità di coppia, che ha elaborato i dati ufficiali di Sia (Società italiana andrologia), Oms (Organizzazione mondiale della sanità) e Università Cattolica di Roma.

Chi si riteneva fortunato per aver evitato il servizio militare quindi, dovrà ricredersi: il servizio di leva, infatti, era l'occasione per sottoporsi ad una visita andrologica completa, che ora viene rimandata o evitata.

Ciò rende sempre più difficile la scoperta di eventuali patologie dell'apparato genitale che, se trascurate, possono portare a gravi problemi di fertilità.

La situazione è seria: l'Italia, per tasso di fertilità, è all'ultimo posto tra i Paesi europei, con 60mila coppie che hanno difficoltà a concepire. Secondo il Centro Artes, circa la metà dei casi di sterilità si può ricondurre ad una patologia maschile.

Anche la disinformazione fa la sua parte: da un sondaggio dell'Università La Sapienza di Roma emerge che per il 31% dei ragazzi italiani la sifilide è una malattia che colpiva marinai e scrittori nell'800, mentre per il 42% la gonorrea è un tipo di colite. Sull'Aids le cose vanno meglio, ma per il 4% è una malattia che può colpire solo gli omosessuali.

http://vitadicoppia.blogosfere.it
 
Di Admin (del 12/05/2007 @ 18:56:56 in News, linkato 27377 volte)
Congedati i precari con le stellette e Rifondazione Comunista si scopre paladina dei militari
Protestano anche i carabinieri: senza rinnovo del contratto costretti a chiedere prestiti alle finanziarie.
 
PROTESTANO i precari con le stellette. Rischiano il posto 928 ufficiali ausiliari delle Forze armate (360 della Marina, 255 delle Capitanerie di porto,233 dell'Aeronautica e 80 dell'Esercito) in servizio al 31 dicembre 2006, che, dopo anni di formazione e di attività militare - anche in missioni internazionali di pace - oggi rischiano di essere messi in congedo e di trovarsi senza lavoro. Ieri i precari con le stellette sono entrati a Palazzo Madama per una conferenza stampa promossa dalla senatrice Lidia Menapace (Prc) che dato voce al comitato che si è costituito. «Questa è la prima conferenza pubblica promossa da militari in servizio. Una circostanza importante e alla quale la politica deve dare una risposta perchè avere un esercito professionale significa avere dei cittadini con la divisa. Per questo - dice - sul materiale che voi mi fornirete farò una mozione da presentare in aula». Ma ad ascoltare i precari ci sono anche i delegati del Cocer. E da Pasquale Varone (Cocer dell'Esercito) arriva subito una denuncia: «Se con la Finanziaria si è sentita la necessità di stabilizzare i precari della Pubblica amministrazione e non i militari io mi sento sperequato. E se questo viene fatto per i Carabinieri e la Guardia di Finanzia, io mi sento doppiamente sperequato». Dunque, «serve subito un provvedimento tampone e poi un intervento nella prossima finanziaria». L'Ammiraglio Nicola Bergantino, in congedo, che modera gli interventi e ha fatto parte del Cocer per 10 anni, fa un passo in più: «Escono fuori tesori e tesoretti e forse si può tenere conto anche di questo problema». «Dobbiamo stabilizzare i precari anche nelle Forze Armate. Questo è il target», afferma il capogruppo dei Comunisti italiani in commissione Difesa della Camera, Severino Galante, in ordine all'audizione odierna dei rappresentanti del Cocer-Interforze proprio sulla precarietà del lavoro nelle nostre Forze Armate. Il grido di dolore arriva anche dall’Arma. Il Cocer Carabinieri esprime in una nota «profonda delusione ed amarezza perchè a tutt'oggi l'esecutivo non ha avvertito la benchè minima necessità di convocare quest'organismo presso la Funzione Pubblica per discutere del rinnovo del contratto già scaduto da quasi due anni», rilevando poi che «una diversa sensibilità, di contro, è stata riscontrata nei confronti delle rappresentanze sindacali di categoria della Pubblica Amministrazione che hanno già definito un importante preaccordo». Il Cocer giudica l'atteggiamento del Governo di «evidente disinteresse per i gravi e delicati problemi che affligono il personale dell'Arma, con serie ripercussioni sul loro morale e, indirettamente, sulla sicurezza dei cittadini». L'organismo definisce poi i carabinieri come «ormai giunti sull'orlo della povertà», citando uno studio del Comando Generale dell'Arma secondo il quale «oltre quarantamila militari sono stati costretti, per poter sopravvivere, a cedere un quinto del proprio stipendio per far fronte a prestiti di natura non certamente voluttuaria». «Il Cocer dei Carabinieri ha giustamente contestato l'atteggiamento irresponsabile del governo Prodi che non ha avviato le trattative per il nuovo contratto del comparto sicurezza scaduto da due anni». È quanto affermano gli onorevoli Maurizio Gasparri e Filippo Ascierto di Alleanza Nazionale, componenti della Commissione Difesa della Camera. «Al governo interessano i delinquenti da scarcerare con l'indulto e gli immigrati da far entrare sempre più numerosi in Italia, ma non carabinieri, poliziotti e finanzieri ridotti alla fame. È una vergogna che non viene cancellata dal fiume di retorica versato sul tema sicurezza».
http://www.iltempo.it
 

Anche il leader del Partito POPOLARI/UDEUR On. Clemente Mastella interviene sul nostro portale per esprimere le proprie riflessioni sulle condizioni dell’organizzazione militare.

Una figura nuova che manifesta grande interesse per la categoria, si pronuncia su passato, presente e futuro, in replica alla relazione del Ministro della Difesa.

Oramai siamo giunti alla fine della campagna elettorale, ma il successo della Vostra sensibilità ed operosità continua ininterrottamente onorando la nostra politica basata sulla libera e corretta informazione.

Con l’occasione, riteniamo opportuno evidenziare che tutte le forze politiche sono state invitate ad esprimersi, e la scelta di non rivelarsi rimane ovviamente libera facoltà di ogni schieramento.

Ribadiamo pertanto, qualora dovessero sorgere dei ripensamenti, la nostra massima disponibilità a pubblicare ogni eventuale comunicazione pervenutaci.

sideweb, 6 aprile 2006

  

Cari amici di militari.org – Sideweb,

il mio personale intervento, ancorché finalizzato a farmi meglio conoscere e a dialogare con Voi, non vuole disegnare un quadro che raffiguri il classico spot elettorale di fine campagna (se fosse stato questo l’intento, mi sarei manifestato molto prima ed avrei semplicemente cercato di promuovere il nostro programma), ma soltanto portarVi a conoscenza che anche la mia forza politica, la quale cerco onoratamente di rappresentare in qualità di Segretario del partito, ha sempre mostrato una particolare attenzione verso quelle che rappresentano le novità che colpiscono il mondo militare, in particolare gli uomini e le donne che “vestono” la divisa, con le loro famiglie, alle prese con i problemi della quotidianità, e con la consapevolezza delle maggiori difficoltà da affrontare rispetto ad altre categorie di lavoratori, proprio a causa del particolare stato di servizio. Non è necessariamente con la visibilità che si dimostra attenzione ed affetto sociale.

Di fronte ad un governo che continua a rispondere del proprio operato ai cittadini dando “numeri” e percentuali, palesando con ciò i laboriosi tentativi di voler coprire i fallimenti raggiunti, il vostro sito manifesta tutte le differenze che vi sono tra l’apparire e l’essere. E le conferme giungono direttamente dall’interno degli stabilimenti militari, espresse a gran voce da tutti quei soldati che dimostrano, nonostante tutto, l’enorme attaccamento e la smisurata fedeltà nei confronti dell’organizzazione militare che rappresentano.

Molti di Voi conosceranno le tradizioni del partito Popolari/UDEUR, forza della democrazia, della moderazione e del rispetto dell’uomo lavoratore, valorizzato come l’elemento centrale di ogni organizzazione. Affermare della necessità di dare più spazio e più voce a tutti per valutare i sacrifici e lodare anche coloro che indossano l’uniforme, non significa necessariamente fare propaganda demagogica, ma rispettare, prima di tutto, l’Istituzione stessa.

Non è solo il Ministero della Difesa ad occuparsi dei Vostri avvenimenti. Anche noi abbiamo letto con interesse i vostri articoli, commenti, analisi, utili per comprendere concretamente la realtà e la quotidianità della vita di caserma, in particolare le difficoltà con le quali ci si confronta e ci si combatte per raggiungere quegli obiettivi irrinunciabili di difesa del territorio e delle istituzioni e per garantire la sicurezza dei cittadini italiani.

Non voglio stare qui ad esaminare punto per punto quanto descritto nel documento da Voi divulgato. Le risposte dei lettori sono sufficienti a dare un giudizio rappresentativo dell’operato di questo governo. A me preme solo parteciparVi le mie riflessioni scaturite da tali informazioni.

Nonostante le gravi difficoltà economiche in cui versa il nostro paese, sicuramente la politica poteva e doveva affrontare diversamente tali problemi. La dimostrazione risiede nel fatto che si sta continuando a sottovalutare le condizioni di vita di molte famiglie italiane, a quanto pare anche quelle degli appartenenti alle FF.AA. e Forze dell’Ordine. I Vostri interventi ed i Vostri sfoghi manifestano tale preoccupazione. Ora è giunto il momento di pensare sul serio a questi operatori infaticabili, cercando innanzitutto di cambiare questa classe politica che sta fortemente penalizzando il nostro Paese.

Noi stiamo contribuendo in maniera seria ed energica alla realizzazione di un programma di governo dove la nostra politica si basa essenzialmente sulla “famiglia”, punto di partenza per consentire la crescita di quei sani valori cristiani che affiorano principalmente tramite le stesse relazioni umane ed affettive.

Politica basata sul dialogo e sulla comprensione di quelle donne e uomini che lottano per il cambiamento. Coinvolgendo, pertanto, anche la vostra categoria nella vita sociale per evitare il rischio di perdere fiducia nelle Istituzioni e per vivere da protagonisti la responsabilità di essere “cittadini italiani”.

Ho letto di tante promesse fatte, aumento delle retribuzioni, degli organici, degli investimenti, ma poi vedo tagliare le risorse necessarie non solo per affrontare le attività finalizzate a garantire le migliori condizioni di lavoro, o di tutela della salute, del benessere e di ogni forma di sostentamento, ma che incidono duramente sullo svolgimento dei compiti d’istituto compromettendone la stessa capacità operativa. Il tutto con la complicità innocente degli stessi appartenenti alle Forze Armate che con dedizione e zelo affrontano in silenzio i compiti attribuitogli.

E nel fugare ogni falso proclama propagandistico che arriva dal governo, certamente finalizzato a recuperare quella credibilità perduta, ci si rende conto che si sta continuando con questa politica, basata talvolta sull’arroganza di chi intende convincere della purezza delle proprie idee e del proprio operato, a tutti i costi.

Più chiarezza, invece, sarebbe auspicabile, per comprendere, intervenire e risolvere, per quanto è possibile, le gravi problematiche che penalizzano la struttura militare.

E’ facile riempirsi la bocca sulle opere e gli obiettivi eccellentemente raggiunti dalle Forze Armate e dalle Forze di Polizia. Difficile diviene accettare, poi, l’assenza di quel rispetto “concreto” verso gli operatori che, costretti ad una difficoltà di vita quotidiana e tra mille peripezie disagi e sacrifici rappresentano quei successi tanto celebrati.

La falsa convinzione che il personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia siano di pertinenza di un unico “colore” politico non può essere credibile in un sistema democratico che lo annovera quale la più importante risorsa che si esprime al servizio dei cittadini.

E’ di pubblica consapevolezza quanto sia forte il mio “senso dello Stato” così come la mia diffusione del rispetto delle Istituzioni.

L’intento di ricomporre un grande “centro” significa ritrovare la cultura del dialogo e della moderazione, prendendo l’ispirazione appunto dal passato con l’energia che deriva da un indubbio patrimonio di principi, di valori e di riferimenti etici, composto di quelle sfide vincenti che stanno permettendo l’apertura verso il cambiamento.

Saremo noi la “garanzia” per un nuovo governo moderato, tradizionalmente attenti alle aspettative degli operatori delle Forze Armate. Il nostro equilibrio e la nostra mitezza rappresenteranno appunto la tranquillità.

Tanto si deve fare, notevoli dovranno essere gli interventi strutturali ed economici nonostante la situazione di profonda crisi congiunturale, valorizzando l’operato di tutti i “soldati”, militari e non, che ogni giorno operano in divisa al servizio del paese affrontando pericoli e rischiando la propria vita per il bene collettivo.

Innanzitutto, studiando la composizione sociale dell’esercito, unitamente alle proprie famiglie, per poi sviluppare equità e politiche di sostegno per i più bisognosi, onde diffondere certezze e motivazioni circa il ruolo che ricoprono. Inoltre, accogliendo quel monito così diffuso di tanti soldati intervenuti nel Vostro blog, che chiedono di essere ascoltati e rispettati piuttosto che “… perseverare nel dipingere di azzurro il futuro, quando è da diverso tempo che è di un grigio tendente al nero…”

Non si tratta di populismo ma di scelte, scelte politiche. Quando mi accosto alle classi più sofferenti della Vostra categoria, con la notoria sensibilità espressa dal nostro programma indirizzato a tutelare prioritariamente le classi più deboli e disagiate, ed in particolare leggo di “precariato” nelle FF.AA., l’istinto mi porta a confrontarla con i gruppi di vertice dell’Istituzione Militare, sicuramente non messi nelle migliori condizioni per gestire questo diffuso decadimento, ma certamente molto meglio tutelati e forse poco attenti verso questa profonda crisi di valori morali e sociali. Ovvero, se lo slogan sulla casa di abitazione urla … “deve essere un diritto per tutti”, non si possono perseguire le politiche sulle “cartolarizzazioni” per fare cassa e sfrattare gli apparentemente sine titulo senza valutarne le conseguenze e le ripercussioni sociali. Sicuramente una maggiore attenzione su questi temi di massima rilevanza sociale avrebbe permesso meno conflitti e più coerenza.

La lontananza della politica da questi temi rischia di consentire la crescita spontanea delle “selezioni di classe”, un tumore assolutamente da sconfiggere se si vuole evitare un clamoroso percorso all’indietro.

Ora, non voglio tediarVi oltre con il mio intervento. Ben altro avete di cui discutere e su cui riflettere.


Con cordialità On. Clemente Mastella
Segr. Popolari/Udeur

Roma, 05 aprile 2006

 
Di Admin (del 16/05/2007 @ 18:46:24 in Estero, linkato 2523 volte)
Il Pentagono vieta l'accesso al portale dai computer dell'esercito
Signori si chiude. Dopo i blog militari, è il momento di 'YouTube' e 'MySpace'. Con un provvedimento del Dipartimento della Difesa Usa, da oggi sarà vietato accedere ai popolari portali internet dai computer in dotazione ai militari statunitensi. La nuova guerra all'informazione è stata lanciata dal Pentagono ad appena due mesi di distanza dalla decisione di limitare i blog, che spesso sono un modo per rimanere in contatto con familiari e amici in patria. Allora, il Pentagono impose la registrazione dei blog militari presso un apposito comando, che aveva il compito di esaminarli ogni trimestre. Una parola in più sul Web da parte di un soldato particolarmente ciarliero - spiegavano gli alti comandi militari - potrebbe mettere in pericolo le vite dei suoi commilitoni.
Al ritmo di Heavy Metal. "Il traffico su Internet per scopi ricreativi - ha spiegato in una nota il generale BB Bell, comandante delle forze in Corea del Sud - ha un impatto sul funzionamento del sistema ufficiale del dipartimento della Difesa e pone un significativo rischio per la sicurezza operativa". Nelle sale computer sui campi di battaglia in Iraq, Afghanistan o altrove, i militari si affollano per dare un'occhiata alle notizie in patria o per lasciare la loro testimonianza on-line, caricando su YouTube filmati registrati con micro-camere che registrano i bagliori delle esplosioni, le incursioni negli ambienti bui e minacciosi delle città assediate, il crepitìo delle armi automatiche. Il tutto, al ritmo di musica heavy metal in sottofondo. Altri pubblicano sulla rete rappresentazioni della guerra legate a eventi luttuosi, come la perdita di un compagno, o un gruppo di medici che lottano per salvare la vita a un commilitone ferito.
'Just another soldier'. Secondo la nuova politica, alle truppe sarà ancora consentito l'accesso a YouTube e MySpace (oltre che agli altri 11 portali 'proibiti'), ma da computer che non facciano parte della rete telematica interna delle Forze armate Usa. Sono tuttavia pochi i militari che possiedono un computer personale nelle zone di guerra. Nonostante sia già vietato ai soldati pubblicare materiale coperto da segreto sui siti web, molti non perdono occasione di dar sfogo alla loro frustrazione nei confronti della guerra, oppure di scrivere critiche nei confronti di compagni dal grilletto facile, come Jason Hartley, veterano della Guardia Nazionale, punito per il tono sarcastico dei suoi scritti, il cui blog, chiuso dai suoi superiori, è adesso diventato un libro dal titolo 'Just another soldier'.
Materiale sensibile. Lewis Maltby, presidente del Workrights institute, organizzazione a tutela dei diritti dei lavoratori, inclusi i militari, riconosce che alcune preoccupazioni del Pentagono sono sì legittime, come il fatto che il network dei computer dell'esercito possa incorrere in rallentamenti nel traffico di dati, ma che la soluzione avrebbe dovuto essere quella della limitazione degli accessi, anziché della chiusura di un servizio indispensabile per il morale delle truppe. Una portavoce di YouTube, Julie Supan, ha riferito che ai gestori del portale la notizia è giunta all'improvviso, e che a giorni vi sarà un incontro con i responsabili del Pentagono. "Ovviamente - ha spiegato - non vogliamo che YouTube diventi il canale attraverso il quale diffondere informazioni riservate, ma la vasta maggioranza dei militari, come dei parenti dei militari, pubblica sul portale video messaggi personali, canzoni, video-lettere, e in genere materiale 'non sensibile'".
Inoltre, molti video raffigurano aspetti della guerra che tendono a mettere in una luce favorevole l'esercito, come scontri a fuoco, distruzione di industrie chimiche, attacchi a postazioni di 'ribelli', salvataggi di compagni rapiti dalla resistenza irachena. Il colonnello Cristopher Garver, uno dei portavoce dell'esercito Usa a Baghdad, intervistato dal Washington Post, ha assicurato che i video non 'postati' da computer dell'esercito verranno sottoposti a limitazioni. E gli altri? "Gli altri sì - ha ribadito il militare -, ma che bisogno hanno di vederli i soldati, quando li vivono ogni giorno?".
http://www.peacereporter.net
 

BRUTTE NOVITA'. IL GOVERNO HA APPROVATO IL DECRETO-LEGGE SULLA FINANZA PUBBLICA. PREVISTE FORTI RESTRIZIONI SUL PERSONALE MILITARE, FORZE DI POLIZIA E PUBBLICO IMPIEGO IN GENERALE.

La situazione si presenta decisamente grave ed a tratti paradossale: a fronte dei roboanti annunci che hanno voluto indicare al cittadino quanto sia divenuta prioritaria l'azione del governo nei confronti della sicurezza e della difesa del paese, tali sentimenti sembrano poi tradursi in una sorta di "accanimento" nei confronti proprio degli stessi operatori. E'pur vero che al decreto legge seguiranno specifiche regolamentazioni contrattuali, ma le linee guida espresse dalla nuova formazione politica non possono non suscitare fortissime perplessità. Non distinguere in questa sede legislativa la "specificità" del settore sta causando in queste ultime ore sconcerto e sfiducia che, certamente, non potranno trovare armonia con l'attuazione stessa del programma.

Questi sono gli articoli che riguardano il personale: Art. 65: riduzione di spesa sulla funzionalita' delle FF.AA.; art. 69: passaggio ai contratti economici da biennali a triennali; art. 70: esclusione di trattamenti economici aggiuntivi per infermita' dipendenti da causa di servizio; art. 71: stretta sulle assenze per malattia: in taluni casi oltre la metà dello stipendio in meno per i primi 10 giorni; art. 72: esonero dal servizio a domanda dei dipendenti nel corso del quinquennio precedente alla maturità massima dei 40 anni di contribuzione.

Un approfondimento particolare va fatto al contenuto dell'art. 71: oggi ammalarsi e' quasi "vietato". La norma prevede per i primi 10 giorni di malattia il taglio delle indennita' e degli accessori percepiti in busta paga (in taluni casi oltre la metà dello stipendio). La visita fiscale è prevista anche per un solo giorno di malattia. Le assenze di piu' di 10 giorni o comunque la seconda assenza per malattia nel corso dell'anno deve essere giustificata con un certificato di una struttura sanitaria pubblica. Si allungano di molto la fascie orarie per la visita fiscale, che vanno dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 20.00 di tutti i giorni, compresi i giorni non lavorativi e festivi.

Tutti i documenti disponibili su questo argomento sono pubblicati qui:

http://www.forzearmate.org/sideweb/2008/approfondimenti/COMMENTI-E-RASEGNA-SU-DL-112_080705-192.php

 

 

Siamo alla consegna di rigore?

