BARCONI CLANDESTINI, ONG / SCONTRO TRA MINISTERO DELL’INTERNO E VERTICI DELLA DIFESA

Roma, 17 apr 2019 – CON UNA DIRETTIVA DI IERI IL VIMINALE RIBADISCE LA CHIUSURA DEI PORTI ITALIANI E LIMITA DRASTICAMENTE I MARGINI DI MANOVRA DELLE ORGANIZZAZIONI NON GOVERNATIVE (ONG). QUESTA DIRETTIVA SEMBRA CHE ABBIA “DISTURBATO” ALCUNI ALTI VERTICI DELLA DIFESA E CONSIDERATA UNA INGERENZA BELLA E BUONA, E SENZA PRECEDENTI NELLA STORIA. Infatti i due ministeri: DIFESA e INTERNO sono separati ed ognuno riceve disposizioni dalla propria linea di comando militare e/o politica. Il fastidio per la Difesa e’ stato il fatto che la direttiva del Viminale e’ stata inviata anche ai vertici della Difesa. Uno scontro tra ministeri che sicuramente fara’ discutere. Infatti le forze armate sono dirette dal Ministro della Difesa e come Capo Supremo figura il Presidente della Repubblica. Si conformano alla costituzione, alle leggi e alla volontà legislativa del Parlamento, ma non possono rispondere a direttive di altri ministeri per quanto riguarda l’operativita’.

Come riporta l’Adnkronos, diverse fonti dello Stato Maggiore avrebbero espresso tutte le loro perplessità sulla direttiva voluta da Salvini: “Si tratta di una vera e propria ingerenza senza precedenti nella recente storia della Repubblica.

Non c’e’ dubbio che la percezione degli Italiani sulla questione dell’immigrazione clandestina rimane un argomento sensibile e che riscalda gli animi, tra chi e’ propenso all’accoglienza incontrollata e chi invece vuole una immigrazione controllata e numericamente necessaria.

E’ vero che anche gli Italiani sono stati e lo sono ancora, un popolo che espatria molto, per lavoro o per studio, ma se l’Italiano lo fa, espatria con il portafogli in tasca e i documenti, e se non e’ gradito se ne torna a casa. Difficile vedere italiani espatriati vivere nelle condizioni che siamo abituati a vedere qui in italia, fuori da ogni controllo sulla sicurezza, sull’igiene e soprattutto dal punto di vista umano. In sostanza li abbiamo accolti a decine di migliaia ma poi tantissimi di loro abbandonati a se stessi, sotto i ponti… Questa e’ l’accoglienza che anche noi vorremmo ricevere? Penso proprio di no. Il Paese non riesce neanche a soddisfare le esigenze dei nostri poveri, ed infatti la situazione degli stranieri arrivati clandestini e’ sotto gli occhi di tutti.

I nostri “AMICI” europei non vogliono clandestini sbarcati in Italia. Quindi cosa fare? Questo problema per SALVINI e’ al di sopra di ogni altro interesse. Se ne faccia una ragione chi e’ contro, o chi rema comunque contro per scelta politica. Puoi approfondire l’argomento collegandoti qui >>> www.ilgiornale.it

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One thought on “BARCONI CLANDESTINI, ONG / SCONTRO TRA MINISTERO DELL’INTERNO E VERTICI DELLA DIFESA”

  1. Se ci facciano sentire a livello europeo per cambiare Dublino e altro, come come la spartizione dei flussi senza fare i furbi, “questo si e questo no lo tiene tu perché é un delinquente. oppure sono tutti vostri”, cosi non va e ha ragione Salvini, diversamente i porti devono restare chiusi, non ci sono altre via anche perché i poveri italiani abbandonati a se stessi e peggio dei migranti sono in costante aumento, vengono prima gli italiani

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