FOTI (COCER): GOVERNANTI AZZERATE LE CHIACCHIERE IL CONTRATTO E’ SCADUTO DAL 31 DICEMBRE 2018. NOI MILITARI NON ARRIVIAMO ALLA FINE DEL MESE.

Roma, 2 lug 2019 – Comunicato su mancato avvio procedure rinnovo contratto lavoro triennio 2019/21.  Attualmente percepiamo 8 euro al mese di vacanza contrattuale, in attesa del rinnovo del contratto relativo al triennio 2019-2021, impiegando le risorse stanziate con la Legge di Bilancio 2019. Si tratta, dunque, di aumenti di stipendi che arriveranno, stando quanto annunciato e alle previsioni, solo nel 2020 nonostante il contratto per il pubblico impiego sia scaduto il 31dicembre 2018.

Con particolare riferimento all’importo degli aumenti per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego, la Legge di Bilancio 2019 conferma le percentuali già indicate per cui l’aumento dello stipendio del pubblico impiego sarà di +1,3% nel 2019, +1,65% nel 2020 e +1,95% nel 2021.

In base alle retribuzioni percepite da ogni singolo dipendente pubblico, militari e poliziotti gli aumenti oscilleranno, dunque, tra i 30 e gli 80 euro lordi, una cifra considerata decisamente irrisoria, rispetto al passato considerando che al netto di imposte e contributi gli aumenti saranno quasi nulli e dopo anni e anni di blocco del rinnovo contrattuale non è certo questa la conclusione che i lavoratori con le stellette. attendono.

Se aggiungiamo il ritardo del pagamento del Fesi, le scarse risorse sui correttivi del riordino, e i ritardi di pagamento degli straordinari al personale militare di strade sicure.

Ci ritroviamo alla fine tante belle chiacchiere ed allarmismi isterici sull’immigrazione, per carità il problema c’è, non posso negarlo, ma Salvini e Di Maio con il Presidente Conte devono garantire le stesse attenzioni nei riguardi dei lavoratori con le stellette, mettendo sul piatto adeguate risorse sul contratto, superiori al precedente governo.

Il tempo delle chiacchiere è finito.

Ai sensi dell’Art. 21
Girolamo Foti


La sintesi, di Girolamo FOTI.

Il tempo delle chiacchiere è scaduto. La situazione economica per tutti i militari e poliziotti con l’attuale governo giallo verde è questa:

  • Il contratto è scaduto il 31/12/2018 attualmente fino a quando non si rinnoverà il contratto percepiamo 7/8 euro mensili.
  • L’aumento previsto secondo alcuni giornali di economia sarà tra le 40/80 euro lorde, poco più di una miseria.
  • Sul riordino (i correttivi) abbiamo circa 100 milioni di euro una miseria, basti pensare che per il precedente riordino il capitale speso ammontava a 900 milioni.
  • Pochi arruolamenti nell’esercito, mansioni da militari di leva per i graduati apicali dovuto al nuovo modello difesa 244 (votato dai partiti di destra e di sinistra nel 2012).
  • Ritardi sul pagamento del Fesi e degli straordinari per strade sicure.
  • Legge sui diritti sindacali dei militari ferma in Commissione (solo parole).

La situazione è questa, a chi giova fare gli utili idioti della politica, essere schiavi del fascino delle chiacchiere e trascurare la propria condizione economica, onestamente non lo capisco.
Serve una grande manifestazione a Roma come abbiamo fatto nel 2014.

Io ci sono Girolamo Foti

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One thought on “FOTI (COCER): GOVERNANTI AZZERATE LE CHIACCHIERE IL CONTRATTO E’ SCADUTO DAL 31 DICEMBRE 2018. NOI MILITARI NON ARRIVIAMO ALLA FINE DEL MESE.”

  1. Ormai con questa “vacanza” contrattuale le scadenza sono state alterate. Siamo passati dal contratto biennale ultimo 2016/18 a un contratto triennale 2019/21 che da quel dì ne é stato rinnovato solo uno a seguito di una sentenza del 2015 (2016/18) e non é ancora stato definito del tutto, mancando ancora la definizione della coda contrattuale 2016/18. In uno Stato normale a quest’ora già sarebbe stato definito il contratto 2016/18, e avviato il nuovo 2019/21 ma oggi con questa “vacanza” i contratti dal biennale sono passi a triennale + triennale. La scadenza definitiva si avrà al sesto anno se tutto va bene e sarà elargita la somma che ti spettava nei primi tre anni (ovviamente una miseria circa 60/80 euro lordi al mese.

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