Prelievo forzoso sulle pensioni d’oro (si parla di quelle che superano i centomila euro lordi annui). Poi c’e’ in atto un conguaglio che riguarda tutte le pensioni, anche quelle basse. Vediamo di cosa si tratta

Roma, 8 mag 2019 – ARRIVANO I PRIMI TAGLI ALLE PENSIONI ALTISSIME O COSI’ DETTE “D’ORO”. MA NON BASTA. BISOGNA SCENDERE ANCORA. TROPPI PRIVILEGI PER MOLTI E PENSIONI DA FAME PER ALTRI. Il prelievo “forzoso” per le pensioni altissime partira’ da giugno ed e’ stato annunciato da una Circolare nr. 62 dell’INPS del 7/5/2019. La norma e’ stata introdotta con la legge finanziaria di fine 2018.

TAGLI ALLE PENSIONI D’ORO, O ALTISSIME
Guardando lo specchio qui sotto viene confermato dall’INPS che c’e’ gente in Italia che gode di una pensione mensile lorda anche di oltre 40.000 euro, ma arriviamo anche al TOP con il pensionato di PLATINO che supera i 90.000 euro lordi al mese!!!

Lo schema dei tagli sulle pensioni cosi’ dette d’oro e’ il seguente:

    • 15% per la quota d’importo da 100mila a 130mila euro;
    • 25% per la quota da 130mila a 200mila euro;
    • 30% per la quota di importo da 200mila a 350mila euro;
    • 35% per la quota da 350mila a 500mila;
    • 40% per la quota d’importo eccedente i 500mila euro.
      Sono escluse da queste disposizioni le pensioni di invalidità, i trattamenti pensionistici di invalidità, i trattamenti pensionistici riconosciuti ai superstiti e a favore delle vittime del dovere o di azioni terroristiche.

Il conto in sospeso con  l’INPS, di fatto, riguarda anche altri pensionati che da giugno subiranno un recupero tramite conguaglio. Il problema è che il governo ha bloccato le quote sulle rivalutazioni degli assegni.

Di fatto per le pensioni:

  • superiori a 3 volte il minimo e inferiori a 4 la rivalutazione sarà del 97%,
  • del 77% per gli importi tra 4 e 5 volte il minimo,
  • del 52% tra 5 volte e 6 volte il minimo,
  • del 47% oltre 6 volte,
  • del 45 oltre 8 volte
  • e solo del 40% oltre 9 volte il minimo.

Il problema e’ stato causato dal fatto che con l’approvazione della manovra finanziaria nell’ultimo giorno utile dell’anno,  l’Inps nei primi mesi del 2019 si e’ trovata a calcolare la rivalutazione piena per gli assegni.

Mentre ad aprile è scattato il nuovo adeguamento. Ecco quindi perche’ scatta il recupero forzoso dei soldi presi in piu’. Soldi che saranno recuperati a rate a partire dal mese di giugno 2019.

I Sindacati dei pensionati sono in stato di agitazione e il 1 giugno manifesteranno a Roma.

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One thought on “Prelievo forzoso sulle pensioni d’oro (si parla di quelle che superano i centomila euro lordi annui). Poi c’e’ in atto un conguaglio che riguarda tutte le pensioni, anche quelle basse. Vediamo di cosa si tratta”

  1. Va bene per le pensioni d’oro, platino o diamante , ma bloccare la perequazione al di sopra i 15000 euro non va bene perché si colpiscono ugualmente anche le minime che di certo di oro e quant’altro non le vedono neppure con il binocolo

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