Eroi in Giacca Blu: Roberto Mancini

roberto_mancini_poliziottoMorire di cancro, morire per difendere la salute di tutti noi.
E’ questa la storia di Roberto Mancini, eroe dei nostri tempi, di certo non per scelta, di certo non per caso. Roberto Mancini è un nome famoso per altri motivi, per ragioni calcistiche, ma probabilmente lo diventerà anche grazie al film che in questi giorni è passato sulle reti Rai “Io non mi arrendo” che racconta la storia di un altro Mancini, del Sostituto Commissario (che forse gradiva molto di più essere chiamato semplicemente Ispettore) che dalla metà degli anni ’90 ha delineato e scoperchiato quel sistema politico mafioso passato alla storia come “Terra dei Fuochi”.
La storia di questo collega in Giacca Blu è la tragica vicenda di chi, per colpa degli ideali, per dovere o più semplicemente per amore di giustizia, non si è fermato di fronte al pericolo di possibili malattie. L’ispettore Mancini che ha letteralmente scavato a mani nude nelle terre di Napoli non si è fermato di fronte alla negazione di mezzi idonei alle escavazioni, alle repertazioni, perché sentiva il dovere di dimostrare che qualcuno stava avvelenando la meravigliosa terra partenopea approfittandosi di quel senso di paura e omertà che organizzazioni malavitose come la camorra riescono a imporre. L’articolo prosegue qui >>> https://paroleingiaccablu.wordpress.com/2016/02/16/eroi-in-giacca-blu-roberto-mancini/

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