Di Admin (del 27/06/2008 @ 18:23:08, in News, linkato 71473 volte)
BRUTTE NOVITA'. IL GOVERNO HA APPROVATO IL DECRETO-LEGGE SULLA FINANZA PUBBLICA. PREVISTE FORTI RESTRIZIONI SUL PERSONALE MILITARE, FORZE DI POLIZIA E PUBBLICO IMPIEGO IN GENERALE.
Questi sono gli articoli che riguardano il personale: Art. 65: riduzione di spesa sulla funzionalita' delle FF.AA.; art. 69: passaggio ai contratti economici da biennali a triennali; art. 70: esclusione di trattamenti economici aggiuntivi per infermita' dipendenti da causa di servizio; art. 71: stretta sulle assenze per malattia: in taluni casi oltre la metà dello stipendio in meno per i primi 10 giorni; art. 72: esonero dal servizio a domanda dei dipendenti nel corso del quinquennio precedente alla maturità massima dei 40 anni di contribuzione.
Un approfondimento particolare va fatto al contenuto dell'art. 71: oggi ammalarsi e' quasi "vietato". La norma prevede per i primi 10 giorni di malattia il taglio delle indennita' e degli accessori percepiti in busta paga (in taluni casi oltre la metà dello stipendio). La visita fiscale è prevista anche per un solo giorno di malattia. Le assenze di piu' di 10 giorni o comunque la seconda assenza per malattia nel corso dell'anno deve essere giustificata con un certificato di una struttura sanitaria pubblica. Si allungano di molto la fascie orarie per la visita fiscale, che vanno dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 20.00 di tutti i giorni, compresi i giorni non lavorativi e festivi.
Tutti i documenti disponibili su questo argomento sono pubblicati qui:
Di Admin (del 26/06/2008 @ 18:12:58, in News, linkato 5277 volte)
Il deserto di El Alamein, luogo in cui si scontrarono italiani e tedeschi contro l'esercito inglese nel 1942, ci restituisce oggi gli inestimabili piccoli oggetti appartenuti ai soldati di quella famosa battaglia. A parte gli operai di Caccia Dominioni che 60 anni fa andarono a recuperare i resti dei caduti, nessun altro ha potuto più tornarci. Il governo egiziano ha sempre impedito agli stranieri di andare in quella parte di deserto. Tuttavia Stefano Rossi, 48 anni, ex ufficiale degli alpini paracadutisti e ricercatore storico e Luigi Vittori, 60 anni, studioso di storia della seconda guerra mondiale, hanno convinto il governo a concedere a un piccolo gruppo di italiani il permesso di raggiungere l'abbandonato campo di battaglia. Si sono orientati attraverso le letture dei libri di Paolo Caccia Dominioni, di Raffaele Doronzo e di Renato Migliavacca, la decifrazione di antiche e nuove mappe e l'uso del Gps.
Grazie a una ricerca durata mesi, nel Passo del Carro, il Passo del Cammello, le alture di Naqb Rala dove combatterono i parà del 186° Folgore contro i legionari di France Libre e gli inglesi della 44ª divisione, i due ricercatori sono riusciti a trovare e raccogliere una serie di reperti che testimoniano la presenza dei soldati: bottiglie, buffetterie, lettere, piastrine di riconoscimento come quella di un soldato tedesco con su stampigliato "162 A, II/Art.Reg. 7". Era «presumibilmente un artigliere paracadutista della brigata Ramke» ha affermato Rossi. E ancora: fotografie e fogli di giornali, scarpe vecchie e rinsecchite dal sole, la bottiglia di Gordon Gin di un inglese, le scatole di fiammeri con sopra la pubblicità dell'aranciata San Pellegrino, le "Finest norwegian Brisling sardines" di un fante della 44ª divisione, le "numero 10 sigarette Macedonia", il coperchio di una gavetta con inciso "Dianna" il nome del proprietario. E poi la busta di una lettera indirizzata al soldato Vittorio Caldoguegno del 185° reggimento Folgore con tanto di francobolli da 5 e 10 centesimi. Ci sono tracce anche di Domenico Binello, di Covone (Cuneo), classe 1922. «Abbiano fatto ricerche nella speranza di ritrovarlo - racconta Rossi - Purtroppo è deceduto nel 1986. Stiamo anche cercando chi portava il piastrino con su scritto "Formichella Vincenzo di Luigi e Lombardi Caterina, nato a Montegiordano (Cosenza) nel 1920"». Chi sa se troveranno mai ancora vivo Cesare Lui, il parà di Saronno, classe 1919, che sparava con la mitragliatrice da una buca-trincea in cui sono stati ritrovati bossoli dei bossoli della sua Breda. «Commovente il ritrovamento di frammenti di lettere e di piastrine di riconoscimento» hanno affermato i due esploratori.
