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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Admin (del 31/07/2006 @ 21:10:06, in Estero, linkato 821 volte)
Roma, 29 lug . - (Adnkronos) - Anche i militari italiani sono impegnati per garantire la sicurezza intorno alle elezioni di domani nella Repubblica democratica del Congo, nell' ambito della missione di pace a guida Ue Eufor Rd Congo.
Di Admin (del 31/07/2006 @ 10:50:17, in Estero, linkato 1008 volte)
Nassiriya, 27 luglio 2006 La decima divisione dell'esercito iracheno ha annunciato di essere pronta ad assumere la responsabilità della sicurezza nella provincia meridionale di Dhi Qar, di cui Nassiriya è capoluogo, a partire dalla metà del prossimo mese di agosto. Lo ha reso noto l'agenzia di stampa irachena Nina, citando il colonnello Abbas al Timini, portavoce della decima divisione che ha sede a Bassora. Secondo l'ufficiale: "il comando della divisione ha devoluto il massimo impegno...per essere al servizio dei cittadini della provincia e garantire sicurezza e stabilità". La brigata, ha aggiunto il portavoce, è quindi "pronta ad assumere la responsabilità della sicurezza dalle forze italiane" schierate nella provincia di Dhi Qar. http://www.rainews24.it
Di Admin (del 24/07/2006 @ 18:39:09, in Articoli, linkato 17070 volte)
Pubblichiamo un articolo apparso sul quotidiano nazionale "Il Tempo" relativo alla "difesa" del Ministro Parisi nei confronti dei tagli di risorse subiti dal proprio ministero.
C'è da aggiungere che le aspettative del personale militare sono rivolte anche verso la speranza di più cospicui finanziamenti da indirizzare sulle proprie "buste paga", ma sicuramente rimane opportuno, per ora, limitarsi ad attendere l'operato di questa nuova compagine onde poter serenamente valutare quali saranno gli effetti delle politiche che interesseranno il personale e le loro famiglie.
Per continuare a distinguere la nostra "neutralità" rispetto alle libere posizioni di ognuno di Voi, proponiamo il dibattito su questo blog...
Un emendamento mette una pezza sui tagli previsti dal decreto Visco-Bersani
Il tempo

Di MAURIZIO PICCIRILLI.
PARISI non disarma. E resiste all“offensiva che prevede tagli a tutti ai ministeri. Così, rispetto a quanto pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 4 luglio scorso, dove venivano illustrate tutte le previsioni di bilancio del governo Prodi per i prossimi tre anni, ecco la controffensiva del ministro della Difesa.
Una precisione dovuta perché dopo anni di tagli le nostre truppe rischiavano di finire in cassa integrazione. Così in una nota il ministero della Difesa fa presente che, a fronte dei tagli indicati nell“art. 25 del DL n. 223 del 2006, il Governo ha previsto uno stanziamento di 400 milioni di euro per la Difesa, come riportato nel ddl. sull“assestamento (a.C. 1254) per lo stesso anno 2006.
Va altresì sottolineata la grande attenzione posta dall“attuale Governo al problema delle risorse per la Difesa, come testimonia la recente istituzione di un tavolo tecnico permanente Difesa-Economia, fortemente voluto dai Ministri Parisi e Padoa Schioppa. L“obiettivo di tale tavolo tecnico è di individuare misure da proporre per sostenere il bilancio della Difesa nel prossimo esercizio finanziario o nei successivi, reintegrando i rilevantissimi tagli strutturali ad essi apportati dal 2004 in poi dalla precedente compagine governativa.
Già nel corso della seduta al Senato del 18 luglio scorso della IV Commissione Difesa era emerso che con il Governo Berlusconi le risorse disponibili avevano raggiunto il livello più basso mai assegnato alla funzione Difesa nella storia della Repubblica. Infatti, negli esercizi finanziari della scorsa legislatura, c“è stato una andamento decrescente del Pil per la funzione Difesa che è passato dall“1,079 per cento nel 2002 all“ 1,061 nel 2003, all“1,048 nel 2004 fino a poco più dello 0,99 nel 2005 per scendere ulteriormente allo 0,84 nel 2006. «Queste le scelte dei governi di centrodestra - precisa il ministero - che hanno portato per la prima volta nella storia della Repubblica sotto l“1 per cento.
Con questo Dpef, nel quadro di finanza pubblica tendenziale per gli anni 2007-2011, viene quantificata la spesa, per consumi intermedi in generale, nell“ordine dell“1 per cento del Pil, e si prevede che gli acquisti di beni e servizi scontino i contratti di fornitura (aggiuntivi al programma Eurofighter), già stipulati dalla Difesa e derivanti anche da accordi internazionali, per un impatto medio annuo superiore allo 0,1% del Pil.