 
Di Admin (del 05/07/2006 @ 18:18:04 in News, linkato 2448 volte)


(ANSA) - ROMA, 4 lug - Le attuali disposizioni sul reclutamento di militari, con particolare riferimento alle norme che riservano da quest'anno fino al 2020 l'accesso nelle carriere iniziali alle Forze di polizia ai volontari delle Forze armate, costituiscono un ''punto qualificante del rapporto tra le Forze armate e le Forze di polizia''. Ne e' convinto il ministro della Difesa, Arturo Parisi. Nel suo intervento al Senato, Parisi ha detto che questo meccanismo e' ''particolarmente importante per la tenuta del sistema professionale (l'esercito di soli volontari - ndr), in special modo in questi anni nei quali il sistema si sta avviando. Non va peraltro sottaciuto - ha aggiunto - che tale meccanismo consente alle forze di polizia di incorporare personale che, seppure formato in funzione dell'impiego nelle Forze armate, puo' vantare un'esperienza piu' ampia, rispetto a quella di chi proviene direttamente dalla vita civile''. (ANSA) -
ROMA, 4 lug - Sul tema del reclutamento delle forze di polizia attraverso il meccanismo dei volontari delle forze armate era intervenuto nei giorni scorsi il ministro dell' Interno, Giuliano Amato, parlando in commissione Affari Costituzionali alla Camera. ''Quando decidemmo gia' due legislature fa di abolire la leva obbligatoria e di passare al servizio volontario - aveva ricordato Amato - decidemmo, per incentivare i giovani e le giovani ad andare a spendere parte della loro vita nell' esercito, di assicurare loro un transito successivo in altre amministrazioni. Questo congegno ha fatto si' che, di fatto, l' unico canale di approvvigionamento consentito dalla legge oggi per la Pubblica Sicurezza sia quello. Non va bene. Non va bene - aveva sottolineato - non perche' questi ragazzi e queste ragazze non vadano bene, ci mancherebbe altro, ma perche' la formazione di un agente di pubblica sicurezza non e' la medesima di un giovane che si addestra all' attivita' militare''. ''E noi poi - aveva aggiunto il ministro - abbiamo bisogno di un training successivo che presenta dei costi. Quindi un qualche equilibrio tra i canali di approvvigionamento, non dico di chiudere quello, ci mancherebbe altro, ma un qualche equilibrio qui andra' trovato''.
(ANSA)
 
Di Admin (del 07/09/2006 @ 18:12:53 in Estero, linkato 966 volte)



L’incidente tenuto «segreto»

Incendio a Nassiriya, danni per 4 milioniTra le fiamme dell’ospedale militare da campo lo scorso 21 luglio sono rimasti feriti sei soldati

QUATTRO milioni di euro di apparecchiature militari andati in fumo. L’incendio del 21 luglio scorso nell’ospedale da campo italiano a Nassiriya, oltre a provocare il ferimento di sei soldati italiani, sembrerebbe, quindi, aver creato anche un danno economico non indifferente se lo Stato Maggiore dell’Esercito continua a trincerarsi dietro al silenzio, senza smentire né confermare quanto scritto dal nostro giornale, e la Procura della Repubblica di Roma a non aprire nessuna inchiesta su quanto accertato essere accaduto quella sera. Quello che è stato sin dall’inizio presentato come un semplice episodio potrebbe essere, invece, un accadimento da valutare secondo il suo reale valore. A questo punto gli interrogativi che si sono posti sulle cause che hanno provocato l’incendio quella sera non sembrerebbero infondati. Fiamme alte dieci metri, tre ore per estinguerle, un carabiniere in terapia intensiva all’ospedale militare americano a Talil con la pleura del polmone sinistro danneggiata e altri cinque militari intossicati non sono un danno da poco. I «nostri» cattivi pensieri continuano a sorgere e a non trovare risposte. Ma se la vera causa di quell’incendio è stato un corto circuito, cos’altro ha contribuito ad alimentare le fiamme che hanno devastato completamente la struttura ospedaliera? Gli impianti di sicurezza perché non sono stati sufficienti a bloccare fin dall’inizio questo incidente? Perché è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco americani per riportare la situazione sotto controllo? Se gli impianti di sicurezza erano adeguati si potrebbe pensare che l’incidente è stato sotto valutato o non c’è stata tempestività nell’intervento? Forse per quello spirito di corpo, che in alcuni casi può essere utile per salvaguardare la sicurezza dei militari non creando allarmismi inutili, potrebbe essere giustificabile un silenzio finché il caso non venga chiarito in tutti i suoi particolari non lasciando dubbi a ulteriori interrogativi. Sarebbe invece deplorevole se questo spirito di corpo fosse ultizzato solo per nascondere la verita e lasciare senza risposte le attese di chi vuol conoscere. Continuano a esserci collegamenti pochi chiari tra ciò che è stato detto dalle forze armate attraverso le agenzie stampa del 21 luglio e del 31 agosto scorsi e l’entità dell’incendio con le sue non trascurabili conseguenze. Alle nostre curiosità si aggiungono quelle di alcuni esponenti politici - tra i quali Domenico Gramazio e l’onorevole Filippo Ascerto di An - che chiedono chiarezza sia per una loro personale conoscenza, in quanto responsabili dell’elettorato che li ha votati, sia perché è giusto che la gente sappia quanto realmente accaduto a Nassiriya. La «minaccia» di interpellanze parlamentari, fatta nei giorni scorsi da alcuni onorevoli e senatori, potrebbe essere l’arma per far uscire dal silenzio quanti con una spiegazione chiara dovrebbero togliere ogni dubbio tutti gli interessati.

Fonte:http://www.iltempo.it

IL TESTO DELL’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE

Interrogazione a risposta scritta
Al Ministro della Difesa
Premesso che:

da quanto si apprende dagli organi d'informazione la sera del 21 luglio scorso è scoppiato un incendio, la cui natura non è stata ancora chiarita, in un ospedale da campo italiano a Nassiriya. A seguito di questo incidente l'ospedale sarebbe andato distrutto e almeno 6 carabinieri ed un numero imprecisato di soldati italiani sarebbero rimasti intossicati dal monossido generato dalle fiamme.

Per motivi non ancora chiariti la notizia dell'incendio non è stata resa di pubblico dominio se non grazie a ricostruzioni non ufficiali fornite da alcuni giornali e dal sito web Grnews.it. Nessun organo ufficiale ha preso posizione fino ai primi giorni di settembre quando, una nota dello Stato Maggiore, ha addirittura smentito l'accaduto.

Su "Il Tempo" del 2-09 è apparsa una lunga intervista che conferma la gravità dell'accaduto. Ad essere intervistato è appunto uno dei carabinieri che hanno partecipato alle operazioni di soccorso e sono stati ricoverati in seguito ricoverati per problemi respiratori.

Per sapere:

Se il ministro intenda intraprendere iniziative per accertarsi sulla reale natura dell'incendio scoppiato la sera del 21 luglio a Nassiriya. Se esso sia natura dolosa ed, in quanto tale, manifesti un clima di ostilità nei confronti delle nostre truppe in quel territorio;

quali siano i motivi del gravissimo ritardo nella comunicazione, da parte dello Stato Maggiore, di quanto accaduto a soldati e carabinieri italiani a Nassiriya;

se intenda prendere provvedimenti atti ad impedire che sulle missioni italiane all'estero vi sia un clima censorio e che permettano la tempestiva e precisa informazione del parlamento italiano e dell'opinione pubblica su quanto accade ai nostri soldati.

Sen. Tommaso Sodano

Sen. Menapace Roma, 5 settembre 2006



 
Di Admin (del 04/07/2006 @ 18:08:18 in Articoli, linkato 3851 volte)



Riceviamo e pubblichiamo volentieri due note inviate dal nuovo delegato del Cocer E.I. Luca Tartaglione.

La prima nota riguarda l'insediamento dei nuovi Cocer, che non c'è! La seconda riguarda la convocazione dei vecchi delegati Cocer su questioni economiche, trascurando l'esistenza dei nuovi!

UN�€ï¿½INDISCREZIONE DA COMPROVARE: La proclamazione del COCER X Mandato rischia di essere procrastinata con conseguente ennesima proroga al COCER IX mandato.

I motivi di tali determinazioni pare siano legati ad un contenzioso sottoposto alla Giurisdizione Amministrativa (si parla di un prossimo appello al Consiglio di Stato).

Il bello è che tutto ciò appare ad alcuni assolutamente NORMALE e DEMOCRATICO!

Il D.P.R. 4 novembre 1979, n. 691. (Regolamento che disciplina l'attuazione della rappresentanza militare.) nell�€ï¿½art.21 (estratto) recita: <>

(*) Così sostituito dall'art. 1, D.P.R. 28 marzo 1986, n. 136 (Gazz. Uff. 2 maggio 1986, n. 100).

Bene! Siamo tutti arginati all�€ï¿½impasse, più o meno in buona fede. Le soluzioni? sono orientativamente 2, a seconda dei �€ï¿½gusti�€ï¿½ di chi interpreta:

  1. una ennesima proroga ad un COCER IX mandato, INCREDIBILMENTE sovraordinato ai confluenti COIR e COBAR del X Mandato, e con tutto ciò che ne deriverebbe ( ho come la sensazione che questa soluzione sia fortemente auspicata da moltissimi delegati COCER IX mandato, rieletti e non);
  2. altra soluzione sarebbe quella di proclamare il COCER X mandato, cosi da permettere, correttamente, l�€ï¿½esercizio democratico della rappresentanza militare, almeno in ambito comparto DIFESA, facendo eventualmente riserva di proclamare il solo (unico) COCER legato al presunto contenzioso amministrativo.

Invero, nessuna informazione ufficiale è pervenuta nel merito, se non che, ad oggi, il COCER X mandato NON ESISTE!

Luca Tartaglione
(presunto-futuro
delegato COCER del X mandato)


ILLUSTRAZIONE DEL DPEF 2007- 2011 �€ï¿½ DUBBI
E PERPLESSITA�€ï¿½


Ho letto con la dovuta attenzione le comunicazioni del delegati COCER uscenti (?), relative all�€ï¿½ILLUSTRAZIONE, da parte del GOVERNO PRODI, del DPEF 2007- 2011.

Personalmente non posso fare a meno di esternare dubbi e perplessità a riguardo:

Quale necessità vi era, da parte del GOVERNO, di convocare un COCER che DECADE (in teoria) DUE GIORNI DOPO, per l�€ï¿½ILLUSTRAZIONE del DPEF 2007- 2011 e ripeto 2007-
2011?

Perch�© non è stata almeno considerata la possibilità di convocare, quali �€ï¿½uditori�€ï¿½, il COCER del X Mandato?

Se poi consideriamo la oltremodo �€ï¿½curiosa�€ï¿½ parte in cui si riporta: << Durante i saluti il dott. Naddeo ha presentato il neo ministro della Funzione Pubblica il quale ha promesso di incontrare il COCER quanto prima>>

Mi chiedo: a chi è stato presentato il neo ministro della Funzione Pubblica? ad un COCER che (in teoria) risulta decaduto a meno di proroghe? Il Ministro ha promesso di incontrare il COCER! Ma a chi lo ha promesso? E chi è il �€ï¿½custode�€ï¿½ di questa promessa?

Sinceramente non capisco, o meglio, capisco quale considerazione la politica riconosce al COCER visto che, evidentemente, non hanno valutato di aver convocato un COCER ad oggi (forse) DECADUTO, e che con lo stesso hanno addirittura concordando future collaborazioni e sinergie (?)

Ritengo all�€ï¿½uopo utilissimo ricordare che il COCER è un organo elettivo e che il suo mandato ha una durata stabilita per legge, ricordo inoltre, che su detto principio democratico, tutta la RM fonda la sua esistenza.

Saluti

Luca Tartaglione

3/7/2006


 
Di Admin (del 02/03/2009 @ 17:36:09 in News, linkato 2198 volte)

Boom di divorzi e separazioni: in 12  mesi più di 9 mila, metà a Torino

 

Piccoli numeri, quelli delle cause di nullità del matrimonio che il Tribunale Ecclesiastico Piemontese presenta all’inaugurazione di ogni nuovo anno giudiziario. Piccoli, ma capaci di richiamare l’attenzione sull’intera galassia della crisi della famiglia. Una crisi di dimensioni gigantesche, dal momento che nell’ultimo anno le separazioni avviate in Piemonte e Valle d’Aosta sono state 9406.

 

Don Ettore Signorile, vicario giudiziale del Tribunale, ieri ha spiegato che «nel 2008 sono state 143 le nuove cause introdotte e 160 quelle decise in primo grado, 126 delle quali concluse con esito positivo». Poche rispetto al potenziale: l’Ufficio degli «avvocati patroni stabili» (a cui si può ricorrere senza spese) ha affrontato ben 526 situazioni matrimoniali, introducendo però solo 42 cause.

 

Nel salone del Seminario Maggiore affollato da autorità, giuristi, vescovi e sacerdoti, don Signorile ha riassunto i dati che il presidente della Corte d’Appello di Torino Mario Francesco Novità aveva presentato a fine gennaio. «Nel periodo luglio 2007 - giugno 2008 sono stati 6854 i procedimenti di separazione iscritti nei tribunali del Piemonte e della Valle d’Aosta e 4693 quelli di divorzio congiunto. A questi numeri vanno aggiunti 2552 separazioni e 1812 divorzi giudiziali». Il totale è un esercito di 9406 coppie «scoppiate». Un esercito che aumenta. E parecchio. «Mentre si contrae del 4% l’anno il numero dei matrimoni religiosi e civili, separazioni e divorzi aumentano di anno in anno del 15%». Dati che preoccupano moltissimo il cardinale Severino Poletto. Durante l’omelia della messa con cui si è aperta la mattinata, ha osservato: «Oggi manca l’impegno nei confronti dei bambini e degli adolescenti per accompagnarli a impostare la vita come amore, dono agli altri, a Dio e alla società. Tanto più li educhiamo a questo atteggiamento, tanto più li educhiamo alla responsabilità nelle scelte. Altrimenti, come avviene oggi, prevale il capriccio e si fanno scelte che cambiano con il mutare dell’umore».

 

Ma i 9406 matrimoni andati all’aria in un anno (la metà circa a Torino) non preoccupano solo l’arcivescovo. L’assessore comunale alla Famiglia Marco Borgione parla di «necessità urgente di formazione». E se in porzioni di città come la Circoscrizione 2 (Santa Rita-Mirafiori) si sono varati di recente cicli di incontri per comprendere meglio tutte le nuove forme di famiglia, dal centro Borgione annuncia: «Realizzeremo a breve un punto di riferimento che possa servire a tutti coloro che, di fronte a una crisi di relazione, hanno bisogno di consulenza educativa, di mediazione del conflitto e così via». Uno strumento che, spiega l’assessore «possa aiutare ad evitare almeno una parte delle separazioni».

 

Intanto, l’identikit di chi si rivolge alla Rota per chiedere che il proprio matrimonio sia considerato nullo disegna un’immagine credibile della coppia in crisi: 31% impiegati, 17,5% operai, 15,9% commercianti e artigiani, 15,3% liberi professionisti, 5,9% insegnanti. L’età prevalente è giovane: 25-29 anni. La convivenza coniugale ha avuto una durata variabile tra meno di un anno (19,3%) e 3-5 anni (22,5%). Nelle 160 cause decise dalla Rota, 137 coppie non avevano figli. Al momento della conclusione, da nuove unioni erano nati 32 bambini.

http://www.lastampa.it/

 

 
Di Admin (del 06/01/2008 @ 16:41:09 in Estero, linkato 1439 volte)
Roma, 4 gen. (Apcom) - Una chiavetta Usb contenente documenti militari classificati come "segreti" è stata lasciata attaccata a un computer di una biblioteca pubblica di Stoccolma. Lo hanno rivelato fonti dell'esercito svedese confermando l'episodio.
"Prendiamo molto seriamente questi episodi", ha fatto sapere il colonnello Bengt Sandstrom del servizio Informazioni e Sicurezza militari, attraverso un comunicato.
Secondo il quotidiano svedese "Aftonbladet" che ha spedito la chiavetta all'esercito dopo averla ricevuto da un anonimo, la memoria portatile è stata dimenticata in un computer di una biblioteca pubblica della capitale svedese. Sempre secondo quanto scrive il giornale, tra i documenti contenuti nella chiave Usb c'erano un'analisi della situazione in Afghanistan e una relazione segreta dei servizi di informazione statunitensi.
Ma per l'esercito, la chiavetta conteneva solo informazioni classificate "non segrete", come relazioni sulle minacce poste dagli ordigni artigianali e dalle mine in Afghanistan.
http://notizie.alice.it
 
Di Admin (del 06/06/2010 @ 15:18:12 in Articoli, linkato 191506 volte)

 

Stangata sui militari. Il Governo ha varato una serie di provvedimenti che peseranno non poco sulle spalle del personale, sia giovane che anziano.


Dopo il varo del Consiglio dei Ministri nella riunione del 25 maggio 2010 e la firma delCapo dello Stato, ecco il testo definitivo della manovra da 24,9 miliardi in due anni, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - DECRETO-LEGGE 31 maggio 2010 , n. 78.

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I tagli economici che subiranno i militari e decisi dal Governo con la manovra finanziaria 2010 sono i seguenti:
 
 
  1. Congelamento del trattamento economico complessivo anche del trattamento accessorio dei singoli dipendenti (C.F.I. - C.F.G. - STRAORDINARI, ECC. ECC.) per gli anni 2011, 2012 e 2013 che non potrà essere superiore a quello avuto nel 2010;
     
     
     
  2. Non si dà luogo ai rinnovi contrattuali per il triennio 2010-2012, rimane solo la vacanza contrattuale;
     
  3. dal 2011 il 30% dei reparti che attualmente fruiscono dell’indennità di impiego operativo per reparti di campagna la perdono (art. 9 comma 32). OVVERO DAL 2011 MOLTI MILITARI CORRONO IL RISCHIO DI AVERE ANCHE 100 EURO IN MENO DI STIPENDIO AL MESE!
     
  4. “Esproprio” delle somme allocate per il riordino delle carriere sino al 2010 (art. 9 comma 29), quasi 800 milioni di euro che vengono tolti al comparto difesa-sicurezza;
     
  5. le promozioni dal 2011 al 2013 avranno solo valore ai fini giuridici e non economici;
     
  6. congelamento delle classi e degli scatti per il triennio 2011-2013;
     
  7. Trattamento di fine servizio spalmato su tre anni, fino a 90.000 lordi in un anno, da 90.000 a 150.000 in due anni e superiore a 150.000 in tre anni.
     
  8. Trasformazione da trattamento di fine servizio in T.F.R. con decorrenza dal 2011.
 

INTERVENTO DEL MINISTRO DELLA DIFESA ON. PROF. ANTONIO MARTINO IN RISCONTRO AI NUMEROSISSIMI INTERVENTI PUBBLICATI DAGLI UTENTI DEL NOSTRO PORTALE - BLOG WWW.MILITARI.INFO

In riscontro alle nostre attività d’informazione ed ai numerosissimi interventi effettuati sul blog, pubblichiamo una nota pervenutaci dal Ministro della Difesa On. Antonio Martino con la quale ha inteso esprimere le proprie considerazioni in merito al proprio mandato ed alle attuali condizioni della società militare. L’interesse manifestato anche da parte degli organi istituzionali nei confronti dell’attività prodotta da questo sito, rappresenta una ulteriore conferma del valore e della necessità di produrre informazione e generare critica, concedendo il massimo spazio ad ogni legittimo confronto. Sideweb - Militari.info

LA NOTA DEL MINISTRO DELLA DIFESA


Cari amici del blog www.militari.info pensavate che nessuno, alla Difesa, avrebbe mai letto i vostri articoli, le lettere, i commenti etc. Invece li abbiamo letti e li leggiamo con interesse e – nei limiti del possibile – cercheremo anche di rispondere a quesiti e osservazioni che giudicheremo interessanti per tutti i lettori, anche perché abbiamo riscontrato molte inesattezze e varie incomprensioni.

Cominciamo, perciò, a formulare alcune risposte, in modo sintetico, ma completo, come richiede lo stile di questo specifico mezzo d’informazione. Iniziamo con le affermazioni di chi vorrebbe accreditare alla XIV Legislatura il mancato miglioramento della situazione economica e normativa del personale delle Forze Armate. Al contrario, l’adozione delle misure in fatto di competenze fisse, accessorie ed eventuali, nonché di specifici rilevanti benefici normativi, dimostra la grande sensibilità riservata dal Governo ed in particolare dal sottoscritto, verso i militari e le rispettive famiglie (basti pensare agli aumenti delle indennità operative, all’alternativa del rimborso forfetario giornaliero di 100 euro per le trasferte, al compenso forfetario per particolari servizi, per citare i più importanti).

La Finanziaria 2006, inoltre, ha già preordinato le risorse finanziarie sia per i miglioramenti economici e per l’incentivazione della produttività del “biennio 2004-2005”, sia per la nuova concertazione prevista per l’anno 2006, relativa al “biennio economico 2006-2007” ed al “quadriennio normativo 2005 – 2008”. Per brevità ci fermiamo qui, ma siamo in condizione, per chi volesse approfondire l’argomento, di precisare nei dettagli tutti i provvedimenti adottati, con numeri e importi. Altro argomento ricorrente è quello relativo al riordino dei ruoli del personale delle Forze di Polizia e delle Forze Armate. In proposito, voglio ricordare che il testo della proposta di legge delega, approvato dalla Camera dei Deputati, è stato elaborato dalle Commissioni riunite I Affari costituzionali e IV Difesa sulla base di talune iniziative parlamentari.

