Applicazione dell’art. 54 del D.P.R. n. 1092/1973. IL 4 LUGLIO 2019 VINTO UN NUOVO RICORSO PRESSO LA CORTE CONTI DELLA REGIONE PIEMONTE (Personale militare arruolato circa anni 1981, 82 e 83, che avevano piu’ di 15 anni di contributi, ma meno di 20, alla data del 31.12.1995).

Roma, 5 lug 2019 – L’INPS PERDE ANCORA. ARTICOLO 54, PER UNA MIGLIORE PENSIONE DEI MILITARI.  IL 4 LUGLIO 2019 E’ ARRIVATA UNA NUOVA SENTENZA DELLA CORTE DEI CONTI DEL PIEMONTE CHE DA RAGIONE AD UN NOSTRO COLLEGA DELL’ESERCITO IN CONGEDO DAL 1.2.2018.  Il collega, in pensione con il sistema misto, ha chiesto il riconoscimento del diritto alla rideterminazione e riliquidazione del trattamento pensionistico, con l’attribuzione dell’aliquota del 44% per le anzianità retributive maturate al 31.12.1995. Il Giudice della Corte dei Conte della Piemonte Piemonte “Accerta e dichiara il diritto del ricorrente al ricalcolo della pensione con applicazione dell’articolo 54, comma 1, DPR n. 1092/1973 e, per l’effetto, ordina all’Inps di procedere alla relativa riliquidazione con pagamento degli arretrati spettanti maggiorati di interessi legali e, nei limiti dell’eventuale maggior importo differenziale, della rivalutazione monetaria calcolata, anno per anno, secondo gli indici ISTAT”.

Pertanto l’INPS continua a perdere, creando una gran perdita di tempo e denaro per i colleghi, nonche’ un costo per i cittadini Italiani al fine di appellarsi contro e perdendo quasi sempre. Il problema va risolto al piu’ presto, concedendo una volta per tutte l’estensione dei benefici dell’art. 54 al personale militare.

La sentenza e’ consultabile cliccando qui >>> https://banchedati.corteconti.it/#!/documentDetail/PIEMONTE/SENTENZA/254/2019

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