Dipendenti pubblici e MILITARI: liquidazione pensioni sul nuovo sistema SIN 2. ARTICOLO MOLTO IMPORTANTE. Circolare INPS del 13.2.2019

Roma, 16 feb 2019 – (Nostro servizio). NUOVA PIATTAFORMA DI GESTIONE PER CALCOLO NUOVE PENSIONI INPS PER I MILITARI DELLE FORZE ARMATE. Questa nuova disposizione riguarda il personale militare delle FF.AA. che lascera’ il servizio attivo dal 1.4.2019. Noi possiamo solo che raccomandare due cose: 1. CONTROLLARE L’ESTRATTO CONTO CONTRIBUTI INPS E SE DEL CASO FARE AGGIORNARE I PERIODI LAVORATIVI MANCANTI O ERRATI. 2. SEMPRE SULL’ESTRATTO CONTO CONTRIBUTIVO INPS CONTROLLARE GLI IMPORTI ANNUALI IMPONIBILI PENSIONABILI (Questo dato e’ rilevabile: dall’anno 2004 ad oggi (2018) la cifra e’ indicata su apposita casella del CUD (alla voce: Totale imponibile pensionistico) POI DIVENTATO DAL 2014 CU (alla voce: Totale imponibile pensionistico. Invece per gli anni che vanno dal 1996 al 2003 il dato e’ rilevabile dalla busta paga del mese di dicembre di ogni anno alla voce: CONSUNTIVO ANNUALE, in fondo alla busta paga a sinistra, oppure da apposita casella degli stampati sulla situazione retributiva (fogli bianchi) consegnati ogni anno dal Capo servizio Amministrativo del proprio Ente). Per gli anni fino al 1995 gli importi “IMPONIBILE PENSIONABILE” non sono necessari perche’ sono calcolati alla vecchia maniera come periodo retributivo. Vedi foto piu’ sotto.

Chi sta scrivendo l’articolo ha chiesto vari pareri e spiegazioni alla propria amministrazione, ma nessuno sa bene come vengono forniti i dati all’INPS. Sembra che passano tramite il CUSE di Roma. Allora mi chiedo: perche’ non corrispondono i periodi lavorativi contributivi e soprattutto perche’ l’importo sull’imponibile pensionistico non corrisponde ai dati in mio possesso? Perche’ ad esempio nel 2010 sull’estratto conto INPS c’e’ scritto che percepisco 30.000 euro e nel 2011 solo 20.000 euro? Non faccio straordinari, nessuna missione, nessuna legge 100. Stipendio piatto. Rimane il mistero di come inseriscono questi dati. Ma sanno ad esempio quale cifra va presa e inserita sull’estratto conto? Siamo sicuri che alla fine il calcolo pensionistico sia esatto? Oppure e’ approssimativo, secondo i dati economici presenti e sballati?

CUD o CU
(Importi in euro, redditi del 2017)

BUSTA PAGA VECCHIO TIPO – DICEMBRE 1995
(Importi in lire da convertire in euro sull’estratto conto INPS)

DOCUMENTO DEL 1998 DI RIEPILOGO FISCALE RILASCIATO A PARTE DAL CUD
(Importi in lire, da convertire in euro sull’estratto conto INPS).

 

Segue articolo informativo e circolare INPS del 13.2.2019. L’Istituto ha avviato un programma di progressiva omogeneizzazione delle modalità di liquidazione delle pensioni dei dipendenti pubblici, con il passaggio al sistema SIN 2.

Le nuove modalità sono state introdotte per tutti i dipendenti civili della pubblica amministrazione. Per quanto riguarda il personale militare, invece, sono state applicate inizialmente soltanto per i dipendenti dell’Arma dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco. La procedura SIN 2 è stata poi estesa, come comunicato dalla circolare INPS 29 novembre 2018, n. 115, anche al personale della Polizia di Stato per i trattamenti di pensione con decorrenza dal 1° gennaio 2019.

La circolare INPS 13 febbraio 2019, n. 26 informa che per il restante personale del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico (Esercito, Marina, Aeronautica, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria) è previsto l’utilizzo della nuova procedura di liquidazione pensionistica per coloro che cesseranno dal servizio con decorrenza 1° aprile 2019.

Nella circolare vengono fornite informazioni sugli adempimenti delle amministrazioni pubbliche in qualità di datori di lavoro e sulle riliquidazioni delle pensioni per tutte le casse pensioni pubbliche.

