IN PENSIONE MA IN AUSILIARIA. IL RISCHIO DEL RICHIAMO AL LAVORO IN COMUNE, O MEGLIO OPTARE PER IL MOLTIPLICATORE? (Pubblicato elenco nominativo online del personale in ausiliaria, di ogni ordine e grado e ff.aa.)

istituto dell'ausiliaria riservato ai militari e carabinieriRoma, 29 apr 2019 – CI VOLEVA IL MINISTRO DELLA DIFESA ON. TRENTA PER APPLICARE APPIENO L’ISTITUTO DELL’AUSILIARIA E METTERE A DISPOSIZIONE IL PERSONALE MILITARE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE CARENTI DI ORGANICO.

(A fondo pagina trovi il link per visualizzare l’elenco aggiornato del personale in ausiliaria, di ogni ordine, grado e forza armata).

L’istituto dell’ausiliaria esiste dai tempi dei tempi ed e’ stato utilizzato negli ultimi anni dall’amministrazione militare per sfoltire gli organici del personale delle forze armate e carabinieri. Un sistema come un altro per pensionare prima il personale. Ma non sempre. Spesso è accedendo all’ausiliaria che un militare puo’ andare in pensione prima. Una duplice convenienza sfruttata da amministrazione e militare. Una sorta di prepensionamento. Sistema che molti anni fa era un vero vantaggio per i soli ufficiali, poi pur di non toglierla hanno concesso alcune prerogative, riservate solo agli ufficiali stessi, anche ai sottufficiali. Un compromesso, quando gli fa comodo. Un sistema poco democratico perche’ premia i piu’ anziani di eta’, ma a volte piu’ giovani di servizio militare effettivo di altri.

Ecco dunque la promessa del nuovo Ministro della Difesa: chi e’ in ausiliaria, e’ anche in salute, e puo’ essere richiamato al lavoro nella propria provincia di residenza, in base alla sue doti professionali conosciute e fino alla scadenza della posizione dell’ausiliaria. Novita’ questa ben pubblicizzata, ripresa dagli organi di informazione di ogni ordine e grado ed aperto uno sportello sul portale della difesa.it.

Infatti è stato pubblicato l’elenco del personale in ausiliaria sul Supplemento ordinario nr. 41 alla Gazzetta Ufficiale nr. 214 del 14/9/2018, ai sensi dell’art. 992 comma 3 del COM.

Per maggiore comodita’ la Difesa ha pubblicato l’elenco di tutto il personale in ausiliaria sul suo portale in modo da semplificare la ricerca. Sull’elenco trovi: nome e cognome, grado, forza armata, provincia di residenza, data di nascita e data di inizio ausiliaria. L’elenco lo puoi visualizzare cliccando qui >>>

Chi viene prescelto per una assunzione in uno degli uffici della pubblica amministrazione e rifiuta per due volte viene escluso dalla posizione dell’ausiliaria e posto in riserva, con la perdita conseguente dei vantaggi stipendiali e pensionistici derivanti dal vantaggio dato dall’ausiliaria. Il personale non puo’ piu’ optare per il nuovo moltiplicatore stipendiale.

QUINDI E’ MEGLIO ESSERE COLLOCATI IN AUSILIARIA, OPPURE OPTARE SUBITO PER IL MOLTIPLICATORE?
Se si opta per il moltiplicatore si viene posti subito in riserva e si stacca la spina con l’amministrazione militare. Il trattamento economico del moltiplicatore e’ vantaggioso. E va valutato da caso a caso.

Quindi prima di scegliere se andare in ausiliaria o scegliere il moltiplicatore e’ bene farsi fare i conti separati dall’amministrazione e scegliere. Se si opta per il moltiplicatore non si rischia almeno di essere recuperati per un lavoro in ufficio che potrebbe durare anche 5 anni.

 

 

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  1. Non é proprio cosi, ma diciamo che quelli che ci guadagnano di più sono i dipendenti di EI AM e MM, questi possono beneficiare dell’ausiliaria a scelta 5 anni prima dei 60 anni e al compimento del 60 anno di età, i primi ci guadagnano di più perché percepiscono compensi di buonuscita e altro come i secondi, entrambi senza però essere richiamati in servizio, questo andava bene sino a quanto il ministro TRENTA non li ha messi al bando del richiamo (2018). Inverso, i CC possono andare in ausiliaria e di massima quasi sempre richiamati in servizio presso la stessa Arma, solo al compimento del 60 anno di età o del 40 anno di servizio effettivo.
    Atteso che stare in ausiliaria si guadagna qualcosina in più solo se ci sono contratti e visto che negli ultimi dieci anni passati vi é stato un solo contratto per lo più fallimentare, conviene optare per il moltiplicatore che il guadagno é simile all’ausiliaria (5% dello stipendio in più)ma non si pagano tasse (circa 300 e più euro per 5 anni in ausiliaria, il 10% dello stipendio) fate voi i conti, poi non possono essere richiamati in servizio a zero spese per l’amministrazione

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