Gli interventi operati al testo dal Ministero della Difesa hanno consentito di salvaguardare il principio della sostanziale equiordinazione delle carriere del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia, che ispira la disciplina vigente relativa al personale militare non direttivo. Peraltro, sulla citata equiordinazione normativa ed economica fra Forze armate e Forze di polizia, un risultato importante è stato conseguito con l’approvazione della disciplina normativa, voluta e fortemente perseguita da me, che ha risolto l’annosa questione della disparità di trattamento tra il personale appartenente ai ruoli marescialli delle Forze armate e il personale dei ruoli ispettori delle Forze di polizia Il Governo, nell’impossibilità di portare a termine l’iter legislativo prima del termine della legislatura, al fine di non perdere i fondi destinati alla copertura del provvedimento ha presentato un emendamento a mia firma volto a far confluire tali stanziamenti nell’ambito delle risorse per i miglioramenti economici per il personale delle Forze armate e delle Forze di polizia per i bienni 2004-2005 e 2006-2007; l’emendamento è stato, però, dichiarato inammissibile dalla V Commissione Bilancio della Camera dei deputati. Il provvedimento, perciò, dovrà essere ripreso in esame nel 1° semestre della prossima legislatura, che potrà provvedere ad apportare le necessarie e volute modifiche al testo della Camera.
Si parla molto, poi, di argomenti legati alla cosiddetta “qualità della vita” che comprende, fra l’altro, il problema degli alloggi di servizio dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica e la relativa questione della “cartolarizzazione”. In proposito, ritengo opportuno sottolineare che la cartolarizzazione, ancorché imposta da esigenze di finanza pubblica, contribuirà a porre rimedio alla difficile situazione creatasi da molti anni, per la permanenza negli alloggi di persone che non avendo più titolo a fruirne, li sottraggono ai militari in servizio che ne hanno diritto.
Ciò ha reso indisponibile una considerevole parte del patrimonio abitativo che era stato costituito per corrispondere alle esigenze istituzionali di mobilità del personale militare. Sia ben chiaro che gli alloggi da cartolarizzare (cioè da vendere preferibilmente agli occupanti, a condizioni di favore) sono stati individuati da ciascuna Forza armata, cioè dai Comandi centrali e periferici dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica (incaricati dalla legge a dismettere gli alloggi non più considerati, da essi, al diretto e funzionale servizio di caserme). Né il Ministero della Difesa, né tantomeno il Ministro della Difesa o il Governo hanno a che vedere sia con il ritardo della cartolarizzazione, determinata da difficoltà applicative della norma (rilevate dalla Corte dei Conti in sede di registrazione del decreto ministeriale annuale di gestione del patrimonio abitativo per il 2004), sia con l’individuazione degli alloggi da cartolarizzare (individuati, come detto, dalle singole Forze armate interessate).
Dopo la cartolarizzazione, sarà possibile recuperare un numero consistente di alloggi, da incrementare con quelli nuovi che saranno costruiti con stanziamenti ad hoc o mediante il ricorso alle permute e al project financing. Sarà possibile, così, corrispondere al meglio alle esigenze dei militari in servizio soggetti a trasferimenti, in crescita esponenziale per la professionalizzazione delle Forze armate. Altro problema ricorrente e molto sentito, è quello degli sfratti dagli alloggi di servizio degli occupanti senza diritto. Va ricordato, anzitutto, che la funzione degli alloggi di servizio non è, e non può essere, quella di risolvere in via definitiva le difficoltà alloggiative del personale militare.
L’alloggio di servizio, infatti, ha solo lo scopo di risolvere il problema abitativo al trasferito d’autorità, per sé e la propria famiglia, spesso non altrimenti affrontabile, per gli elevati costi e i tempi lunghi di ricerca dell’alloggio nel mercato immobiliare locale. Accade spesso, invece, che un gran numero di alloggi di servizio, risulta occupato da soggetti che non hanno diritto alcuno (ma hanno comunque, goduto di tale beneficio per molti anni). In tali casi è assolutamente opportuno dare corso ai necessari procedimenti di sfratto nei confronti di tali soggetti. Le procedure esecutive, avviate dallo scorso anno, sono obbligate per legge e servono ad evitare l’ulteriore dispersione del patrimonio abitativo della Difesa destinato alle esigenze di servizio (con danno nei confronti dei militari in servizio con redditi più bassi che non hanno mai goduto di tale beneficio) e, comunque, non interessano i soggetti con reddito familiare complessivo inferiore a 36 mila euro. Ad avvenuta registrazione dei decreti che hanno avviato la cartolarizzazione degli alloggi si dovrà provvedere al recupero forzoso di quelli occupati senza titolo da prima del novembre 2003 e non cartolarizzabili poiché funzionali al servizio di caserme, e istallazioni .
Per tali soggetti, varranno le norme di salvaguardia sopra indicate. Gli abitanti degli alloggi che invece saranno cartolarizzati godranno, della tutela prevista per coloro che hanno reddito inferiore a 19 mila euro: potranno, cioè, permanere negli alloggi per i nove anni successivi senza che possa essere aumentato il canone concessorio, oppure costituire sugli stessi un diritto di usufrutto e continuare ad abitarli per la durata delle loro necessità. Parliamo ora del presunto blocco dei trasferimenti, per assenza di fondi, anche a danno di coloro che dopo anni fuori sede sarebbero dovuti tornare nell’area di residenza.
La Finanziaria 2006, riducendo gli stanziamenti per le spese correnti, di gestione, di esercizio e di funzionamento, ha contratto le risorse da destinare alle esigenze di mobilità del personale. Tuttavia, agisce esclusivamente sui trasferimenti disposti d’autorità e non nei casi necessari ad assicurare l’efficienza dell’apparato militare. Non corrisponde al vero, perciò, l’affermazione di persone in malafede o soltanto disinformate, circa l’impossibilità di raggiungere una sede di servizio quanto meno limitrofa all’area di residenza/provenienza per gli appartenenti alle Forze armate che per anni, per ragioni di servizio, hanno dovuto vivere “fuori sede”.
In realtà, il procedimento di trasferimento a domanda è pienamente in vigore, con gli stessi presupposti e con le stesse modalità di espletamento di sempre: solo i trasferimenti di autorità potranno subire riduzioni per effetto dei minori stanziamenti di bilancio. Riguardo al taglio delle indennità di trasferta, è opportuno ricordare che, a causa della riduzione di spesa imposta dalla Comunità Europea, la legge n. 266 del 2003 ha disposto la soppressione, per tutte le Amministrazioni pubbliche, delle indennità di trasferta previste dalla legge n.417 del 1978 e dal D.P.R. n.513 del 1978, dell’indennità supplementare prevista dalla legge n. 836 del 1973 e della diaria prevista del decreto legislativo luogotenziale n. 320 del 1945, nonché delle indennità analoghe previste nei contratti collettivi, negli accordi sindacali e in sede di concertazione per i militari. E’ grazie ad un mio intervento d’intesa con il Ministro dell’Interno, che il Governo ha presentato l’emendamento che, inserito nel decreto-legge n. 273 del 2005 (convertito dalla legge n. 51 del 2006), ha escluso tale soppressione per le Forze Armate e di Polizia ripristinando in pieno, solo per esse, tutte le indennità. Quindi è del tutto non corrispondente al vero ogni diversa notizia: le indennità di trasferta sono rimaste intatte per il personale militare grazie al Ministro della Difesa. Prima di concludere, ricordiamo alcune iniziative adottate dal sottoscritto per fronteggiare questo momento delicato della spesa pubblica.
Tutti sanno che per inderogabili ragioni di finanza pubblica, determinate dalla necessità di ridurre drasticamente la spesa per rientrare nei limiti di indebitamento dello Stato imposti dalla Comunità Europea, il bilancio della Difesa, al pari di quello degli altri Ministeri, ha subìto una forte riduzione delle spese cosidette “discrezionali” (cioè di quelle per il funzionamento e per gli investimenti), mentre quelle “obbligatorie” (per il personale) sono aumentate per effetto dei miglioramenti economici e normativi, introdotti da leggi e provvedimenti di concertazione voluti dal Governo a favore del personale delle Forze armate, e della sospensione della leva. Come conseguenza delle citate riduzioni, lo Stato Maggiore della Difesa e, di conseguenza, gli Stati Maggiori delle Forze Armate hanno tagliato le spese, secondo i criteri che hanno ritenuto più funzionali alle loro esigenze. Appreso che i tagli apportati dalle programmazioni delle Forze Armate in alcuni settori, tra i quali quelli dell’addestramento e del benessere, stavano comportando dei disagi, mi sono subito attivato ed ho ottenuto, in via eccezionale e solo per le Forze Armate, ulteriori finanziamenti per 300 mln di euro disponibili subito per tali esigenze: tocca ora agli enti programmatori (cioè alla Forze Armate) ripartire al meglio così cospicue risorse aggiuntive.

Roma, 30/03/2006
Cordiali saluti
Antonio Martino Ministro della Difesa

 
Di Admin (del 06/10/2007 @ 13:13:05 in News, linkato 6749 volte)

Pubblichiamo l'ultimo testo del ddl sulla riforma della rappresentanza militare, presentato in Commissione Difesa del Senato dal Comitato ristretto.

Il 18 ottobre 2007 è l'ultimo giorno per la presentazione degli emendamenti.

Poiche' questo argomento è di notevole interesse del personale militare delle FF.AA.  e delle FF.PP. a ordinamento militare (Carabinieri e G.D.F.), riteniamo che gli utenti e abbonati possano esprimere un loro contributo di pensiero direttamente sul blog.

Il documento e' stato publbicato anche sul portale: www.forzearmate.org/sideweb/2007/approfondimenti/riforma-della-rappresentanza-militare-2007_071006.php


SideWeb s.r.l., 5/10/2007
Il nostro impegno e la nostra professionalita' al servizio di tutti. Sostieni le nostre attività! Questo ed altro lo trovi soltanto su www.forzearmate.org - Sideweb.

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TESTO UNIFICATO PREDISPOSTO DAL COMITATO RISTRETTO

PER I DISEGNI DI LEGGE 74, 428, 652, 1683 E 1688

 

Art. 1

(Definizione giuridica)

 

1.         La rappresentanza militare è l'istituto dell'ordinamento militare che concorre alla  cura ed alla tutela degli interessi individuali e collettivi nonché al benessere degli appartenenti alle Forze armate ed alle Forze di polizia ad ordinamento militare.

Alla Rappresentanza Militare è riconosciuto il ruolo di parte sociale, valorizzandone l’operato e assegnando ad essa adeguata autonomia economica e gestionale nei limiti previsti dalla presente legge (succ. art. 5 comma 9).

 

2.         A tale fine, agli organi collegiali di carattere elettivo ed autonomo che la compongono, compete un potere propositivo e consultivo, secondo quanto previsto dalla presente legge, che si esplica sull’intero ambito delle materie di interesse, in primo luogo tramite la presentazione di proposte, istanze e pareri su tematiche di interesse collettivo, anche relative ai singoli, nelle materie attinenti alla condizione, al benessere, al trattamento ed alla tutela economica, sociale, sanitaria, previdenziale, culturale e morale del personale militare.

 

3.         Agli organi collegiali di carattere elettivo ed autonomo che la compongono, competono inoltre:

a)         a livello nazionale le capacità negoziali e di contrattazione previste dalla presente legge relativamente agli aspetti economici normativi, previdenziali connessi al rapporto di impiego del personale militare nonché la vigilanza sull'applicazione degli accordi economici raggiunti a livello nazionale;

b)         a livello intermedio e territoriale le capacità negoziali di cui rispettivamente, all'art. 3, comma 2 e all’art. 3, comma 3;

c)         in relazione ai propri compiti istituzionali di cui all’art. 1 comma 1, particolare attenzione alla applicazione della legislazione concernente la sicurezza e la prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro nonché la  salubrità degli stessi e la salute dei lavoratori.

 

4.         La presente legge individua le autorità militari di riferimento degli organi della "rappresentanza militare e le possibilità e modalità di rapporto tra questi ultimi ed il  Parlamento, il Governo, le autorità politiche ed amministrative nazionali e locali.

 

5.         Sono esclusi dalla competenza della rappresentanza militare il rapporto gerarchico-funzionale, l'ordinamento, le operazioni e, fatti salvi i riflessi di carattere generale individuale e collettivo sulle condizioni morali e materiali del personale militare, l'addestramento, il settore logistico - operativo e l'impiego del personale militare.

 

Art. 2

(Categorie di personale militare).

1.         Ai fini della rappresentanza il personale militare è ripartito nelle seguenti categorie:

a) categoria "A": ufficiali;

b) categoria "B": marescialli e ispettori;

c) categoria "C": sergenti, sovrintendenti e gradi corrispondenti;

d) categoria "D": volontari in servizio permanente e gradi corrispondenti;

e) categoria "E": personale volontario in ferma prefissata, rafferma annuale e assimilati;

f) categoria "F": ufficiali in ferma prefissata.

 

 

Art. 3

(Sistema della rappresentanza Militare)

 

1.         A livello nazionale è istituito il «Consiglio centrale della rappresentanza militare» (COCER), che si articola in:

a) "consiglio interforze", costituito da tutti gli eletti al COCER dell' 'Esercito, dell'Aeronautica Militare,della Marina Militare, dell'Arma dei Carabinieri, del Corpo della Guardia di Finanza;

b) "sezioni" autonome per Esercito, Marina militare, Aeronautica militare, Arma dei carabinieri, Corpo della Guardia di finanza, ciascuna composta dagli eletti  al COCER in rappresentanza del personale della relativa Forza armata o Corpo armato;

c) "comparto Difesa" e "comparto Sicurezza", rispettivamente composti dagli eletti al COCER appartenenti alle Forze armate e da quelli appartenenti all’Arma di carabinieri ed al Corpo della Guardia di Finanza;

d) "commissioni di categoria", attivate a livello interforze, di sezione o di comparto, ciascuna composta dagli eletti al COCER in rappresentanza del personale appartenente alla rispettiva categoria.

 

2.         A livello intermedio, Regionale, o Interregionale ove opportuno, sono costituiti i consigli intermedi della rappresentanza militare per ciascuna Forza Armata, per l'Arma dei Carabinieri, per il Corpo della Guardia di Finanza e per il Corpo delle Capitanerie di Porto. Il Consiglio Intermedio delle Capitanerie di Porto è eletto tra i delegati del COBAR delle Capitanerie di Porto.

Nell'ambito dei COIR viene costituito un Organismo Regionale o Interregionale ove opportuno, della Rappresentanza Militare composto dai Delegati di ciascuna Forza Armata, dell'Arma dei Carabinieri, del Corpo della Guardia di Finanza e del Corpo delle Capitanerie di Porto, competenti a trattare, tramite una propria delegazione, direttamente con la Regione di riferimento le istanze del personale rappresentato nelle seguenti  specifiche materie:

a) edilizia residenziale;

b) trasporti, formazione ed aggiornamento culturale e professionale;

c) igiene del lavoro ed antinfortunistica;

d)rapporti con enti pubblici;

e) promozione umana e benessere del personale.

Il presidente della giunta e del consiglio regionale competente per territorio è informato della costituzione dell'Organismo Regionale/Interregionale costituito dai COIR tramite una lettera del consiglio di rappresentanza militare entro venti giorni dalla avvenuta elezione.

I COIR sono consultati dal COCER durante l'attività negoziale e di contrattazione.

 

3.         A livello territoriale, nell'ambito di ciascuna Forza Armata, dell'Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza sono costituiti i COBAR - Consigli di Base della Rappresentanza Militare.

I COBAR possono essere consultati dal COIR durante l'attività negoziale e di  contrattazione prevista dalla presente legge; essi  formulano  pareri  e proposte ai COIR.

Essi, d'intesa con l'Amministrazione Militare competente, curano i rapporti  con le Amministrazioni Comunali e Provinciali nelle seguenti materie:

a) Alloggi;

b) Trasporti Pubblici;

c) Prestazioni sanitarie collettive ed individuali.

Ai COBAR competein particolare formulare pareri e proposte riguardo:

- l’articolazione dell' orario di lavoro settimanale obbligatorio;

- l’igiene del lavoro,

- la qualità degli alimenti e degli alloggi nonché la funzionalità delle

- strutture dedicate alla protezione sociale;

- la sicurezza sul lavoro;

- le attività assistenziali, culturali e ricreative;

- la promozione del benessere del personale rappresentato e dei familiari.

Il sistema della rappresentanza militare di cui al presente articolo è istituito nel rispetto del successivo art. 9 e del conseguente Regolamento di attuazione.

 

Art. 4

(Competenze e modalità operative del COCER)

 

1.         Il COCER e le relative articolazioni, secondo quanto previsto dalla legge, partecipano alle attività negoziali e di contrattazione. A tal fine possono avvalersi della competenza tecnica dei rispettivi Stati Maggiori o dello Stato Maggiore della Difesa. Hanno competenza sulle materie attinenti alla condizione ed al trattamento del personale militare, nonché alla sua tutela giuridica, sociale, economica, sanitaria, previdenziale, culturale e morale. In particolare, essi hanno competenza in ordine ai seguenti argomenti:

a) trattamento economico fondamentale ed accessorio;

b) articolazione dell'orario di lavoro obbligatorio e criteri per l'articolazione dell' orario di lavoro giornaliero e dei turni di servizio;

c) criteri generali relativi ed all'impiego del personale in Patria che in  Missioni Internazionali,

d) licenze, aspettativa e permessi;

e) disciplina generale della formazione e  qualificazione professionale nonché alla elevazIone culturale del personale militare;

f) disciplina generale in materia di alloggi;

g) attività assistenziali, culturali, ricreative e di promozione sociale e del benessere del personale e dei familiari;

h) vigilanza sulla applicazione delle norme relative alla sicurezza/prevenzione dagli infortuni ed alla tutela della salute;

i) criteri per la gestione e partecipazione del COCER negli enti di assistenza del personale;

j) informazione e consultazione con i vari livelli di Comando delle Forze Armate e Corpi Armati su tutte le materie di non precipua competenza che possono avere riflesso sul trattamento e la tutela del personale rappresentato;

k) incontri con gli Organismi Sindacali per approfondimento di tematiche di  comune interesse riferibili alle materie di competenza del COCER anche in  circostanze diverse dalla trattativa contrattuale.

 

2.         Il COCER  delibera:

 a) tramite il consiglio interforze, per tutte le questioni di comune interesse per il  personale militare;

 b) tramite la relativa sezione, per le questioni che riguardano specificatamente l'Esercito, la Marina militare, l'Aeronautica militare, l'Arma dei carabinieri, il  Corpo della Guardia di finanza;

c) per comparti, per le questioni legate specificatamente all'attività di contrattazione, secondo quanto previsto dall'articolo 7, comma 9, del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195 e successive modificazioni;

d) tramite l'apposita commissione, per le questioni di interesse di un'unica specifica categoria, a livello interforze o di sezione o di comparto.

 3.        Le autorità con le quali il COCER si rapporta sono:

a) per il consiglio interforze comprese le  rispettive articolazioni e per le commissioni interforze di categoria, il  Ministro della Difesa ed il Capo di Stato Maggiore della Difesa;

b) per le sezioni e le commissioni di categoria attivate a livello di sezione, i rispettivi Capi di stato maggiore e Comandanti generali, che informano il Capo  di Stato Maggiore della difesa delle determinazioni assunte.

 

 

Art. 5

(Procedure di negoziazione)

 

1.         All'apertura delle attività negoziali e di contrattazione, per la definizione ed il rinnovo dei contenuti del rapporto di impiego del personale rappresentato,  il COCER, presenta preliminarmente al Ministro per la Funzione Pubblica un documento riassuntivo delle richieste e delle proposte della rappresentanza militare in ordine alle materie di negoziazione e contrattazione.

 

2.         Il comma 1, lettera b) dell'articolo 2 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, è sostituito dal seguente:

"b) per quanto attiene alle Forze di polizia ad ordinamento militare (Arma dei carabinieri e Corpo della guardia di finanza), a seguito di negoziazione fra i Ministri indicati alla lettera a) o i Sottosegretari di Stato delegati e  l'articolazione competente del COCER in rappresentanza del personale dell'Arma dei  carabinieri e del Corpo della guardia di finanza.".

 

3.         Il comma 2 dell'articolo 2 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, è sostituito dal seguente:

"2. Il decreto del Presidente della Repubblica di cui all'articolo 1, comma 2, concernente il personale delle Forze armate è emanato a seguito di negoziazione fra i Ministri della funzione pubblica, dell'economia e delle finanze e della difesa o Sottosegretari di Stato rispettivamente delegati e le articolazioni competenti del COCER in rappresentanza del personale dell'Esercito, della Marina militare e dell'Aeronautica militare.".

 

4.         Il comma 3 dell'articolo 2 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, è sostituito dal seguente:

"3. Le delegazioni delle organizzazioni sindacali di cui al comma 1, lettera a) sono composte  da rappresentanti di ciascuna organizzazione sindacale. Per le attività di cui al comma 1, lettera b) ed al comma 2, il COCER (Consiglio centrale della rappresentanza) opera per comparti rispettivamente in rappresentanza del personale dell' Arma dei carabinieri e del Corpo della guardia di finanza, e di quello dell'Esercito, della Marina militare e dell'Aeronautica militare, assicurando il coinvolgimento di rappresentanti di tutte le categorie interessate, per ciascuna sezione.".

 

5.         Il comma 2 dell'articolo 7 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, è sostituito dal seguente:

"2. Al fine di assicurare condizioni di sostanziale omogeneità, il Ministro della funzione pubblica in qualità di presidente delle delegazioni di parte pubblica, nell' ambito delle procedure di cui ai commi 3, 5, e 7, può convocare, anche congiuntamente, le delegazioni di parte pubblica, i rappresentanti delle articolazioni competenti del COCER (Consiglio centrale della rappresentanza), nonché delle organizzazioni sindacali rappresentative sul piano nazionale delle Forze di polizia ad  ordinamento civile di cui al medesimo articolo 2.".

