AGENTI SOTTO COPERTURA – L’ITALIA LI SFRUTTA POCO

Roma, 16 apr 2019 – SERVIZI SEGRETI E AGENTI SOTTO COPERTURA. Fare l’infiltrato nelle bande criminali e altri ambienti poco “puliti” non e’ facile. Richiede impegno duraturo e mette a rischio sia la salute psichica dell’infiltrato che la sua vita. FARE L’INFILTRATO SIGNIFICA ANCHE CAMBIARE VITA PER UN CERTO PERIODO MEDIO LUNGO. Di seguito si da notizia della seguente intervista. Dottor Luigi Bovio, quanti agenti sotto copertura ci sono in Italia?

“Nella polizia alcune decine, che hanno dai 25 ai 50 anni circa – risponde il vice questore dello Sco, che coordina gli agenti di polizia sotto copertura –. La maggioranza sono uomini”.

In Italia si sfruttano poco gli infiltrati. Questo perché serve un addestramento complicato o gli agenti hanno paura delle conseguenze giudiziarie?

“Negli anni scorsi il ricorso a questo tipo di indagine non è stato eccessivo, ma noi ci puntiamo parecchio. Vogliamo rilanciare le attività sotto copertura, in ogni campo”.

Quali altri reati potranno essere perseguiti con l’uso di agenti sotto copertura?

“Quelli nella pubblica amministrazione”.

In questo momento quante operazioni sono in corso?

“Sette, otto. Spingiamo molto su queste attività, principalmente contro droga e immigrazione clandestina”.

Qual è l’identikit del perfetto agente sotto copertura?

“Una persona sveglia ed empatica, mai ansiosa. Deve saper affrontare le avversità improvvise con calma ed entrare in sintonia con le persone creando un legame. Curiamo molto l’aspetto psicologico: sia al momento della selezione, sia nel corso delle operazioni, ma soprattutto dopo. Alcune azioni sono impegnative e serve un lungo supporto. Ci affidiamo anche ad agenti stranieri della polizia italiana”.

Chi, invece, viene respinto nei test selettivi?

“La maggior parte: persone che non dimostrano duttilità. Dobbiamo fronteggiare criminali, nati per strada, che uno ‘sbirro’ lo riconoscono da un chilometro di distanza e non possiamo mandare chiunque allo sbaraglio”.

Il garante, che fa entrare l’infiltrato nel giro criminale, può essere difeso o è ‘condannato a morte’ alla fine dell’operazione? L’argomento continua qui >>> https://www.quotidiano.net/cronaca/infiltrati-polizia-1.4513078

 

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