Militari accoltellati davanti alla basilica di Santa Maria degli Angeli. Prisco: «Più soldati in strade e nei luoghi sensibili dell’Umbria»

Emanuele Prisco

Roma, 20 ago 2019 – Secondo il parlamentare di Fratelli d’Italia «i delinquenti non devono avvertire alcun senso di impunità per le leggi del nostro Paese». Solidarietà ai militari accoltellati davanti alla basilica di Santa Maria degli Angeli viene espressa dal deputato Emanuele Prisco. Attraverso una nota il parlamentare di Fratelli d’Italia spiega di essere vicino ai due militari dell’Esercito aggrediti e feriti lunedì con un coltello da cucina da un tunisino al quale erano stati richiesti i documenti per l’identificazione sottolineando la straordinaria importanza dei controlli per la sicurezza di tutti i cittadini. «Deve essere incrementato il pattugliamento delle strade e dei luoghi sensibili dell’Umbria – dichiara Prisco -. Episodi come quello avvenuto a Santa Maria degli Angeli non devono avvenire. Quando si verificano significa che i delinquenti avvertono un elevato senso di impunità per le leggi del nostro Paese e perciò sono auspicabili norme ancor più severe per chi offende le forze dell’ordine».

Resta in contatto con noi. Ricevi le news del sito sul tuo smartphone in tempo reale. Scarica da Play Store l'app TELEGRAM, cerca il canale "Forzearmateeu" e unisciti. Siamo oltre 5.000 - Unisciti ai nostri Gruppi/Chat su TELEGRAM, cerca "Militari e Forze di Polizia" e "Graduati Forze Armate" - Ti aspettiamo! ECCO COME FARE>>>

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

One thought on “Militari accoltellati davanti alla basilica di Santa Maria degli Angeli. Prisco: «Più soldati in strade e nei luoghi sensibili dell’Umbria»”

  1. I militari o poliziotti possono andare anche disarmati perché l’arma per loro é solo un peso e se la usi vengono subito inquisiti perché in Italia é il reo tutelato e non chi deve tutelare. Non servono uomini a quantità industriale ma servo leggi che proteggono chi deve assicurare la sicurezza in Italia, oltre a una totale riforma della giustizia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.