RADIO RADICALE / Manovra di bilancio per il 2019 e i provvedimenti di interesse per le forze di polizia

Roma, 10 dic 2018 – Conversazione con Giuseppe Tiani (Segretario Generale del SIAP) sulla manovra di bilancio per il 2019 e i provvedimenti di interesse per le forze di polizia.
Puntata che ha ospitato Giuseppe Tiani (segretario generale del SIAP (Sindacato Italiano Appartenenti di Polizia)), Luca Marco Comellini (segretario del Partito per la tutela dei diritti dei Militari e delle Forze di Polizia, Partito per la Tutela dei Diritti dei Militari).

Tra gli argomenti discussi: Bilancio, Contratto D’area, Difesa, Finanziamenti, Forze Armate, Governo, Interni, Legge Di Bilancio, Ministeri, Pdm, Polizia, Sicurezza, Sindacato, Stipendi, Vigili Del Fuoco.

TRASCRIZIONE DELLA REGISTRAZIONE

buona sera la trasmissione  l’ ospite di oggi Giuseppe Tiani segretario generale del sia ciao Giuseppe è un sacco di tempo che non ci vede non ci sentiamo per su queste frequenze Grecia ovunque abbonarsi era lei radio ascoltatori di radio radicale ti sento dolore sarà pagato ai hai fatto una corsa eh no siamo affaticati de che diciamo un po’ amareggiati da misure diciamo della legge di bilancio per il due mila diciannove il tema è quello degli aumenti contrattuali di uno come cimento sulle retribuzioni suo sacrificio sul lavoro sull’ impegno di gesti ai poliziotti carabinieri militari cioè comparto sicurezza e difesa dei vigili del fuoco del soccorso pubblico rispetto diciamo a prestazioni straordinarie che ad oggi non vedo diciamo momentaneamente un riconoscimento adeguato della propria retribuzione soprattutto della propria specificità professionale senti insomma questo governo era partito come governo del cambiamento Bembo un bando a fuochi d’ artificio grandi annunci grande vicinanza alle forze dell’ ordine poi nel la la vicinanza nelle dichiarazioni c’è ci onora il ministro Salvini cita sempre le forze di polizia indossa anche i nostri Cappellani si manteneva vicinanza diciamo così sostanze anche plasticamente nell’ idea collettiva diciamo di una sostegno per la funzionalità delle forze dell’ ordine per una ripristino del prestigio delle forze dell’ ordine al servizio dello Stato per il servizio che vanno verso i cittadini però dall’ altra parte questo è concreto da parte del ministro dell’ Interno però dall’ altra parte non c’è altrettanta concretezza quando poi leggiamo le poste di Bilancio per la Finanziaria diciannove che non vedono denari diciamo per il rinnovo contrattuale due mila diciannove due mila ventuno del Pubblico impiego di particolare con le forze di polizia che come tu sai diamo subito il brutto può contrattuale che è durato sette anni pieni più il blocco del tetto retributivo e quindi gli stipendi sono fermi c’è non vorremmo non vorremmo che se si continua così i poliziotti vanno in pensione a sessanta anni ma con il reddito di quando avevano cinquant’ anni cioè quindi oltre al danno anche la beffa questo è il nodo di questo momento storico del confronto a distanza con il governo che faccio notare purtroppo il cambiamento nel rapporto con me solo nel nome perché anche questa volta non siamo stati convocati per il confronto preventivo prima della variazione del testo di legge di bilancio della trasmissione alle Camere dal dal governo per un confronto preventivo come la legge prevede senti no perché insomma dando una scorsa alle tabelle allegate alla legge di bilancio no in particolare la tabella otto è quella che riguarda il ministero dell’ Interno insomma tutte le chiacchiere fatte in questi sei mesi quasi di governo no di governo Gialloverde insomma rimangono un attimino fermi a livello di chiacchiere da bar perché se è vero come dici tu la vicinanza degli spot Tiny Giuntini e Salvini ci ha abituato al tweet del caffè la mattina Twitter del dopo gaffe al tweet della mezza mattinata quello di cinque minuti dopo cinque minuti prima del buon giorno del buonasera del