MILITARI DELLA GUARDIA DI FINANZA COMMENTANO SU FACEBOOK CON FRASI RIVOLTOSE

Roma, 11 lug 2019 – Abbiamo già scritto sull’uso dei social da parte del personale militare. Spesso ci si lascia andare esprimendo in modo “pepato” la propria opinione pensando che queste piattaforme siano un luogo dove tutto è lecito, una sorta di pulpito dove ognuno cerca di esprimere il proprio pensiero senza freni.

Eppure non è cosi. Ci si chiede se un cittadino che indossa una divisa direbbe le stesse cose in un bar o in una pubblica piazza mettendosi così “in evidenza”. No, non lo farebbe mai.

Eppure dietro una tastiera, con il proprio nome e cognome o nickname, ma è la stessa cosa, il militare crede di vestire la divisa del giustiziere o peggio del commentatore analitico di fatti, ecc.. Una cosa è parlare di trattamento economico, avanzamenti, riordino, altra cosa è lasciarsi andare in proclami  che mettono in cattiva luce l’Istituzione a cui si appartiene.

Questo è un gravissimo errore perchè ci si espone in prima persona a denunce e problematiche varie che potrebbero andare ad incidere anche sulla propria carriera. Abbiamo già scritto su questo sito che il militare deve avere un comportamento irreprensibile e non deve lasciarsi coinvolgere, anche se è difficile farlo, in questioni, liti, dibattiti che lo fanno emergere come possibile elemento bersaglio, da parte di chi scandaglia continuamente il web per  poi strumentalizzare (sfruttamento per propri scopi o vantaggi) di quello che viene scritto in un momento di sfogo.

Andiamo a vedere cosa è successo nel dettaglio: sulla pagina Facebook di POTERE AL POPOLO si legge:

LEGGETEVI ALCUNI COMMENTI LASCIATI DA ESPONENTI DELLA GUARDIA DI FINANZA RIGUARDO AL CASO SEA WATCH

“I colleghi devono sparare senza guardare in faccia a nessuno”

“I finanzieri dovevano mettere una bomba e far saltare tutto”

“Quello che ci vuole in Italia è un bel colpo di stato militare per ridare ordine e disciplina”

Queste alcune delle frasi scritte dai militari in un gruppo Facebook dedicato al corpo riguardo al caso Sea Watch.
È un fatto molto pericoloso per la democrazia che esponenti delle forze dell’ordine si esprimano in questi termini.

Pretendiamo che venga immediatamente fatta chiarezza dal ministro Salvini e dal Ministro Tria da cui dipende la Guardia di Finanza, e che vengano adeguatamente perseguiti i responsabili.

ECCO IL RISULTATO! ORA CI SI CHIEDE: NE VALE LA PENA, DOPO TANTO LAVORO ESSERE POI RINGRAZIATI IN QUESTO MODO? ORA STA A VOI CHE LEGGETE NON DIVENTARE BERSAGLIO. RIFLETTETE… A BUON INTENDITORE POCHE PAROLE!

AVVIATI RIGOROSI ACCERTAMENTI DA PARTE DEL COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA CHE HA RESO NOTO CHE IL GRUPPO FACEBOOK  “IL FINANZIERE” NON E’ ASSOLUTAMENTE RICONDUCIBILE  ALLA GUARDIA DI FINANZA E NON TUTTI GLI APPARTENENTI AL GRUPPO FB APPARTENGONO AL CORPO.

Cerca nel sito

Resta in contatto con noi. Ricevi le news del sito sul tuo smartphone in tempo reale. Scarica da Play Store l'app TELEGRAM, cerca il canale "Forzearmateeu" e unisciti. Siamo oltre 5.000 - Unisciti ai nostri Gruppi/Chat su TELEGRAM, cerca "Militari e Forze di Polizia" e "Graduati Forze Armate" - Ti aspettiamo! ECCO COME FARE>>>

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.