Wuhan, Cina. Sono circa 80 gli Italiani che saranno rimpatriati con un aereo della nostra Aeronautica Militare. Destinazione: 15 giorni di quarantena nella Cittadella Militare della Cecchignola di Roma

Rifornimento in volo. Aereo KC-767A, P.180, G550 CAEW., dell’Aeronautica Militare. 14° Stormo di Pratica di Mare. FOTO: aeronautica.difesa.it

Roma, 1 feb 2020 – Il rientro degli italiani da Wuhan. Destinazione la Cecchignola. Allestito uno spazio per la quarantena e altri spazi per eventuali casi di infezione dal coronavirus. Sarà utilizzato un aereo KC-767A del 14° Stormo dell’Aeronautica Militare. Forse sara’ anche rifornito in volo, per evitare tappe intermedie.  Per quanto riguarda gli Italiani che si trovano in Cina, “nella notte tra il 2 e il 3 febbraio cioè lunedì mattina atterreranno in Italia i nostri connazionali, circa 80 che in questo momento sono a Wuhan. Ovviamente saranno sottoposti a un regime sanitario qui in Italia in un luogo dedicato”, ha dichiarato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio parlando in teleconferenza con l’ambasciatore italiano in Cina Luca Ferrari. A riportare i nostri connazionali in patria, ha fatto sapere il ministero della Difesa, sarà un aereo KC-767A del 14° Stormo dell’Aeronautica Militare. Gli italiani rimpatriati saranno trasferiti in una “idonea struttura per la sorveglianza sanitaria di soli 15 giorni”. Il ministro Guerini, da Washington, è “costantemente in contatto con l’Italia” per seguire le operazioni di rimpatrio.

 

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