buon pranzo del buon pomeriggio eccetera anche alcuni divertenti altri amaramente divertenti e molti però insomma sono rimasti al a livello di spocchia annunciano insomma la situazione reale delle forze di polizia e cambiata rispetto ai governi precedenti oppure sempre una mano davanti e l’ altra di dietro allora ed è chiaro che in questo momento qualsiasi cosa io dica può essere smentita perché il disegno di legge di bilancio la cosiddetta finanziaria e alla discussione quindi al vaglio delle Camere e quindi non è ancora terminato l’ iter scarlatto mottetto aspetta aspetta hanno detto che non la modifica non no hanno detto che praticamente non insomma non la modifica non né in bene nel male cioè rimane quella viene pure allora se le cose stanno così ci sono due criticità la prima io non sono tra quelli che rivendica diciamo sul piano sindacale questioni che sono relative per un sindacato no sì e mi riferisco a mezzi strumenti per l’ azione delle forze di polizia per rendere un servizio di efficienza dei servizi di sicurezza controllo premiazione del territorio ordine pubblico di cui il Paese i cittadini hanno bisogno perché il mio ruolo del sindacalista è quello di vendicare a una retribuzione adeguata alle funzioni che svolgiamo e un retribuzione accessoria le cosiddette indennità parlo della notte della missione dell’ ordine pubblico dello straordinario che voglio ricordare e più sottopagato di tutto il mondo del lavoro che che un’ ora di straordinario di un poliziotto Costa pochi centesimi in più di un’ ora di lavoro ordinario cosa che non è così neanche nel privato neanche in una piccola azienda con pochi dipendenti e poi c’è il discorso della qualità del servizio mi sono connesse la vestizione e quindi la qualità delle uniformi unicorno operativa l’ armamento la le autovetture di servizio come i dovuti equipaggiamenti le strumentazioni per poter intervenire in tempo adeguato nelle sale operative e e tutto l’ equipaggiamento che serve per sviluppare il nostro lavoro se terza direttrice le tutele giuridiche perché viviamo in un tempo in cui si chiede sempre più trasparente trasparenza come è giusto che sia tu sai che io non sono né rappresento un sindacato chiede corporative che riteniamo che i poliziotti sono dei lavoratori al servizio degli altri lavoratori di cittadini che ricopre un’ attività avrebbe delicata e quel ruolo no non può essere messo in discussione faccio riferimento una parentesi alla so tante sentenze che rispettiamo perché siamo uomini di legge in cui una sentenza dice che scrutare un poliziotto è un atto di lieve entità qualche a dare il via libera che in una manifestazione ti possono sputare addosso e in quel momento non è che voglio direttamente inviando Giuseppe Tiani al summit giudicando un altro poliziotto in quel momento Giuseppe Tiani è un poliziotto che sta servendo lo Stato i suoi interessi la pacifica convivenza quindi su questi argomenti al momento lì non vediamo nulla ma soprattutto siccome non vogliamo essere accusati di parzialità Augusto di strumentalità la cosa che abbiamo contestato con il nostro volantinaggio e quindi la prima manifestazione come posso dire che definisco so di informazione alla categoria che i soldi non ci sono e se la Finanziaria resta così come pare che le sta così che non sarà modificata stiamo parlando diciamo di una vacanza contrattuale dato ai poliziotti facendo venir meno tutte quelle aspettative che si sono ingenerate attorno a una figura forte brillante centrale del sistema politico come quella del ministro all’ Interno Salvini che comunque sta portando a casa un pacchetto sicurezza con strumenti è una normativa nuova storia opinabile non opinabile ma che sul piano che riguarda il personale c’è molto poco non appartengo a quella categoria diciamo anche se ho sostenuto la battaglia la continua a sostenere lo sosterrò delle assunzioni perché quello è un vulnus alcuni vedere riparare lo Stato non la pubblica