Svolto un nuovo incontro tra il Capo di SME e il COCER/EI. Prosegue l’impegno congiunto tra SME e COCER

Roma, 10 ott 2019 – Informazione direttamente dal sito dello SME. vediamo di cosa si tratta. Proseguono gli incontri tra il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito e i membri della Sezione Esercito del Consiglio Centrale di Rappresentanza. Lunedì 7 ottobre 2019, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, ha incontrato a Roma, nella sala Diaz di Palazzo Esercito, la Sezione di Forza Armata del COCER.

L’incontro, il 7° dall’insediamento del Generale Farina, si è sviluppato nell’ormai consolidato clima fruttuoso e di reciproco confronto promosso in questi anni che vede lo Stato Maggiore dell’Esercito e i membri della Rappresentanza Militare operare in piena sinergia.

Nel dare avvio ai lavori, il Capo di SME ha inteso richiamare l’importante ruolo svolto dalla comunicazione, “sempre a due vie”, e ha ribadito la massima disponibilità e apertura a ricevere suggerimenti e fattive proposte. Si tratta di un modus operandi vincente che contribuisce ad alimentare l’attuale trend di miglioramento dell’Esercito e delle condizioni di vita e di servizio del personale. Una Forza Armata che riscuote, quotidianamente, un grande consenso grazie al suo agire “monolitico” e all’operato dei suoi uomini e donne, confermandola quale Istituzione “tutta d’un pezzo”, sana e affidabile.

A seguire sono stati affrontati vari temi di reciproco interesse. In particolare, in merito ai correttivi al riordino dei ruoli e delle carriere, il Generale Farina ha sottolineato come essi siano stati sviluppati e proposti nell’ottica di garantire “il massimo equilibrio, armonia e coesione tra tutte le componenti”. Per quanto riguarda l’Operazione “Strade Sicure”, il Capo di SME ha ribadito la volontà di ottimizzare ulteriormente la qualità del servizio. Nel frattempo, proseguono gli interventi infrastrutturali tesi a migliorare la situazione alloggiativa del personale impegnato nell’attività: negli ultimi mesi sono stati conclusi 103 interventi in 29 diverse città, altri 100 sono in esecuzione e molti altri saranno terminati entro i primi mesi del prossimo anno.

Il successivo confronto e il proficuo scambio informativo, hanno confermato l’incontro quale utile momento di aggiornamento sulle principali tematiche di interesse per tutto l’Esercito e quale stimolo per dare avvio a ulteriori iniziative che, innestandosi lungo le 5 linee programmatiche dell’Esercito, potranno contribuire a migliorare significativamente l’output operativo della Forza Armata e il benessere del personale. Fonte: esercito.difesa.it

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One thought on “Svolto un nuovo incontro tra il Capo di SME e il COCER/EI. Prosegue l’impegno congiunto tra SME e COCER”

  1. Buongiorno a tutti.
    Io credo fermamente nell’organo di rappresentanza (COCER – COIR – COBAR) e credo che possa dare eccellenti soluzioni ai problemi che travagliano le nostre FF.AA.. Purtoppo spesso la sordità della politica non permette che tali soluzioni vadano a buon fine.
    In particolare mi riferisco agli scavalcamenti verificatesi a fine anni ’80 del secolo scorso che hanno permesso che certi ufficiali del RS ( ESERCITO) venissero illegalmente scavalcati da altri ufficiali entrati in detto RS in anni successivi. Gli ufficiali penalizzati da questa assurda situazione non sono mai più stati ricollocati nella giusta posizione in ruolo (cioè davanti agli scavalcatori). Neanche dal punto di vista giuridico (senza effetti amministrativi che sarebbe stata una onorevole soluzione).
    Questo stato di cose ha creato una profonda delusione, frustrazione e umiliazione morale su questi ufficiali che si perpetra dopo anni che hanno lasciata la Forza Armata.
    Sono stato eletto per tre mandati nel COBAR della mia Caserma e questa penalizzazione l’ho rappresentata più c
    Volte ma non è stata mai portata avanti per motivi di bilancio. Mi chiedo: se il ricollocamento solo giuridico nella giusta posizione in ruolo degli illegalmente scavalcati non comporta alcun aggravio di spesa, perché non si è fatto.
    Chiedo a questo spettabile COCER se può proporre un intervento legislativo in tal senso per ridare la dignità a questo limitato numero di ufficiali che hanno servito con passione ed abnegazione la nostra bella e sana Istitizione.
    Grazie per una vostra gradita risposta.
    Un cordiale saluto.
    Col. Nicola Innaurato

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