ERO ELICOTTERISTA NELL’ESERCITO, ORA SONO SACERDOTE E VOLO PER DIO

Don Daniele Leoni – foto: tusciaweb.eu

Viterbo 14 gen 2019  – “Ero elicotterista, ora volo per Dio”. Daniele Leoni oggi è sacerdote. Parroco di Pozzo, in provincia di Arezzo. La sua storia è stata raccontata dalle pagine di Famiglia Cristiana, settimanale cattolico. “Sono stato nell’esercito per 19 anni. Ho partecipato a missioni in Albania, Kosovo, Bosnia, Serbia e Iraq. Ero un elicotterista, ma oggi sono dieci anni dall’ultimo volo”.

Daniele Leoni ha 48 anni. “A 19 anni sono partito militare. Prima in artiglieria a Udine, l’unico reggimento d’Italia autorizzato a sparare la granata nucleare. Poi a Viterbo, alla scuola per sottufficiali. Mentre ero lì mi resi conto che era tutto vero quello che diceva la chiesa. Cominciai a pensare che se Dio era davvero Dio, valeva la pena dargli tutto.

Quando mi congedai – continua don Daniele – non sapevo ancora il risultato del concorso per pilota di elicotteri che avevo fatto. Era il 1994, iniziai a frequentare il seminario di Arezzo e decisi di entrare. Era già tutto fissato e il pomeriggio lasciai la mia ragazza. La mattina dopo, ancora dormivo, viene mio padre e mi fa: ‘Dani, ci sono i carabinieri al telefono’. ‘Tenente Leoni’, mi dicono dall’altra parte, ‘lei ha vinto il concorso per elicotterista’. Appena riattaccato chiamai il rettore del seminario e gli dissi: ‘Grazie dell’opportunità, ma vado a fare il pilota di elicotteri’. E andai a fare il lavoro più bello del mondo”.

Don Daniele racconta l’esperienza militare. “Con i miei amici abbiamo condiviso grandi cose, e mi mancano. Mi manca il tipo di rapporto che c’è tra commilitoni. Se sai che domani alle 5 c’è una missione dove ti sparano addosso e anche tu devi sparare, il coraggio ci vuole non tanto in quel momento ma prima. È lì che si manifesta la paura e ti chiedi: ‘Se muoio, l’ho detto alle persone care che gli voglio bene? Ho fatto qualcosa per migliorare questo mondaccio?. Il coraggio serve quando devi montare su quell’elicottero e dire: ‘Va bene, andiamo’. Vedi i ragazzi che salgono a bordo, sai che le loro vite sono nelle tue mani, metti in moto e fai quello che devi fare”.

Tante missioni all’estero. “Nel 2004 eravamo a Tallil, in Iraq, qualche miglio a sud di Nassiriya. Per chilometri e chilometri non c’era nemmeno una cappellina. Pregare mi dava una grande pace e ogni tanto si univa a me una caporalessa. Andavamo in un parcheggio dove non ci disturbava nessuno e recitavamo il vespro. Dopo qualche tempo fui convocato dal colonnello: ‘Lei è una vergogna. Non lo sa che un ufficiale con un caporale non può avere rapporti intimi?’. Io cascai dal pero. Ma quando la cosa fu chiarita il colonnello mi confessò: ‘Forse siete gli unici che fate la cosa giusta qui’. Tempo una settimana e arrivò del personale americano che ci costruì una bellissima cappellina in legno. I compaesani del comandante ci donarono anche una campana”.

Daniele Leoni era capitano dell’esercito. “La mia vita era bellissima, ma i momenti di pace vera li sperimentavo solo quando stavo con il Signore. Allora mi arresi ed entrai nuovamente in seminario. Ed eccomi qua. Prima offrivo servizio a una nazione, adesso a tutti gli uomini. Non è più un aiuto relegato a questa vita, ma che punta alla vita eterna, dove fonte di ogni forza è Cristo. Il nostro combattimento adesso non è contro le potenze della terra, ma contro le potenze del male”.

Tramite Famiglia Cristina don Daniele, a chi è scandalizzato del suo passato di militare, dice: “Dovrebbero leggere il Vangelo. L’esempio di fede più grande che il Signore trova in tutto Israele è quello di un centurione romano. Un soldato che ferisce Gesù al petto come segno di rispetto. Lui, esperto della morte, riconosce nella morte di Cristo la sua dignità e regalità. Cristo agli occhi del centurione è morto come un eroe”.

http://www.tusciaweb.eu/2019/01/da-elicotterista-dellesercito-a-sacerdote/

Resta in contatto con noi. Ricevi le news del sito sul tuo smartphone in tempo reale. Scarica da Play Store l'app TELEGRAM, cerca il canale "Forzearmateeu" e unisciti. Siamo oltre 5.000 - Ti aspettiamo! ECCO COME FARE>>>

  •  
  • 48
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.