IL COMANDANTE DE FALCO INSISTE ANCORA NEL CRITICARE IL GOVERNO PER LA CHIUSURA DEI PORTI

Roma, 29 lug 2019 – Gregorio De Falco torna all’attacco del governo per la chiusura dei porti formalizzata anche dal decreto Sicurezza bis.

Scrive De Falco su Twitter sui migranti soccorsi dalla nave della Guardia Costiera Gregoretti e a cui il ministro dell’Interno ha annunciato di non voler concedere lo sbarco: «Sequestrare a bordo della Gregoretti, nave militare ormeggiata in acque interne, 131 naufraghi non solo è illegale, ma è stupida ed inutile crudeltà».
La critica viene un ex esponente del Movimento 5 Stelle. De Falco, membro della giunta per le elezioni e le immunità, aveva votato a favore dell’autorizzazione a procedere da parte del Senato per l’accusa di sequestro di persona rivolto dal tribunale dei ministri nei confronti del ministro dell’Interno Matteo Salvini per il caso della nave Diciotti.

Il senatore era stato inoltre molto critico nei confronti del decreto Sicurezza bis che dovrà essere ratificato proprio al Senato entro il prossimo 13 agosto e che nel passaggio alla Camera ha visto la defezione di 14 esponenti del M5S, fra cui il presidente della Camera Roberto Fico.

Il 31 dicembre 2018, De Falco era stato espulso dal Movimento 5 Stelle su decisione dei probiviri per «reiterate violazioni del codice etico del M5S». Luigi Di Maio aveva commentato: «Tutti sono utili, nessuno è indispensabile».

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One thought on “IL COMANDANTE DE FALCO INSISTE ANCORA NEL CRITICARE IL GOVERNO PER LA CHIUSURA DEI PORTI”

  1. SE vuole fare politica, ci siamo. Ma se diciamo che sono sequestrati diciamo che é solo propaganda nel senso che, se ciò fosse vero, tutti gli italiani ne sono responsabile perché la legge di dice di: “impedire che il reato venga a ulteriori conseguenze”, quindi andrebbero subito liberati. Ora, i migranti clandestini non sono più “Naufraghi” stanno sul territorio italiano (su nave della guardia costiera) e non più in un campo di reclusi in Libia, nessun gli impedisce il movimento, ne hanno mani e piedi legati, vengono serviti e riveriti e stanno solo aspettando (politicamente parlando) che l’Europa si muova, perché se sbarcano e mettono piede sul terra ferma italiana li dobbiamo accogliere e rifocillargli a vita (non possiamo accoglierli tutti , sarebbe la fine) perché l’EU dopo, fa entrare in ballo “DUBLINO”. Ora, é compito dell’Europa Unita che non vuole gestire queste masse di flussi di migranti per lo più ripeto clandestini e lascia l’Italia a subirne le conseguenze. Il Problema lo deve risolvere l’Europa perché il migrante che mette piede in Italia mette piede in Europa e Dublino é ormai superato

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