 

6.         Il comma 5 dell'articolo 7 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, è  sostituito dal seguente:

"5. I lavori per la formulazione dello schema di provvedimento riguardante le Forze di polizia ad ordinamento militare di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b), si svolgono in riunioni cui partecipa la competente articolazione del COCER, in rappresentanza del personale dell'Arma dei carabinieri e del Corpo della guardia di  finanza, e si concludono con la sottoscrizione dello schema di provvedimento negoziato.".

 

7.         Il comma 7 dell'articolo 7 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, è sostituito dal seguente:

"7. I lavori per la formulazione dello schema di provvedimento riguardante le Forze armate di cui all'articolo 2, comma 2, si svolgono in riunioni a cui partecipa la competente articolazione del COCER, in rappresentanza del personale dell'Esercito, della Marina militare e dell'Aeronautica militare, e si concludono con la sottoscrizione dello schema di provvedimento negoziato.".

 

8.         Dopo il comma 12 dell'art. 7 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, aggiungere il seguente:

"12-bis. Relativamente  alle Forze Armate e alle forze di polizia ad ordinamento militare, la mancata accettazione da parte del COCER dei rispettivi comparti dello schema di provvedimento elaborato a conclusione della sessione di negoziazione è formalizzata con delibera motivata, votata a maggioranza qualificata, e viene trasmessa per il tramite del Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione al Presidente del Consiglio dei ministri.

La negoziazione sullo schema di provvedimento di cui  al presente decreto legislativo, è rinviata ad un’ulteriore sessione suppletiva della durata di quindici giorni da tenere non prima di tre mesi  dalla data del rinvio.".

 

9.         Entro 90 giorni dalla data di approvazione della presente Legge, nell'ambito di un’apposita procedura di negoziazione, tra COCER e Ministri competenti saranno definiti i criteri e le modalità per l'autonomia economica e gestionale della Rappresentanza Militare. I contenuti dell’accordo saranno recepiti nel Regolamento di attuazione di cui al successivo art. 9.

 

 

Art. 6

(Attività consultiva e propositiva del COCER)

 

1.         Il Consiglio interforze e le sezioni del COCER, nelle materie di specifiche competenza, esprimono parere sugli schemi di disegni di legge del Governo, di decreti legislativi e di regolamenti in ordine alle materie di propria competenza. Tale parere è riportato nel preambolo di detti provvedimenti specificando se favorevole o contrario.

 

2.         Il parere è preventivo ed obbligatorio e deve essere acquisito in occasione della  predisposizione degli schemi dei provvedimenti di cui al comma 1. Esso è espresso entro il termine di sessanta giorni dalla richiesta, decorso inutilmente il quale si intende reso in senso favorevole.

 

3.         In caso di urgenza, illustrata nella richiesta, il parere è espresso entro trenta giorni. In tali casi il Governo ed i Ministri competenti possono convocare d'urgenza il COCER per un 'immediata espressione del parere e definire lo schema di provvedimento anche prima di tale termine nel caso in cui l'urgenza sia tale da non consentire di attendere il suo decorso e il COCER non si sia potuto esprimere tempestivamente.

 

4.         Il COCER e le sue articolazioni possono organizzare assemblee con il rispettivo  personale rappresentato per l'approfondimento delle questioni sulle quali sono chiamati ad esprimere il parere d' intesa con l'Autorità militare corrispondente.

 

5.         Il COCER è adeguatamente e formalmente informato dalle autorità militari corrispondenti in ordine agli intendimenti ed agli orientamenti dell'amministrazione concernenti le materie rientranti nella competenza dei consigli della rappresentanza. L'informazione di cui al presente comma è resa in appositi incontri e garantita inserendo il COCER tra i destinatari di ogni disposizione emanata dalle rispettive Autorità militari affiancate.

 

6.         Nelle materie rientranti nella propria competenza il COCER, previe intese con le Autorità militari corrispondenti, può attivare scambi di informazioni con altri organismi rappresentativi, sindacali e professionali interessati alle attività di contrattazione e concertazione, partecipando ad incontri, convegni e seminari di  studio organizzati da tali organismi.

 

7.         I delegati eletti nel COCER possono partecipare ufficialmente alle attività di cui al  comma 7 previa delega dell'organismo rappresentato, secondo modalità stabilite dal regolamento di cui all'articolo 21, comma 1. Al di fuori di tali casi, i, delegati  del COCER e gli altri delegati eletti ai consigli di rappresentanza, possono  partecipare alle medesime attività, anche a titolo personale.

 

8.         I pareri di cui al comma 1 sono trasmessi per conoscenza alle autorità militari  corrispondenti.

 

9.         Il COCER partecipa, secondo le modalità descritte nel previsto regolamento di attuazione, alle riunioni dei consigli di amministrazione degli enti di assistenza del personale militare nominati dai Ministri della difesa e dell'economia e delle finanze.

10.Per quanto attiene agli interessi individuali e collettivi del personale militare dei Reparti impiegati in missioni internazionali, le competenze generali di cui all'articolo 1 sono devolute in via esclusiva al consiglio interforze del COCER e sue articolazioni.

 

 

Art. 7

(Assemblea)

 

1.         I COBAR, per la consultazione ed il confronto con la base rappresentata, convocano assemblee generali dei militari dell’unità di base almeno due volte l’anno, in orario di servizio.

 

2.         L’assemblea di base può essere convocata anche su richiesta scritta di un quinto dei militari rappresentati, e può essere organizzata anche limitatamente al personale appartenente ad uno o più ruoli.

 

3.         Le assemblee di base sono presiedute dal militare più elevato in grado presente alla riunione e coordinate dal segretario esecutivo, che relaziona sugli argomenti all’ordine del giorno o designa a tal fine uno o più delegati.

 

4.         Le convocazioni delle assemblee di base sono comunicate con dieci giorni di anticipo, salvo che non ricorrano circostanze eccezionali, al presidente del COBAR competente dal rispettivo comando, il quale adotta le necessarie misure logistiche ed amministrative volte a garantirne il regolare svolgimento.

 

5.         I COBAR e i COIR hanno facoltà di richiedere, se lo ritengono utile, la presenza di delegati degli organi di rappresentanza di livello superiore alle proprie assemblee di base, previa comunicazione al comando competente.

 

6.         I COIR, per la consultazione ed il confronto con la base rappresentata, convocano assemblee dei COBAR corrispondenti almeno una volta l’anno, in orario di servizio.

 

 

Art. 8

(Rapporti con il Parlamento e con il Governo)

 

l.          Le autorità politiche di riferimento del COCER sono:

a) il Ministro della difesa, per tutte le questioni di rilievo generale e interforze od inerenti alle singole Forze armate;

b) Il Ministro dell'economia e delle finanze, per le questioni di specifico interesse  del Corpo della Guardia di finanza.

2.         Nelle materie di propria competenza, il Consiglio Interforze, le Sezioni o i  Comparti del COCER possono chiedere, tramite l'autorità politica di riferimento  competente, di essere ascoltati dalle Commissioni parlamentari competenti che, ove lo ritengano, vi provvedono secondo le procedure previste dai regolamenti  della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, ovvero dagli altri Ministri sulle materie di rispettiva competenza; in particolare, per le questioni di specifico interesse per il Corpo delle capitanerie di porto, la Sezione COCER Marina può adire il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

 

 

 

Art. 9

(Regolamento di attuazione  relativo alla composizione e al funzionamento dei consigli della rappresentanza)

 

1.         Il Ministro della difesa, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, adotta, con proprio decreto, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, il regolamento di attuazione della rappresentanza militare, predisposto in conformità alle disposizioni di cui alla presente legge, d’intesa con l’organo centrale di rappresentanza militare e sentito il parere delle competenti Commissioni parlamentari. Il regolamento deve in particolare prevedere il numero di consigli di base in funzione della unità minima compatibile e la corrispondente  autorità gerarchica, nonché la composizione dei consigli di rappresentanza, garantendo comunque l'elezione, a livello intermedio e centrale, di almeno un rappresentante donna. Il regolamento definisce i procedimenti elettorali, le dotazioni organiche ed il materiale necessario per il funzionamento dei consigli ai vari livelli.

 

2.         La composizione numerica dei Consigli della Rappresentanza Militare dovrà essere prevista in misura proporzionale ponderale relativamente alle categorie rappresentate nonché determinare le cause di ineleggibilità e decadenza dal mandato del Delegato della Rappresentanza Militare. Il COCER della Marina Militare è composto dai delegati eletti della Marina Militare e da un delegato per ogni categoria eletto dai delegati del Corpo delle Capitanerie di Corpo.

 

3.         Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 1, i COCER approvano il proprio statuto, con il quale si definiscono le norme di organizzazione e funzionamentodei vari livelli della rappresentanza militare.

 

4.         Il regolamento per l’organizzazione e il funzionamento della rappresentanza militare, di cui al decreto del Ministro della difesa 9 ottobre 1985, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 259 del 4 novembre 1985, è abrogato a decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 1 del presente articolo.
Nel regolamento di cui al comma 1 sono altresì definiti:

- il trattamento dei delegati inviati fuori sede per assolvere al proprio mandato;

- gli strumenti di divulgazione degli atti dei consigli della rappresentanza;

- i criteri e le modalità per l'autonomia economica e gestionale della Rappresentanza Militare di cui all’art. 5, comma 9.

 

5.         I membri dei Consigli della Rappresentanza Militare di qualunque livello possono essere rieletti.

 

 

Art. 10

(Propaganda elettorale)

 

Per la propaganda elettorale e la presentazione dei candidati e dei relativi programmi elettorali, a livello centrale, intermedio e locale, sono convocate, da parte del candidato delle categorie previste, apposite assemblee, organizzate nell'ambito di ciascuna Forza armata o Corpo armato e per categorie di appartenenza previa intesa e conoscenza ai comandanti corrispondenti,. Le assemblee autorizzate si svolgono  durante l'orario di servizio.

 

 

Art. 11

(Facoltà e limiti del mandato)

  

1.         I delegati rappresentano le categorie di appartenenza nei consigli della rappresentanza di cui fanno parte e devono essere messi nelle condizioni di svolgere le funzioni per le quali sono stati eletti.

2.         Ai fini di cui al comma 1, le autorità corrispondenti curano che ai consigli della rappresentanza sia assicurata una adeguata disponibilità di personale, di infrastrutture e di servizi.

3.         Fatte salve le particolari prerogative dei delegati eletti al COCER, l'attività della rappresentanza militare è svolta durante l'attività di servizio. La funzione di Delegato del COCER della Rappresentanza Militare è ad incarico esclusivo per tutta la durata del mandato. La documentazione caratteristica del Delegato del COCER è sospesa e la funzione ricoperta è considerata titolo complementare utile ai fini dell' avanzamento.

4.         I singoli delegati, qualora  lo ritengano necessario per il proficuo assolvimento del proprio mandato, possono richiedere all'autorità corrispondente di riunirsi anche oltre il normale orario di servizio usufruendo delle infrastrutture e degli strumenti messi a loro disposizione.

5.         I delegati eletti al COCER rimangono in forza effettiva organica all'ente di appartenenza ed espletano le attività relative al loro mandato senza limitazioni di tempo.

6.         La partecipazione alle riunioni ed alle attività dei consigli costituisce un diritto/dovere per tutti i delegati e le sue modalità sono disciplinate dal regolamento conseguente alla presente Legge,

7.         I delegati ai COIR ed ai COBAR partecipano ai turni di servizio presso gli enti di  appartenenza in modo proporzionale al tempo in cui sono presenti. I delegati eletti al COCER ne sono esentati.

8.         I Delegati della Rappresentanza in tutte le sue articolazioni , previa informazione  alle Autorità Militari affiancate, possono svolgere, in orario di servizio, delle Assemblee con il personale militare rappresentato. Tale richiesta dovrà pervenire all'Autorità militare corrispondente con congruo anticipo per consentirne le modalità organizzative.

9.         Al fine di assicurare l'efficace espletamento del proprio mandato, i delegati del COCER e dei COIR, d'intesa con le autorità corrispondenti, possono effettuare visite conoscitive presso le strutture del proprio ambito. Inoltre i predetti delegati, compatibilmente con l'orario di servizio e le locali esigenze operative, possono incontrare il personale e partecipare a riunioni e ad altre iniziative dei COBAR.

Tali incontri costituiscono, per i delegati che vi partecipano, attività di servizio.

10.       La durata del mandato varia a seconda delle categorie che i delegati rappresentano:

- il personale delle categorie "A","B","C" e "D" dura in carica 4 anni;

- il personale delle categorie "E" ed "F" dura in carica  dalla loro nomina fino al congedamento.

Per il personale militare frequentatore delle Scuole, la durata del mandato coincide con quella del corso, e comunque non può superare l’anno.

 

Art. 12

(Tutela e diritti dei delegati)

 

1.         Sono vietati gli atti diretti a condizionare o limitare l'esercizio del mandato dei consigli della rappresentanza del personale militare o dei loro singoli membri o di singoli delegati .Tali atti costituiscono grave mancanza disciplinare.

2.         I militari eletti quali delegati nei consigli della rappresentanza di qualunque livello non sono perseguibili per le opinioni espresse durante l'esercizio del mandato, a meno che queste non si configurino come reato.

3.         I delegati, all'atto della loro elezione, non possono essere trasferiti ad altra sede o reparto senza il consenso del delegato interessato.

4.         L'espletamento della funzione rappresentativa è riportato nella documentazione matricolare

5.         I delegati della Rappresentanza Militare possono manifestare il loro pensiero in ogni sede su tutte le questioni pertinenti le competenze attribuite alla rappresentanza Militare nonché partecipare a Convegni, Seminari promossi da Enti locali, associazioni di carattere  culturale e sociale. Per la partecipazione a convegni organizzati da organizzazioni politiche devono osservare le norme previste dal Regolamento di disciplina Militare.

6.         Ai delegati fuori sede per assolvere il mandato è applicabile il trattamento di missione previsto dalle vigenti normative. Per il Delegato non contrattualizzato è previsto il trattamento di missione uguale al personale in servizio permanente;

7.         In base alle rispettive competenze, gli organi centrali, gli organi intermedi e gli organi di base sono legittimati a promuovere il ricorso davanti al giudice ordinario e al tribunale amministrativo regionale competenti per territorio, in difesa di prerogative dei delegati eletti o del consiglio di cui fanno parte.

  

Art. 13

(Organi dei consigli della rappresentanza)

 

1.         Sono organi dei consigli della rappresentanza l'assemblea, il presidente, il  segretario esecutivo e il Comitato di presidenza.

2.         L'assemblea è composta dalla totalità dei delegati eletti nel relativo consiglio.

 

3.         Il presidente  è il delegato più elevato in grado, è responsabile della disciplina ed ha il compito di garantire che l'attività del consiglio si svolga secondo quanto previsto dalla presente legge e dal relativo regolamento di attuazione. A tale fine presiede l'assemblea e le riunioni dell'ufficio di presidenza, assicurandone il regolare svolgimento. In caso di assenza o impedimento, il presidente è sostituito  dal più elevato in grado dei presenti.

 

4.         Il segretario esecutivo è eletto dall'assemblea ed ha il compito di assicurare la continuità dell'attività del consiglio nonché funzioni di relazioni esterne all'Assemblea dei Delegati. Agisce su delega del consiglio della rispettiva Rappresentanza Militare. In particolare:

a)         adotta, tenendone informato l'ufficio di presidenza, le iniziative conseguenti  alle determinazioni del consiglio;

b)         cura la verbalizzazione delle riunioni, avvalendosi della collaborazione del  personale di cui all' art. 14, comma 2, e la predisposizione delle deliberazioni e dei comunicati;

c)         procede, secondo quanto previsto dalla presente legge e dal regolamento connesso alla presente Legge, alla convocazione dell'assemblea e dell'ufficio di presidenza.

d)         indica due Delegati per la formazione dell'Ufficio del Segretario Esecutivo per lo svolgimento delle attività di relazioni esterne e cura i collegamenti con i Consigli delle altre articolazioni della Rappresentanza Militare.

 

5.         In caso di assenza o impedimento, il segretario esecutivo è temporaneamente sostituito da un delegato eletto nella circostanza dall'assemblea.

6.         Il Comitato di presidenza è costituito dal presidente, dal segretario esecutivo e da delegati eletti dall'assemblea in rappresentanza di ciascuna delle categorie non altrimenti rappresentate. Gli eletti nel Comitato di Presidenza durano in carica un anno e sono rieleggibili.

7.         Il Comitato di Presidenza cura i contatti con l'autorità corrispondente e con le  istituzioni secondo quanto previsto al comma 4 del presente articolo.

 

Art. 14

(Convocazione dei consigli della rappresentanza)

 

1.         I consigli della rappresentanza sono convocati dal presidente, per il tramite del segretario esecutivo,  quando il comitato di presidenza lo ritenga opportuno o su richiesta di almeno un quinto dei delegati, mediante l'invio dell'ordine del giorno almeno una settimana prima della riunione. In casi eccezionali il termine è ridotto a ventiquattro ore.

2.         II COCER e i COIR possono riunirsi in sessioni congiunte con i COIR o con i COBAR rispettivamente confluenti, su richiesta degli stessi.

3.         II consiglio è di norma convocato nella relativa sede istituzionale, salvo che il comitato di presidenza non decida, d'intesa con l'autorità corrispondente,  che la riunione abbia luogo in altra sede.

4.         II consiglio può costituire gruppi di lavoro per lo studio e l'approfondimento di problematiche specifiche, e può richiedere l'intervento di esperti delle materie da trattare, anche estranei all'Amministrazione.

5.         Al fine di garantire il corretto e regolare svolgimento delle attività di istituto di ciascun consiglio, le convocazioni e le attività di cui al presente articolo sono concordate con le autorità corrispondenti.

 

 Art. 15

(Validità delle riunioni e delle deliberazioni. Pubblicità delle deliberazioni e dei comunicati).

 

Le riunioni dei consigli della rappresentanza sono valide se è presente la maggioranza dei delegati componenti il consiglio.

Le deliberazioni di ciascun consiglio della rappresentanza sono affisse ad appositi albi dell' unità di base in esso confluenti e delle unità elementari in cui si articola l'unità di base.

Le deliberazioni e gli eventuali comunicati approvati dal  COCER, possono essere resi pubblici dallo stesso consiglio o dai singoli delegati del COCER, anche attraverso i mezzi di informazione e gli organi di stampa.

  

Art. 16

(Disposizioni finali)

 

1.                  Il regolamento di cui all’articolo 9 si applica a titolo sperimentale a decorrere dalla data della sua entrata in vigore e sino alla conclusione del mandato in corso della rappresentanza militare, al termine del quale sono avviate le procedure per le nuove consultazioni elettorali e per il relativo rinnovo secondo quanto previsto dalla presente legge e dal citato regolamento.

 

 

 

 
Di Admin (del 22/08/2009 @ 12:12:46 in News, linkato 4573 volte)
 
A Pisco, in Perù, vengono preparate ed impiegate le unità cinofile aviolanciate: cani soldato (e quelli italiani sono i meglio addestrati) che seguono i padroni anche col paracadute.
 
Altro che asini che volano. I cani lo fanno meglio: usano il paracadute. E saltano dall'aereo senza essere in braccio ai padroni. La questione dei cani-parà è un braccio di ferro, ad esempio fra le associazioni animaliste e il governo britannico che ha annunciato di volerli utilizzare, che da oltre un anno tiene banco senza trovare risposte. Amici a quattro zampe che saltano da migliaia di metri d'altezza per scopi militari, umanitari, missioni di soccorso. Un paracadutista parmigiano ci ha fornito l'incredibile video girato a Pisco, di cui proponiamo una sintesi, del cane paracadutista.
 
E là, in Perù, che si trova la sede delle Forze Speciali peruviane. E’ una base di addestramento utilizzata per corsi di sopravvivenza dai militari di tutto il mondo, perché la conformazione del territorio (montuoso, con forti pendenze, zone aride e zone di foresta intricata) permette di sperimentare l’adattamento a diverse tipologie ambientali.
 
Tuttavia a Pisco non si formano solamente militari “bipedi”: da alcuni anni sono attivi reparti cinofili aviolanciati, vale a dire cani addestrati a compiere prestazioni a terra (individuazione di aree minate, riconoscimento di sostanze stupefacenti o recupero e soccorso di dispersi) con l’ulteriore capacità di lanciarsi dagli apparecchi in volo per atterrare nei punti più impervi e coadiuvare il lavoro delle pattuglie.
 
La preparazione dei “soldati a quattro zampe” segue un iter preciso: in Italia, nel Centro militare veterinario di Grosseto, i cani possono conseguire il “titolo” di Edd ( Explosive detection dog), Mdd (Mine detection dog) o Scout (cani-guida per le pattuglie in territori montuosi, in grado di rintracciare sia esplosivi che mine) e non tutti sanno che gli eroici quadrupedi nostrani sono quelli che più si distinguono nelle missioni militari in Afghanistan, Iraq, Libano.
 
Quello che avviene in Perù, ossia l’addestramento all’aviolancio, è uno step successivo riservato a cani che hanno già un ottimo rapporto col proprio conducente. Ciò che i cani temono, infatti, non è tanto il salto nel vuoto (che è invece l’attimo più ansiogeno per l’uomo) quanto il corollario del volo: l’accesso tramite le rampe e soprattutto il forte rumore a bordo, che procura tachicardia e forte stress all’animale. Dopo aver abituato gradualmente il cane a questi elementi, il momento del lancio diviene semplicemente l’esecuzione di un comando del padrone, o meglio l’emulazione spontanea di quel che il padrone fa; in queste operazioni, infatti, il conducente non si separa mai dal cane e, quando l’uomo si butta, l’amico fedele lo segue. Potere della cieca fiducia di un cane.
 
