Carriere personale militare delle forze armate, il caos del riordino del governo Pd che premia soltanto gli ufficiali

Roma, 16 mag 2018 – E’ BENE RICORDARE SIA AI VERTICI MILITARI CHE ALLA PARTE POLITICA DELLA DIFESA CHE LE FORZE ARMATE SONO FATTE DI TANTE CATEGORIE DI PERSONALE. E CHI STA PEGGIO NON SONO GLI UFFICIALI, I QUALI CONTINUANO A PRENDERE BENEFICI SU BENEFICI. E GLI ALTRI RIMANGONO A GUARDARE. Segue articolo. 10mila nuovi dirigenti UFFICIALI (senza concorsi e selezioni e dui cui molti senza diploma di laurea ) e bonus solo per quelli che stanno a Roma. Aumenti in busta paga solo per i nuovi dirigenti, Maggiori e Tenenti colonnelli, che fanno i pendolari a Roma. E’ l’ultimo atto di un riordino delle carriere militari che, nonostante le risorse stanziate, si è dimostrato fallimentare. Il governo uscente lascia un brutto ricordo alle forze armate oltre che l’amaro in bocca.

L’ultima (contestata) decisione riguarda una specie di bonus previsto per la categoria, un fondo ad hoc per i nuovi dirigenti, circa 10mila, che passeranno di grado automaticamente grazie alla riforma del governo senza concorsi e selezioni (con un ingente impiego economico), creando una ulteriore e notevole disparità di trattamento tra quelli che dimorano nella capitale e quelli che invece si trovano nelle periferie. Merito di una magica riforma che, come spiegato già in parte ad aprile 2017 dal Corriere della Sera, “dopo 13 anni di servizio qualunque ufficiale non abbia demeritato (cioè tutti) avrà il grado di maggiore diventando in questo modo un dirigente pubblico”. Ma non solo. Questa situazione non è stata comunicata ai Co.ce.r interforze, ma solo tramite lettera alla categoria.

“Il problema – dichiara Antonello Ciavarelli, delegato Co.ce.r Marina Militare – non sono solo le cifre che percepiranno. Il riordino, in prima battuta, ha dato ai dirigenti cifre molto importanti in seguito allo sblocco degli automatismi stipendiali. Si assiste però nuovamente ad una mancata considerazione del Co.ce.r. nella sua interezza – aggiunge – Nei fatti è come se si stesse assistendo ad una istituzione del Co.ce.r. dei dirigenti. Infatti, questi sono autorizzati a concertare gli interessi dei non dirigenti e viceversa si impedisce che le altre categorie si interessino o trattino gli interessi dei dirigenti stessi. Della serie “ciò che è nostro è loro ciò che è loro é loro”.

Sarebbe il caso di congelare il tutto in attesa che si insedi il nuovo Co.ce.r.  che è prossimo alle votazioni. Ciò anche alla luce della sentenza della Corte Costituzionale che riconosce ai militari diritti sindacali. Non a caso è sospesa la trattazione dei correttivi del riordino e la coda contrattuale”. E conclude: “Sembra inopportuno e paradossale che venga riconosciuto il disagio del pendolarismo ai dirigenti e non ai sottufficiali e graduati, come se questi ultimi stessero facendo le “vacanze romane”. Inoltre, la vita nelle altre città è agevolata? Tutto ciò mentre chi percepisce decisamente meno di 2.000 euro al mese deve barcamenarsi con gli errori e i ritardi inspiegabili  del sistema stipendiale Noipa e degli aumenti contrattuali firmati di fretta e furia la notte del 26 gennaio scorso e non ancora in busta paga. Si auspica che la politica al più presto cominci a risolvere fattivamente questi ed altri problemi seri che incombono sui militari non dirigenti e la loro condizioni”.

Il malessere, dunque, serpeggia a vari livelli. E come se non bastasse altri dettagli si aggiungono alla vicenda.  Il documento in questione è firmato da un Ammiraglio, dimessosi dal Co.ce.r. Marina all’atto del trasferimento al primo reparto dello Stato Maggiore della Difesa. Carica che poi gli ha consentito, di fatto, di progettare, insieme al suo staff, il riordino delle carriere. Continua a leggere su >>> https://ofcs.report

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3 risposte a Carriere personale militare delle forze armate, il caos del riordino del governo Pd che premia soltanto gli ufficiali

  1. vincenzo scrive:

    se per questo ci saranno marescialli che passeranno di grado senza il diploma

  2. Team scrive:

    Si questo e’ vero. Ma un maaresciallo come un graduato non occupa mai posizioni dirigenziali. Da che mondo e’ mondo il dirigente e’ laureato. Ritornando al maresciallo, per ora non e’ previsto nessun incarico di dirigenza, ma soltanto incarichi esecutivi.

  3. Angelo scrive:

    Questo per chiarire che destra o sinistra.. gli interessi sono solo per la casta, il comunismo che difende gli interessi del popolo non esiste.. è solo una grande presa in giro iniziata con marx & company.. alzate pure il pugno in aria cari compagni ma con l’ altra mano reggetevi i pantaloni

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