Difesa: quattro delegati Cocer, ‘chiarezza su correttivo a riordino ruoli’ Gentile, Mangiulli, Duca e Foti, ‘adeguamento assegno funzione per il personale con 17 anni servizio non è più procrastinabile’

Roma, 13 set 2019 – (Adnkronos) (Sci/Adnkronos) “Il provvedimento di correttivo al riordino dei ruoli si sta avviando verso la sua naturale scadenza (30 settembre) e ancora non sono chiare le volontá della Difesa tanto meno l’indirizzo politico. Si leggono, però, alcuni cartelli di sigle sindacali che minerebbero e metterebbero in discussione la prioritá dei graduati delle Forze Armate, ribadita in tutti i documenti sia da parte della Categoria che dal Comparto Difesa”. Lo dichiarano Francesco Gentile, Leonardo Mangiulli, Antonino Duca e Girolamo Foti, delegati del Cocer Comparto Difesa. “L’adeguamento dell’assegno di funzione per il personale avente 17 anni di servizio non è più procrastinabile – continuano – La doglianza pecuniaria dei Graduati delle Forze Armate, degli appuntati dei Carabinieri e Guardia di Finanza, degli agenti della Polizia di Stato e Penitenziaria è causa di un vulnus normativo dal lontano 1995; sperequazione economica da sempre riconosciuta dall’Amministrazione della Difesa che si è sempre fatta carico di risolvere la problematica dei Graduati con risorse interne”. “In effetti, sulla problematica, esistono impegni di Governo presi nella concertazione economica del 2016 – sottolineano – Si tratta di una misura perequativa di riallineamento economico fra i ruoli. Ove tale sperequazione non dovesse trovare adeguata risoluzione nel provvedimento dei correttivi al riordino dei ruoli, questo sarebbe una netta e chiara forma di disattenzione verso la base delle Forze Armate e Forze di Polizia ad ordinamento civile e militare. Si auspica un intervento del Ministro Guerini a tutela della base delle Forze armate”.

 

Seguici in tempo reale sul nostro canale e gruppi/chat TELEGRAM - Ti aspettiamo! ECCO COME FARE>>>

Visita la nostra pagina Facebook, metti un "LIKE" per rimanere aggiornato>>>

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.