SEGUE CIRCOLARE INPS DEL 13.2.2019

Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti
Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi Informativi
Roma, 13/02/2019
Circolare n. 26
Ai Dirigenti centrali e territoriali
Ai Responsabili delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
   territoriali delle Aree dei professionisti
Al Coordinatore generale, ai coordinatori
   centrali e ai responsabili territoriali
   dell’Area medico legale E, per conoscenza, Al Presidente
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo
   di Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
   all’esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
   di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
   per l’accertamento e la riscossione
   dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
OGGETTO: Gestione Dipendenti Pubblici. Liquidazione delle pensioni sul nuovo sistema (SIN2) per il personale del Comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico iscritto alla Cassa dei trattamenti pensionistici dello Stato.

Riliquidazioni delle pensioni per gli iscritti a tutte le Casse delle pensioni pubbliche

1. Premessa

L’Istituto ha avviato un programma di progressiva omogeneizzazione delle modalità operative e gestionali di liquidazione delle pensioni dei dipendenti pubblici, che al momento è rivolto al personale iscritto alla Cassa dei trattamenti pensionistici dello Stato (CTPS), per il quale è stato intrapreso il passaggio alla nuova procedura pensioni SIN2. Tale innovazione prevede il definitivo superamento dell’utilizzo del modello PA04 o di ogni altra analoga certificazione precedentemente utilizzata dai datori di lavoro in occasione del collocamento a riposo del dipendente.

La nuova procedura di liquidazione delle pensioni, partendo dalla banca dati delle posizioni assicurative, alimentata automaticamente dalle informazioni certificate dalle amministrazioni pubbliche che pervengono in Istituto attraverso i flussi Uniemens–ListaPosPa, realizza l’interdipendenza tra la posizione giuridico-retributiva e contributiva degli iscritti e la gestione delle prestazioni pensionistiche.

Le nuove modalità di liquidazione dei trattamenti pensionistici sono state introdotte per tutti i dipendenti civili delle amministrazioni dello Stato, mentre, con riferimento al personale militare del Comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, le stesse riguardano soltanto il personale dell’Arma dei Carabinieri e il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Inoltre, come comunicato con la circolare n. 115 del 29/11/2018 la procedura di liquidazione delle pensioni Sin 2 è stata estesa anche al personale della Polizia di Stato per i trattamenti di pensione con decorrenza dal 1° gennaio 2019.

Con la presente circolare si rende noto che con riferimento al restante personale del comparto citato, ossia per il personale dell’Esercito, Marina, Aeronautica, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria, è previsto l’utilizzo della nuova procedura per la liquidazione dei trattamenti pensionistici del personale che cesserà dal servizio con decorrenza 1° aprile 2019.

Pertanto, a decorrere dalla predetta data,anche per il suddetto personale la liquidazione dei trattamenti pensionistici avverrà sulla base delle informazioni contenute nel conto assicurativo dell’iscritto, superando definitivamente l’utilizzo del modello PA04.

Al riguardo si comunica che il percorso formativo rivolto al personale delle Forze Armate e della Guardia di Finanza, già avviato e curato dalla Direzione Generale, si concluderà al termine del primo trimestre 2019, in modo da consentire agli operatori delle citate Amministrazioni di integrare e/o correggere, tramite l’applicativo Nuova Passweb, le posizioni assicurative degli iscritti in prossimità del pensionamento, in attesa della prevista sistemazione massiva di tutte le posizioni.

2.    Presentazione della domanda di pensione

Al fine di garantire l’erogazione della pensione alla decorrenza prestabilita, anche per il personale del Comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, la domanda di pensione dovrà essere presentata, in modalità esclusivamente telematica, almeno sei mesi prima della cessazione dal servizio.

Nella domanda dovranno essere riportate anche le eventuali richieste dell’iscritto per l’applicazione dei benefici in sede di pensione quali le maggiorazioni di status (ad es. la maggiorazione di cui all’art. 80 della legge n. 388/2000, i benefici di cui alla legge n. 336/70, ecc.).  

Si precisa che, nel caso di domande di pensione di inabilità, il datore di lavoro dovrà inviare tramite Pec alla Struttura territoriale il verbale redatto dalla Commissione medica competente.

3.   Adempimenti delle Amministrazioni pubbliche in qualità di datori di lavoro: sistemazioni delle posizioni assicurative, inserimento di “anticipi DMA” e “ultimo miglio”

Il passaggio alle nuove modalità di liquidazione delle pensioni comporta l’erogazione della prestazione sulla base delle informazioni registrate sul conto assicurativo individuale degli iscritti, superando definitivamente l’utilizzo del modello PA04.