amministrazione io sostengo la battaglia dei concorsi perché sono un sindacalista e più concorsi ci sono per sanare le vacanze di organico più persone possono lavorare più ragazzi giovani italiani hanno la possibilità di ottenere un lavoro un lavoro un lavoro anche qualificati quindi il punto è in sintesi che le aspettative generate dalle dichiarazioni del ministro di vicinanza alla polizia si stanno soffiando inizia ad esserci un’ amarezza tra i poliziotti ma anche fra i carabinieri perché c’è stata una dichiarazione un comunicato stampa molto forte del Cocer carabinieri che storicamente è un col cervello che verrà mica remoto composta molto bene educato che non usa toni forti perché ovviamente non c’è una programmazione di spedirla c’è dentro holding dove il contatto contrattuale non c’è neanche la programmazione sul due mila venti due mila ventuno che questa è la cosa scioccante per quanto ci riguarda rispetto alle politiche in tema di sicurezza che sono scelte politiche del governo e del ministro ma che sul piano diciamo del secondo binario che sono poi gli operatori che devono mettere in atto va bene quelle politiche e quelle norme quell’ attività di contrasto al crimine diffuso all’ immigrazione clandestina al terrorismo non hanno il supporto molto motivazionale perché diciamo il salario è un salario sottostimato sottopagato che non è che guarisce in mani adeguati le funzioni e i rischi che poliziotti carabinieri finanzieri marinai il volto della difesa il soccorso pubblico i vigili del fuoco rendono al Paese ma posso dire la stessa cosa che per la scuola perché noi e in questo Paese abbiamo i professori che fanno pedagogia che impegna i nostri feriti determinate cose che sono i più sottopagati di tutto il sistema occidentale questo è quello che non va non vogliamo i soldi subito su due mila diciannove ci rendiamo conto delle difficoltà chiediamo conto che in Italia ci sono cinque milioni di poveri ci rendiamo conto che ci sono la gente in difficoltà perché le continue critiche ci sono persone che non lavorano che certo nel lavoro ma vagito su due fronti Ino anche quelli che lavorano che svolgono una o un lavoro articolato e complesso delicato dove ci sono aspettative da parte dei cittadini dove c’è richiesta di sicurezza da parte dei sindaci ove ci sono sette mila chilometri di coste da controllare con i problemi diciamo delle crisi del Maghreb nel nord dell’ Africa e tutti i problemi che ci sono tu la retribuzione non la puoi lasciare ferma diciamo a dieci anni indietro è schiacciato retribuzioni dall’ alto verso il basso con un riflesso estremamente negativo sul piano della previdenza l’ esempio classico si va in pensione a sessanta anni parla con la retribuzione sino agli anni cinquanta questo è quello che non va e poi il mancato confronto con Palazzo Chigi che nel governo del cambiamento non ci aspettavamo Luciano convocato neanche questa volta se non cito a molti volte che dove si stia ho capito senti concordo quasi su tutto quello che ho detto personalmente sa io sono molto critico però fammi la cortesia lascia perdere il Cocer carabinieri perché dopo la sentenza numero centoventi la Corte costituzionale le rappresentanze militari rappresenta quelli che ne fanno parte e i vertici non rappresentano più del personale militare non rappresentano più i carabinieri ormai sono fuori adesso arriveranno i sintomi spero quanto prima i sindacati dei militari quindi giace nella legge quadro in occasione di una legge quadro che disciplini siamo si va be’ questa è un’ altra delle delle prove delle promesse che i grillini stanno cercando di evitare purtroppo la ministra trenta lo sappiamo è vittima dei generali non è che abbia questo polso per imporsi nel sui generali nessun governi lo stiamo vedendo con insomma dopo sei mesi dalla sentenza quasi sei mesi ancora non è stato fatto nulla da parte del governo e della ministra insomma quindi lasciamo perdere il discorso Cocer