Interessante convegno svolto a Roma sulle Associazioni professionali a carattere sindacale tra militari: limiti e prospettive

Roma, 9 mag 2019 – I SINDACATI MILITARI: UN CAMBIAMENTO CULTURALE DELL’INTERA CLASSE DIRIGENTE MILITARE. Il convegno si e’  svolto martedi’ 7 maggio 2019 a Roma presso la sala Vanvitelli dell’Avvocatura Generale dello Stato, sul tema: “Le Associazioni professionali a carattere sindacale tra militari: limiti e prospettive”, organizzato dalla Procura Generale Militare presso la Corte Suprema di Cassazione in collaborazione con l’Associazione di Carabinieri in servizio NoiArma.

L’evento, come si legge in una nota della Difesa,  “è stato introdotto dal Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione dott. Giovanni Mammone, dall’Avvocato Generale dello Stato Massimo Massella Ducci Teri e dal Procuratore Generale Militare presso la Corte Suprema di Cassazione dott. Maurizio Block. Al Convegno sono intervenuti in qualità di relatori Professori Universitari, Consiglieri di Stato, Ufficiali Generali, Magistrati Militari, Avvocati di Stato e Avvocati del libero foro”.

Il convegno ha preso in esame ed approfondito i nuovi orientamenti giurisprudenziali a seguito della sentenza nr. 120, emessa della Corte Costituzionale nel 2018. Una sentenza di portata storica per i militari, attesa ormai da 40 anni. Sono stati poi analizzati, in chiave istituzionale, il quadro normativo e giurisprudenziale di riferimento ed affrontando i possibili profili penali e disciplinari per il personale militare, in un’ottica comparativa con il mondo sindacale civile.

Il convegno ha aperto la strada ad ulteriori incontri che la Magistratura Militare si e’ prefissata di svolgere come obiettivo al fine di introdurre un dibattito giuridico-culturale su tematiche sensibili e delicate, con le quali il mondo militare si dovra’ confrontare gia’ dall’immediato.

 

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