Occorrono circa 6 mesi per formare un cane paracadutista, un “war dog” (cane soldato) disposto a farsi imbragare e a balzare giù da un elicottero sopra i panorami inospitali del Perù, dell’Ecuador o della Colombia, paesi in cui si impiegano unità cinofile aviolanciate soprattutto per individuare contrabbandieri, narcotrafficanti e piantagioni di oppio. Vista la bravura dei militari quadrupedi nel guidare le pattuglie avvisando in anticipo dei pericoli nascosti, è probabile che presto in altri paesi si adotti questa pratica (l’esercito britannico sta incontrando però le rimostranze degli animalisti). In Italia esiste un nucleo di cani Edd dati in dotazione alla Folgore: hanno sperimentato la preparazione all’aviolancio, ma non hanno ancora provato l’ebbrezza del volo.
http://parma.repubblica.it
 
Di Admin (del 14/10/2006 @ 11:40:13 in News, linkato 7990 volte)
Voucher formativi per preparare il rientro nel mercato del lavoro

Che fare dopo il servizio militare volontario? Per dare una mano ai militari prossimi al congedo, una volta esaurito il periodo di  ferma breve, la Regione ha deciso di stanziare la somma complessiva di 35.000 euro che serviranno a finanziare voucher formativi personalizzati, fino ad un importo massimo di 3.500 euro per ciascun voucher, per favorire, attraverso una formazione mirata, l'inserimento nel mondo del lavoro. Il voucher permettterà di sostenere le spese sostenute per partecipare a corsi di formazione organizzate da agenzie formative accreditate presso la Regione Toscana.

L'iniziativa, finanziata grazie al Fondo sociale europeo, dà attuazione al protocollo d'intesa siglato nel 2004 dalla Regione Toscana con i Ministeri del lavoro e politiche sociali e della Difesa.

"E' in questo contesto di collaborazione  - spiega l'assessore all'istruzione formazione e lavoro Gianfranco Simoncini  - che dovrà coinvolgere anchele Province e i centri per l'impiego, che ci siamo proposti di incentivare i giovani che, una volta esaurito il percorso militare, intendono entrare nel mondo del lavoro. La scelta del voucher si presta particolarmente a sostenere percorsi che, necessariamente, dovranno essere personalizzati e flessibili, sia in relazione al tipo di servizio prestato, sia rispetto alle realtà territoriali in cui questi giovani intendono inserirsi".

I voucher sono riservati ai militari appartenenti alla categoria "militari in servizio presso le forze armate italiane di stanza o residenti in Toscana" (esercito, marina militare, aeronautica). Gli interessati possono farne richiesta in base al bando pubblicato sul Bollettino della Regione Toscana a partire dal primo ottobre 2006. Il bando resterà valido fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili e comunque non oltre il 31 maggio 2007.  I giovani interessati potranno ricevere informazioni e consulenze sia da parte del Comando RFC Toscana, sia nei Centri per l'impiego.

Per trovare il bando su Internet il percorso è: www.rete.toscana.it/sett/lavoro

http://www.primapagina.regione.toscana.it
 
 
Di Admin (del 11/11/2006 @ 11:32:25 in Uranio, linkato 11802 volte)
"La Marina militare americana ha riversato acqua radioattiva nel Parco marino internazionale delle Bocche di Bonifacio".
 
Un sottufficiale della Marina militare italiana testimonia.
 
 
Fonte: www.amnistia.net - 12 settembre 2006
22 ottobre 2006
Nel settembre 2005 abbiamo incontrato un ufficiale della Marina militare americana che era in servizio presso la base nucleare americana della Maddalena in Sardegna (vedere la nostra edizione del 15/11/2005). Nel corso della nostra lunga conversazione, il militare ci aveva preannunciato, molto prima che la notizia diventasse ufficiale, il ritiro dei sottomarini di attacco dello Zio Sam dall'arcipelago sardo. Un ritiro che dovrebbe essere effettivo nel corso del 2007 (vedere la nostra edizione del 25/11/2005 e del 29/05/2006).
L'ufficiale della Marina ci aveva anche confidato un'informazione allarmante. Aveva affermato che i militari americani effettuavano lo scolo dell'acqua radioattiva contenuta nei reattori dei sottomarini. Questa operazione molto pericolosa, soggetta a rigidi protocolli, era effettuata con surrealistica nonchalance dalla Marina americana nel bel Parco internazionale delle Bocche di Bonifacio. In seguito alla pubblicazione delle
nostre informazioni, il deputato italiano (oggi senatore) Mauro Bulgarelli aveva pubblicamente interrogato il Ministro italiano della Difesa: "Quali i provvedimenti presi durante questa delicatissima operazione?"
L'ufficiale della Marina americana che aveva accettato di parlarci restando anonimo aveva ugualmente affermato che l'acqua radioattiva era stoccata sulla barca di supporto, la Emory Land, in attesa che navi americane, equipaggiate per questo tipo di trasporto, si incaricassero successivamente di portare l'acqua irradiata negli Stati Uniti.
Oggi un sottufficiale della Marina militare italiana in servizio per due anni nell'arcipelago sardo smentisce categoricamente queste parole.
"E' una fesseria" ci dice, "gli americani non hanno mai riportato negli Stati Uniti l'acqua radioattiva dei loro reattori, ma l'hanno sempre riversata in mare, nal Parco marino internazionale!".
"Sono stato in servizio alla Maddalena per due anni" ci racconta il militare italiano che, come il suo collega americano ha accettato di parlarci restando
anonimo- "Ero in servizio alla base italiana di Santo Stefano, che è nelle vicinanze immediate della banchina dove si trovano i sottomarini americani e la nave di supporto logistico Emory Land.
Alcune mattine, sul presto, la Emory Land e un sottomarino nucleare lasciavano l'isola senza
allontanarsi molto perchè la sera erano già di ritorno. Tutti lo sapevano. Gli americani andavano a scaricare l'acqua del reattore... ma, contrariamente
a quanto vi ha detto l'ufficiale americano, l'acqua radioattiva non era nè stoccata in qualche luogo, nè portata negli Stati Uniti. Del resto, in due anni di
servizio nell'arcipelago, io non ho mai visto nè sentito parlare di una nave arrivata espressamente per rimpatriare l'acqua radioattiva dei reattori
negli Stati Uniti. La verità è molto più semplice: l'acqua radioattiva era riversata in mare.
Durante la nostra conversazione, il sottufficiale italiano era in compagnia di un collega, anch'egli sottufficiale che assentiva silenzioso.
"Come militare dovrei tacere, ma la mia divisa non mi impedirà di ricordarmi che sono anche un cittadino. E il cittadino vi dice che è orribile
sbarazzarsi dell'acqua radioattiva in pieno Mediterraneo. E per di più nelle acque territoriali di un paese amico mentre la Marina militare americana
è nostra ospite. E' una vergogna. Ancor più se si pensa che tutti al''interno della Marina militare italiana erano al corrente di queste pratiche.
Lo scolo dell'acqua radioattiva dei sottomarini americani nel Parco marino internazionale era un segreto di Pulcinella. Tutti hanno taciuto, è una
vergogna!".
 
Nel dicembre 2003, il deputato italiano Mauro Bulgarelli ci diceva senza perifrasi:
 
"Sapete cosa ci ha risposto il comando del corpo militare italiano quando ci siamo allarmati per il modo in cui vengono stoccate le armi atomiche dalla
Marina americana alla Maddalena? E quando ci siamo preoccupati per le procedure relative allo scarico dei residui radioattivi? Ci hanno risposto: "No
comment. E' un insulto alla nostra sovranità nazionale!".
 
Nel 2004 il laboratorio indipendente francese della CRIIRAD aveva scoperato un tasso elevato in modo anormale di torio 234 nelle alghe prelevate
in prossimità della base Usa della Maddalena (vedere la nostra edizione del 14/01/2004). Da dove proveniva dunque questo derivato dell'uranio 238?
A tutt'oggi la domanda resta senza risposta.
 
 
Note:
Il testo originale in francese si trova al link:
http://www.amnistia.net/news/articles/corsdos/soumarin/eauradioact_901.htm
 
Tradotto da Francesca Quarta per www.peacelink.it
Il testo è liberamente utilizzabile, per fini non commerciali, citando la fonte, l'autore e il traduttore.
http://italy.peacelink.org
 
Di Admin (del 19/05/2010 @ 11:09:48 in News, linkato 918 volte)
 
E’ davvero frutto di una mentalità, di una concezione della politica (spettacolo) che ancora non riusciamo ad accettare. E’ solo l’ultimo episodio di trascuratezza del ministro La Russa nei confronti dei suoi doveri istituzionali di responsabile politico della Difesa. Ma è davvero un episodio triste, di cui ci vergognamo come italiani.
 
Il suo impegno part-time, il suo approccio pubblicitario-propagandistico al Ministero della Difesa ormai sono leggenda, tramandata con tristezza e imbarazzo perfino dagli stessi capi di stato maggiore delle forze armate italiane. Ma oggi, nella giornata del lutto e del dolore per l’ennesimo agguato ai soldati italiani in Afghanistan, La Russa incredibilmente ha trovato il tempo per far diramare dal suo ufficio stampa un comunicato su Siena-Inter!
 
La beffa è davvero vergognosa, perchè il comunicato inizia con una presa per i fondelli: “Nel rispetto dei tragici avvenimenti che hanno coinvolto oggi i nostri militari in Afghanistan, il Ministro della Difesa Ignazio La Russa ritiene opportuno non entrare nella polemica nata dalle dichiarazioni da lui rilasciate al termine della partita Siena-Inter”. E invece La Russa, senza rispetto, entra in polemica, non rinuncia a giocare la sua minuscola partita di tifoso/politicante, anche nella giornata in cui non dovrebbe avere un minuto di tempo libero perchè impegnato capire cosa è accaduto in Afghanistan.
 
 
Il comunicato spiega che “il Ministro per una maggiore completezza d’informazione tiene a precisare che il senso delle dichiarazioni di ieri, era che dal Siena, già retrocesso, fosse lecito aspettarsi un atteggiamento più propositivo alla ricerca di una vittoria che avrebbe dato lustro al suo campionato”. Seguono altre parole, incredibili e inverosimili da parte di un uomo politico che perlomeno nei ritagli di tempo che gli lascia l’incarico di partito nel Pdl, dovrebbe fare il ministro della Difesa. E invece quei ritagli di tempo oggi sono destinati alle polemiche sul calcio. Gli uomini e le donne della Difesa meritano un ministro a tempo pieno. Soldati e carabinieri che vanno incontro alla morte in Afghanistan o magari sulle strade italiane, a difesa della legge e della legalità, non meritano un comportamento talmente offensivo. Ci attendevano qualcosa di diverso da un uomo della destra a Palazzo Baracchini.
 
WEBDIPLOMAZIA di Vincenzo Nigro
 
 
 
 
 
 
Ma quale gaffe su Siena-Inter: quello di La Russa era un inno alla democrazia del lavoro
 
 
 
Di Admin (del 19/11/2006 @ 10:33:20 in News, linkato 2205 volte)
Era da tempo che la Difesa cercava una soluzione di questo tipo. Ora c'e' riuscita con la Rai.
Non si sa se questa collaborazione e' a titolo gratuito oppure oneroso, per la Difesa.
E’ iniziata oggi, 16 novembre 2006 una collaborazione tra lo Stato Maggiore della Difesa e il canale digitale terrestre della RAI: RAI Utile.
 
La collaborazione consiste in una serie di trasmissioni che vanno in onda ogni giovedì alle ore 10,30 e che vedranno la presentazione delle varie componenti della Difesa.
 
Oggi il Col. Massimo Fogari, Capo Ufficio Pubblica Informazione dello Stato Maggiore della Difesa, ha inaugurato la serie, esponendo il rapporto tra la Difesa e i media.
 
Durante la trasmissione è stato effettuato un collegamento telefonico con il Contingente italiano in Libano durante il quale l’ufficiale della Pubblica Informazione del Contingente ha offerto un quadro di situazione.
 
Ogni settimana sarà trattato un argomento diverso e saranno effettuati collegamenti in video conferenza con i principali Teatri operativi. 
Venticinque minuti alla settimana, in palinsesto il giovedì mattina dalle 10.35 alle 11.00, per presentare le varie componenti della Difesa, come spiega lo stato maggiore della Difesa sul suo sito , e per capire cosa fanno oggi i militari, come chiarisce Rai Utile.
La trasmissione è visibile anche in diretta dal sito della Difesa .
Fonte: www.difesa.it
16/11/2006
 
Di Admin (del 11/11/2007 @ 09:50:21 in Uranio, linkato 2959 volte)
Dopo il dramma degli "invisibili" la guerra dei dati sull'uranio impoverito e le sue vittime. Le associazioni dei militari malati contro il ministero della difesa. La nuova polemica scoppia il 9 ottobre quando il ministro della Difesa Arturo Parisi viene ascoltato dalla commissione d'inchiesta che indaga sull'uranio impoverito al senato. «La direzione di Sanità Militare ha operato la raccolta e l'analisi dei dati in questo periodo e oggi mi riferisce le seguenti cifre- dice il ministro-: I militari che hanno contratto malattie tumorali, che risultano essere stati impiegati all'estero nei Balcani, Afganistan, Iraq e Libano, nel periodo 1996-2006 risultano essere un totale di 255: (161 per l'Esercito, 47 per la Marina, 26 per l'Aeronautica e 21 per i Carabinieri). Di questi malati la Direzione di Sanità dichiara un esito letale della malattia per 37 soggetti (29 dell'Esercito, 1 dell'Aeronautica e 7 dell'Arma dei Carabinieri)».

Nella sua esposizione il ministro spiega che «a fronte di questi dati che si riferiscono agli impieghi nei teatri operativi stanno quelli relativi ai militari che si sono ammalati nello stesso periodo 1996-2006 pur non avendo partecipato a missioni internazionali». Ossia, «1427 militari (604 dell'Esercito, 45 della Marina, 49 dell'Aeronautica, 729 dell'Arma dei Carabinieri)». Non è comunque tutto. «La Direzione Generale di Sanità - prosegue ancora Parisi- non è al momento in grado di verificare quanti di questi militari estranei alle missioni all'estero abbiano operato in poligoni di tiro nazionali. Mentre l'elenco dei militari all'estero risulta dai documenti di invio in missione, per il dato nazionale è infatti necessario analizzare i libretti personali. Questa operazione è in corso».

Spiegando poi che non è possibile «desumere un dato sugli esiti letali dei militari che non hanno partecipato alle missioni» il ministro aggiunge che «è di prossima acquisizione» benché nonostante qualche variazione «mi viene riferito che questo è l'ordine di grandezza». Le risposte che il ministro fornisce alla commissione presieduta dalla senatrice Lidia Menapace non convincono però le associazioni che da anni assistono i militari ammalati e le loro famiglie. «È chiaro che nei dati forniti dal ministero c'è un errore - dice Domenico Leggiero - perché su quelle fonti abbiamo lavorato anche noi e abbiamo scoperto nel totale, ripetizioni e situazioni che non rientrano nell'elenco». Leggiero fa una precisazione sul dato sui militari morti. «A noi risulta siano 156 - aggiunge - e si tratta di dati veri già verificati e riscontrati». Pur contestando i dati forniti dal ministero, il rappresentante dell'osservatorio militare non perde le speranze. «In questo momento si sta giocando una grande occasione - aggiunge - e il ministro Parisi ha mostrato tutta la sua volontà per riuscire a trovare una soluzione a questi drammi». E mentre il ministro nel corso della sua audizione dice che «l'Italia non ha mai fatto uso di armamento ad uranio impoverito, né risulta che nel nostro poligono possa essere stato utilizzato da altri, a meno di dichiarazioni mendaci degli utilizzatori stranieri, che non voglio neppure ipotizzare. Tuttavia anche qui siamo interessati a stabilire se esistano altri fattori, oltre l'uranio impoverito, che possano causare danni ambientali».

Non si fa attendere la replica di Falco Accame ammiraglio in congedo, ex deputato e presidente dell'associazione Anav Faf che decide si esprimere il suo dissenso con una lettera di sei pagine inviata direttamente al ministro. «I casi sospetti iniziano da ben prima del 1996 e non terminano nel 2006 – scrive Accame -. I casi sospetti, per quanto riguarda attività all´estero, credo debbano essere fatti risalire alla guerra del Golfo del 1991. Successivamente vanno considerati quelli verificatisi in Somalia nel 1993, poi in Bosnia nel 1994. In tutte queste aree operative abbiamo avuto morti e malati». La presa di posizione dell´ammiraglio non si ferma qui. «Dopo il 2006 vi sono stati altri casi. Per quanto riguarda l´'attività in Italia vi sono stati rischi per il personale che ha operato nei poligoni e nei depositi. Per quanto riguarda questa attività, si può risalire indietro nella data a metà degli anni 80 e probabilmente a metà degli anni 70, epoche in cui sono iniziate in molti Paesi le sperimentazioni sull´uranio impoverito. Il primo caso sospetto vi è stato nel 1977 e riguarda il militare Lorenzo Michelini. In proposito vi è anche stato un processo in cui è stato deciso un risarcimento». Quanto all´uranio impoverito Accame scrive che «risulta che le corazze e le blindature dei nostri mezzi siano state testate con armi all´uranio, in Italia, come ovviamente del tutto necessario.

Tempo fa è stato dato risalto, sui giornali, della presenza di uno stock di armi all´uranio, acquistati da Israele nell´85, che venne depositato in parte nel deposito di Bibbona presso Cecina. Presso il poligono di Nettuno è stata sospettata la presenza di armi all´uranio». E dopo le prese di posizione delle associazioni arriva la replica conclusiva del ministero che respinge al mittente le contestazioni. «Riguardo le continue illazioni sulle cifre dei malati delle Forze Armate che hanno partecipato alle missioni all'estero nei quattro teatri principali di Balcani, Iraq, Afghanistan e Libano, - si legge nel comunicato diffuso dal ministero della Difesa - il Ministero della Difesa ribadisce che i casi nel periodo del 1996-2006 non hanno superato l'ordine di grandezza di qualche centinaio di unità. L'elenco nominativo di detto personale, soggetto alle ultime verifiche per la precisione delle diagnosi, è in corso di trasmissione alla Commissione parlamentare di inchiesta». Non è tutto: «Le altre cifre che spesso compaiono sulla stampa, superiori al migliaio attribuite alle missioni, citando fonti della Difesa, si riferiscono alla totalità di malati che hanno prestato servizio nelle Forze Armate, anche mai inviati all'estero e quindi mai stati a contatto con i particolari ambienti operativi di dette missioni.

Il Ministero ribadisce anche che non vi è alcuna classifica di segretezza militare su tale elenco se non le procedure previste dalla tutela della privacy, che consentirà l'accesso agli elenchi a chi ne abbia titolo. La continua disinformazione sulle cifre risulta sconfortante per chiunque abbia a cuore la chiarezza sul fenomeno delle gravi malattie che non è una questione di numero. Infatti anche se i numeri risultano molto più contenuti di quelli a volte esaltati dalla stampa, la Difesa intende proseguire in un'opera di attenta e approfondita indagine su circostanze e cause delle malattie. Il Ministero della Difesa per primo ritiene indispensabile un'opera di chiarezza per la salvaguardia del proprio personale».
www.unita.it
 
Di Admin (del 16/03/2008 @ 09:37:32 in News, linkato 9747 volte)

Fissava le esercitazioni fuori orario per essere più libero. Lezioni private al poligono di tiro: a lungo le due giovani allieve dell’Accademia militare di Modena hanno subito in silenzio. Poi il coraggio della denuncia. Molestie sessuali. Per il 55enne tenente colonnello protagonista della vicenda prima il rinvio a giudizio. Ed ora, dopo due anni di indagini e udienze da parte del tribunale della città emiliana, ecco la condanna.
 
Una condanna avvolta dal silenzio e da una palese disattenzione. Basti pensare l'Avvocatura di Stato ha rinunciato a costituirsi parte offesa per conto dell’Accademia. Meglio derubricare il fatto a questione privata. A fine gennaio di quest’anno la senatrice Silvana Pisa, di Sinistra Democratica, ha rivolto un’interrogazione al ministro della Difesa Arturo Parisi chiedendo «quali provvedimenti siano stati adottati nei confronti dell’ufficiale in questione ed in particolare se sia stato sospeso dal servizio». Ma soprattutto invocando la necessità di dare «il massimo rilievo ai provvedimenti disciplinari e giudiziari assunti nei confronti dei responsabili» di episodi simili e proponendo di «intensificare l’azione di informazione e sensibilizzazione di tutto il personale rispetto a queste problematiche». Dal ministero, ad oggi, nessuna risposta.
 
D’altronde, per l’esercito italiano, le molestie sessuali non sembrano esistere. Il codice penale militare non le riconosce neanche come fattispecie di reato. Eppure, come ha sottolineato il procuratore generale militare presso la Corte militare d'Appello, Fabrizio Fabretti, nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario militare 2008, sono «sempre più frequenti». Una crescita esponenziale che compensa il «crollo radicale» dei casi di nonnismo nelle caserme.
http://www.unita.it
 
Di Admin (del 03/07/2006 @ 09:29:13 in News, linkato 50625 volte)

Poiche' ultimamente sono molti coloro che si rivolgono a noi chiedendo alcune spiegazioni in riferimento all'oggetto, di seguito trattiamo nuovamente l'argomento "stipendi" sperando di dare la piu' ampia informazione a tutti quanti, raggiungendo anche gli uffici "interessati"...

