Sede INPS di Chieti – Nasce il polo nazionale dell’Esercito. Qui saranno gestite tutte le pratiche relative al personale dell’Esercito Italiano. E gia’ da tempo anche i Carabinieri si sono trasferiti qui.

Roma, 23 nov 2019 – E’ INTERVENUTO ANCHE IL CAPO DI SME GEN. C.A. FARINA. VIDEO. CIRCOLARE INPS E ALTRI DOCUMENTI. Cosa molto importante, ma peccato che ancora l’INPS non vuole sapere nulla per l’applicazione dell’ART. 54 degli attuali pensionati militari.

Questa necessita’ si rende anche piu’ utile dopo la soppressione delle sedi provinciali dell’Ex INPDAP, le quali gestivano con molta professionalita’ tutte le posizioni assicurative e pensionistiche dei soli statali. Ora nel calderone dell’INPS siamo diventati un numero generico. di milioni di milioni di persone. Prima se avevi un problema andavi in citta all’INPDAP. Ora vai a Chieti? Alla fine devi telefonare o rivolgerti alle sedi INPS della provincia di residenza. Vedremo se funzionera’ come si spera.

Guarda il video dell’inaugurazione del Polo nazionale INPS Esercito a Chieti, clicca qui >>>

Qui puoi prelevare la circolare di presentazione del CNA, clicca qui >>>


Circolare INPS NR. 132  del 30/10/2019.
(Puoi anche prelevarla in formato originale PDF, clicca qui >>>

OGGETTO: Istituzione presso la Direzione provinciale di Chieti del “Polo nazionale Esercito”.

Premessa
Il personale civile e militare appartenente all’Esercito Italiano è iscritto alla Cassa per i trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS) e al Fondo di previdenza dei dipendenti statali (ex ENPAS).

Relativamente al suddetto personale l’Esercito ha operato da tempo la scelta di centralizzare le relative attività di gestione amministrativa presso il Centro Nazionale Amministrativo dell’Esercito (di seguito CNA Esercito), che opera nella regione Lazio, a Roma, presso il quale è già avvenuta la sperimentazione dell’utilizzo della procedura Passweb.

Ciò premesso, in ottica di collaborazione e in aderenza al dettato normativo di cui all’articolo 15, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 241, che consente alle amministrazioni pubbliche di concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune, con la determinazione dell’Organo munito dei poteri del Consiglio di Amministrazione (ex D.I. 14/03/2019) n. 80 del 17 luglio 2019 è stato approvato lo schema di protocollo d’intesa tra l’Istituto e l’Esercito per lo svolgimento di attività di collaborazione in materia di gestione del transito dalla posizione ausiliaria a quella di riserva, della posizione assicurativa e delle prestazioni pensionistiche e previdenziali, nonché delle posizioni
previdenziali e delle prestazioni creditizie.

Successivamente, il 31 luglio 2019, i vertici dell’Istituto e dell’Esercito hanno sottoscritto il Protocollo in questione che, fra l’altro, prevede la costituzione nell’ambito della Direzione regionale Abruzzo, presso la Direzione provinciale di Chieti, dello specifico “Polo nazionale Esercito”.

1. Costituzione del “Polo nazionale Esercito”

Il “Polo nazionale Esercito” è istituito presso la Direzione provinciale di Chieti con decorrenza 1° novembre 2019 (di seguito, data di subentro).

Con la medesima decorrenza vengono, pertanto, istituiti presso la Direzione provinciale di Chieti, nell’ambito dell’Agenzia Prestazioni e Servizi Individuali, i seguenti due specifici moduli organizzativi:

Linea di prodotto servizio “Polo gestione posizione assicurativa – prestazioni
pensionistiche in vigenza”;
Linea di prodotto servizio “Polo prestazioni pensionistiche e previdenziali – gestione piccoli prestiti e prestiti pluriennali Esercito”.

Ai suddetti moduli organizzativi sono attribuite le competenze di seguito descritte nel paragrafo 2, che potranno essere successivamente implementate a seguito della valutazione degli esiti disponibili al termine del periodo di avvio.

Per l’istituzione dei due nuovi moduli organizzativi, considerata la numerosità degli iscritti appartenenti all’Esercito e il correlato carico di lavoro, sono assegnate due ulteriori posizioni organizzative alle Strutture territoriali della Direzione regionale Abruzzo, presso la Direzione provinciale di Chieti.

Con decorrenza del 1° novembre 2019 la Direzione centrale Organizzazione e sistemi
informativi provvederà ad apportare le dovute modifiche ed integrazioni nel modulo OM di SAP.

