UFFICIALE DEI CARABINIERI SOSPESO, MONETIZZAVA I PREZIOSI SEQUESTRATI PRESSO I NEGOZI COMPRO-ORO

Roma, 27 sett 2019 – Si è avvalso della facoltà di non rispondere il capitano dei carabinieri già sospesa dal servizio perché accusata di peculato e abuso d’ufficio durante l’interrogatorio di garanzia che si è svolto ieri.

L’ indagine è stata  condotta dalla Guardia di Finanza – nucleo di polizia economico finanziaria di Massa. I fatti risalgono al 2013 e si riferiscono ad una serie di ammanchi di oggetti sequestrati e di sottrazione di denaro dal magazzino dei reperti della caserma.

Secondo la ricostruzione della procura, l’ufficiale si sarebbe reso responsabile del reato di peculato in quanto aveva la custodia e la responsabilità il materiale che veniva sequestrato.

Nel corso delle indagini è emerso che l’ufficiale aveva sottratto denaro per alcune migliaia di euro e numerosi monili e preziosi che provvedeva, a monetizzare presso i negozi compro-oro della provincia. 

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