Per quanto riguarda la coda biennio economico 2004/05 e la vacanza contrattuale 2006, si deve notare che per ora la problematica riguarda il solo comparto delle Forze Armate.

Infatti la Polizia di Stato ha gia' percepito nel mese di giugno 2006 l'anticipo sul contratto di lavoro "vacanza contrattuale", e stando alle dichiarazioni di un loro sindacato, troveranno in busta paga di luglio anche la coda del biennio economico 2004/05, il così detto "contratto integrativo".

Per entambi i provvedimenti sono previsti gli arretrati economici.

Non si riesce a capire come mai la Difesa ancora non ha reso note quale saranno le sue decisioni in merito all'applicazione della vacanza contratutale. Invece per quanto riguarda il contratto integrativo dovrebbe essere "pacifico" il fatto che lo stanziamento economico e' gia' stato previsto con la finanziaria 2006, e quindi i soldi non mancano.

Per entrambi i casi, comunque, quello che manca e' un po' di informazione dal "Palazzo" necessartia a capire e tranquillizzare il personale. Magari e' solo questione di tempo... o mancanza di soldi?....

Qui trovi la nota del Siulp:
http://www.siulp.it/Publish/news/
CODE-CONTRATTUALI-26-6-2006.pdf

28/06/2006

 
Di Admin (del 13/10/2007 @ 09:22:48 in News, linkato 4131 volte)
 
La tecnologia è stata messa a punto da una società australiana per conto del dipartimento della difesa e punta ad evitare inquinamento da batterie e a risparmiare                 
            I soldati australiani potranno presto ricaricare le loro radio, i sensori e gli occhiali da visione notturna, usando pannelli solari ad alta tecnologia montati sullo zaino, riducendo così la dipendenza dalle inquinanti batterie usa e getta. I pannelli solari portatili, durevoli e sufficientemente agevoli da poter essere indossati anche in combattimento, sono stati sviluppati su incarico del dipartimento della Difesa dalla società di tecnologia solare Sustainable Technologies International, ad un costo pari a 1,2 milioni di euro. I pannelli pesano appena 400 grammi e sono sufficientemente flessibili da poter essere modellati dietro lo zaino dei soldati. Le cellule sui pannelli, che producono circa 10 Watt per metro quadrato, usano una forma di fotosintesi artificiale che non richiede la luce solare diretta.
Ciò significa che possono essere usati anche sotto reti mimetiche. L'obiettivo è di poter fare a meno delle decine di migliaia di batterie al litio usa e getta, necessarie ogni anno come principale fonte di energie per le truppe sul campo. Le batterie contengono sostanze tossiche inquinanti e possono mettere in pericolo i soldati in battaglia se esposte a fiamme o a temperature estreme, esplodendo. Il tenente colonnello John Baird, responsabile del nuovo equipaggiamento, ha detto che il campo di battaglia sta diventando sempre più assetato di energia ed è essenziale trovare fonti alternative. ''Si tratta di combattere nell'era dell'informazione, in cui ogni soldato è collegato con raffinati sistemi di comunicazione e usa sensori per avere informazioni sulla posizione del nemico", ha aggiunto.
Tutto questo richiede una gran quantità di energia, e le batterie a perdere finora usate sono tutt'altro che ideali, perché si scaricano e i soldati devono tornare alla base portando con sé le batterie usate. Le forze di difesa australiane acquistano ogni anno 70 mila batterie al litio solo per le radio, ad un costo pari a 4,8 milioni di euro.
http://newton.corriere.it
 
Di Admin (del 01/06/2006 @ 00:22:46 in Old articoli, linkato 6804 volte)
Pubblichiamo uno dei tanti articoli usciti sulla stampa nazionale. L'articolo inserito questa settimana sul portale de militari è uscito sul Giornale d'Italia del 12/1/2006 riguardante i forti taglia alla Difesa, con conseguenti ripercussioni sulla vita professionale ed economica del personale militare e civile. Ripercussioni che per forza di cose si riverseranno anche sulle ditte appaltatrice che ormai fanno parte integrante della vita quotidiana nelle caserme: mense - pulizie, ecc.


L'articolo lo trovi disponibile qui:
http://www.militari.org/documenti/2006/rassegna_

stampa/ilgiornaleditalia_gennaio2006_21012006.php

 
# 1
TAGLIO AL NR. DEI PASTI SETTIMANALI A MENSA
Ciao. Ho sentito da piu' parti che a causa dei tagli economici sulle spese del personale, la Difesa si appresta ad emanare una direttiva che riduce il nr. dei pasti consumabili, con conseguente rimodulazione dell'orario giornaliero di lavoro. In sisntesi vorrebbero farci mangiare solo 3 volte e mandarci via alle 14.00. Risultera' vero? Anche cosi' dovremmo rimettere mano nel portafogli poiche' comunque mangiare costa, e mentre fino a ieri era compreso nel contratto di lavoro, ora lo paghi.
Di TAGLIO AL NR. DEI PASTI (inviato il 22/01/2006 @ 14:08:41)
# 2
Sono un militare con 35 anni di servizio effettivo, ho svolto i miei compiti sempre con alto attaccamento alla divisa e alla Forza Armata cui appartengo.Ho votato sempre per partiti di centro o destra.Mai come in questo momento, dopo tanti anni, mi sento penalizzato e umiliato dal governo cui ho contribuito a far governare con il voto mio e dei miei familiari.Spero che i politici ci ripensano e aggiustano alcuni provvedimenti importanti presi con la finanziaria 2006 (es. missioni, cure termali, riordino,contratto, ecc.)
Di militare molto deluso (inviato il 22/01/2006 @ 14:58:29)
# 3
ciao a tutti, su tante cose sono totalmente in disaccordo con questo governo, ma sul taglio alle spese termali, sono d'accordo a metà, quanti di noi hanno veramente contratto una seria patologia in servizio e quante invece sono il risultato di connivenze? E parlo di militari e pers. civile. Vi ricordo che oltre alle spese allogiative e di ristorazione ci sono le spese di viaggio , e le persone da bolzano andavano a termini imerese chissà perchè, noi abbiamo voluto questo. Spero che l'esecutivo ci ripensi, una buona cosa sarebbe la compartecipazione alla spese 50% amministrazione 50% utente e niente spese di viaggio. Cosa ne dite? P.s. io sono in attesa di 2 cause di servizio (rottura menisco ed incidente stradale) ma sarei contento se fosse così. Ciao a tutti
Di M.llo C. Krios (inviato il 22/01/2006 @ 16:13:07)
# 4
Sono un ufficiale con 33 anni di servizio; ovviamente lo stipendio è di generale. Leggendo in giro, pare che il governo prima di concludere il suo mandato, sta dando ulteriori benefici alla mia categoria mentre ai giovani dà soltanto briciole. Io sto con i giovani!! Sono decisamente contrario ad ulteriori aumenti per i livelli dirigenziali che già hanno una busta soddisfacente. Peraltro, il nostro esercito se va in combattimento ci va sia con generali e colonnelli che con la truppa, o no?? Quindi certi benefici vanno dati partendo dal passo e non dall'alto!! Certamente non è giusto livellare, ma non è altrettanto giusto porre una differenza decesamente vergognosa!! Basta aumenti agli ufficiali e dirigenti vari, incrementare la busta dei livelli più bassi!
Di nino (inviato il 22/01/2006 @ 16:54:22)
# 5
e DOPO I TAGLI, IL Riordino...... che porterebbe 18 euro netti al mese per volontari e sergenti e 3300
( tremilatrecentolordi ) l'anno per gli ufficiali omogeneizzati!!!. 18 euro è un aumento che si dà ai pezzenti, ed è un povero chi si dice contento di averlo. Prospettive di carriera solo sulla carta, poi comandano e decidono gli Stati Maggiori........ i quali porterebbero a casa un altro bel pacchetto di euro per colonnelli e Generali. NO a QUESTO RIORDINO, è un provvedimento totalmente insoddisfacente e chi si accontenta o non lo conosce o è un servo sciocco. Con il voto del 9 e 10 Aprile facciamo ritornare l'Onorevole Ascierto a fare il Maresciallo dei carabinieri augurando anche una serena PENSIONE al GENERALE Ramponi; entrambi di AN ed entrambi della commissione difesa della camera. NON ci sono i soldi per i contratti , le forze armate sono con le pezze al sederino e pensano ad un riordino che non stà ne in cielo nè in terra. V E R G O G N A .
Di Sasà - NO a questo RIORDINO. (inviato il 22/01/2006 @ 18:17:18)
# 6
Basta col pallista di Arcore! ma ancor di più col "Fini" amico dei colonnelli e generali. Ma cosa crede di essere mella Grecia degli anni settanta?
Di Anonimo (inviato il 22/01/2006 @ 19:15:20)
# 7
sono un volontario di truppa in sp, e cioè la categoria più umiliata economicamente e a livello di prospettive di carriera. Penso che questo riordino sia l'ennesimo atto di affronto verso noi poveracci. Ero di centro-destra ma sinceramente sono rimasto molto scottato in quanto ho constatato che in 5 anni del Governo che io ho votato non ho avuto niente. Nel contratto appena scaduto avevo avuto 50 euro netti di aumento (biennio 2004-2005), ed ora guadagno la favolosa cifra di 1250 euro al mese con 7 anni di servizio e 27 di età. Mi domando una cosa semplice se il mio stipendio crescerà di 50 euro a biennio quando sarò in grado di fare una famiglia se questi soldi in città bastano a mala pena a pagare affitto e condominio? In ultimo RINGRAZIO SENTITAMENTE IL NOSTRO GOVERNO PER LE PROMESSE NON MANTENUTE "VI TRATTEREMO COME SERVITORI DELLO STATO E NON COME SERVI" NON CI CREDE PIù NESSUNO FINITELA DI RACCONTARE FESSERIE CI VEDIAMO IL 9 APRILE.
Di primo aviere scelto (inviato il 22/01/2006 @ 19:45:11)
# 8
Cari colleghi, con tutte queste buone notizie in finanziaria questa volta non ho alcun dubbio. Il mio voto si sposterà a sinistra. Due voti di differenza per la destra.
Di hom (inviato il 22/01/2006 @ 19:59:49)
# 9
Se qualcuno ha letto l'articolo sul riordino pubblicato su "la Repubblica" del 20u.s.facendo un pò di conti con i sioldi stanziati o da stanziare nelle prossime finanziarie si accorgerà che ai volontari toccano circa 20 euro mensili, ai sergenti circa 60, ai marescialli circa 80 ed ai dirigenti, perchè da, maggiore in poi lo diventeranno tutti. 277 Euro: Ma questa non era la riforma dei non dirigenti e non direttivi?Se inoltre avete avuto modo di assistere alle sedute della Camera in merito, trasmesse sul satellite, avreste certamente appreso che ai ruoli apicali dei marescialli verrà corrisposto un piccolo cadeau solo al raggiungimento del pensionamento per vecchiaia.Lavorare quindi di più per ottenere altri 100 Euro: Mi sembra un pò ipocrito il tutto perchè se si è costretti a lavorare sino a 60 anni arrivando al 2010/2012 sicuramente si incapperà in una altra riforma pensionistica che già si preannuncia a causa della cosiddetta "gobba" oprevista per il 2014.La lungimiranza dei politici e dei tecnici dei vari Stati Maggiori e del Dipartimento della PS, che tecnicamente hanno elaborato il testo di riordino,sono riusciti a coniugare 2 esigenze di bilancio con false promesse.Intanto la forbice retributiva che 28 anni fa esisteva tra il sergente ed s.tenente al primo stipendio era del 17% circa, ora è arrivata al 125%,è aumentata di circa 8 volte, ma nessuno ha coraggio, nè tantomeno il bisogno di dirlo,tanto le stellette vanno asempre più in alto.. ed i caproni continueranno a brucare l'erba.Che delusione!Non voglio per questo sputare nel piatto in cui ho mangiato per 37 anni ma finalmente abbandono, tra poco, questo mondo falso, ipocrito, ingiusto e ladro......
Di Anonimo (inviato il 22/01/2006 @ 20:39:27)
# 10
Permettetemi queste poche righe solo per dire che di sprechi nelle nostre caserme se ne vedono ancora troppi, se fosse ci fosse una gestione privata la maggior parte di noi sarebbe probabilmente a spasso. Giusto pagare meglio chi lavora e compie il suo dovere, ma trovo altrettanto corretto spedire a casa pelandroni di tutti i gradi e categorie oltre a sbatter fuori chi tutto fa tranne il Militare. E' tutta la stessa melanconica e triste tiritera, sento troppi che accampano diritti, ma i doveri mai? L'Italia intera sta tirando la cinghia perchè noi non dovremmo? Per primo eliminerei straordinari e orario di lavoro impiegatizio, poi garantirei un sindacato apolitico ed infine manterrei in piedi solo ed esclusivamente i Reparti/Enti che veramente servono alla Difesa nazionale, se dobbiamo essere professionisti dobbiamo esserlo ai più elevati livelli. Non ultimo il fatto che ognuno "deve" svolgere il compito ed il ruolo che la gerarchia prevede, forse non è comodo ma è il solo modo di far funzionare la nostra struttura. Rimarco che il caporale deve fare il caporale ed il capitano deve essere capitano e non qualcosaltro! Per conoscenza diretta ho sventuratamente a che fare con troppa gente con la puzza soltto al naso che niente gli va mai bene. Occhio a non passare dalla padella alla brace, allora si che saranno dolori! Scusate la rudezza, ma dopo più di 30 anni credo sia giusto dire anche la mia.

Blitz
Di Blitz (inviato il 22/01/2006 @ 21:02:58)
 
