Accesso in Magistratura: il Ministro On. Av. Giulia Bongiorno propone test psicologici ai giudici

Roma, 1 mar 2019 – TEST PIU’ STRINGENTI PER LA SCELTA DEI GIOVANI MAGISTRATI – di Isabella Policarpio. Secondo la ministra Bongiorno occorre cambiare i criteri di reclutamento dei magistrati. La preparazione nozionistica va affiancata da test psicologici. Giulia Bongiorno, ministra della Pubblica Amministrazione, ha dichiarato la volontà di voler sottoporre a test psicologici gli aspiranti magistrati e stravolgere il tradizionale metodo di selezione. Infatti, secondo la Bongiorno, i magistrati sono troppo legati ad un sapere nozionistico, spesso lontano dalle concrete complessità della carriera in magistratura.

I test psicologici dovrebbero essere funzionali a verificare la stabilità emotiva, l’empatia ed il senso di responsabilità, caratteristiche imprescindibili della professione.

Test psicologici per i magistrati

La ministra della Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno, noto avvocato italiano, ha espresso la volontà di voler riformare il percorso di accesso alla magistratura, in particolare di voler dare più attenzione all’aspetto psicologico dei giudici.

La decisione è arrivata durante il suo intervento presso la Scuola di formazione politica della Lega, a Milano, e ha provocato indignazione da una parte e consensi dall’altra.

Per la Bongiorno, i magistrati dovrebbero essere sottoposti ad accurati test psicologici, volti a stabilire se l’aspirante giudice possiede o meno l’empatia, la responsabilità e la stabilità mentale per coprire il ruolo.

Dunque, per la ministra l’attuale metodo di selezione dei giudici è antico e poco funzionale: si tratterebbe di un percorso eccessivamente lungo che porta i candidati ad acquisire una conoscenza di tipo nozionistico, lontana dalla realtà dei fatti e dalla complessità del mestiere.

La risposta dell’Associazione nazionale dei magistrati

La proposta della ministra della Pubblica Amministrazione non ha raccolto molti consensi, soprattutto da parte dell’Associazione nazionale dei magistrati. Infatti solo la parte più moderata – e minoritaria – ha accolto con entusiasmo l’idea del test psicologico. L’articolo completo di Isabella Policarpio continua qui >>> www.money.it

 

Resta in contatto con noi. Ricevi le news del sito sul tuo smartphone in tempo reale. Scarica da Play Store l'app TELEGRAM, cerca il canale "Forzearmateeu" e unisciti. Siamo oltre 5.000 - Ti aspettiamo! ECCO COME FARE>>>

  •  
  • 213
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.