ESTERI/A Mosul, in attesa della «spinta» del Pentagono

Nella coalizione anti-Daesh un “effetto Trump” ancora non si è visto. A dispetto delle più roboanti dichiarazioni del nuovo presidente americano per lo sradicamento definitivo dell’Isis da Siria e Iraq – contemporaneamente e in brevissimo tempo – i militari sul campo, i 5mila effettivi americani così come i 1400 italiani e quelli degli altri Paesi impegnati nella missione Prima Parthica, sono abituati a confrontarsi soltanto con le difficoltà che incontrano giorno per giorno, senza peccare di eccessivo ottimismo sulle sorti della lotta al terrorismo islamista. Ne ha avuta l’ennesima riprova lo stesso ministro della Difesa, Roberta Pinotti, che ieri, a Baghdad, ha visitato il centro di addestramento per le forze irachene coordinato dai nostri carabinieri e ha avuto poi un colloquio con il primo ministro iracheno, Haidar al Abadi. L’articolo prosegue qui >>> http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2017-02-02/a-mosul-attesa-spinta-pentagono-063832.shtml?uuid=AEd8DfM

Potrebbe interessarti

Resta in contatto con noi. Ricevi le news del sito sul tuo smartphone in tempo reale. Scarica da Play Store l'app TELEGRAM, cerca il canale "Forzearmateeu" e unisciti. Siamo oltre 5.500 - Ti aspettiamo! ECCO COME FARE>>>