2. Competenze del “Polo nazionale Esercito”

Le competenze in materia di prestazioni pensionistiche, previdenziali e creditizie sono assunte dal “Polo nazionale Esercito” a decorrere dalla data di subentro del 1° novembre 2019.

L’assunzione delle competenze, così come di seguito specificato, riguarderà tutti gli assicurati appartenenti all’Esercito che, alla data del 1° novembre 2019, non risulteranno aver presentato all’INPS domanda di prestazioni pensionistiche, ovvero transiteranno dalla posizione di ausiliaria a quella di riserva, o ai fini del trattamento di fine servizio, cessino dal servizio o presentino domanda di riscatto ai fini TFS successivamente alla predetta data.

Conseguentemente, rimangono in capo a tutte le altre Strutture sul territorio, secondo l’attuale criterio generale di competenza dell’Istituto, la definizione delle domande di pensione e delle altre prestazioni pensionistiche in vigenza, la definizione dei trattamenti di fine servizio, nonché la gestione delle richieste di quantificazione ai fini TFS, per cessazioni intervenute prima della data di subentro del Polo, la definizione dei riscatti ai fini TFS, nonché la definizione delle richieste di prestazioni creditizie con data di presentazione all’INPS anteriore alla data di subentro.

Resta, inoltre, in carico alle suddette Strutture la gestione delle domande pervenute entro il 31ottobre 2019, comprese eventuali domande di riesame sulle stesse, nonché delle altre prestazioni non espressamente elencate nell’articolo 3 del Protocollo.

Le Strutture territoriali cureranno l’eventuale trasferimento alla Sede Polo dei fascicoli/documentazione giacenti necessari all’espletamento delle nuove istanze pervenute a far data dal 1° novembre 2019.

2.1 Gestione della posizione assicurativa

La competenza del Polo si estende a tutte le attività che afferiscono al processo di
sistemazione della Posizione assicurativa.

Sono di competenza del Polo le seguenti attività di produzione relative alle posizioni degli iscritti all’Esercito:
– memorizzazione del fascicolo;
– correzione della Posizione Assicurativa;
– sistemazione della Posizione Assicurativa;
– RVPA (Richieste di variazione Posizione Assicurativa).

Sono altresì di competenza del Polo la Predisposizione PA per prestazioni pensionistiche in vigenza e la Predisposizione PA per Pensioni. La Predisposizione della PA è attivata dalla richiesta della prestazione. Le Linee Memorizzazione e Sistemazione (se non già effettuate) saranno attivate dall’operatore del Polo. La Certificazione PA ai fini della prestazione e i dati di Ultimo Miglio possono essere effettuati dall’operatore SIN del Polo o dall’operatore Datore di Lavoro. Quest’ultimo, nello svolgimento delle attività, dovrà attenersi alle indicazioni di cui alla circolare n. 26/2019.

Si specifica, infine, che sarà cura del Polo richiedere, ove necessario, alle Strutture territoriali i fascicoli delle posizioni assicurative interessate dalle operazioni in argomento.

2.2 Gestione delle prestazioni creditizie

Sono attribuite al Polo le attività connesse alle richieste di prestazioni creditizie presentate a decorrere dal 1° novembre 2019 e relative a piccoli prestiti e prestiti pluriennali, compresa la gestione delle relative trattenute e ammortamenti, anche per i prestiti già erogati ed in corso di ammortamento.

Restano in carico alle Strutture sul territorio le domande pervenute entro il 31 ottobre 2019, comprese eventuali domande di riesame delle stesse; tali Strutture, compatibilmente con i carichi di lavoro, avranno cura di definire quanto prima le giacenze. Le Strutture sul territorio garantiranno, in ogni caso, e relativamente alla tipologia di prodotti creditizi oggetto di polarizzazione, la presa in carico di eventuale documentazione trasmessa dagli utenti o di istanze di chiarimenti o consulenza, da inoltrare all’indirizzo istituzionale della Direzione provinciale di Chieti, indicando nell’oggetto “piccolo prestito/prestito pluriennale Esercito” e segnalando all’interno dell’e-mail i riferimenti dell’utente (numero cellulare ed indirizzo e-mail/PEC).

2.3 Prestazioni pensionistiche e previdenziali

L’assunzione delle competenze, così come di seguito specificato, riguarderà tutti gli assicurati appartenenti all’Esercito che, alla data del 1° novembre 2019, non risulteranno aver presentato all’INPS domanda di prestazioni pensionistiche, ovvero cessino dal servizio o presentino domanda di riscatto ai fini TFS successivamente alla predetta data.

