MA NON SIAMO IN DEMOCRAZIA? CHI PERDE SI ADEGUA ALLA MAGGIORANZA DEI VOTANTI O NO? Il vero anti-italiano è Salvini. Parola di Boldrini

Roma, 10 lug 2018 – La maggioranza dei votanti li ha “puniti” alla grande ai vari appuntamenti elettivi importanti: referendum; politiche e amministrative, riducendo il PD e le attuali opposizioni al minimo storico, sorpassato per la prima volta addirittura dalla Lega. Pero’ ancora ringhiano, soffiano, odiano. La democrazia significa anche accettare di perdere e lasciare proseguire le politiche di chi non la pensa come te. Le cose possono essere fatte in modo diverso o no? Altrimenti gli italiani se vincono con il partito che appoggiano per cosa votano? Segue articolo AGI. Il vero anti-italiano è Matteo Salvini che, nella partita europea sui migranti, ha appoggiato il gruppo di Visegrad, contrario alla redistribuzione obbligatoria, andando contro gli interessi del Paese. È l’accusa che l’ex presidente della Camera Laura Boldrini, tra i bersagli principali della vulgata sovranista e protagonista di numerosi duelli mediatici con l’attuale ministro dell’Interno, lancia in un’intervista esclusiva a Tpi, della quale pubblichiamo un ampio brano. SEGUE. 

L’esponente di Leu mostra poi “rabbia” per la stretta sull’accoglienza imposta dal nuovo governo, nell’ambito del quale giudica “cinico” l’atteggiamento del Movimento 5 stelle. “Sono arrabbiatissima, l’iniziativa di Salvini di interferire con il sistema del diritto d’asilo significa non avere rispetto delle commissioni territoriali che operano tenendo presente i principi del nostro ordinamento, la convenzione di Ginevra e poi le direttive europee. Significa interferire in modo indebito sulle decisioni delle commissioni. È un atto molto grave”, esordisce.

Salvini ha chiesto ai prefetti di fare molta attenzione nella valutazione di casi dei richiedenti asilo. Poi si è corretto: donne e bambini saranno esclusi da questa nuova stretta sui diritti

I bambini non si possono espellere, c’è la legge, c’è il diritto, non è una gentile concessione di Salvini. Le donne incinte nemmeno. Non è che lui è buono e concede, come vuole far credere. Bisogna smontare la sua retorica del pater familias, che è assolutamente impropria. 

Intanto, però, il principale alleato di governo del “partito dell’onesta” – la Lega – si ritrova ad avere un problema con la giustizia

Il Movimento 5 Stelle già ha dato prova di sufficiente cinismo, ad esempio nella fase di formazione di governo quando era disposto ad allearsi con chiunque pur di salire al potere, dimostrando poca attenzione ai valori. Io ricordo i grillini in aula che gridavano “onestà-onestà”. E ora si ritrovano alleati di un partito che ha sottratto 49 milioni di euro alle casse dello Stato, cioè ai cittadini.

Faccio presente che la Camera, da me presieduta in questa vicenda giudiziaria, si è costituita parte civile in quanto ente erogatore dei fondi dello Stato.

Il premier Conte come lo vede?

Se mi avessero preparato un piattino così, lo avrei rimandato indietro. Una situazione in cui era già stato deciso il programma, erano già stati decisi i ministri, per decoro non avrei mai potuto accettare tale incarico per poi trovarmi costantemente in imbarazzo.

Parla di Bruxelles?

È stato un boomerang a tutti i livelli: se prima perlomeno era obbligatorio prendere le quote stabilite dalla Commissione europea per la ridistribuzione dei richiedenti asilo, ora anche quelle sono saltate, perché sono diventate su base volontaria. È diventato volontario anche fare i centri d’accoglienza all’interno dell’Ue. E della riforma del trattato di Dublino nessuna traccia. Per la felicità del gruppo di Visegrad.

Salvini sta dalla parte degli ungheresi, sacrificando gli interessi italiani per favorire Orban, visto che c’è un patto tra loro. Inoltre non vuole neanche contrastare troppo la Le Pen e il ministro dell’Interno tedesco Seehofer. Salvini sta lavorando in un quadro in cui gli interessi italiani saranno sacrificati, disgregando l’Unione europea.

Salvini insiste molto sulla difesa dei confini e sul lavoro da fare in Libia, evidenziando il supporto (anche economico) alla guardia costiera libica. Come giudica questi accordi?

Il governo deve fare quello che il parlamento chiede di fare, e il parlamento dovrebbe avere contezza di come il governo agisce, e conoscere la situazione sul campo. Per questo, in Commissione Esteri ho chiesto che venga inviata una delegazione parlamentare per verificare lo stato delle cose in Libia. Avevo già detto a Salvini che la Libia non vuole sul suo territorio i centri di detenzione dell’Unione europea: pur essendo uno Stato molto instabile, ci tiene alla propria sovranità. Loro non eseguono i suoi ordini. Gliel’hanno detto chiaramente. Continua a leggere >>> https://www.agi.it

Resta in contatto con noi, siamo su Telegram sul canale pubblico “Forzearmateeu” – potrai ricevere sul tuo smartphone gli aggiornamenti del sito in tempo reale. Scarica l’app TELEGRAM da Play Store e unisciti al nostro canale. Ti aspettiamo. Siamo già in tanti!    –   ECCO COME FARE

Disposizioni-Direttive-Categorie Articoli

Cerca argomento-articolo

Articoli pubblicati – seleziona mese

Questa voce è stata pubblicata in Politica. Contrassegna il permalink.

Scegli come inserire il tuo commento:

Una risposta a MA NON SIAMO IN DEMOCRAZIA? CHI PERDE SI ADEGUA ALLA MAGGIORANZA DEI VOTANTI O NO? Il vero anti-italiano è Salvini. Parola di Boldrini

  1. Alberto scrive:

    Speravo di non sentire più parlare di questa qui…purtroppo non smette di starnazzare. “La presidenta”, sembra il titolo di un film con Alvaro Vitali, nemmeno il correttore grammaticale la riconosce!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.