Centro di Eccellenza Nazionale contro la minaccia Mini-Micro UAV presso il Comando Artiglieria Controaerei

Roma, 8 mar 2019 – I droni o cosiddetti Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR) con potenziale utilizzo per scopi nocivi/letali o semplicemente per osservazione di obiettivi sensibili, vengono considerati sempre più come una nuova minaccia sia in campo militare che per la sicurezza nazionale in quanto risultano facilmente acquisibili in commercio e di semplice utilizzo.

Proprio per questo, recentemente la Difesa ha stabilito la creazione di un Centro di Eccellenza Nazionale a valenza interforze con capacità di contrasto a Mini-Micro UAV proprio presso la sede del Comando Artiglieria Controaerei (COMACA) in Sabaudia.
Il COMACA è stato designato, quale Ente che dovrà acquisire la cosiddetta capacità Anti-drone (Counter-UAV2 Unmanned Aerial Vehicle) dotando, alcune delle sue unità, del sistema già commissionato all’industria nell’ambito del progetto Forza NEC e di futura introduzione in servizio.
Il sistema individuato dall’Esercito Italiano si compone di una serie di sensori ed attuatori di diverse tipologie integrati da un sistema di Comando e Controllo. Tali sensori possono essere di tipo attivo e passivo mentre gli attuatori sono di tipo cinetico e/o elettromagnetico.
Il valore aggiunto di tale sistema è comunque “the man in the loop” ovvero un operatore qualificato (il cosiddetto Tactical Control Officer) all’interno del ciclo di fuoco.
Infatti, nonostante l’ausilio di sofisticati sistemi informatici, sarà sempre l’elemento umano che, in base alle Regole di ingaggio in atto e le autorizzazioni emanate dell’Engagement Authority, stabilirà, di volta in volta, le priorità e le forme più appropriate di intervento (utilizzando con tempestività gli attuatori più idonei).
Il sistema è in grado di contrastare l’utilizzo di APR di piccole dimensioni equipaggiati con ordigni letali (bombe esplosive, incendiarie, aggressivi chimici/biologici ecc.) per il compimento di attività ostili, intrusive e di attacco, dirette a colpire obiettivi sensibili, militari e non.
Non è escludibile, infatti, il suo impiego anche in un contesto urbano in occasione di grandi eventi in supporto alle autorità di Pubblica Sicurezza.
Nello sviluppo di tale nuova capacità, l’Artiglieria Controaerei ha mutuato le dottrine tipiche della propria specialità sviluppando procedure analoghe a quelle utilizzate per la gestione dei sistemi d’arma a Corta e Cortissima portata.
La “vision” di tale Centro si ispira alla costante e continua necessità di ammodernamento dovuto al rapido progresso tecnologico che favorisce parallelamente anche una continua evoluzione della minaccia.
Tale esigenza si traduce nell’approvvigionamento costante di sensori e attuatori sempre più performanti (disponibili in commercio e/o commissionati alle industrie) da integrare nel Sistema di Comando e Controllo controaerei già in uso per permettere di contrastare, sempre più efficacemente le future minacce della 3ª dimensione.

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