Vercelli, annullato il procedimento disciplinare al poliziotto che aveva donato lo stipendio agli ospedali

Roma, 17 mag 2020 – LAVORI, RISCHI, MA NON SEI LIBERO DI PARLARE. Questa e’ l’Italia che vogliamo? Con la scusa che ti pagano, pretendono anche il tuo silenzio. Che liberta’ e’ questa? Segue articolo di stampa (Repubblica.it) – Lo stop deciso dallo stesso dirigente che aveva promosso l’indagine contro l’agente “poiché non aveva avvisato i superiori delle interviste concesse ai media”. E’ stato annullato il procedimento disciplinare contro l’agente della Polizia di Stato che, in quarantena per un sospetto di coronavirus, aveva donato il proprio stipendio agli ospedali di Vercelli, Bergamo e Messina. Antonino Lollo, atleta messinese che, per l’attività sportiva, si è trasferito nella Bergamasca e da un paio d’anni è entrato a far parte della Polizia di Stato, in servizio a Vercelli, costretto in casa proprio durante il periodo peggiore del contagio da Covid-19 per il sospetto che avesse contratto il virus, aveva donato il proprio stipendio a tre diverse strutture sanitarie.

Ma la polizia stradale del Piemonte, dove lui presta servizio, aveva avviato un procedimento disciplinare poiché Lollo non avrebbe avvisato i superiori “dell’intervista ai media e della sua imminente uscita”, come prevede il regolamento. L’articolo si conclude su repubblica.it, clicca qui >>>

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