CRISI DI GOVERNO QUANTO CI COSTI , COMUNICATO CONGIUNTO SINDACATI MILITARI

Roma, 9 ago 2019 – AL DI LA DELLE PROPRIE CONVINZIONI POLITICHE, QUESTA CRISI DI GOVERNO NON CI VOLEVA. PER I MILITARI SI ALLUNGANO DI MOLTO I TEMPI PER VEDERE REALIZZATI ALCUNI PROVVEDIMENTI NORMATIVI ED ECONOMICI. IL SIULM: cosa ci costa e cosa BLOCCA una crisi di governo. Preoccupati anche  come cittadini osserviamo gli sviluppi di questi giorni. Se guardiamo solo al mondo dei militari, con la visione rivolta verso il personale tutto, una crisi di governo BLOCCA ogni ipotesi di rinnovo contratti e proposte di correttivi al riordino – BLOCCA la legge sui sindacati militari con momentaneo sollievo delle forze e lobby conservatrici. BLOCCA ogni progetto e leggi in discussione e in corso riferite al personale ed alle loro famiglie. 
Il SIULM OGGI HA CONCORDATO INSIEME AD ALTRE SIGLE SINDACALI il seguente COMUNICATO:
“ Le scriventi associazioni sindacali militari stanno seguendo con apprensione gli eventi che rincorrono il governo nelle ultime ore. Quali sarebbero attualmente le conseguenze di questa crisi politica per il processo di sindacalizzazione militare che va avanti ormai da 14 mesi e che non ha ancora visto la luce con una legge che consegni finalmente l’operatività sancita dalla consulta con la 120/2018? Nefaste. Resteremmo con delle circolari emanate dal Gabinetto del Ministro fortemente limitanti (deleghe sindacali fuori orario di servizio, divieto di trattare problematiche del singolo militare) e in una situazione di convivenza con la Rappresentanza Militare, le sue milionarie spese annuali che la Corte Costituzionale ha inteso abolire all’atto della piena operatività delle Associazioni Sindacali, che hanno già ad oggi sostenuto in proprio migliaia di euro di costi per la fondazione .
In questo paese che evidentemente possiede, inoculato, il virus del crearsi problemi da solo pur di non dialogare tra le parti in causa, le nostre associazioni sindacali chiedono al ministro Trenta un gesto di responsabilità : circolari che garantiscano vera operatività alle nostre associazioni e non anemizzazione di ciò che doveva essere una rivoluzione per i diritti dei cittadini con le stellette e che invece va alla deriva verso un compromesso che non è da noi più accettabile, qualunque colore abbia il futuro governo, qualunque casacca indosserà il prossimo Ministro della Difesa.
Nel caso in cui questa nostra, ennesima, richiesta dovesse restare lettera morta dovremmo constatare, questa volta sulla nostra pelle e con enorme rammarico, lo scollamento tra le Istituzioni della nostra amata Repubblica e i suoi cittadini, nel caso specifico, quei cittadini in divisa che con il loro impegno e sacrificio garantiscono la sicurezza interna e esterna dello Stato e assicurano la salvaguardia delle libere Istituzioni e il sovrano articolarsi del dibattito democratico”.
SIULM (Sindacato Unitario Lavoratori Militari) – SIM Guardia di Finanza – SIM AM –  SINAFI (Sindacato Nazionale Finanzieri)  –  SIM Marina –  SIM Guardia Costiera – NSC (Nuovo Sindacato Carabinieri)

Cerca nel sito

Resta in contatto con noi. Ricevi le news del sito sul tuo smartphone in tempo reale. Scarica da Play Store l'app TELEGRAM, cerca il canale "Forzearmateeu" e unisciti. Siamo oltre 5.000 - Unisciti ai nostri Gruppi/Chat su TELEGRAM, cerca "Militari e Forze di Polizia" e "Graduati Forze Armate" - Ti aspettiamo! ECCO COME FARE>>>

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

3 thoughts on “CRISI DI GOVERNO QUANTO CI COSTI , COMUNICATO CONGIUNTO SINDACATI MILITARI”

  1. Sono un militare che dopo 37 anni effettivi andrà in pensione e contentissimo di questo….perché contento ? Perche oramai queste Forze Armate sono piene di militari schierati spudoratamente e schifosamente ( come lo siete vergognosamente voi ) con Salvini….un militare serve lo Stato non un deve essere servo

  2. Si dovrebbe diffondere – per le prossime elezioni – se ci saranno una campagna di “non voto” (ovviamente di natura personale) per i militari in attesa di rinnovo contratto se non si avranno ora garanzie certe. Sono decenni che ciò accade e a pagarne le spese sono solo il personale in divisa e le loro famiglie.
    Però, di quanto sopra esposto ho i miei dubbi e sono sicuro che la questione pur essendo cronica e pregressa, sarà gestita uguale al passato.

  3. Purtroppo molti di noi fa piacere nutrirsi di chiacchiere Facebook continui comizi e papere.
    Ma stavolta abbiamo visto che ce gente che è entrata in politica da poco e ha messo tanto impegno per raggiungere qualche risultato per noi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.