Si riepilogano brevemente le attività che gli operatori delle Amministrazioni del Comparto difesa, sicurezza e occorso pubblico, in qualità di datori di lavoro, devono porre in essere mediante l’utilizzo dell’applicativo Nuova Passweb, in attesa della sistemazione massiva delle posizioni tramite i flussi di denuncia.

In proposito, si ricorda che la sistemazione delle posizioni assicurative interessa il periodo dalla data di assunzione fino al 30/9/2012; per tale arco temporale deve essere verificata la congruenza e la completezza dei dati presenti in Posizione Assicurativa intervenendo eventualmente per la correzione attraverso l’applicativo Nuova Passweb.

Nello specifico, si forniscono le seguenti precisazioni.

Per il personale della Polizia di Stato si rinvia a quanto indicato nella circolare n. 115 del 29/11/2018.

Per quanto riguarda il personale delle Forze Armate di Esercito, Aeronautica e Marina, i periodi successivi al 30/09/2012 e fino al 31/12/2015 saranno oggetto di sistemazione massiva da parte del Ministero della Difesa, mentre per i periodi successivi al 31/12/2015 la sistemazione sarà a cura del MEF NOIPA, che a decorrere dalla predetta data ha in carico la gestione dei flussi di denuncia.

Per quanto riguarda la Guardia di Finanza i periodi successivi al 30/09/2012 e fino al 31/12/2015 saranno oggetto di specifica sistemazione, attraverso interventi che saranno concordati tra l’Ente datore di lavoro e l’Inps, mentre per i periodi successivi al 31/12/2015 la sistemazione sarà a cura del MEF NOIPA che a decorrere dalla predetta data ha in carico la gestione dei flussi di denuncia.

Infine, con riferimento al personale militare del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria facente capo al Ministero della Giustizia, i periodi successivi al 30/09/2012 saranno oggetto di sistemazione massiva con flussi a cura del MEF NOIPA che gestisce i flussi di denuncia.

Di seguito si riepilogano brevemente le attività che, in via generale, gli operatori delle Amministrazioni devono porre in essere mediante l’applicativo Nuova Passweb per la sistemazione, fino al 30 settembre 2012, della posizione assicurativa dei pensionandi di rispettiva competenza che cesseranno dal servizio dal 1° aprile 2019, per la corretta individuazione delle retribuzioni imponibili con l’indicazione separata dei benefici di cui all’articolo 4 del D.lgs n. 165/1997, dell’indennità di aeronavigazione e dell’indennità di imbarco:

  • verifica delle sovrapposizioni di periodi ed eventuale correzione;
  • verifica della situazione giuridica fino al 31/12/1992;
  • completa sistemazione del periodo 1993-2004;
  • sistemazione della situazione giuridica ed economica dei periodi dal 1/1/2005 al 30/9/2012;
  • presa d’atto della situazione giuridica ed economica dei periodi dal 1/10/2012 in poi;
  • attribuzione delle maggiorazioni di servizio;
  • inserimento provvedimenti ante-subentro.

Ad integrazione della posizione assicurativa sistemata, gli Enti datori di lavoro devono inserire e certificare, tramite le apposite funzionalità presenti in Nuova Passweb, le informazioni retributive degli “anticipi DMA” e di “ultimo miglio”, indispensabili per consentire alla Struttura competente dell’Istituto la liquidazione della pensione.

Al riguardo, si precisa che il c.d. anticipo DMA, previsto per anticipare le denunce Uniemens-Lista PosPa, che al momento della lavorazione non saranno ancora pervenute, è consentito per un periodo complessivo non superiore a 8 mesi e può riferirsi esclusivamente all’assenza di denunce ricomprese fra l’ultima registrata in posizione assicurativa e quella relativa alla data di cessazione del servizio. Pertanto l’anticipo DMA non può colmare lacune contributive cui fanno seguito periodi per i quali è stata presentata regolare denuncia attraverso il flusso Uniemens-ListaPosPa. Si precisa inoltre che con l’inserimento dell’ultimo anticipo l’Ente certificherà anche la prevista cessazione dal servizio del dipendente.

Si rammenta infine che per informazioni di c.d. ultimo miglio si intende l’insieme dei dati pensionistici, giuridici ed economici, necessari per la liquidazione della quota A di pensione e per la valorizzazione di particolari disposizioni normative da gestire in sede di pensione (ad es. art. 4 del D.lgs. n. 165/97, benefici di cui alla legge n. 336/70, indennità di aeronavigazione/volo di cui all’art. 59 del D.P.R n. 1092/73, ecc.).

