Poliziotto accoltellato a Tor Bella Monaca, Fsp Polizia: “Grande apprensione per il collega ferito. Episodio che testimonia l’ordinaria grave pericolosità del nostro lavoro. La tragedia sempre in agguato”

Roma, 28 giu 2019 – FORZE DI POLIZIA, UN LAVORO SEMPRE PIU’ RISCHIOSO E SEMPRE CON MENO TUTELE. SPESSO SE REAGISCI PASSI DALLA PARTE DEL COLPEVOLE, NONOSTANTE TUTTO. SEGUE COMUNICATO STAMPA 28 GIUGNO 2019. “Viviamo ore di grande apprensione per le condizioni del collega ferito a Tor Bella Monaca, pregando che tutto possa risolversi al più presto nel migliore dei modi, e intanto rivolgendo il nostro pensiero anche ai suoi familiari. Lui è accorso come sempre a fare il proprio dovere, ma giunto sul posto dopo la segnalazione di un parapiglia è stato accoltellato prima ancora che riuscisse a scendere dalla volante. Questa è l’ordinaria follia del lavoro delle Forze dell’ordine. Questa è la grave pericolosità con cui facciamo i conti ogni istante, ad ogni intervento, la morte sempre in agguato. Non ci sono servizi ordinari. L’unica cosa di ordinario per donne e uomini della Polizia di Stato è il sacrificio che troppo spesso comporta conseguenze gravissime per la loro salute”.  

Così Valter Mazzetti, Segretario Generale dell’Fsp Polizia di Stato, dopo l’accoltellamento di un poliziotto avvenuto intorno alle ore 13 a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma. L’agente era a bordo della volante intervenuta dopo la segnalazione di un danneggiamento e, appena aperto lo sportello mentre scendeva dal mezzo è stato aggredito da un uomo armato di coltello che lo ha colpito ferendolo gravemente, ed è stato poi trasportato in ospedale.

“Facciamo al nostro collega gli auguri per una pronta guarigione – aggiunge Mazzetti –, mentre ancora una volta domina l’amaro senso di frustrazione nel pensare a quanti, troppo frettolosamente e superficialmente, sono sempre pronti a contestare l’operato di chi nella maggior parte dei casi non si difende adeguatamente, né è messo in condizione di poterlo fare. Mentre i colleghi finiscono aggrediti, accoltellati e feriti in ogni modo quasi ogni giorno, ancora qualche ipocrita censore intende provare a contestare anche strumenti indispensabili e minimi come i taser. Ora speriamo che arrivino subito, che seguano altre misure indispensabili alla nostra tutela, e che chi aggredisce un operatore di Polizia venga punito severamente e concretamente”. Cosi’ il Sindacato di Polizia FSP.

Agli Organi di informazione con gentile richiesta di diffusione

 

Resta in contatto con noi. Ricevi le news del sito sul tuo smartphone in tempo reale. Scarica da Play Store l'app TELEGRAM, cerca il canale "Forzearmateeu" e unisciti. Siamo oltre 5.000 - Unisciti ai nostri Gruppi/Chat su TELEGRAM, cerca "Militari e Forze di Polizia" e "Graduati Forze Armate" - Ti aspettiamo! ECCO COME FARE>>>

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.