# 12
Ancora ci credete che questi politici ci vogliano bene!
Aprite gli occhi...sono furbi!E di noi se ne fregano; notate come siamo messi?!
Vogliono avere solo voti ma questa volta non li voto ai signori della Destra!
Di puro (inviato il 22/01/2006 @ 21:43:01)
# 13
Cosa fanno od intendono fare le rappresentanze dei militari in merito all'abolizione delle spese per cure termali?
Di col.aus. giuseppe quartuccio (inviato il 23/01/2006 @ 07:35:15)
# 14
Buon giorno a tutti.
Dopo aver letto quel che ha scritto l'Ufficiale firmatosi NINO, sono d’accordo con la sua linea di vedere le cose, non sempre dal lato opposto.
Per poter stare dietro una scrivania e decidere sulle sorti di migliaia di persone, bisognerebbe, obbligatoriamente, che i DIRIGENTI, abbiano percorso la gerarchia militare, cioè, abbiamo concretamente vissuto la gavetta tra la truppa. In questo modo, capirebbero molte più cose, senza nascondersi dietro i gradi e dire la ormai fatidica frase: il Comandante sono io. Io ti ORDINO e tu esegui, questi sono gli ordini che il Governo ci da è questi dobbiamo eseguire, il tutto senza poter ribattere, poiché non esiste un SINDACATO SERIO nell'apparato difesa, senza avere altresì la presenza del delegato nel momento in cui il militare è chiamato a rapporto dal superiore, di conseguenza vi lascio immaginare che dialogo c’è.
Per concludere, è vero che si devono fare sacrifici per risanare le casse dello Stato, ma quando si vedono certi SPRECHI, o investimenti inutili, allora mi domando, se solo noi dobbiamo tirare la cinghia, notando che giorno per giorno, si sta riducendo la distribuzione del necessario; naturalmente per alcuni reparti, altri invece d'elit, hanno tutto anche... il superfluo.
Quanti Ufficiali come NINO ci sono in giro?, Quanti come lui hanno il coraggio di dire le cose come stanno?, Quanti come lui, avrebbero il coraggio di dire ai SIGNORI Governanti di rispettare i SERVITORI dello STATO, senza illuderli e senza prenderli in giro, elargendo, per farli stare BUONI, solo qualche manciata di EURO!
Si facciano avanti i Generali come NINO.
Buona giornata a tutti
Giorgio Licitra
Di Giorgio (inviato il 23/01/2006 @ 11:47:13)
# 15
Non avete idea della goduria (una goduria amara ovviamente.....) che provo nel leggere le dichiarazioni di chi ha votato per la destra per tutta la vita e stavolta che aveva compiti di governo si e' dimostrata per cio' che realmente e': una forza politica peggiore della peggior DC anni 70 (almeno quelli erano statisti, qua abbiamo Gasparri ed il capo equipaggio Ascierto che mi fa vergognare di essere suo collega ogni volta che lo sento parlare alla Camera...)E non ricominciamo col la storia della sinistra che ci ha trattato male,fatela finita,questo e' stato il peggior governo della storia per l'italia e per tutte le divise, salvo qualche decina di dirigenti generali.Svegliatevi!
Di Paolo (inviato il 23/01/2006 @ 15:17:33)
# 16
Gentile colonnello Quartuccio, le rappresentanze militari non faranno nulla perche'(buona parte di esse) impegnate a fatturare ogni mese la loro diuturna presenza a Roma.Comunque per la prossima legislatura qualche esponente di rilievo dell'attuale opposizione si e' gia' impegnato a ripristinare cio' che e' stato tagliato dal "governo amico" di Fini e Berlusconi.Cio' per farle capire che tipo di merce di scambio siamo diventati,costretti a pietire dal potente (prossimo venturo) di turno l'elemosina per riavere cio' che fino all'avvento degli "amici" era del tutto normale,pur con gli sprechi del caso. Berlusconi ha detto che lui dei tagli alla difesa non se sapeva nulla e dopo 5 anni credo che stavolta abbia detto la verita', non mi immagino la scena di Tremonti che dice a Silvio: cancelliamo le spese per le cure termali ai dipendenti statali,quindi dobbiamo ringraziare i veri autori ossia gli Stati maggiori delle FF.AA. e delle FF.PP. ovviamente subito accontentati dal ministro "amico" Tremonti.Ora fino al 9 aprile gli "amici" faranno a gara per far finta di ridarci cio' che avevamo ed alla fine qualcuno li ringraziera' anche votandoli.Del resto se tanti hanno votato l'On. Filippo Ascierto come meravigliarsi?Auguri a tutti noi.
Di Paolo (inviato il 23/01/2006 @ 16:14:14)
# 17
VIVA IL COMUNISMO TREMONTI FINI BERLUSCONI FUORI DAI.... ANDRA' TUTTO IN ONDA IL 9 E IL 10 APRILE p.v. UNIAMOCI NELLA VENDETTA!!!!
Di UN EX UOMO DI DESTRA (inviato il 23/01/2006 @ 17:19:14)
# 18
23/01/2006 - CONTINUA DOMANI 24 GENNAIO 2006 LA PROTESA CONGIUNTA DEI SINDACATI DI POLIZIA CONTRO IL GOVERNO
“ LA TRUPPA SI LAMENTA, AUMENTIAMO LA PAGA AI GENERALI! ”
Mai come in questo momento, il vecchio detto Napoleonico descrive la reale situazione che stiamo vivendo.
Una legge finanziaria concede soldi e benefici agli alti Dirigenti del Comparto Sicurezza e Difesa a fronte di una riforma delle carriere che tende all’elemosina per le qualifiche iniziali.
Pertanto, mentre ai primi si riconoscono promozioni, aumenti stipendiali e pensionistici, agli altri si fa passare come conquista il solo passaggio per anzianità degli assistenti nel ruolo dei Sovrintendenti, cosa peraltro in fase d’attuazione.
Un progetto di riforma che si rispetti, a nostro avviso, deve essere generale, complessivo e deve riguardare le funzioni esercitate e le qualifiche rivestite, facendo un confronto e recuperando quanto è avvenuto in altri settori della Pubblica Amministrazione che hanno avuto con la riqualificazione, trattamenti economici ben più corposi con conseguenti e significativi benefici economici.Questo Governo ha evidentemente, l’immagine di un poliziotto che è pronto a tendere la mano accettando l’obolo inconsapevole di quanto concesso, sotto l’aspetto economico e normativo, al personale di altri ruoli dello stesso Comparto ed a quello di altri Comparti del Pubblico Impiego. Per di più, - mentre si abolisce la trasferta per il servizio fuori sede ed i rimborsi per le spese sanitarie, non si stanziano le somme necessarie per il rinnovo contrattuale e si riducono drasticamente i fondi per tutti i servizi di Polizia -, si tenta di far passare, come sufficiente, una riforma delle carriere che è semplicemente vergognosa.
Un progetto devastante per la categoria che, demagoghi e yesmen al servizio di questo Governo, vogliono far passare come una soluzione accettabile.
Tuttavia, la stragrande maggioranza delle Organizzazioni Sindacali del Comparto e dei Cocer, senza preclusione ideologica alcuna, hanno comunemente valutato l’impatto negativo del provvedimento dopo averlo analizzato in tutti i suoi aspetti economici e di progressione di carriera.
Non saranno, a questo punto, le chiacchiere di chi forse spera in “particolari ringraziamenti” a cambiare le negative e unanimi valutazioni manifestate da un così vasto numero di sigle sindacali e di rappresentanza militare
Roma, 23.01.2006 LA SEGRETERIA NAZIONALE
20/01/2006 - Siulp;Siap-Anfp; Silp-CGIL; FSP;COISP;UILPS;SAPPE;CISL FP; CGIL FP; UILP PA;Cocer Carabinieri (responsabili settore):Cocer Guardia di Finanza;Cocer Esercito ,Aviazione e Marina (responsabili settore)
Di Sindacati polizia e Militari contro il Governo (inviato il 23/01/2006 @ 17:27:14)
# 19
un presidente del consiglio che si presenta ad una scuola di polizia per declamare il successo (secondo lui ) del poliziotto di quartiere e intrattiene i convenuti con una barzelletta che fa passare gli stessi poliziotti per degli idioti come può rispettare e fare qualcosa di utile per queste persone e per tutto il comparto sicurezza e difesa ? N.B. : la cosa che più mi ha rattristato e che i presenti hanno anche riso a barzelletta finita.
Di non sono un poliziotto (inviato il 23/01/2006 @ 17:39:56)
# 20
se il governo ci calpesta è tutto lecito, se noi protestiamo siamo dei rivoluzionari comunisti, perchè?
Di soldato rosso (inviato il 23/01/2006 @ 17:43:04)
# 21
SONO UN SOTT/LE CON 35 ANNI DI SERVIZIO EFFETTIVO ,VOLEVO CAPIRE COME FUNZIONA L'AVANZAMENTO DA 1MAR A LUOGOTENENTE VISTO CHE ERA STATO DETTO APPENA USCITO QUESTO NUOVO GRADO CHE :DOPO 7 ANNI E MEZZO NEL GRADO DI 10MAR SI ERA PRESI IN CONSIDERAZIONE PER L'AVANZAMENTO.BE' IO SONO 10 ANNI CHE SONO 1=MAR E IL MIO AVANZ,E' PARTITO NEL NOVEMBRE SCORSO.QUANTI ANNI DEBBO ANCORA FARE PER TRANSITARE NELLA "QUALIFICA DEI POVERETTI"?GRAZIE
Di ETTORE (inviato il 23/01/2006 @ 18:01:04)
# 22
vi informo che sul quotidiano "la nuova Sardegna" nei giorni scorsi è apparso un articolo su un'intervista al CSM della Marina Militare amm. Biraghi il quale nell'intervista annuncia che se ci saranno ulteriori tagli (il governo ci sta pensando) la Marina sarà costretta a fermare le sue navi (sperimo che le fermi d'avvero ma che i soldi risparmiati anzichè darli al governo che siamo sfruttati per il benessere e la logistica del personale, come hanno fatto i farancesi.
by-wire
Di by-wire (inviato il 23/01/2006 @ 18:28:13)
# 23
vi informo che sul quotidiano "la nuova Sardegna" oggi 23 gennaio a pag. 13 c'è un'articolo intitolato "poliziotti e militari oggi in piazza contro il governo e la finaziaria" a Nuoro.
non ero informato di proteste del genere a cui avrei partecipato sicuramente con la famiglia compresa. come mai non si data massima diffusione di questa iniziativa in modo da essere in tanti anche se di province o regioni diverse ?
ciao
by-wire
Di by-wire (inviato il 23/01/2006 @ 18:34:05)
# 24
Il corrente corso di stato maggiore si interromperà alla prima sessione dato che non ci sono i soldi per farlo continuare. Mancano perfino i soldi per fare fza di fotocopie e sul bando di concorso dell'Accademia di Modena è esplicitamente indicato che il corso potrebbe non svolgersi per mancanza di fondi. Siamo al collasso dato che la fromazione del personale è una delle cose più importanti. Grazie
Di Michele (inviato il 23/01/2006 @ 18:49:43)
# 25
siete davvero convinti che un governo di sinistra muoia dalla voglia di trattare bene (o meglio) i militari? provatelo a chiedere a Bertinotti o a Pecoraro-Scanio! fosse per loro ce ne dovremmo stare tutti a casa. altro che Operazioni all'Estero. Avete mai sentito parlare di Zapatero in Spagna? beh, per qualche nostro Contingente potrebbe capitare proprio questo!
E poi... le nostre Caserme sono piene di sprechi! 10 persone a fare quello che farebbero (e di fatto lo fanno) in 2. e gli altri 8?
Dobbiamo essere realisti ed onesti con noi stessi! e soprattutto... LAVORARE! è solo con il lavoro che si dimostra quello che si vale.
grazie.
Di marco (inviato il 23/01/2006 @ 19:12:07)
# 26
E dire che questo governo ci doveva elevare a livello europeo.Quando sento gli stipendi dei colleghi inglesi mi vergogno pensando che io,ufficiale con 28 anni di servizio ho lo stipendio di un sergente giovane ed un primo maresciallo non esiste neppure come livello stipendiale. Ed ora che la leva non esiste più non vio sono più scusanti. Far soffrire Forze Armate professioniste è deleterio,pericoloso e soprattutto da' una immagine della Patria infima a livello internazionale. Peccato si poteva fare tanto bene .Penso che peggio di così non si possa andare. Basta che costoro che ci governano non tornino a farlo mai più. Cancelliamoli con il voto opposto.Almeno perderanno la poltrona, certo non la pensione di politici già acquisita.E pensare che la Destra si è sempre schierata con noi. Da vergognarsi.
Di roberto (inviato il 23/01/2006 @ 19:20:10)
# 27
Caro marco se muori dalla voglia di andare all'estero fai pure,magari a Nassirya dove oggi e' giunta trionfante una delegazione di "imprenditori" italiani che andra' a fare affari sulle vite di chi laggiu' ci e 'rimasto per sempre,complimenti, se ci sono ancora persone che ragionano come te,inutile votare ad aprile,tieniamoci i pallisti attuali. (P.S. CON IL MILIARDO DI EURO SPESO ANNUALMENTE PER LE MISSIONI SAI CHE CONTRATTI E RIORDINI SI POTEVANO FARE?QUANDO HAI RICOLLEGATO IL CERVELLO STACCANDOLO MAGARI DAL TG4,PENSACI ED AUGURI)
Di SILVIO..... (inviato il 23/01/2006 @ 19:28:04)
# 28
LA MAGGIORANZA DI MILITARI E POLIZIOTTI DOMANI IN PIAZZA CONTRO IL GOVERNO !!!.
Domani dovrebbe essere il giorno decisivo per sapere qualcosa in più sulla questione calda del riordino della carriere. Sono preannunciate due manifestazioni, pro e contro il provvedimento che interessa circa 600.000 lavoratori del comparto sicurezza e difesa italiano. Per il Fronte del SI a Palazzo Chigi sventoleranno le bandiere del SAP (Sindacato Autonomo di Polizia) con Filippo Saltamartini in testa, insieme a lui ci sarà il CONSAP e alcuni delegati del Cocer Esercito (categoria volontari).Appuntamento a Montecitorio invece per il Fronte del NO, che rappresenterebbe oltre l'80% degli interessati, raggruppando i restanti sindacati di polizia (SIULP, COISP, UILPS, SILP per la CGIL e altri) e tutte le rappresentanze dei vari Cocer. Alle ore 12.00 questi ultimi illustreranno le loro ragioni nel corso di una conferenza stampa che si terrà nella Sala Capranichetta (nei pressi di Montecitorio). Sul fronte politico si registra l'intervento di Ignazio La Russa (AN) per il quale è necessario prorogare lo scioglimento delle Camere anche per questo provvedimento e Elettra De Iana (PRC) secondo la quale le manifestazioni di domani (dei contrari) dimostrerebbero la demagogia dell'Esecutivo
Di militari e polizia in piazza contro il governo (inviato il 23/01/2006 @ 22:44:09)
# 29
spero in ogni caso che il centro destra vinca alle prossime elezioni. Nel caso in cui vincesse il centro sinistra allora si che si potrebbe temere che le cose rimangano come sono. Gli stipendi che sono rimasti gli stessi ( mi chiedo spesso quanto al disotto di quelli europei, non ho ancora trovato una brochure comparativa ) e le spese per la difesa che sono state gtagliate, non saliranno più se prodi dovesse vincere. Gli stipendi e i finanziamenti nel settore infatti hanno spesso dimostrato di fare un effetto crik. Come si dice dei salari degli, operai che non sono elastici verso il basso: una volta raggiunto un aumentati di un tot non sono più negoziabili verso il basso quanto prima. Cosi' purtroppo il bilancio della difesa. Per ragioni direi nella migliore delle ipotesi di bassa demagogia nella peggiore di mancanza di senso della realtà, non si sente il bisogno almeno da una parte politica e sempre più oggi, di aumentare il bilancio. Perché non fa guadagnare voti perché non è politically correct perché non puo' essere sbandierato alle prossime elezioni. Almeno da una parte politica. E' possibile pensare che il centro destra in questo momento di difficoltà abbia sentito il bisogno di tagliare. Ma nel momento in cui cominciasse un secondo mandato questa sarebbe la prima cosa che cambierebbe. Se non altro perché una delle cose per cfui il centro destra si batte ( e delle poche che ancora lo caratterizzano ) è il sostegno alla presenza e all'impegno italiano all'estero.
Di Giovanni (inviato il 24/01/2006 @ 12:49:22)
# 30
se il sostegno alla presenza dei militari italiani all'estero da parte di questo "fallito " governo , vuol dire continuare a mandare in missione sempre le stesse persone che credetemi sono ben lontane dalla benchè minima idea di intervento umanitario e aiuto al prossimo,ma vicinissime a quella che è diventata una mera occasione di guadagno, allora ben venga il governo di centrosinistra che annulli le missioni e faccia giustizia.Ma quand'è che scendiamo in piazza a farci sentire, magari con moglie e figli?
Di soldatino di piombo (inviato il 24/01/2006 @ 16:13:26)
# 31
E' un po' oltraggioso. Non per giudicare nessuno. Ma tutti noi lavoriamo per mangiare. E se con il tuo stipendio hai voglia di scendere in piazza con moglie e figli, non potrai che comprendere chi anche fosse in missione per arrotondare il proprio stipendio. Inoltre come non è il caso di ricordare, tutti noi possiamo avere infinite ragioni per fare qualcosa, ma credimi, nel momento in cui mettiamo a repentaglio la nostra vita, siamo ben meritevoli del rispetto degli altri. Ed è anche per loro che siamo là. Sul fatto che si una missione umanitaria, io non ho dubbi. Siamo intervenuti dopo la guerra e per la ricostruzione e contro chi questa ricostruzione non la voleva, penso ai signori della guerra, penso ai corrotti uomini di potere del vecchio regime, penso a tutti coloro che vogliono che noi ce ne andiamo per tornare ad approfittare della gente semplice, da troppo soggetta all'arbitrio di un dittatore, o per potere dimostrare che l'america è debole. Non importa se per farlo uccideranno gente inerme, faranno saltare in aria giovani militari americani, caserme di innocenti militari italiani. Perché come si vediamo di recente, la violenza e il terrore nel corso dei mesi generano nell'opinione pubblica nel migliore dei casi indifferenza per la sorte dei nostri uomini nel peggiore dei casi risentimento contro di essi. Ed è questa opinione pubblica impregnata di demagogia, che maschera la viltà e la pochezza del proprio animo dietro il paravento di posizioni politiche utilitaristiche; è questq opinione pubblica che bisogna combattere. Siamo con voi colleghi.
Di Giovanni (inviato il 24/01/2006 @ 16:33:28)
# 32
non votero' destra che ci ha presi in giro e trattati non da servi , non da servitori, ma da schiavi nei campi di cotone.

ma non votero' nemmeno la sinistra, che dara' soldi a insegnanti ( che tra l'altro li han gia' presi dal berlusca ) e lascera' noi in questa pozza di fredda melma maleodorante.

insomma, non voto
Di Anonimo (inviato il 24/01/2006 @ 17:20:20)
# 33
caro Giovanni, le tue sono parole nobili degne di un soldato.Mi scuso con chi involontariamente posso aver oltraggiato, ma mi riferivo a quelli che pur di andare in missione fanno carte false e sfoderano tutto il loro repertorio di conoscenze, fregandosene dei colleghi che magari mettono a repentaglio la loro vita per arrotondare lo stipendio.E' proprio per dare a tutti quelli che ci credono veramente la possibilità di dimostrarlo e rendersi utili che non bisogna consentire sempre ai soliti pochi di fare i " furbi ".
Di soldatino di piombo (inviato il 24/01/2006 @ 17:31:10)
# 34
la questione degli stipendi dei militari va inquadrata diversamente.Negli USA, in Francia e in Gran Bretagna i militari hanno ottimi stipendi e, quando vanno in zona d'operazione, hanno dei limitati aumenti. Da noi, invece, in patria gli stipendi sono bassi e all'estero da nababbi. Questo ha portato alla corsa alle missioni fuori area. La gente si fa raccomandare per andarci salvo poi raccontare ai media che è andata lì per nobili scopi umanitari.Siamo all'assurdo che se mi sparano in Italia non ho diritto alle cure termali, se mi sparano in Kossovo si! Occorre cambiare questo meccanismo. Stipendi più alti in Italia, meno soldi a chi va all'estero. Questo avrà anche il benefico effetto di far si che ad andare in missione fuori area siano tutti i militari e non solo i soliti raccomandati. Finiamola di essere sempre diversi ed allineiamoci ai nostri partner internazionali.
Di Giancarlo (inviato il 25/01/2006 @ 07:44:39)
# 35
Credo che Giancarlo abbia inquadrato perfettamente il problema.Il sentimento di fare qualcosa per gli altri deve essere riconosciuto a tutti e in quanto militare sarei fiero di rappresentare il mio paese all'estero. Purtroppo però la quantificazione in denaro del proprio operato ha scatenato la corsa alla missione fuori area determinando lo scontento fra colleghi. Permettetemi una citazione:se lanci un solo osso in mezzo a dei cani affamati, sarà sempre e solo il cane più furbo o prepotente a mangiare, mentre gli altri...........continueranno a mordersi fra di loro.Buon lavoro a tutti.
Di soldatino di piombo (inviato il 25/01/2006 @ 11:55:06)
# 36
Il 25 u.s. hanno approvato alla camera dei deputati il decreto sul riordino.Come sempre le leggi e decreti fanno riferimento a comma e leggi precedenti. L'ho letto e non si capisce bene quanto c'e' di positivo o negativo. Puo' cortesemente qualche nostro delegato (cat. A-B-C) riassumerci in poche parole semplici cosa hanno approvato per ogni categoria? Spero che si faccia avanti qualcuno, in attesa saluto tutti.
Di MILITARE IN ATTESA DI RISPOSTA. (inviato il 26/01/2006 @ 09:41:38)
# 37
caro militare in attesa di risposta, come vedi i nostri colleghi tanto celeri nel cercarci quando si tratta di votare non lo sono altrettanto quando si deve dare delle risposte.Siamo sicuri che la rappresentanza così com'è serva ancora a qualcosa?
Di toro seduto (inviato il 26/01/2006 @ 15:29:09)
# 38
Complimenti vivissimi a questo governo di centrodestra e a tutti i suoi componenti ex colleghi per la brillante approvazione alla camera della legge sul riordino.......Ma pensavate veramente che credessi in quello che ho scritto, non tanto per i "veri" politici da cui siamo abituati ad aspettarci di tutto, ma per i nostri ex colleghi( non tutti fortunatamente) oggi onorevoli che dovrebbero vergognarsi del loro comportamento. Mi riferisco in particolare al gaudio di qualche neo esponente di A.N. che gioisce nonostante la consapevolezza della grande presa in giro di cui ci hanno fatto oggetto. Come si fa a parlare di benefici economici se risulta non esserci la copertura finanziaria. Come si può parlare di correzione delle sperequazioni, quando se ne creano delle altre? Come possono continuare ad ignorarci e prenderci in giro?
Di soldatino di piombo (inviato il 26/01/2006 @ 15:44:18)
# 39
Soldatino di piombo, perchè non la smetti di seminare zizzania su ogni argomento di questo blog continuando a mentire, sapendo di farlo, sulla mancata copertura finanziaria del riordino?
Di Anonimo 263dell'altro post (inviato il 26/01/2006 @ 17:29:54)
# 40
Con i tagli dovutí alla finanziaria anch'io cosi come altri insegnanti di lingue della SLEE ci siamo trovati a casa, senza lavoro dopo anni d'attività e nessuno si ricorda di noi.
Di Senza nemmeno un grazie (inviato il 26/01/2006 @ 22:38:57)
# 41
Sono d'accordo con l'altra vittima della Slee dove nessuno ha mosso un ditto per dare a noi un minimo di solidarietà e cosi ci troviamo in condizioni dramatiche sia economiche che morali... grazie a Dio io ho un'altro lavoro all'università ma so di tanti/e insegnanti/e che non hanno niente perchè hanno dedicato tanti anni di servizio alla Slee e di un giorno per l'altro si sono trovati fuori... cosa dovranno fare quei poveraci? Come ben vedete denbtro il gruppo dei sofferenti ci sono tante categorie, al mio parere questa è una di quelle più colpita... NON SIAMO DEI MILITARI MA ABBIAMO LAVORATO SEMPRE CON TANTA DEDIZIONE PER L'ESERCITO ITALIANO. (Chiedo scusa per il mio italiano... vi asicuro che il mio inglese è perfetto)
Di Condolianze (inviato il 27/01/2006 @ 11:20:13)
# 43
Buona sera.
Come mai i mezzi di COMUNICAZIONE non hanno dato rilievo alla manifestazione delle FF.PP. che manifestavano davanti al governo?
Qualcuno sa dirmelo?; magari un autorevole GIORNALISTA!
Se c'è notizia morbosa o che fa scandalo allora ne parlano per settimane, e per dire che c'è una parte di gente che lavora per TUTELARE anche i GIORNALISTI, non ci sono due colonne per LORO.
La STAMPA, da che parte viaggia?
La STAMPA, che cosa scrive, di che cosa si occupa, quale sono le notizie DEGNE di esserecomunicate?
Che bel paese è l'ITALIA!!!!!!
Giorgio Licitra
Di Giorgio (inviato il 28/01/2006 @ 21:15:41)
# 44
Tutti questi problemi andrebbero risolti se tutte le categorie di ogni arma fossero unite ad ottenere il meglio per le nostre famiglie e le nostre unita' militari.
Ricordate Macchiavelli ...dividi et impera
Di Roberto (inviato il 30/01/2006 @ 09:06:04)
# 45
E' PUR VERO CHE L'ATTUALE GORVERNO CI HA PORTATI IN BRAGHE DI TELA, MA LA COSA VERGOGNOSA E' LA NON CAPACITA' GESTIONALE DELLA M.M. CHE ADDIRITTURA NON SOLO AVEVA IN MENTE DI BLOCCARE I MOVIMENTI DI BREVI DISTANZE (ED ERA ORA SEMPRE PER I SOLITI BENEFICIARI) ADESSO INVECE HA BLOCCATO TUTTA LA MOVIMENTAZIONE DEL PERSONALE CHE DOVEVA RIENTRARE IN SEDE O CHE DOVEVA IMBARCARE. VORREI SAPERE C0SA SI ASPETTANO I NOSTRI "DIRIGENTI" DOPO CHE UN SOTTLE HA SVOLTO IL SUO LAVORO PER 29 ANNI CHE VIENE TRASFERITO LASCIANDO MOGLIE E FIGLI E SITUAZIONI SVARIATE A CASA E CHE ALLA FINE DEL SUO MANDATO VIENE MOVIMENTATO E DOPO QUALCHE GIORNO GLI VIENE ANNULLATO PROVOCANDO UNA INFINITA' DI PROBLEMI???
PERCHE' NON CI SONO I FONDI, CHE TIPO DI GESTIONE E' QUESTA??? PERCHE' INVECE DI MUOVERE UNITA NAVALI, AERE E UOMINI PER CERIMONIE O ATTIVITA' INUTILI CHE NON SERVE A NESSUNO NON SI RISPARMIANO PER VENIRE INCONTRO AL PERSONALE (CHE SICURAMENTE NON DARA' PIU'PROFITTO SOTTO L'ASPETTO LAVORATIVO).
PERCHE' HANNO CONCESSO LA FACOLTA' AGLI UFFLI DI ESSERE MOVIMENTATI OGNI DUE ANNI IN BASE ALLA COSI' DETTA LEGGE 100??
E COME MAI ANCHE VOI NON AVETE ANCORA RIPORTATO LA NOTIZIA CHE STA SCONVOLGENDO LA VITA DI MIGLIAIA DI SOTTLI E RSIPETTIVE FAMIGLIE???
ADESSO CHI CI RIMETTE SIAMO NOI???
SOTTLE INCAZZATO, SCONFORTATO, AMAREGGIATO MA SOPRATTUTTO DELUSO PER AVER DATO ANCHE PIU' DEL DOVUTO SENZA MAI AVER RICEVUTO NESSUNA GRATIFICAZIONE
VIVA L'ITALIA!! VIVA LA M.M.
Di DISTRUTTO (inviato il 31/01/2006 @ 17:14:53)
# 46
essere in divisa non significa assolutamente di essere di destra, questo non è l'unico disaccordo che ho con l'articolo, perchè è vero che tutti i governi che si sono succeduti hanno sempre promesso quache cosa ma alla fine TUTTI anno adottato il sistema Napoleone, Generale la trippa si lamenta, R. aumentate la paga agli ufficiali, infatti dall'entrata in vigore dell'euro ad oggi con dei provvedimenti combinati cominciati dal governo precedente e conclusi con l'ultimo (si spera) denominato riordino delle carriere (che doveva essere riservato al personale non dirigente e non direttivo), in oratica è stato raddoppiato lo stipendio a tutti gli ufficiali di ogni ordine e grado, inserendoli in categorie come la dirigenza o la vice dirigenza altra categoria partorita dall'attuale governo, che di fatto li mette nella posizione di NON contrattualizzati in modo da potergli "aggiornare lo stipendio ogni anno anzichè agni due come i contrattualizzati (sottufficiali e truppa) e senza contrattazione, che per i contrattualizzati viene fatta dagli ufficiali i quali per la maggior parte dei generaloni significa partito politico visto che la nomina viene fatta su decreto del ministro e se non sei un amico............. parecchi poi sono anche parenti di politici, cognati, generi, figli, nipoti ecc.
vorrei anche far notare che per l'opinine publica, grazie agli organi di informazione, esistono solo due categori di militari, gli ufficiali e la truppa, i Sottufficiali non vengono quasi mai citati ma allora cosa vogliamo?
Ci sarebbero paggine a paggine da dire forse unn'altra volta.
Carlo
Di Anonimo (inviato il 01/02/2006 @ 14:38:42)
# 47
Cari colleghi se abbiamo le cosiddette p....,è ora che i nostri politici la finiscono,bisogna scendere in piazza,è lì bisogna battere per ottenere.
Di imbarcato (inviato il 03/02/2006 @ 23:00:54)
# 48
NO! BASTA NON VOTARLI! MOLTO PIU SEMPLICE!