4.  Liquidazione del trattamento di pensione

Fermo restando che la competenza alla liquidazione del primo pagamento delle pensioni è attribuita alla Struttura territoriale dove è ubicata l’ultima sede di lavoro del pensionando, con esclusione dell’Arma dei Carabinieri per i quali dal 1° ottobre 2017 è attivo il Polo nazionale di Chieti, la lavorazione della pensione, previa verifica della presentazione della relativa domanda, verrà effettuata esclusivamente sulla base degli elementi presenti nella posizione assicurativa, completata ed integrata secondo le indicazioni sopra descritte.

Il trattamento pensionistico determinato secondo le modalità sopra indicate sarà considerato provvisorio e a tal fine, in attesa dell’aggiornamento delle procedure, l’operatore della Struttura territoriale competente avrà cura di inserire nel provvedimento di conferimento della pensione la seguente annotazione: “La pensione viene liquidata in via provvisoria”. 

La successiva trasmissione dei flussi Uniemens–ListaPosPa, relativi agli anticipi DMA effettuati, anche con riferimento ad eventuali ricostruzioni di carriera effettuate dal datore di lavoro successivamente alla cessazione dal servizio, permetterà alla Struttura di riliquidare il provvedimento in modalità definitiva secondo quanto descritto al paragrafo successivo.

5.  Riliquidazioni delle pensioni per tutte le Casse pensioni pubbliche (CTPS, CPDEL, CPS, CPI e CPUG)

Diversamente dalle prime liquidazioni, la competenza alla riliquidazione della pensione, da effettuarsi a qualsiasi titolo, è attribuita alla Struttura territoriale che ha in carico la partita di pensione, corrispondente alla provincia in cui i pensionati risiedono.

Premesso quanto sopra, al fine di consentire i provvedimenti di riliquidazione con la nuova procedura, anche le posizioni assicurative delle pensioni liquidate sulla precedente piattaforma (SIN) sono state migrate nella nuova banca dati SIN2.

Gli Enti datori di lavoro, pertanto, per comunicare le informazioni necessarie alla riliquidazione dei trattamenti di pensione, anche e soprattutto in occasione dell’applicazione dei recenti rinnovi contrattuali, dovranno prendere in carico la posizione assicurativa ed effettuare l’inserimento di un nuovo “ultimo miglio” (senza sovrascrivere il precedente) con gli incrementi stipendiali spettanti alla data di cessazione dal servizio, compilando altresì la sezione dei “Miglioramenti contrattuali” con gli importi relativi alle scadenze contrattuali future.

Dell’avvenuto aggiornamento delle posizioni dei propri dipendenti gli Enti datori di lavoro dovranno dare puntuale comunicazione alla Struttura dell’Istituto competente.

Per quanto riguarda le pensioni da riliquidare del Comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, in attesa della migrazione nella nuova piattaforma anche delle posizioni assicurative dei pensionati liquidati con l’applicativo S7 (applicativo di prossima dismissione), le Amministrazioni dovranno trasmettere, entro il 30 giugno 2019, alla competente Struttura dell’Istituto, corrispondente alla residenza del pensionato, i modelli PA04 con i dati retributivi aggiornati.

Si chiarisce infine che in ogni caso la riliquidazione della pensione sarà comunque subordinata all’invio da parte degli Enti, o di MEF NOIPA per le Amministrazioni di competenza, delle denunce contributive (quadro V1, causale 1, della Lista-PosPa) conseguenti alla corresponsione degli emolumenti arretrati.

6. Istruzioni ai fini della liquidazione del trattamento di fine servizio

Nel rinviare ad un successivo messaggio le istruzioni relative al trattamento di fine servizio, si rammenta che tutte le Amministrazioni pubbliche iscritte all’Inps ai fini del trattamento di fine servizio devono procedere alla sistemazione delle posizioni assicurative dei propri dipendenti, nei termini e secondo le modalità indicate dalla presente circolare, anche per quel che riguarda l’iscrizione alle casse previdenziali ex Enpas e ex Inadel. Si ricorda, infatti, che con il nuovo applicativo di calcolo del TFS telematico la prestazione di TFS verrà liquidata sulla base dei dati presenti in posizione assicurativa, integrata da quanto comunicato dai datori di lavoro all’atto della cessazione dal servizio degli iscritti con la procedura Nuova Passweb (c.d. ultimo miglio TFS).

Eventuali periodi di servizio privi di cassa e/o di regime non saranno valutati ai fini del calcolo del trattamento di fine servizio.

Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele

https://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=%2fCircolari%2fCircolare%20numero%2026%20del%2013-02-2019.htm

 

 

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