L’OPERATORE DI POLIZIA NON PUO’ RICHIEDERE LA SEDAZIONE DI UN FERMATO O ARRESTATO

Roma, 1 ago 2019 – La Procura di Torino indaga ora su un un poliziotto ed un medico, l’accusa è l’ipotesi di violenza privata, per un episodio accaduto una decina giorni fa: a seguito di  richiesta di un agente, il personale del 118 ha sedato un immigrato violento che aveva dato in escandescenze al momento dell’identificazione.

Ora la sedazione è sotto mira dei magistrati. In una nella circolare diramata a tutte le forze di polizia a inizio giugno, la Procura era stata molto esplicita, sul tema della sedazione, di un fermato o di un arrestato:

«Non può essere fatta — scrivono il procuratore reggente Paolo Borgna e l’aggiunto Patrizia Caputo — perché è un atto medico, che può essere disposto unicamente da un sanitario, qualora ne ricorrano i presupposti di tutela della salute. Non può essere richiesta dall’operatore di polizia giudiziaria, né autorizzata dal pm».

Proprio grazie al rifiuto di uno dei magistrati di Torino un poliziotto ha quasi perso un dito, sempre perché il magistrato rifiutò di fare sedare uno straniero.

 

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One thought on “L’OPERATORE DI POLIZIA NON PUO’ RICHIEDERE LA SEDAZIONE DI UN FERMATO O ARRESTATO”

  1. Ora cìé bisogno della tutela delle forze dell’ordine con regole certe di ingaggio, compresa la legittima difesa e uso legittimo delle armi, tutela legale, tutela sanitaria, adeguato stipendio, ormai si sa che qualsiasi azione degli agenti che riguarda la sicurezza loro e dei cittadini corrisponde una azione peggio di uguale e contraria ai loro danni, ci vuole una radicale riforma, il resto sono solo eresie

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