Per la prima volta si stabilisce cioè una soglia sotto la quale non è possibile scendere e si legano queste spese in maniera fissa, e quindi obbligatoria, al Pil. Si tratta certamente di un concreto passo avanti per garantire alla Difesa adeguate risorse finanziarie tutelate rispetto alla logica congiunturale dei risparmi di bilancio che ha guidato l'azione di governo del centrodestra nella scorsa legislatura».
sabato 22 luglio 2006
Di Admin (del 24/07/2006 @ 14:34:08, in Estero, linkato 2728 volte)
Colpito da una granata il capitano dell'Esercito Roberto Punzo, pilota d'elicotteri Operato, è fuori pericolo. La moglie: "Notizie confortanti, resto a Roma"
Libano, ferito un militare italiano - E' un casco blu in missione di pace.
Il sottosegretario Craxi: "Colpito dall'esercito di Tel Aviv". L'ambasciatore Gol: "Sbaglia, si informi prima di parlare".
ROMA - Le schegge di una granata hanno ferito gravemente un militare italiano Roberto Punzo, capitano dell'Esercito, è ricoverato in gravi condizioni nell'ospedale civile di Haifa. Secondo i medici, non è in pericolo di vita. E anche la moglie, da Roma, spende parole rassicuranti: "Ho notizie confortanti, non parto". Erano le tredici, ora italiana, quando una granata è esplosa vicino al militare. Soldati israeliani lo hanno soccorso per primi: è stato portato all'ospedale di Haifa, il più vicino, anche se sotto il tiro dei razzi Hezbollah. I medici lo hanno operato allo stomaco, la prognosi resta riservata. E intanto è giallo (e polemica) sulle responsabilità dell'accaduto.
Bobo Craxi: "Forse colpa di Israele". La zona dove è stato ferito il militare italiano è bombardata da ore da razzi aerei israeliani. A causa del fuoco ravvicinato israeliano, almeno sette ordigni sono esplosi nelle ultime ventiquattr'ore vicino a postazioni delle forze Onu in Libano. Bobo Craxi, sottosegretario agli Affari Esteri con delega ai rapporti con le Nazioni Unite ha avanzato l'ipotesi che "l'osservatore italiano dell'Onu potrebbe essere stato colpito dall'esercito israeliano mentre faceva rifornimento di carburante".
L'irritazione di Tel Aviv. Un portavoce dell'esercito di Gerusalemme si è affrettato a smentire qualsiasi responsabilità israeliana nel ferimento del militare: "Non è stato ferito dal nostro fuoco" ha assicurato il portavoce. Poi l'edizione on line del quotidiano israeliano Haaretz ha affermato che il capitano è stato colpito dai miliziani Hezbollah. Infine l'ambasciatore israeliano in Italia Ehud Gol, secondo il quale "Craxi sbaglia completamente, e avrebbe fatto bene a controllare e verificare prima i fatti direttamente con l'Unifil".
Bersagliere, pilota d'elicotteri. Roberto Punzo, 41 anni di origini napoletane ma residente a Roma, sposato e padre di una bambina, è un bersagliere pilota di elicotteri. In passato ha svolto una missione a Mostar in Bosnia come addetto stampa della brigata Garibaldi. Suo padre è stato generale dell'Aves, l'aviazione dell'Esercito. E' aggregato all'ufficio logistico dello Stato maggiore dell'Esercito ma da otto mesi Roberto Punzo presta servizio disarmato nella missione UNTSO (United Nations Truce Supervision Organization), la più vecchia missione peacekeeping delle Nazioni Unite, in medioriente dal '58. Il capitano, come i suoi sei colleghi ufficiali distaccati presso la missione, controlla l'applicazione dei trattati tra Egitto, Giordania, Israele e Siria. Nel lontano 1973, un altro ufficiale italiano della stessa missione fu ucciso: era il capitano Carlo Olivieri colpito da una raffica al suo posto di osservazione sul canale di Suez.
Il padre: "E' un soldato di pace". "Mio figlio è orgoglioso del suo lavoro. Speriamo di riabbracciarlo presto". Luigi Punzo, generale dell'aviazione dell'esercito in pensione, padre del capitano ferito, parla dalla sua abitazione di Viterbo: "Sono in contatto continuo con mia nuora a Roma - spiega - e ora speriamo per il meglio. Sono fiero di mio figlio: è un soldato di pace"
(23 luglio 2006)
http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/esteri/medio-oriente -sei/ferito-militare-italiano/ferito-militare-italiano.html
Di Admin (del 12/07/2006 @ 23:00:13, in News, linkato 68690 volte)
Nel decreto Bersani, la foglia di fico delle liberalizzazioni occulta una riduzione indiscriminata del 20% del compenso giornaliero di chi è in missione all'estero.La bastonata è privilegio di militari e polizie, non è concertata, non colpisce la processione di «missionari» dei ministeri dell'Economia, degli Esteri, dell'Istruzione, delle Regioni con i lussuosi uffici di rappresentanza a New York e neppure i parlamentari che visitano i militari in missione. Solo militari e polizie. http://www.ilgiornale.it
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