E FAR CAPIRE AI PROBABILI NUOVI GOVERNANTI CHE I MILITARI DEVONO ESSERE RISPETTATI CON I FATTI E NON CON LE FESSERIE , CON I TAGLI O CON LE PRESE IN GIRO!

CI HANNO FREGATO, COME HANNO FREGATO TUTTI GLI ITALIANI ONESTI.

NON VOTIAMOLI!
Di EX FASCISTA (inviato il 23/02/2006 @ 19:26:42)
# 49
Salve a tutti, sono un ex ufficiale, encomiato dall' attuale capo di stoto maggiore nel 1995. Oggi vivo una soddisfacente realta "civile", comunque di responsabilità. Sono curioso di sapere a quanto ammonta lo stipendio medio di un Capitano dell'esercito...così solo per fare un confronto da nostalgico quale sono...magari troverò un motivo per cui sia valsa la pena lasciare l'ESERCITO
Di EX (inviato il 24/02/2006 @ 14:24:49)
# 50
VORREI ESSERE SOLIDALE CON IL NUM 45 (DISTRUTTO) , DOPO TRE ANNI DI FUORI SEDE E CON IL MOVIMENTO IN MANO MI RITROVO ANCORA IN QUESTA CASERMA FATISCENTE E CON LA MIA FAMIGLIA LONTANA E NON AVERE NEANCHE I SOLDI PER SCENDERE GIU (LA MADDALENA ) A VIVERE A 4O ANNI IN UNA FORESTERIA SENZA RISCALDAMENTI E IN TRE SENZA POTER AVER UN PO DI PRIVICY , SIGNORI MINISTRI , UFFICIALI SIETE DELLE MERDE UN GIORNO MAGARI E SPERO NE DARETE CONTO, INTANTO IN QUESTO MOMENTO SOFFRIAMO NOI , MA E POSSIBILE CHE NESSUNO SAPPIA DELLE NOSTRE CONDIZIONI , MA E POSSIBILE CHE NESSUNO CI VEDE.
VERGOGNA CI AVETE MANDATO ALLA ROVINA E NON POSSIAMO NEANCHE SCIOPERARE , MA TI INFORMO CHE FRA UN PO FARO' LUNGA MALATTIA , NO ME NE FREGA PIU NIENTE DELLA DIVISA , DELLE MOSTRINE E DELLE NOTE
CHE QUALCUNO VI MALEDICA
Di DISPERATO2 (inviato il 24/02/2006 @ 19:50:13)
# 51
VORREI SAPER CHE FINE HANNO FATTO LE RAPPRESENTANZE MILITARI, VI HANNO TAPPATO LA BOCCA ANCHE A VOI
O SIETE LI A PARLAR DI VESTIARIO
CHE SCHIFO
SIATE MALEDETTI
Di DISPERATO2 (inviato il 24/02/2006 @ 19:55:52)
# 52
Vi lamentate, ma nessuno mi ha risposto...quanto guadagna "netto mensile" un capitano dell'Esercito? Perchè forse rispetto alla realta quotidiana di un impiegato d'azienda privata, guadagna quasi il doppio. Ognuno deve esporre i prorpi problemi e innalzare il prorpio pensiero, e fate bene! Mi spiacerebbe sapere che i primi a parlare siano i ministeriali da scrivania !!!!!!
Di ex (inviato il 24/02/2006 @ 21:45:08)
# 53
Ciao a tutti,
sono un appassionato di aeronautica da sempre (fotografo, matricole 104, etc..) ho saputo dal Gen. Giulio Mainini che a Milano, esattamente a Linate, verrà costituito un grande gruppo di elicotteri e aerei da trasporto. Non mi è chiaro però come faranno a convivere un aeroporto militare e uno civile nel cuore di una metropoli.

Gazie,
Ugo
Di Ugo (inviato il 01/03/2006 @ 18:34:15)
# 54
Non voglio insultare nessuno, non voglio causare malumore, ma ad oggi nessuno ha avuto il coraggio di dichiarare lo stipendio medio di un Signor Capitano dell'esercito. Ho forse fatto una domanda imbarazzante? Io alla maledetta uniforme ci credevo e mi è stata tolta da una struttura di raccomandati che prende un sacco di soldi e non ha il coraggio di dichiarare. Povero EI
Di EX (inviato il 02/03/2006 @ 22:00:26)
# 55
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Di http://www.areaseo.com (inviato il 25/04/2006 @ 04:39:40)
# 56
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Di http://www.areaseo.com (inviato il 25/04/2006 @ 04:39:43)
# 57
sono l'aiutante in Ris. Domenico Greco ho sempre dato il massimo di me in tutto sicuro che un inpegno preso con lo Stato era sacro, perchè ora lo Stato non mantiene il suo impegno con me. Avevo le cure termali per artrosi cervicodorsalelombosacrale. Assegnato all'8^ categoria massima. Per continuarmi a curare ho dovuto togliere Euro 650.00 per pagarmi l'alberso su una pensione già bassa. E' mai possible? gradirei una risposta e sepossibile un ripensamento da parte del governo affinchè rimetta le cure termali per curarci. Grazie
Di Domenico GRECO (inviato il 07/06/2006 @ 22:40:35)
# 58
a giorgio....(blog n. 14). Ma davvero non ti sei reso conto che Nino (blog n. 4) è un tuo collega che bleffa?
Solita solfa!!!!!
IO sono Ufficiale più anziano di quel che si vanta di esserlo "Nino", ma vorrei puntualizzare che nella gerarchia militare a ognuno competono oneri et onori degni del proprio stato.
Perchè Nino non ha fatto l'Ufficiale?
Perchè non ha responsabilità da Ufficiale?
Perchè si accontenta della sua condizione....salvo poi sputare nel piatto dove mangia?
Perchè non fa nulla per migliorare tale condizione?
Perchè si "appecorona" alle polemiche di tutti quei suoi colleghi che vantano infiniti diritti, ma che disconoscono i propri doveri?
Perchè non cambia lavoro se quello attuale non lo soddisfa?
Perchè...perchè....perchè..!
Perchè nelle fabbriche e nelle aziende l'operaio non rivendica la retribuzione dell'impiegato..e l'impiegato quella del dirigente?
Perchè tali polemiche ci sono solo nell'ambiente militare?
Perchè tali lagnanze si riscontrano solo in Italia?
Una risposta/considerazione a tante domande la do io: "Consenti a un somaro di ragliare.....si sentirà un purosangue!!"
Saluti e cordialità a tutti.

Di Un Ufficiale "nullafacente" e strapagato (ahimè!!) (inviato il 23/06/2006 @ 16:23:25)
 
Di Admin (del 20/02/2007 @ 00:02:13 in Estero, linkato 3725 volte)
"I militari italiani non siano gli evangelizzatori dell'Afghanistan". Enrico Buemi, del SDI-Rosa nel Pugno commenta così la notizia apparsa sul Corriere della Sera. Il 15 febbraio il giornale titola: "Rimosso il portavoce italiano in Afghanistan".
 
"«Costruiamo una chiesa». Rimosso il portavoce italiano in Afghanistan" ha titolato su tre colonne il Corriere della Sera del 15 febbraio (riportiamo di seguito il testo integrale dell’articolo) in merito a una vicenda che ha visto il ministero degli Esteri risentirsi per la rivelazione di un impegno del nostro contingente nell'ex paese dei taliban, tanto da rimuovere il portavoce colpevole della frase incriminata. Un parlamentare, evidentemente laico, si è risentito, confondendo la forma con il contenuto, e dimenticando forse che la ricostruzione non è fatta solo di case e scuole.
 
"I militari italiani non siano gli evangelizzatori dell'Afghanistan". Enrico Buemi, dell'Esecutivo nazionale SDI-Rosa nel Pugno e responsabile Giustizia dello SDI, ha commenta così la notizia apparsa il 12 febbraio sul Corriere della Sera (riportiamo di seguito il testo integrale dell’intervista al tenente Nicola Piccola) secondo cui i militari italiani stanno costruendo ad Herat, in Afghanistan, una chiesa cattolica. "Il fatto in sé non sarebbe negativo - premette Buemi - ma il problema ci pare si ponga perché non pensiamo che i militari italiani abbiano il compito di promuovere la presenza della fede cattolica in quelle martoriate terre islamiche, ma bensì stabilizzare il processo democratico in quel paese mantenendo una posizione di non ingerenza sulle delicatissime questioni dei rapporti tra le religioni". "Ci chiediamo anche - continua l'esponente dello Sdi - se le risorse impegnate per questa realizzazione non sarebbero state più opportunamente impiegate per costruire qualcosa che potesse assomigliare ad una scuola, un ospedale, un acquedotto od una strada o anche solo ad un gruppo elettrogeno. Se vi fosse una presenza significativa di cattolici ad Herat, cosa che ci sembra dubbia - prosegue Buemi - non certo impegnando i militari italiani e le risorse per altro destinate, che si compie un'opera meritoria, ma ci parrebbe più opportuno che fossero le organizzazioni cattoliche italiane o di quanti altri pensano possa essere utile esportare in Afghanistan oltre che alcuni semi di democrazia, anche quelli del verbo del dio dei papi, ad utilizzare le risorse messe da loro a disposizione".
 
Intanto, la vicenda ha provocato anche la produzione di perle di "tolleranza e libertà" e ne diamo un esempio su un Blog ateista-anticlericale : "Abbiamo scoperto che cosa ci stiamo a fare in Afganistan : a costruire chiese. Lo racconta al Corriere della Sera il tenente Nicola Piccolo, uno dei 900 militari schierati a Herat (Afghanistan). Bene. Dunque a Herat i militari italiani con maestranze locali stanno costruendo una chiesa dedicata alla madonna. Nel paese dove i talibani hanno distrutto a cannonate le statue monumentali del Budda andiamo a spendere milioni dei contribuenti per una provocazione di nessuna utilità, tranne quella di farci accusare ancora una volta di colonialismo religioso. Ma stiamo lì per la democrazia o per fare propagnada a una delle tante versioni della menzogna globale a maggior gloria del Papa-Re Ratzinger?".
 
Forse, più che indignarsi sull'opportunità di mandare truppe all'estero per costruire templi, ci sarebbe da preoccuparsi per altro (a parte dell’indegnazione di un politico socialista "laico" o della dimostrazione di "libertà e tolleranza" in campo ateista-anticlericale): il fatto che in Afghanistan è vietato costruire chiese. È vietato ancora oggi, nonostante la "liberazione" dagli integralisti islamici che avevano fatto saltare le storiche statue di Buddha e costringevano le donne al burqa. Proprio l'Italia è stata, per ironia della sorte, per ottimismo o per calcolo diplomatico, il primo paese a riconoscere la nuova Repubblica islamica d'Afghanistan, la cui rinascita è stata salutata all'epoca come un passaggio dall'oscurantismo alla democrazia. Forse ci sarebbe da chiedersi cosa sia cambiato, con il cambio di regime, sul piano della libertà religiosa.
 
Secondo quanto riferito da Apcom, il tenente Nicola Piccolo, portavoce italiano del Regional Command West a Herat, "non è rientrato in Italia, ma continua a svolgere il suo incarico nell'ufficio pubblica informazione" del Comando Regionale Ovest della Nato in Afghanistan. Lo hanno confermato fonti militari ad Apcom, in seguito alla notizia del suo rimpatrio forzato data dal Corriere della Sera, dopo l'intervista rilascia al giornale del 12 febbraio. Il militare aveva spiegato che il nostro contingente, fra le altre cose, starebbe costruendo una chiesa cattolica ad Herat. Una notizia che, secondo il Corriere della Sera del 15 febbraio, "non si doveva dire". E così Piccolo sarebbe stato rimosso su "ordine di Arturo Parisi in persona" e sarebbe stato "rimpatriato d'urgenza". Ma fonti militari, la stessa mattina del 15 febbraio, avevano chiarito che "l'ufficiale è ancora ad Herat e sta svolgendo il suo lavoro". Mentre altri precisano anche che "il ministro non è intervenuto sulla vicenda", che non è di sua competenza. Quanto alla notizia incriminata, la costruzione di una chiesa cattolica ad Herat, fonti militari fanno sapere che "è in corso la costruzione, presso la sede del contingente italiano ad Herat, di un locale multifunzionale, la cui struttura ricalca la tipica costruzione afgana". "Detto locale", aggiungono le fonti, "si inquadra nel piano di implementazione infrastrutturale della base, e sarà adibito a sala riunione, tempo libero, sala briefing, sala cinema e, in aggiunta, anche a locale dove poter celebrare la santa messa, in sostituzione dell'attuale tenda non adatta al clima afgano".
 
«Costruiamo una chiesa»
Rimosso il portavoce italiano in Afghanistan
di Battistini Francesco
su Corriere della Sera, 15 febbraio, 2007
 
Edificio proibito dalla legge islamica in vigore a Kabul. Il tenente Piccolo rimpatriato per ordine del ministro Parisi.
 
Kabul val bene una messa. Purché non si racconti: il tenente Nicola Piccolo, un casertano che da un mese faceva il portavoce dei soldati italiani in Afghanistan, ieri è stato rimpatriato d'urgenza. Ordine di Arturo Parisi in persona, dicono alla Difesa. Il ministro e i vertici militari non hanno per nulla apprezzato l'intervista rilasciata lunedì dall' ufficiale italiano al Corriere della Sera, dove si raccontava un po' a sorpresa che il nostro contingente, fra le altre cose, sta costruendo una chiesa cattolica a Herat. Il primo altare cristiano nella terra dei talebani, aveva spiegato con un certo orgoglio il tenente Piccolo: «Sarà dedicata alla Madonna che ha una rilevanza spirituale anche per gli islamici. Il progetto è nostro, ma la costruiscono gli afghani. E lo fanno con grande entusiasmo. L' altro giorno pioveva a dirotto, ma non si sono mica fermati».
 
Quello che non si doveva dire, Piccolo l'ha detto. E ora lo paga: richiamo in Italia con effetto immediato, qualche giorno di licenza e poi si vedrà. La verità rivelata non aveva nulla di segreto: solo nei giorni scorsi, l'aveva appresa anche una troupe tv belga che il tenente aveva accompagnato in giro per l'Afghanistan. E poiché era stato proprio un ministro italiano, Massimo D' Alema, a elogiare due settimane fa i giornalisti americani che raccontano sul campo quel che il nostro contingente sta facendo in terra afghana (al contrario di quelli italiani che preferiscono «lavorare con l'elmetto nel transatlantico della Camera», disse il responsabile della Farnesina, dimentico della lunga Spoon River d'inviati caduti in guerra), poiché quella era sembrata a Piccolo l'occasione giusta per spiegare alla stampa che cosa facciamo laggiù, l'intervista era un elenco d' iniziative che ogni portavoce d'un Pio - Public information office - è tenuto a illustrare: la riconversione delle piantagioni di oppio in colture di zafferano, gli alberi da frutto radicati in quota, le scuole, il nuovo carcere ... Qualche ironia del Foglio che aveva fatto da controcanto alle dichiarazioni (chissà che altro finanzieremo, «il potenziamento del peperone, l' espansione della mela renetta, il ritorno della fragolina di bosco ...»), ma il tutto era parso innocuo.
 
Tutto, finché il tenente Piccolo non ha citato la chiesa. Irritando la sinistra radicale. Suscitando le reazione d'un deputato della Rosa nel pugno, Enrico Buemi («non siamo là per evangelizzare»). E toccando nella maggioranza i nervi scoperti sull'Afghanistan, alla vigilia del corteo di Vicenza e in vista del voto sul rifinanziamento alla missione. Una rimozione così rapida, non si ricordava dai tempi del generale Silvio Mazzaroli che osò criticare il governo D'Alema per la nostra politica in Kosovo. «Abbiamo applicato solo le regole Nato», dicono alla Difesa. In realtà, commentano fonti militari, è dall'arrivo di Parisi che i «Pio» dei nostri contingenti hanno l'ordine di cucirsi la bocca. E anche in Libano, quando il generale Claudio Graziano che comanda la missione Unifil ha potuto parlare con la stampa, l'ha fatto solo perché portava il berretto blu dell'Onu: prima, il nostro ministero gli aveva imposto il silenzio. Il tenente Piccolo, un'esperienza già a Nassiriya, ha tentato di giustificarsi: la notizia della chiesa italiana, lui l'aveva trovata in un precedente (e censurato) comunicato del contingente e nessuno gli aveva detto che, dall'alto, l'ordine era di camuffare la cripta in un «centro multifunzionale» per meeting e riunioni. Laggiù, costruire chiese è vietato dalla legge: per l'Italia, primo Paese a riconoscere la Repubblica islamica d'Afghanistan, s'era già fatta un'eccezione quando fu concesso di mantenere la vecchia cappella dell'ambasciata di Kabul. Il tenente, tutto questo, forse non lo sapeva. Il caso Piccolo rischiava di diventare un caso troppo grosso. E per evitare altre grane afghane, la testa è saltata. L'ufficiale rientra a Pordenone, base Aeronautica. Il suo successore ha una missione: volare più basso.
 
Il tenente italiano: noi in Afghanistan?
A Herat costruiamo una chiesa cattolica
di Marco Nese
su Corriere della Sera, 12 febbraio, 2007
 
Kabul, ambasciata italiana: istituita l' unica cappella cattolica afghana.
 
Ma in Afghanistan cosa fanno gli italiani? "Stiamo dando una speranza a tanta gente", racconta il tenente Nicola Piccolo, uno dei 900 militari schierati a Herat.
 
Può spiegare nei dettagli il tipo di attività che svolgete?
Nicola Piccolo: "Certamente. Vengono qui molti giornalisti stranieri e vogliono sapere cosa facciamo. L' altro giorno è venuta anche una troupe della televisione belga. Li ho accompagnati a fare riprese dei progetti in fase di realizzazione".
 
Li racconta anche a noi?
Nicola Piccolo: "Per esempio, a Herat sta sorgendo con la nostra supervisione una chiesa cattolica".
 
Un tempio cattolico nella terra dei talebani?
Nicola Piccolo: "Esatto. È la prima chiesa cristiana in terra afghana. Sarà dedicata alla Madonna che ha una rilevanza spirituale anche per gli islamici. Il progetto è nostro ma la costruiscono gli afgani. E lo fanno con grande entusiasmo. L' altro giorno pioveva a dirotto, ma non si sono mica fermati".
 
Quali altre iniziative avete in corso?
Nicola Piccolo: "Con il nostro aiuto e i fondi italiani è stato avviato nell' area di Herat un importante piano di riconversione delle colture. Al posto dell' oppio, i contadini si sono convinti a coltivare zafferano, ideale per questa zona ricca di corsi d' acqua. Abbiamo fatto arrivare qui 10 mila piante da frutto adatte a prosperare a mille metri di quota. I contadini le hanno piantate, è uno spettacolo. I giornalisti stranieri sono rimasti a bocca aperta".
 
Avete favorito la realizzazione di scuole?
Nicola Piccolo: "Numerose scuole. L' altro giorno ne è stata consegnata una per classi femminili. Le insegnanti sono delle giovani che hanno studiato in Iran. Ci hanno raccontato di aver lasciato Herat perché non vedevano un futuro per loro. Ma adesso sono ritornate. Questo è un fatto nuovo molto importante. Numerosi giovani tornano perché, ci hanno detto, da quando ci siamo noi intravedono la possibilità di farsi una vita qui, nella loro città".
 
Da quando ci siete voi italiani, o i militari in generale?
Nicola Piccolo: "Io credo che sono contenti della presenza di noi italiani. All'inizio forse ci guardavano con una certa freddezza. Ma poi hanno capito che noi non siamo qui per fare la guerra, non è questa la nostra missione, si sono resi conto dai progetti e dalle iniziative che noi potevamo essere veramente utili per migliorare le loro condizioni di vita. E adesso quando passiamo per strada ci salutano e ci sorridono sia i bambini che gli anziani".
 
Chi propone i progetti da realizzare?
Nicola Piccolo: "In genere ci fanno presente loro le necessità più urgenti. Per esempio abbiamo finanziato il progetto di una casa circondariale, un luogo di detenzione. Un vero atto umanitario, questo. Perché i detenuti in attesa di giudizio venivano custoditi in condizioni terrificanti. Spesso li ficcavano in buche scavate nella terra".
 
Diceva che la gente vi guarda con simpatia.
Nicola Piccolo: "La gente collega la nostra presenza alle opere che stanno in qualche caso cambiando il volto della città. E quindi apprezza. In una periferia degradata è in fase di ultimazione un ospedale pediatrico. Sorge grazie ai fondi italiani, ma lo hanno costruito gli afgani. Noi sorvegliamo, ci accertiamo che i progetti vengano realizzati. Ma loro imparano a gestire da soli. La zona dell' ospedale era occupata da campi profughi. Ora, grazie al nostro aiuto, sarà bonificata e accoglierà normali abitazioni".
http://www.korazym.org/
 

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