Le Strutture territoriali dovranno provvedere alla sollecita definizione delle istanze di
riconoscimento di periodi utili ai fini pensionistici (quali le domande di riscatto, ricongiunzione, computo, ecc.) presentate entro la data del 31 ottobre 2019.

Le Strutture territoriali cureranno l’eventuale trasferimento alla Sede Polo dei fascicoli/documentazione giacenti necessari all’espletamento delle nuove istanze pervenute a far data dal 1° novembre 2019.

La presentazione alla Sede Polo della domanda di pensione dalla data di subentro accentra presso lo stesso Polo anche le pregresse istanze di prestazioni pensionistiche giacenti presso le Strutture territoriali alla data del 31 ottobre 2019.

2.3.1 Gestione delle domande di riscatto e ricongiunzione ai fini pensionistici, computo, contribuzione volontaria e contribuzione figurativa

Al Polo è viene attribuita la competenza relativa alle attività di definizione delle domande di riscatto e ricongiunzione ai fini pensionistici, computo, contribuzione volontaria, contribuzione figurativa ecc., nonché le rilavorazioni e le gestioni degli esiti e degli scarti per le istanze presentate a partire dal 1° novembre 2019.

2.3.2 Riscatto ai fini TFS

La definizione dei riscatti ai fini TFS, per i modelli di domanda (PR1) presentati a decorrere dal 1° novembre 2019, viene accentrata presso la Direzione provinciale di Chieti, che provvederà alla definizione ed emissione del relativo provvedimento, oltre alla gestione degli esiti della comunicazione e della successiva notifica all’Amministrazione.

I modelli di domanda di riscatto (PR1), inviati dal CNA ESERCITO entro il 31 ottobre 2019,continueranno ad essere gestiti dalle Direzioni provinciali secondo il precedente criterio di competenza in base alla Sede di servizio dell’iscritto.

2.3.3 Definizione del primo pagamento dei trattamenti pensionistici

La definizione dei trattamenti pensionistici diretti e indiretti relativi a domande presentate  all’Istituto a far tempo dal 1° novembre 2019 viene accentrata presso la Direzione provinciale di Chieti, che provvederà alla definizione e liquidazione del primo pagamento di pensione.

Resta confermato l’attuale criterio di competenza, sulla base della provincia di residenza del pensionato, per le ricostituzioni a qualsiasi titolo, compresa la definizione della domanda di pensione di privilegio, la liquidazione della pensione di reversibilità e l’eventuale riliquidazione a qualsiasi titolo, nonché i successivi adempimenti relativi alla gestione della partita di pensione (assegno nucleo familiare, variazione ufficio pagatore, cessione del quinto, pignoramenti, ecc.).

Le domande di pensione dirette ed indirette pervenute entro il 31 ottobre 2019 continueranno ad essere gestite dalle Direzioni provinciali secondo il generale criterio di competenza in base alla Sede di servizio dell’iscritto.

Il Polo è, inoltre, competente al pagamento, senza soluzione di continuità, della pensione provvisoria al personale militare che transita dalla posizione ausiliaria a quella di riserva a decorrere dalla data di subentro. La successiva gestione della partita di pensione, la liquidazione della reversibilità e l’eventuale riliquidazione a qualsiasi titolo, continueranno ad essere gestite dalla Struttura competente in base alla residenza del pensionato.

2.3.4 Prima liquidazione e riliquidazione TFS (indennità di buonuscita)

La definizione delle prime liquidazioni del trattamento di fine servizio (indennità di buonuscita)spettanti al personale cessato dal servizio con decorrenza 1° novembre 2019 viene accentrata presso la Direzione provinciale di Chieti, che provvederà alla liquidazione e al pagamento della prestazione di fine servizio, sia in unica soluzione che ratealmente.

La definizione delle richieste di quantificazione TFS ai fini della cessione della prestazione del personale cessato dal servizio con decorrenza 1° novembre 2019 è, parimenti, accentrata presso la suddetta Direzione provinciale.

Resta confermato l’attuale criterio di competenza, sulla base della provincia di residenza del pensionato, per le riliquidazioni di tali pratiche.

3. Gestione richieste LineaINPS e attività di consulenza

Per quanto riguarda le modalità di gestione delle richieste LineaINPS e dell’attività di
consulenza (procedura Agenda appuntamenti), si fa riserva di fornire istruzioni in merito con successivo messaggio.

