Provvidenze in favore dei grandi invalidi per l’anno 2019 – (GU Serie Generale n. 258 del 04-11-2019)

Roma, 6 nov 2019 – IL MINISTRO DELLA DIFESA  di concerto con IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE  e   IL MINISTRO DEL LAVORO   E DELLE POLITICHE SOCIALI  Decreta:                                

 Art. 1   

 1. Alla data del 27 marzo  2019,  il  numero  dei  grandi  invalidi affetti dalle infermita’ di cui alle lettere A, numeri 1), 2),  3)  e4), secondo comma, e A-bis della Tabella E allegata  al  decreto  del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915,  aventi  titolo all’assegno mensile di 900 euro  sostitutivo  dell’accompagnatore  ai sensi dell’art. 1, comma 2, della legge 27 dicembre 2002, n. 288,  e’ di 263 unita’, per l’importo annuo complessivo di euro 2.840.400.   2. Gli assegni sostitutivi erogabili con le restanti disponibilita’ relative all’anno 2019, pari ad euro 5.206.453,  sono  liquidati,  invia prioritaria, nella misura di 900 euro mensili, ai grandi invalidi affetti dalle infermita’  di  cui  al  comma  1  e,  successivamente, nell’ordine, e secondo la data di  presentazione  delle  domande  per ottenere il servizio di accompagnamento, alle seguenti  categorie  diaventi diritto, affetti dalle invalidita’ di  cui  alle  lettere  A),numeri 1), 2), 3) e 4), secondo comma; A-bis); B), numero 1; C);  D); ed E), numero 1, della citata tabella E:     a) grandi invalidi che hanno  fatto  richiesta  del  servizio  di accompagnamento almeno  una  volta  nel  triennio  precedente  al  15gennaio 2003 e ai quali gli enti preposti non sono stati in grado  di assicurarlo;     b) grandi invalidi che dopo  l’entrata  in  vigore  della  citata legge  n.  288  del  2002  hanno  fatto  richiesta  del  servizio  di accompagnamento senza ottenerlo ovvero che abbiano presentato istanzaper ottenere l’assegno sostitutivo direttamente al competente Ufficio dell’economia e delle finanze.   3. Gli assegni sostitutivi di cui ai commi  1  e  2,  nella  misura mensile di 900 euro ovvero nella  misura  ridotta  del  50%,  secondo quanto previsto dall’ultimo periodo del comma  4  dell’art.  1  della legge n. 288 del 2002, sono corrisposti, a domanda degli interessati,a decorrere dal 1° gennaio 2019 e fino al 31  dicembre  dello  stesso anno, ovvero dal primo  giorno  del  mese  successivo  alla  data  di presentazione della domanda per ottenere  l’assegno  sostitutivo  per coloro  che  abbiano  richiesto  il  beneficio  per  la  prima  volta nell’anno 2019.   4. Ai fini della determinazione della data di  presentazione  delle domande di cui al comma 3 fa fede la data del timbro postale.

 Art. 2    

1. Le domande prodotte nell’anno 2013 e  successivi,  continuano  aprodurre i loro effetti ai  fini  della  liquidazione  degli  assegni sostitutivi per l’anno 2019, in considerazione delle  risultanze  deimonitoraggi effettuati e dell’integrazione delle risorse  finanziarie di cui alla legge n. 288 del 2002, disposta dal decreto-legge n.  192del 2014, convertito con modificazioni dalla legge 27 febbraio  2015,n. 11 e prorogata, fino al 2019, dal decreto-legge 30 dicembre  2016,n. 244, convertito con modificazioni dalla legge 27 febbraio 2017, n.19, nonche’ di cui alla legge 11 dicembre 2016, n.  232. 

Coloro  che non  hanno  presentato  domanda  per  la  liquidazione   dell’assegno sostitutivo  per  l’anno  2013  ne’   successivamente   e   intendono richiedere l’assegno medesimo per l’anno 2019,  possono  presentarla,redatta secondo il modello  allegato  al  presente  decreto,  di  cui costituisce parte integrante, entro il 31 dicembre 2019 al  Ministero dell’economia e delle  finanze  –  Dipartimento  dell’amministrazione generale, del personale e dei servizi –  Direzione  dei  servizi  del tesoro – Ufficio 7, previa specificazione delle infermita’ da cui  e ‘affetto il  richiedente. 

Le  domande  prodotte  per  l’anno  2013  e successivi, nonche’ quelle prodotte per la prima volta  nel  2019  dacoloro che non avevano richiesto l’assegno per gli  anni  precedenti,continuano a produrre i loro effetti anche  per  l’anno  2020,  salvo monitoraggio da compiersi con decreto entro  il  30  aprile  2020  ai sensi dell’art. 1, comma 1, della citata legge n. 288 del 2002.  Fino al 31 dicembre 2019, gli  enti  titolari  dei  progetti  di  servizio civile comunicano, entro trenta giorni dall’attivazione del  progetto stesso, alla Presidenza del Consiglio  dei  ministri  –  Dipartimento della gioventu’ e del servizio civile  nazionale  –  Ufficio  per  il servizio civile  nazionale  e  al  citato  Ufficio  7  del  Ministero dell’economia e delle finanze, per quanto di rispettiva competenza, i nominativi dei beneficiari del servizio di accompagnamento, indicando il periodo di fruizione del servizio stesso.   2. In considerazione della  distribuzione  dello  stanziamento,  il pagamento dell’assegno, previa comunicazione autorizzatori a da  parte dell’Ufficio 7, indicato al comma  1,  e’  effettuato  dal  Ministero dell’economia e delle finanze a valere  sulle  risorse  del  capitolo1316 per le partite di  propria  competenza,  mentre  e’  anticipato dall’ente previdenziale per i trattamenti privilegiati con successivo rimborso, da parte dell’indicato ufficio, a valere sulle  risorse  di cui al capitolo 1319. 

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