carabinieri che ormai rappresentano solamente quelli quel quanti sono diciassette diciotto vennero avevano calcoli escluso ieri Carlo sovente diciamo il codice comunque sul piano delle norme rappresenta a gioca un ruolo nelle trattative no purtroppo sì qua sì sì ha ragione ragionerei quindi purtroppo purtroppo ieri comunque gioca nuova hanno una funzione va bene non so con quale preparazione con quanta con quanto disinteresse facciano queste cose perché vediamo gli ultimi loro comunicati le ultime loro dichiarazioni insomma sono veramente risibili e perché secondo me a volte non sanno neanche che cosa scrivono e l’ argomento che si apprestano a trattare a volte fanno comunicati insomma che letti da una persona esperta come puoi essere tu sicuramente ti viene la domanda spontanea ma che Cazzaro la stanno dicendo questi no qui abbiamo abbiamo avuto dei degli quindi parliamo proprio di di di di polizia e io ho ultimamente ho sentito parlare molti tuoi colleghi ma in senso di di quasi di disperazione tutti che applaudono Salvini dicono bravo bravo bravo poi si guardano e dicono è però i miei problemi sono gli stessi di quattro anni fa i miei problemi sono gli stessi del precedente governo o un problema di retribuzioni che ormai è diventato cronico la mia ora di straordinario se ci sono i soldi per pagarla Valle poche pochi euro eppure io no siamo in arretrato dal due mila diciassette proposto eppure dice dice io rischio la vita tutti i santi giorni in mezzo alla strada con con dotazioni e con mezzi spesso e volentieri inefficienti ma allora la sicurezza è apparente continua ad essere solamente una bandierina da sventolare per accaparrare consensi uno specchietto per le allodole oppure e si sta facendo qualcosa di concreto ma e il nuovo capo della polizia e che cosa dice allora il nuovo capo della polizia parto da quest’ ultimo punto dal nostro punto di vista nuovi ormai è un annetto che ci stanno sì sì sì novantadue anni e non erano la polizia è un uomo dal nostro punto di vista non lo dico per piaggeria alle posizioni che abbiamo sono pubbliche che noi sosteniamo nella sua azione a di trasparenza dell’ azione delle forze di polizia che insieme ai militari detengono l’ uso della forza dello Stato quindi è un uomo che lavora sulla trasparenza assoluta non ha una mentalità col peraltro corporativa una mentalità di servizio della funzione di polizia al servizio della democrazia del Paese di cittadini dello sviluppo di questo Paese perché voglio spendere una parola su questo non vogliamo essere laconici nel dire i sindacalisti chiedono sempre soldi no i soldi investiti sui poliziotti sono soldi che mettono aiutano supportano e integrano va bene un sistema di protezione e aumentano la siderale aumenta la sicurezza dei territorio affinché le imprese possono lavorare tranquille affinché non ci siano problemi di corruzione affinché non ci siano problemi di come posso dire pressioni del crimine organizzato affinché non ci siano il crimine rifuso che gira intorno alle fabbriche quindi è anche uno dei volani dello sviluppo del Paese quindi invertire su questo tema ecco faccio memoria a me stesso per dare l’ informazione noi siamo il paese che investe e meno di tutti in sicurezza e difesa del sistema occidentale cioè di tutti i Paesi del cosiddetto sistema occidentale quindi un problema c’è quindi è chiaro che io mi aspettavo non i soldi subito perché o un hacker lusingati interrompo me provate a pensare che non è che si investe poco ma invece si investe male non si investe poco c’è l’ imbecille indici rivestimento del prodotto interno lordo rispetto alla spesa di sicurezza è la più bassa di tutto il sistema occidentale questo è un dato oggettivo che non può essere che non può essere diciamo obbligato osso e matematica per ordinare questo lato vuol dire che non esiste la matematica quindi questo è un dato oggettivo poi c’è il discorso di come si investe e dove si investe ci si investe