Per quanto riguarda la possibilità di fare del turismo in quella zona per visitare il museo a cielo aperto, come le trincee sulle Alpi, le indicazioni di Rossi e Vittori sono chiare: «Chi viene con noi può fotografare liberamente e per l'eventuale asportazione di materiali deve limitarsi a quelli che in Italia possono essere usati per mostre, per essere dati a musei o donati a chi li possedeva in quei giorni tragici o ai loro eredi. Impossibile esportare parti di armi e munizioni. Si avrebbero gravissime conseguenze penali». Oltretutto ci sono rischi altissimi per la presenza di mine.
Di Admin (del 25/06/2008 @ 20:23:20, in Estero, linkato 1933 volte)
Il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, ha conferito al generale Ann E. Dunwoody la quarta stella. Se la qualifica sarà confermata dal Senato, per la prima volta negli Usa una donna accederà al più alto grado previsto nelle forze armate. E se ciò avverrà, il generale Dunwoody diventerà il responsabile del comando Armi e materiali a Fort Belvoir, in Virginia. L’alto ufficiale, entrata a far parte delle forze armate americane nel 1975, ha servito finora in posizioni di comando e a oggi è il vice capo di Stato maggiore dell’Esercito per la logistica, nonché una delle cinque donne a essere generali a tre stelle. In passato, invece, l’unica altra rappresentante del gentil sesso a essere diventata comandante di Corpo era stata il colonnello Anna Mae Hays nel 1970. L’ufficiale fu promossa generale di brigata (una stella) e messa a capo delle infermiere militari dell’Esercito. All’epoca il provvedimento fu eclatante, anche se riguardava una forza non combattente. Infatti, Hays ottenne il più altro grado mai assegnato a una donna.
Ma rispetto ad allora, il ruolo femminile nelle forze armate statunitensi è cambiato notevolmente. Le “generalesse” in carica sono 57, mentre quelle nella riserva nazionale, 47. Inoltre, più di 194 mila donne prestano servizio attivo nell’Esercito, nella Marina e nell’Aeronautica Usa (circa il 14 per cento del totale) e dall’11 settembre del 2001 193.400 di loro sono state impiegate a supportare le operazioni militari degli Stati Uniti in tutto il mondo. Non solo. Nella campagna irachena sono morte 97 militari-donne e 585 sono state ferite.
Di Admin (del 25/06/2008 @ 20:20:11, in News, linkato 4551 volte)
(ANSA) - TARANTO, 24 GIU - Un aereo militare impegnato in un'esercitazione nel Tarantino e' volato talmente basso che sradicare alcuni ombrelloni su una spiaggia.Il fatto e' avvenuto allo yachting club di San Vito (Taranto). Secondo le prime informazioni, alcune persone, tra cui una bambina, sarebbero rimaste lievemente ferite. Diverse telefonate sono giunte al centralino del comando provinciale dei carabinieri da parte di cittadini secondo cui l'aereo sarebbe sceso addirittura a una quota di pochi metri dal suolo.
Di Admin (del 21/06/2008 @ 12:57:12, in Estero, linkato 3067 volte)
E' morta la prima donna inglese in Afghanistan. Sarah Bryant, 26 anni (nella foto è ritratta nel giorno del suo matrimonio 2 anni fa), è tra i 4 ragazzi che sono caduti mercoledì 18 giugno mentre erano impegnati in Afghanistan in missione segreta anti terrorismo nella provincia di Helmad. Questa strage, dice il Times, è la peggiore in assoluto dalla Seconda Guerra Mondiale, a parte l'incidente aereo della Raf del settembre 2006 quando morirono 14 soldati a Kandahar. Il ruolo delle donne soldato sta cambiando in Afghanistan: non si fa più differenza di sesso nell'attribuzione delle missioni militari. Eppure, vigono ancora delle regole nell'esercito britannico che proibiscono il dispiegamento di donne in operazioni in cui si possano trovare "a stretto contatto col nemico e nella necessità di uccidere". Ma di fatto le donne vengono impiegate al fronte: rappresentano circa un quinto degli 8.000 britannici in Afghanistan (anche se costituiscono appena un decimo delle forze armate in generale). Il marito di Sarah ha dichiarato: "Era un bravissimo soldato. E' morta facendo il lavoro che amava. Mia moglie conosceva i rischi, era là perchè voleva esserci". http://mondodonna.blogosfere.it/