L’Italia offre più militari all’estero per avere in cambio l’Agenzia del Farmaco a Milano

Roma, 12 nov 2017 – MILITARI IN CAMBIO DELLA SEDE IN ITALIA DELL’AGENZIA DEL FARMACO. L’indiscrezioni del Financial Times. La scelta della nuova città dell’Ema il 20 novembre. Nella partita a scacchi per aggiudicarsi l’agenzia del Farmaco l’Italia, a caccia di voti per la nomina di Milano, potrebbe offrire in cambio un impegno di militari nei Baltici. L’anticipazione arriva dal Financial Times e riportata oggi da La Stampa. Una forte attività politico diplomatica sarebbe in corso, con appunto la proposta di rinforzare il contingente italiano nelle missioni Nato al confine con la Russia nella speranza di ottenere in cambio l’Ema a Milano. 

Solo due città riusciranno ad aggiudicarsi le agenzie europee del farmaco(Ema) e l’Autorità bancaria (Eba), che presto dovranno lasciare Londra, per la Brexit. Milano è tra le città in pole position ad ospitare l’Ema, ma la decisione finale emergerà dal voto, in tre turni, del Consiglio affari generali a 27, del 20 novembre, a Bruxelles. Ecco come si svolgerà la sequenza di votazioni che porterà alla scelta finale delle due città ‘vincitrici”: a procedura, con voto segreto, prevede tre turni consecutivi, con eliminazione successiva dei meno votati. Prima sarà scelta la sede di Ema, e a seguire quella dell’Autorità bancaria europea. Fonte: www.huffingtonpost.it

Questa voce è stata pubblicata in Difesa. Contrassegna il permalink.

Scegli come inserire il tuo commento:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.