CARABINIERI E FINANZIERI SENZA CONTRIBUTI. SI TRATTA DI COLORO CHE NEGLI ANNI ’70 HANNO OPERATO PRESSO LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI. GRAVE DIMENTICANZA. CHE PER L’ON. DEIDDA E’ DA SANARE AL PIU’ PRESTO

Roma, 29 dic 2018 – UNA DIMENTICANZA DA SANARE AL PIU’ PRESTO. Il governo renda giustizia al personale addetto alla sicurezza che ha operato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e che non ha avuto il riconoscimento delle prestazioni previdenziali e assistenziali a causa di una dimenticanza normativa”. E’ quanto chiede Fratelli d’Italia con una proposta di legge, primo firmatario il deputato sardo Salvatore Deidda, capogruppo in commissione Difesa, affinché il Governo “rimedi urgentemente ad un’ingiustizia consumatasi proprio all’interno delle istituzioni nei confronti di alcuni dipendenti, tra i quali Carabinieri e Guardie di Finanza, che dalla fine degli anni 70 sono stati posti alle dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri e che per alcuni anni non hanno potuto maturare anzianità lavorativa, poiché solo dal 1982 è intervenuta una norma per disciplinare il riconoscimento.

La Normativa, si pone l’obbiettivo di porre immediato rimedio”.

 

 

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