bene o male però la battaglia che noi stiamo facendo che una battaglia costruttiva non voglio apparire né io né il mio sindacato COMU sindacato ideologico positivo al governo per una diversa idea ripeto io che li facciamo politica sindacale tutela dei poliziotti a prescindere dai colori delle idee politiche dialoghiamo con tutti i governi per cercare di portare a casa qualcosa però faccio notare che ha detto non mi convochi nella consultazione prima di emanare la legge di bilancio per parlare diciamo delle politiche dei redditi delle politiche d’ investimento in tema di sicurezza c’è qualcosa che non va che cioè e cosa c’è che non va che non si è conseguenti rispetto alle dichiarazioni pubbliche perché noi esistiamo siamo una realtà e abbiamo bisogno di dialogare di parlare come io penso che nei prossimi giorni incontreremo il ministro che è persona che comunque come posso è molto gradevole nel modo di fare muro interloquire però rivendichiamo una programmazione della spesa per migliorare la nostra condizione lavorativa non i soldi subito a gennaio due mila diciannove ma programma anche nella finanziaria questa programmazione non cioè questo è il primo dato secondo dato hai citato il Movimento cinque stelle che ha fatto il decreto dignità io che sono tra l’ altro l’ uomo del Sud quindi appartengo ad un territorio depresso del nostro Paese il sud Italia quindi è una zona povera del nostro Paese lì sono nato lì sono cresciuto Pavel mi aspettavo anche rispetto al decreto dignità per coloro i quali hanno difficoltà oggettive a vivere no e quindi che hanno bisogno di essere supportati dallo Stato avendo il nostro Stato delegato in maniera negativa il sistema di welfare al sistema di protezione sociale e l’ abbiamo destrutturato e ci siamo inventati welfare aziendale scaricando sulle imprese i costi del sostegno del lavoratore debole allo all’ interno di questo però dignità per coloro i quali sono meno abbienti dignità per coloro i quali non hanno reddito possiamo condividerlo ma ci deve essere anche una limitata di coloro che lavorano altrimenti facciamo lo stesso giochino va bene certo che è colui il quale è ovvero che ha commesso un reato ampio diritti di colui il quale hanno subito il reato al questo giochino dobbiamo interrompere esatto senti cosa ne pensi di questo di questa questione sulla il l’ intesa de decreti intesa adesso non ho capito bene cosa sia firmato sulla questione della Terra dei fuochi per un dove sono impegnati anche ovviamente le forze dell’ ordine ogni volta c’è di mezzo questo esercito che viene messo lì la cosa mi ricorda che nel due mila e dieci due mila undici e c’ era stata sia stata fatta la stessa cosa no vigilanza dell’ esercito l’ impegno della Polizia di Stato maggiore si paventava sì sperava sì annunciava una maggiore sicurezza una maggiore seguito severità eppure siamo di nuovo da capo a dodici e solo se Luca sai benissimo che l’ impiego dei colleghi del mondo di evitare della difesa in materia di sicurezza può essere diciamo privata solo attraverso la vigilanza pratica non attraverso sistemi di vigilanza dinamica che sono tipici della professionalizzazione delle capacità professionali per l’ impiego delle forze di polizia la vicinanza statica può essere un supporto che non risolve il problema e i problemi antico ce lo trasciniamo da tantissimi anni ma faccio una deroga a questo a questa cosa che sto dicendo per dire che mi dicono io non sono mai stato a Berlino mi dicono che a Berlino nel centro della città ma non solo a Berlino anche in altri capitali del mondo ci sono i termovalorizzatori che non emettono diciamo diossine io non non riesco a capire perché una terra martoriata come quella dove ci sono i bambini che prendono i tumori le persone che vivono male le persone che vivono in cui una dimensione di inciviltà in uno Stato che si dice civile ci siamo ancora in quelle condizioni e c’è una dialettica politica un confronto che non riesce