LAVORO / RICONGIUNGIMENTI / Precedenza per il coniuge militare trasferito d’ufficio: criteri e scadenze da rispettare

Roma, 4 gen 2019 – Il CCNI sulla mobilità (dipendenti civili dello stato) prevede una precedenza per la docente il cui marito è un militare trasferito d’autorità. Segue articolo di di Paolo Pizzo su orizzontescuola.it – Quali sono le condizioni da rispettare? Angela scrive: sono insegnante di scuola primaria, felice mamma adottiva e moglie di un militare trasferito d’autorità in Sicilia nel trimestre luglio-agosto-settembre,non c’è ancora una data precisa. Siccome abbiamo deciso di mantenere unita la famiglia anche e soprattutto per il bimbo volevo chiederLe se era possibile già fare domanda di mobilità definitiva a marzo oppure chiedere assegnazione provvisoria richiedendo la Legge 100. Il trasferimento per ricongiungimento familiare si ottiene sempre oppure no? Grazie per la gentile risposta.

Precedenza per coniuge militare trasferito d’ufficio

Il punto VI dell’art 13 del CCNI 2019 dispone che:

In base al disposto dell’art. 17, legge 28.07.1999 n. 266 e dell’art. 2, legge 29/03/2001 n. 86, il personale scolastico coniuge convivente del personale militare o di categoria equiparata, nonché i coniugi di coloro cui viene corrisposta l’indennità di pubblica sicurezza e che si trovino nelle condizioni previste dalle citate norme, ha titolo nelle operazioni di II e III fase riguardanti i trasferimenti (fase intercomunale e interprovinciale).

Come indicare le preferenze

Si ha diritto alla precedenza a condizione che la prima preferenza espressa nel modulo domanda si riferisca al comune nel quale è stato trasferito d’ufficio il coniuge, ovvero abbia eletto domicilio all’atto del collocamento in congedo, e in mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili, al comune viciniore ovvero, una scuola con sede di organico in altro comune anche non viciniore che abbia una sede/plesso nel comune nel quale è stato trasferito d’ufficio il coniuge ovvero abbia eletto domicilio all’atto del collocamento in congedo.

L’indicazione della preferenza sintetica per l’intero comune di ricongiungimento, ovvero per il distretto scolastico, per i comuni suddivisi in più distretti, è obbligatoria.

La mancata indicazione del comune o distretto di ricongiungimento preclude la possibilità di accoglimento da parte dell’ufficio della precedenza sia per il comune (o distretto) che per eventuali preferenze relative ad altri comuni, ma non comporta l’annullamento dell’intera domanda.

Pertanto, in tali casi, le preferenze espresse saranno prese in considerazione solo come domanda volontaria senza diritto di precedenza

Documentazione

Per fruire della precedenze c’è bisogna di un’autodichiarazione del docente e un’altra da parte del coniuge, che possono essere allegate in modalità online:

  • il docente deve autocertificare che il coniuge sia stato trasferito in tale sede d’autorità;
  • il coniuge militare deve dichiararare di essere convivente con il docente.

Scadenze da rispettare

I beneficiari di tale precedenza, nel solo caso di trasferimento d’ufficio del coniuge, possono presentare domanda di movimento oltre i termini previsti dalle presenti disposizioni nel caso in cui il trasferimento del coniuge avvenga dopo la scadenza di detti termini. Tali domande non possono, comunque, essere inoltrate oltre le scadenze previste dall’O.M. sulla mobilità del personale scolastico.

Conclusioni

Nel caso di Angela non sarà possibile inoltrare domanda di trasferimento con precedenza se il trasferimento d’autorità avverrà nel mese di luglio, infatti siamo ben al di là di tutte le scadenze che riguarderanno le domande di mobilità territoriale. L’articolo di Paolo Pizzo continua qui >>> www.orizzontescuola.it

 

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