DIFESA E SICUREZZA, UN UNICO COMPARTO O DUE COMPARTI SEPARATI? Parita’ di trattamento tra appartenenti all’uno o all’altro comparto. L’on. Del Monaco scrive al Presidente GIUSEPPE CONTE.

Roma, 2 apr 2020 – BASTA DIVISIONI E UMILIAZIONI. LE FORZE ARMATE NON DEVONO ESSERE SECONDARIE A NESSUNO. L’onorevole Antonio Del Monaco del MoVimento 5 Stelle, ha sposato a piene mani la causa del cocer esercito ed ha impugnato carta e penna scrivendo direttamente al Presidente del Consiglio affinché al personale militare dell’Esercito, impiegato nell’operazione strade sicure, venisse riconosciuto il paritetico trattamento economico riservato alle forze di polizia. In un particolare momento storico della nazione – a parere di Delmonaco non è più accettabile una disparità di trattamento tra il personale dell’Esercito, che sta svolgendo un opera di sostegno alla cittadinanza, che non ha eguali nella storia repubblicana. Con questa lettera politicamente si apre uno scenario non previsto. Ricordiamo che Delmonaco è uomo di riferintno nel MoVimento 5 Stelle di Di Maio con questa lettera prende una posizione netta a tutela del personale dell’esercito in netto contrasto con le posizioni assunte fino ad oggi dal ministro tecnico lamorgese e dal ministro dell’economia Gualtieri (PD) che fino ad oggi hanno contrastato ogni forma di iniziativa a tutela dell’Esercito ivi compreso il recente emendamento presentato dalla Difesa in commissione bilancio. Una presa di posizione dell’on. Delmonaco che, di fatto, mette in crisi la maggioranza su un tema che ha creato fino ad oggi solo frizioni ed incomprensioni tra i dicasteri interessati.
LA REDAZIONE


QUESTA CHE SEGUE E LA LETTERA DELL’ON. DEL MONACO.

Cerca nel sito

Resta in contatto con noi. Ricevi le news del sito sul tuo smartphone in tempo reale. Scarica da Play Store l'app TELEGRAM, cerca il canale "Forzearmateeu" e unisciti. Siamo oltre 5.000 - Unisciti ai nostri Gruppi/Chat su TELEGRAM, cerca "Militari e Forze di Polizia" e "Graduati Forze Armate" - Ti aspettiamo! ECCO COME FARE>>>

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.