a trovare la sintesi e poi viene utilizzata la sicurezza per porre un tampone ha un problema ben più grande che non ha soltanto natura di sicurezza ma è un problema sociale ed economico e soprattutto ecologico in un territorio martoriato perché questa è la cosa che non condivido di quella storia poi è chiaro che in alcuni momenti eccezionali tu sai che io non sono tra quelli non solo tra i sostenitori dell’ uso delle forze armate per diciamo la sicurezza pubblica perché le forze armate hanno un’ altra missione istituzionale lo dice la Costituzione ma in casi eccezionali io credo che siano un supporto che può essere importante per a supportare le forze di polizia nella vigilanza dinamica diventati Claudio siti possono giocare un ruolo eccezionale il problema è che in Italia all’ eccezionalità diventa regola quello è secondo nella classifica e non doveva essere inclusivo Sonia che si creano uno uno assist Weah poi che cosa una compressione dei ruoli originari di altre forze di polizia si crea poi un accavallamento di funzioni dove ognuno cerca di strappare funziona agli altri e questo ha una sola parola inefficienza inefficienza infatti è la stessa cosa la stessa la situazione a cui rischiano di andare incontro con questa in questo frangente del del cosiddetta problema della Terra dei fuochi ricordiamoci che ormai ci hanno provato un po’ tutti i governi a risolvere il problema come dice richiedente l’ Italia come dici tu Berlino in Italia ancora non c’è eventi assicura un problema anche i sassi e non possiamo scaricare solo a questo governo bisogna essere onesti è un problema che arriva da lontano gli elementi abbiamo prodotto una classe dirigente mi riferisco alla classe politica inadeguato che non è in grado di affrontare i problemi del Paese ma soprattutto anche di snellire le procedure burocratiche che sono oramai barocche che creano solo problemi cittadini allo sviluppo dell’ impresa all’ economia del Paese è un’ altra serie di questioni e che noi siamo un Paese che ha una corruzione molto importanti che oggi chiaramente a livelli molto più bassi anche grazie all’ opera dell’ Ana guidata dal dottor Cantone che persona stimabilissima persona di grande levatura ci sta facendo il possibile per comprimere il fenomeno con l’ aiuto delle forze di polizia però le procedure quando si appesantiscono le procedure ovviamente italiana la burocrazia così pesante aumenta le disfunzioni poi è chiaro che sul piano politico non avendo dei grandi statisti che guidano il Paese la battaglia diventa politica diventa una battaglia gridata diventa una battaglia su Twitter sui sociale diventa una battaglia di nel passaggio no nonna di contenuto nel messaggio senti cambiamo radicalmente discorso non parliamo di sicurezza di sicurezza apparente reale parliamo un attimino del Tiani sindacalista quando le forze di polizia nel mille novecentottantuno sono state smilitarizzata è iniziata quindi l’ avventura dei sindacati delle forze di polizia c’è stato qualche tu ovviamente ed era molto più giovane no livelli ENI già in polizia no io sono entrato in politica nel mille novecentottantasette eroi invece un ufficiale perché al sito italiano in quegli anni ho capito senti un po’ quello che ti raccontano i tui vezzi collegi cosa su cosa accadde in quel periodo quando appunto si affacciarono nel mondo delle forze di polizia i primi sindacati beh qualche altro accolto come un momento intanto di libertà perché Thuram menti come me ne abbiamo parlato altre volte che prima di quegli anni diciamo i poliziotti carabinieri cioè coloro i quali eurodeputati e la sicurezza pubblica l’ ordine pubblico al svolge queste delicate funzioni di un periodo che ci siamo lasciati alle nostre spalle il periodo del primo dopoguerra quindi con tutta la tragedia anche il conflitto politico e sociale di quegli anni ci siamo trascinati fino alla fine degli anni ottanta è stato un momento di libertà ma di libertà rispetto anche a