ARMAMENTI/L’Italia e gli armamenti Questione di coerenza

Roma, 07 Mag 2017 – di Diego Colombo – «L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali». L’articolo 11 della Costituzione è inequivocabile. La realtà del nostro Paese è orientata, però, in un’altra direzione. Nel 2016 le esportazioni italiane di armamenti hanno raggiunto 14,6 miliardi di euro, con un aumento dell’85 per cento rispetto ai 7,9 miliardi del 2015.

Il dato è contenuto nella Relazione annuale in materia di armamenti, inviata dalla Presidenza del Consiglio al Parlamento. Il 50 per cento del valore delle esportazioni (7,3 miliardi) deriva dalla fornitura di 28 aerei da caccia Eurofighter, prodotti dalla Leonardo, al Kuwait, che sale al primo posto come mercato di sbocco per l’Italia. Poi vengono Gran Bretagna, Germania, Francia, Spagna, Arabia Saudita (427,5 milioni), Usa, Qatar, Norvegia e Turchia, impegnata sul doppio fronte Siria e Iraq (133,4 milioni). L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.ecodibergamo.it/stories/luoghi-non-comuni/litalia-e-gli-armamentiquestione-di-coerenza_1235712_11/

(Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo)

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