L’esercito dei servizi sociali ci costerebbe 4,5 miliardi

Roma, 17 Mag 2017 – di Fausto Biloslavo – Ritorno alla leva obbligatoria? Il sasso nello stagno lo lancia il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, anche se poi precisa che si riferisce a «un progetto degli alpini per coinvolgere i giovani nel servizio civile universale».  Chi ha portato le stellette per una vita è diviso fra ristabilire la leva con 2 o 3 brigate di coscritti e chi fa notare che non ci sono i soldi neppure per l’esercito di professione. Per non parlare delle proposte di legge che giacciono in Parlamento, che propongono un servizio civile obbligatorio per tutti i giovani dai 18 ai 28 anni, che costerebbe 4,5 miliardi di euro.

«Sono per un ritorno alla leva obbligatoria. – spiega Marco Bertolini, generale dei paracadutisti in servizio fino all’anno scorso -. Ovviamente non stiamo parlando di un esercito di 300mila coscritti come un tempo, ma di 2-3 brigate, in tutto 10-15 mila giovani, che si possono sistemare nelle caserme rimaste». Secondo l’alto ufficiale di lunga esperienza un ritorno alla naja avrebbe un’importanza di carattere sociale: «Farebbe capire ai giovani che devono qualcosa allo Stato, che non esistono solo diritti, ma anche doveri». L’articolo completo prosegue qui >>> http://www.ilgiornale.it/news/politica/lesercito-dei-servizi-sociali-ci-costerebbe-45-miliardi-1397295.html

(Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo)
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