Cosa chiedono i parenti dei militari deceduti nelle missioni all’estero

Pinotti“Non ci devono essere distinzioni, nessuna vittima di serie A o di serie B”. Lo dice a Formiche.net Vincenzo Frasca, fratello del caporal maggiore scelto Mario Frasca deceduto in Afghanistan il 23 settembre 2011 e segretario dell’Associazione Mario Frasca che da diversi anni si batte affinché tutti i militari deceduti nelle missioni all’estero e i loro familiari ottengano lo stesso trattamento e la stessa considerazione da parte delle istituzioni, a prescindere dalla causa della morte, della missione o dell’attività di servizio svolta.

Da tempo il segretario dell’Associazione intitolata al militare caduto in Afghanistan chiede, senza riuscirvi, un incontro alla ministra della Difesa, Roberta Pinotti. Ma sembra che qualche cosa si stia muovendo. Frasca dice a Formiche.net che in realtà una prima e concreta apertura alle sue richieste di un uguale trattamento anche per i fratelli o le sorelle non conviventi e non a carico delle vittime del terrorismo e del dovere è arrivata già lo scorso 26 settembre direttamente dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali guidato Giuliano Poletti. L’articolo prosegue qui >>> http://formiche.net/2016/10/22/cosa-chiedono-parenti-dei-militari-deceduti-nelle-missioni-allestero/

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