DURANTE IL SERVIZIO MILITARE UN INSETTO LO PUNGE E SI AMMALA, IL TAR DECIDE CHE IL MINISTERO DELLA DIFESA DEVE RISARCIRLO

Roma, 18 apr 2019 – PER AVERE GIUSTIZIA I MILITARI DEVONO SEMPRE RICORRERE ALL’AVVOCATO, AI TRIBUNALI E AI TAR. E’ il caso di un militare di leva che a causa di una puntura di insetto, documentata all’epoca dei fatti, ha dovuto trascorrere diversi anni per avere la sua ragione sulla dipendenza da causa di servizio. La puntura di questo insetto gli ha provocato gravi danni alla salute. Per fortuna che a volte la giustizia prevale sui soprusi della burocrazia. Quindi non deve esserci nessuna remora se si e’ dalla parte della ragione intentare una causa contro lo stato, che in questo caso era contro il Ministero della Difesa. Ministero che  è stato condannato dai giudici amministrativi anche al pagamento delle spese giudiziali.

I FATTI.

Il Tar della Sicilia ha accolto il ricorso di R.D., 34enne di Aragona e ha condannato il Ministero della difesa a risarire quest’ultimo ammalatosi di leishmaniosi diversi anni fa dopo la puntura di un insetto, mentre svolgeva il servizio di leva a Chieti.

L’EPISODIO.

L’uomo, nel corso del CAR a Chieti venne punto da un insetto durante il servizio nei pressi dell’area attigua alla caserma “Berardi”, dove erano ammassati letame e rifiuti maleodoranti di vario genere. Dopo la puntura venne medicato nella locale infermeria. Dopo qualche mese, a causa di gravi sintomatologie, il giovane veniva ricoverato al policlinico militare “Celio” di Roma con la diagnosi “ipertransaminasi da ricontrollare”; successivamente veniva nuovamente ricoverato perchè affetto da “iperpiressia, notevole splenomegalia, pancitopenia marcata, ipoalbuminemia, ipocolinesterasi, ipertransaminasemia, positività per menoma Leishmania Donovani al punto midollare e positività agli anticorpi anti leshmania” con diagnosi di “Leismaniosi viscerale di L.Donovani“.

A seguito di ulteriori accertamenti, il giovane vennne congedato.

IL RICONOSCIMENTO DEL DANNO.

Ritenendo di avere contratto la malattia per la puntura dell’insetto, il militare aveva quindi presentato istanza per ottenere il riconoscimento della infermità da causa di servizio e un risarcimento. Approfondisci l’argomento >>> www.chietitoday.it

 

Resta in contatto con noi. Ricevi le news del sito sul tuo smartphone in tempo reale. Scarica da Play Store l'app TELEGRAM, cerca il canale "Forzearmateeu" e unisciti. Siamo oltre 5.000 - Unisciti ai nostri Gruppi/Chat su TELEGRAM, cerca "Militari e Forze di Polizia" e "Graduati Forze Armate" - Ti aspettiamo! ECCO COME FARE>>>

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.