a una dimensione di divinità perché prima noi non potevamo neanche per il riposo si ricordi non esiste il riposo settimanale non era normato per un’ eccitante perché i vecchi poliziotti chiamavano il riposo domenicale riposo settimanale lo chiamavano il riposo Fanfani perché Colorno allora presidente del Consiglio Fanfani se non ricordo male nel settantaquattro nel settantasei a concedere riposo settimanale per decreto alle forze di polizia quindi era una condizione molto difficile molto pesante anche con un equipaggiamento piuttosto impegnativo che il grande Pier Paolo Pasolini descrive mirabilmente no quella al quando scrisse quel meraviglioso articolo al seguito dei fatti di Valle Giulia no quando spiegava ai contestatori giovani studenti delle famiglie più importanti di Roma nord i cosiddetti pariolini che i veri proletari ci stavano dall’ altra parte no e quindi c’è un rapporto invertito è stato un momento molto bello che ci sono sanciti i diritti diciamo del mondo del lavoro anche alle forze di polizia e che sono operatori di polizia ma sono dei lavoratori di polizia che hanno diritti e io sono uno dei sindacalisti che lo sostiene soltanto la battaglia di diritti io e il mio sindacato siamo fra quelli che pensiamo perché il diritto e anche le norme conseguenza di un obbligo di povere perché se parliamo solo di diritti e non parliamo dei doveri in capo a chi è deputato a svolgere funzioni non rendiamo un buon servizio né a coloro i quali Dinoi si fidano e ci hanno delegato lavoro rappresentanti e tutela e non rendiamo un buon servizio al Paese non essendo io sindacalista corporativo ma se non sindacalizzata io entusiasta che all’ interno diciamo del più complesso mondo del lavoro nel rispetto alle nostre funzioni abbiamo vissuto quel momento come un momento di libertà ecco un momento soprattutto di progresso civile istituzionale sociale politico e sindacale del nostro Paese penso che quella del mille novecentottantuno cioè una riforma sistemica delle forze di polizia che poneva in capo al ministro dell’ Interno autorità nazionale civile per l’ ordine e la sicurezza pubblica al suo direttore generale il capo della polizia un sistema di ordinamento civile delle forze di polizia è stato un momento e quindi un cambio di passo nell’ evoluzione storica e politica del nostro Paese quindi un grande momento con rammarico devo dire che dopo quasi quarant’ anni quindi fra tre anni contiamo quarant’ anni una riforma purtroppo il patrimonio sindacale lasciato cita i colleghi del passato che hanno fatto le battaglie per rumori affinché oggi si stessero quelli come me quelli come i temi e gli altri sindacati lo stiamo già operando perché tu sai che io so poi fortemente critico sulla patologia che attraversa diciamo la rappresentanza del mondo delle forze di polizia e delle forze dell’ ordine e spero che non accada loro diciamo della frammentazione della rappresentanza e quindi della che dell’ indebolimento dell’ organizzazione sindacale delle sue istanze non credo senti mantengono poco più di trenta secondi anzi trenta secondi alla fine della nostra chiacchierata in dieci secondi cosa diresti ai militari che si apprestano a fare il sindacato il pluralismo sindacale è un valore perché il sale della democrazia la frammentazione sindacale va evitata e va evitato il corporativismo dentro le libertà sindacali un errore fare un sindacato monologo cioè il sindacato degli appuntati sindacato dei marescialli citerà degli ufficiali è un errore libertà sindacale in che ruolo ciò che un tempo si chiamava pluralismo della rappresentanza diversamente anche loro sono destinati a nascere e poi a frammentarsi romeno ciò che noi abbiamo attuato anticorpi che loro ancora non hanno un bene io ringrazio Giuseppe Tiani segretario generale Seattle ringrazio radio radicale risentirci alla prossima giunta grazie Luca buonasera tutti dei radioascoltatO.

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