IN ITALIA OGNI TRE ORE E MEZZA UN APPARTENENTE ALLE FORZE DI POLIZIA SUBISCE UNA AGGRESSIONE

Roma, 31 lug 2019 – In Italia, ogni tre ore e mezza – vale a dire sette volte al giorno – un tutore dell’Ordine subisce un’aggressione ed essendo numeri molto scomodi non vengono adeguatamente divulgati dai media.

A contare questi reati è l’osservatorio “Sbirri pikkiati” dell’ Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale, che registra gli attacchi fisici causa di lesioni refertate agli operatori di polizia durante i controlli su strada nel solo anno 2018 – Non sono conteggiate le aggressioni durante tafferugli per partite di calcio, manifestazioni ecc..

Il 47,8 % delle aggressioni è commesso da parte di stranieri (in aumento rispetto al 2017). 1264 attacchi su un totale di 2646. Stranieri che risultano 6,74 volte più aggressivi  rispetto agli italiani.
 
Il record delle vittime spetta  all’Arma dei carabinieri (45,7% delle aggressioni). Seguono  quelle alla Polizia di Stato con il 43%. Poi sono coinvolti la Polizia Locale e altri corpi. In 397 casi (15%) è stata utilizzata un’arma propria o impropria.

Tutto questo avviene nell’indifferenza pressoché totale dell’opinione pubblica e della stessa politica – come spiegano dall’Asaps – e il guaio è che l’autorevolezza e l’autorità delle Forze dell’Ordine sono fortemente venute meno nella percezione collettiva, anche da parte dei minorenni.

Se non si vive di persona non si ha l’effettivo sentore della pericolosità di una situazione. Basti pensare che per bloccare un esagitato che dà in escandescenze armato di coltello, spesso servono  una decina di agenti. L’intervento troppo energico può significare un processo, reale o mediatico. La cosa più triste è la demotivazione degli uomini in divisa che, ormai, in molti casi preferiscono prenderle piuttosto che darle».

«Del dilagare della violenza contro le divise e di questo continuo erodere l’autorevolezza dei tutori dell’ordine dovrebbero invece preoccuparsi, per primi, i cittadini – ancor più di agenti e carabinieri – perché i prossimi saranno loro come vittime di una violenza sempre più dilagante e quasi impunita.

Ora, con il Decreto sicurezza bis, speriamo che qualcosa migliori, ma le leggi, per quanto apparentemente severe, bisogna vedere come vengono applicate – o aggirate – dai magistrati».

Commenta Silvio Riccardi, Segretario Nazionale Uil Polizia – SP: «D’altronde, quando qualche forza politica parla ancora di numeri identificativi sulle uniformi,  e di introduzione del reato di tortura psicologica, ci rendiamo conto che la strada da percorrere nel supporto morale alle Forze dell’Ordine e nella difesa dei loro operatori dai processi mediatico-giudiziari, è ancora molto lunga».

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One thought on “IN ITALIA OGNI TRE ORE E MEZZA UN APPARTENENTE ALLE FORZE DI POLIZIA SUBISCE UNA AGGRESSIONE”

  1. Battiamo il record nel mondo altro é il diritto romano la culla della civiltà e della democrazia come ha detto il presidente del consiglio per l’uso improprio di una sciarpa

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