NUOVA LEGGE sulla Legittima difesa, c’è l’accordo. ​Ecco come sarà la nuova legge. La prossima settimana alla Camera inizia l’esame del testo. Il M5S non presenterà emendamenti: in aula a febbraio

Roma, 15 gen 2019 – FINALMENTE CASA NOSTRA SARA INVIOLABILE? Per il ministro Giulia Bongiorno (Funzione Pubblica): non è una licenza a uccidere. “Sorprendono gli allarmi lanciati dal presidente dell’Associazione nazionale magistrati, Francesco Minisci, sulla legittima difesa perché del tutto ingiustificati e completamente disarticolati dalla realtà”. Lo afferma il ministro per la Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno, aggiungendo: “Il testo della norma, rispettoso della Costituzione, valorizza lo stato d’animo di chi viene aggredito. Nulla a che vedere con una licenza a uccidere”. www.tgcom24.mediaset.it – Segue articolo de IlGiornale.it. La commissione Giustizia della Camera inizierà a votare gli emendamenti depositati oggi sulla legittima difesa mercoledì 16 gennaio. L’intenzione è quella di portare il testo in aula i primi di febbraio. Alla fine del prossimo mese, poi, gli italiani dovrebbero avere la nuova legge sulla legittima difesa. A far sollevare gli animi della Lega è il fatto che il M5S non presenterà emendamenti al testo. Ci saranno solo una ottantina di proposte di modifiche presentate dalle opposizioni, ma la maggioranza sul testo tiene.

L’obiettivo è quello di non creare incidenti che possano mettere a repentaglio il governo: già oggi sia parlamentari leghisti (“Così crolla tutto”) che grillini (“sulla cannabis ci possono essere maggioranze trasversali”) hanno in qualche modo paventato una possibile crisi. Il riassunto è: se si tira troppo la corda, alla fine si strappa.

Le novità sono moltissime. Innanzitutto si riconosce “sempre” la sussistenza della proporzionalità tra offesa e difesa “se taluno legittimamente presente nell’abitazione altrui, o in un altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi”, “usa un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere la propria o la altrui incolumità, i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo di aggressione”. Quindi non sarà necessario che il ladro abbia un’arma in mano, ma sarà sufficiente la sola minaccia di utilizzo di un’arma (che non dovrà essere necessariamente rivolta alla persona).

Sull'”eccesso colposo” di legittima difesa le altre novità. Chi si è “stato di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo in atto” avrà l’esenzione dalla punibilità. La sospensione condizionale della pena per chi ha commesso un furto in appartamento, invece, potrà andare solo a chi ha integralmente pagato l’importo dovuto per il risarcimento del danno alla persona offesa. E non più come adesso, che scatta indipendentemente dal risarcimento pagato o meno. Poi verranno inasprite le pene per la violazione di domicilio, il furto e la rapina. Si innalza a quattro anni la pena massima di carcere per la violazione di domicilio, fino a un massimo di sei e sette anni di carcere per il furto in abitazione e scippo. Fino a sette invece gli anni di carcere massimi per le rapine. L’articolo completo di Bartolo Dall’Orto  lo trovi qui >>> www.ilgiornale.it

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