Roma, 29 feb 2020 – ALLE ORE 18,00 DI OGGI 29/2 I POSITIVI HANNO SFONDATO QUOTA 1.000, E PRECISAMENTE NE SONO 1.049, SOLO IN ITALIA. “L’Oms ci consiglia ospedale dedicato”. “Ci eravamo impegnati a liberare i reparti per i pazienti di coronavirus, anche l’Oms ci consiglia per la specificità e per la garanzia degli operatori sanitari di avere un ospedale dedicato”. Lo ha detto l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, parlando dell’emergenza coronavirus.
In Lombardia ci sono 552 positivi, 40 dimessi e 23 deceduti. In Veneto 189 positivi, due deceduti. In Emilia Romagna 213 positivi, quattro deceduti. In Piemonte undici positivi. In Liguria 38 positivi, quattro dimessi. Marche: undici positivi. In Toscana dieci positivi, un dimesso. In Sicilia, 2 positivi e 2 dimessi. Nel Lazio tre positivi. Campania: 13 positivi. In Puglia tre positivi. A Bolzano un positivo. In Abruzzo due positivi. In Calabria un positivo.

L’Intervista del Corriere della Sera al presidente CONTE.
Nuove misure per contenere il virus. «È l`ora dell`unità nazionale. No a chi specula per avere voti». di Monica Guerzoni.
Presidente Conte, l’Italia è terza al mondo nella triste classifica del coronavirus e in un giorno i casi sono aumentati del 45%. Perché?
Ci stiamo adoperando con grande impegno, avvalendoci dei migliori esperti, per gestire questa emergenza nel modo più efficace. Quella che stiamo fronteggiando è una sfida in cui ognuno di noi è chiamato a dare il proprio contributo. Il numero di contagi non deve allarmarci. È comunque il frutto di una linea di azione energica e rigorosa e di controlli efficienti, messi in campo da subito. Stiamo operando per fare in modo che un domani, guardandoci indietro, non potremo rimproverarci nulla. L’intervista continua qui >>>
MAPPA INTERATTIVA ZONE CORONAVIRUS ITALIA
Non conta il numero dei contagiati, ma le località di espansione, se colpiscono una sola zona allora ci siamo, ma se poi si va a ordine sparso siamo fritti. Data la velocità di trasmissione, poi è’ praticamente impossibile controllare l’epidemia…