Riordino dei Ruoli: fallimento politico e mortificazione economica del personale in uniforme. COMUNICATO STAMPA DEI DELEGATI DEL CO.CE.R.

Roma, 16 nov 2019 – CORRETTIVO AL RIORDINO DELLE CARRIERE. La presa di posizione dei Delegati nazionali del CO.CE.R. (Graduati, Sergenti e Marescialli) di Esercito, Aeronautica e Marina. Per il COCER, questo provvedimento sul riordino dei gradi sara’ l’ennesimo fallimento politico ed ennesima mortificazione economica del personale”.

Segue comunicato stampa del Cocer di oggi 16.11.2019.

CONSIGLIO CENTRALE DI RAPPRESENTANZA MILITARE
XII MANDATO
Marescialli, Sergenti e Graduati

COMUNICATO STAMPA

L’intervento del Senatore Mininno durante l’audizione del Capo di Stato Maggiore della Difesa Enzo Vecciarelli, in merito al provvedimento correttivo al riordino dei ruoli, ricalca pienamente quanto richiesto dalle categorie Marescialli, Sergenti e Graduati del Cocer Comparto Difesa.

Anche il Vertice della Difesa, Gen. Vecciarelli, ha ritenuto la proposta valida e ha sostenuto quanto espresso nelle diverse sedi dalla Rappresentanza Militare.

La rivisitazione del modello Difesa è oggi più che mai necessaria e improcrastinabile.

Il correttivo al riordino così come concepito e con le esigue risorse a disposizione rappresenta l’ennesima toppa e l’ennesima offesa agli uomini e donne del Comparto Difesa.

Il correttivo deve, invece, in sinergia con il riordino del 2017, gettare le basi di un nuovo modello professionale del personale delle Forze Armate.

È imprescindibile la previsione di un ruolo ad esaurimento per la categoria dei Sergenti nel ruolo dei Marescialli per tutti gli attuali Sergenti da alimentare in modo da rispettare le anzianità, nonché prevedere una norma di salvaguardia che tuteli i futuri aumenti contrattuali.

L’istituzione di tale ruolo ad esaurimento, permetterà, con cadenza annuale, di rendere disponibili equivalenti posti nel ruolo dei Sergenti che verranno ripianati dal personale del ruolo Graduati istituendo di fatto un ruolo unico. In tale modo verranno immessi nella categoria dei Sottufficiali delle Forze Armate, ruolo Sergenti.

Questo processo, in aggiunta, garantirebbe nuove possibilità di arruolamenti e maggiori immissioni in servizio permanente dei volontari in ferma prefissata con tempistiche decisamente minori.

Tale proposta valorizzerebbe circa 60.000 persone con un impatto economico estremamente modesto se non nullo.

È necessario che questo provvedimento correttivo riconosca il ruolo direttivo ai Marescialli delle Forze Armate attraverso l’aumento del parametro e il riconoscimento di un assegno integrativo che valorizzi il ruolo apicale della categoria. Inoltre, al fine di equiordinare il provvedimento con le forze di polizia ad ordinamento militare, è fondamentale istituire un ruolo speciale tecnico nel ruolo degli ufficiali che permetta ai Primi Luogotenenti, che abbiano maturato almeno due anni nella qualifica, di transitare, tramite concorsi straordinari interni per titoli, nel grado di capitano e ai Luogotenenti, con due anni nel grado, di transitare al grado di tenente sempre tramite pubblici concorsi. Questo al fine di non mortificare ulteriormente la categoria dei Marescialli con i concorsi, dai posti irrisori, che l’Amministrazione si ostina ad emanare e che non garantiscono un adeguato sbocco professionale del personale e nel contempo non rendono libere le posizioni organiche utili al personale sergente.

Nel contempo, il Governo non può esimersi dal finanziare il nuovo progetto di modello professionale di Difesa stanziando ulteriori risorse, nell’immediato, pari almeno a 100 milioni per il primo anno e prevederne una iniezione quinquennale, così come auspicato anche dal Gen. Vecciarelli.

Le Forze Armate sono differenti, per funzioni, per costituzione interna e di gestione, dalle Forze di Polizia e di questo bisogna che se ne prenda atto una volta per tutte.

Mentre i poliziotti riescono a definire un modello di avanzamento professionale che riconosce la professionalitá degli uomini e donne, i soldati, marinai e avieri rattoppano un vestito ormai logoro.

Al Ministro della Difesa Lorenzo Guerini chiediamo di interessare con la massima urgenza lo Stato Maggiore della Difesa al fine di porre le basi, in questo provvedimento correttivo al riordino, per la rivisitazione di tutta la struttura professionale della Difesa e diciamo, fin da ora, che rigettiamo totalmente la proposta di provvedimento al riordino dei ruoli classificandolo come uno dei più grandi fallimenti politici sul personale militare!

Il personale militare prende le distanze dalla disonorevole elemosina di 15 euro al mese.

Roma, 16 novembre 2019

Esercito Italiano

FICO – NITTI – MICCICHÈ – GALANTUOMO – BILELLO – SCIFO – DUCA – MANGIULLI – GENTILE –

DELCURATOLO – MORETTI – CARTA – MINISSALE – FOTI

Marina Militare

MAGIONE – ALÓ

Aeronautica Militare

CICALA – FANIA – BRASILE – RADOGNA – REDAVID – DI PIETRA

 

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