RINNOVO CONTRATTO DI LAVORO MILITARI E POLIZIOTTI. POSSIBILE CHE SIAMO A FINE 2019 E ANCORA NON SAPPIAMO QUANDO E QUANTO DOVREMMO PRENDERE DI AUMENTO???

Roma, 10 nov 2019 – UNA RAPINA SULLE NOSTRE BUSTE PAGA CHE NEL TEMPO CI COSTA 600 EURO NETTE AL MESE! SONO QUASI 11 MESI CHE LAVORIAMO CON IL CONTRATTO SCADUTO E ANCORA NON ABBIAMO NESSUNA CERTEZZA SUI TEMPI DI PAGAMENTO E SUGLI AUMENTI. Il triennio economico precedente (2016/18) e’ scaduto il 31.12.2018. Dal 1 di gennaio 2019 stiamo lavorando con il contratto scaduto. Certo, succede sempre cosi’; non vorrei farne una colpa grave a questo Governo, ma mi sembra che si erano impegnati, pero’, per rinnovare il contratto il prima possibile. Ma questo prima possibile sembra scivolare sempre piu’ in avanti, sempre piu’ irraggiungibile portandoci ai livelli di rinnovo dei precedenti governi.

E’ dall’anno 2010 che i contratti di lavoro sono saltati per tutti, sospesi per crisi economica dello Stato, e c’e’ voluta la Corte Costituzionale che con una sentenza (se non sbaglio e’ del 2014) ha ribadito che chi lavora ha diritto al rinnovo del contratto di lavoro. Ed ecco che ci hanno rinnovato il triennio precedente 2016/18.

Dal 2010 sono successe tante cose: oltre al blocco degli aumenti stipendiali e ogni altro automatismo, tipo anche la promozione di grado, hanno deciso, sempre i politici, che i contratti di lavoro non dovevano essere piu’ biennali, cioe’ rinnovarli ogni due anni, ma rinnovarli ogni tre anni. A questo punto uno ci ragiona su: se in due anni ti davano 100 euro lordi, passando ad un contratto triennale ti daranno 150 euro lordi. E’ no, ci hanno dato, e ci daranno ancora, lo stesso aumento lordo che avremmo avuto con il biennale, 100 euro lordi circa per i piu’ fortunati. Questo valiamo! Dai tempi dei tempi, a conti fatti, ci mancano in busta paga circa 600 euro netti a tutti. Questo da quando ci hanno tolto gli aumenti biennali delle classi e scatti, lasciate pero’ ai dirigenti!

Insomma di soldi ce ne hanno rubati tanti; e’ stato un furto continuo nel tempo. E ancora continuano a darci un minimo giusto per dire.. il contratto e’ stato rinnovato. Abbiamo perso contratti di lavoro importanti, dal 2010 al 2015. E poi come detto ora ci rinnovano ogni tre anni.

Il personale non dico che sia alla fame, ma e’ sempre di piu’ deluso da questo Stato (Politici) che pensano di piu’ al loro benessere che a dare dignita’ economica a chi ogni giorno lavora per sostenere questa pubblica amministrazione. Inutile anche sperare in questo o quel politico. La situazione marcia su questa strada da oltre 30 anni! E di governi se ne sono susseguiti di tutti i colori.

Tornando al rinnovo del nostro contratto, vorremmo ricordare ai delegati cocer, sindacati e politici, che non c’e’ soltanto da aumentare la voce stipendio, ma anche le altre indennita’ ferme ormai da decenni, come l’operativa e l’assegno di funzione. Ci si aspetta un aumento quindi che non potra’ essere per tutti meno di 200 euro al mese lordi.

Questa e’ l’attesa del personale.

 

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2 thoughts on “RINNOVO CONTRATTO DI LAVORO MILITARI E POLIZIOTTI. POSSIBILE CHE SIAMO A FINE 2019 E ANCORA NON SAPPIAMO QUANDO E QUANTO DOVREMMO PRENDERE DI AUMENTO???”

  1. Il tutto si rifletta anche sulle future pensioni che già tartassate negli ultimi 20-30 anni, saranno sempre più povere per il mancato rispetto contrattuale che manca ds oltre un decennio, per non parlare anche sulle future liquidazione tfs che dai 40 giorni previsti per il pagamento l’hanno portato a due anni per il primo accento e al terzo anno per il secondo, ovviamente sempre meno perché lo stipendio fermo al 2009, perche il solo con il contratto 2016-18 ha portato in busta paga tra gli 60 e 100 euro lordi e se non sbaglio vi é ancora la coda contrattuale da sanare, Il perso effettivamente si aggira intorno alle 500- 600 euro nette al mese. Per i politici, il comparto sicurezza nell’ultimo decennio ha già pagato un alto contributo, mentre i lauti stipendi dei dirigenti sono continuati a crescere notevolmente. Ora basta perché é troppo

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