4. Ricorsi amministrativi

I ricorsi in materia di posizione assicurativa, trattamenti pensionistici e trattamenti di fine servizio aventi ad oggetto provvedimenti emanati a partire dal 1° novembre 2019 dal Polo nazionale Esercito della Direzione provinciale di Chieti – pervenuti alle Strutture territorialmente competenti in base alla residenza del ricorrente – dovranno essere tempestivamente trasferiti, attraverso l’apposita funzione della procedura RiOL (“cambio sede”), all’U.O. “Gestione Ricorsi Amministrativi – Controllo Prestazioni” della Direzione provinciale di Chieti. Quest’ultima ne effettuerà la presa in carico e ne completerà l’acquisizione nella procedura informatica Dicaweb.

Conformemente al modello di gestione del contenzioso amministrativo di cui alle circolari n. 132/2011, n. 151/2013 e 155/2013, l’istruttoria sarà assicurata dalle LPS “Polo gestione posizione assicurativa-prestazioni pensionistiche in vigenza” e “Polo prestazioni pensionistiche e previdenziali – gestione piccoli prestiti e prestiti pluriennali Esercito” della Direzione provinciale di Chieti. Il successivo iter di definizione sarà gestito secondo le disposizioni generali già vigenti in materia di ricorsi amministrativi di competenza degli Organi centrali e si concluderà con l’invio della comunicazione dell’esito al ricorrente da parte della suddetta U.O. “Gestione Ricorsi Amministrativi-Controllo Prestazioni”.

Invece, i ricorsi amministrativi – in materia di posizione assicurativa, trattamenti pensionistici e trattamenti di fine servizio – aventi ad oggetto provvedimenti emanati in data anteriore al 1° novembre 2019 dalle Strutture territoriali resteranno a carico delle relative U.O. “Gestione organizzativa Ricorsi Amministrativi/Controllo prestazioni”, che provvederanno alla loro lavorazione secondo le consuete modalità.

I ricorsi amministrativi – avverso i provvedimenti in materia di prestazioni creditizie emanati a partire dal 1° novembre 2019 dal Polo nazionale presso la Direzione provinciale di Chieti – saranno gestiti direttamente dal Polo medesimo. Al riguardo si precisa, infatti, che la competenza a decidere i ricorsi degli iscritti alla specifica Gestione unitaria è del Direttore regionale (art. 30 del vigente Regolamento), e quindi, per i ricorsi in argomento, del Direttore regionale Abruzzo.

I ricorsi dovranno essere presentati dai ricorrenti alla Direzione regionale Abruzzo; la Linea di prodotto servizio “Polo prestazioni pensionistiche e previdenziali – gestione piccoli prestiti e prestiti pluriennali Esercito” della Direzione provinciale di Chieti ne curerà l’istruttoria affinché il ricorso possa essere deciso dal Direttore regionale Abruzzo.

Sarà cura della Direzione regionale medesima comunicare all’interessato l’esito del ricorso con lettera raccomandata AR/PEC.

Per i ricorsi amministrativi aventi ad oggetto provvedimenti in materia di prestazioni creditizie, emanati anteriormente alla costituzione del “Polo nazionale Esercito” dalle Strutture sul territorio, restano vigenti le precedenti disposizioni.

Nel caso in cui le istanze di riesame e/o i ricorsi amministrativi relativi a provvedimenti in materia di prestazioni creditizie venissero erroneamente trasmessi dagli interessati tramite il canale telematico RiOL, le competenti unità organizzative presso le Sedi riceventi avranno cura di “rinviarli” a RiOL per trasmissione non valida, comunicando al ricorrente che – benché il canale telematico utilizzato non sia corretto – il riesame/ricorso è preso in carico dall’Istituto e trasferito alla competente Direzione regionale, sulla base della data del provvedimento impugnato.

Conseguentemente, il riesame/ricorso e la relativa documentazione – comunque pervenuti via RiOL – dovranno essere trasmessi alla suddetta Struttura per la relativa lavorazione.

Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele

Puoi anche prelevare la circolare INPS in formato originale PDF, clicca qui >>>

 

Cerca nel sito

Resta in contatto con noi. Ricevi le news del sito sul tuo smartphone in tempo reale. Scarica da Play Store l'app TELEGRAM, cerca il canale "Forzearmateeu" e unisciti. Siamo oltre 5.000 - Unisciti ai nostri Gruppi/Chat su TELEGRAM, cerca "Militari e Forze di Polizia" e "Graduati Forze Armate" - Ti aspettiamo! ECCO COME FARE>>>

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.