STATALI, dalla Corte dei Conti arriva l’ok al decreto sull’anticipo del TFS (Trattamento fine servizio, cosi’ detta liquidazione/buoniuscita)

Roma, 5 giu 2020 – CONCLUSO L’ITER PER CONCEDERE UN ANTICIPO DEL TFS AI DIPENDENTI STATALI CHE VANNO IN PENSIONE. Finita l’epoca in cui bisognava aspettare 1 o 2 anni per avere la meta’ del TFS spettante al lavoratore statale. Una “punizione” in vigore da oltre un decennio, voluta da un governo dell’epoca, per fare respirare inizialmente le casse dell’INPS, e cercare di non appesantire ulteriormente i conti dello Stato. Il problema non sara’ del tutto risolto, ma questa nuova norma prevede un anticipo del TFS di 45.000 euro; il resto poi sara’ percepito secondo le attuali leggi in vigore

Il Ministro della Funzione Pubblica DADONE: La Corte dei conti “ha registrato lo schema di decreto per l’anticipo del Tfs”. Lo comunica in una nota la ministra della Funzione pubblica, Fabiana Dadone, precisando che il ministero è ora “in attesa della restituzione formale dell’atto”.

Si tratta, continua la nota, di “un ulteriore e rapido passaggio che ci consentirà di dare seguito alla convenzione con Abi per fissare così le condizioni più vantaggiose possibili a beneficio dei tanti pensionati della Pubblica Amministrazionea che attendono questa importante misura”.

L’anticipo, fino a un massimo di 45 mila euro, sarà erogato dagli istituti di credito aderenti (il cui elenco sarà pubblicato sul sito dell’ Abi non appena sarà ufficializzata la Convenzione tra l’ Associazione bancaria italiana e la Funzione pubblica) con un tasso di interesse agevolato che dovrebbe attestarsi sotto il 2%. Gli interessi pagati saranno detraibili al 50% dalla dichiarazione dei redditi.

Non rimane che attendere le ultime disposizioni e per chi ne ha bisogno bastera’ chiedere i soldi alla banca, e scaricare meta’ degli interessi al 2% sul 730. Oppure, per evitare di pagare qualche centinaio di euro, aspettare le normali procdure:

– attesa di 12 mesi nel caso di cessazione dal servizio (limiti di eta’ o ausiliaria).

– attesa di 24 mesi per le dimissioni o il licenziamento per i primi 50.000 euro di liquidazione, ulteriori 12 mesi per la parte eccedente e fino a 100.000 euro, e ancora un anno in più per quella che eventualmente supera i 100 mila.

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11 thoughts on “STATALI, dalla Corte dei Conti arriva l’ok al decreto sull’anticipo del TFS (Trattamento fine servizio, cosi’ detta liquidazione/buoniuscita)”

  1. Scusate, ma su qualcosa che ho diritto devo mendicare anticipazione e pagare interessi? Per il bene di chi questa volta? Forse sarebbe meglio leggersi i verbali delle commissioni bilancio etc. E ricordarsi quando si va a votare con chi si ha a che fare, è facile manipolare le masse e tassare per il bene del paese quando c’è incapacità di fare politica economica seria… Parlano di prima repubblica e danni lasciati dai precedenti statisti, ma oggi qual’è la differenza? Con una perdita sostanziosa del potere di acquisto (mediamente di 200 euro mensile dal 2010 ad oggi), perdita di diritti costituzionali (salute, sicurezza, lavoro….) …. per quando contestiamo il sistema americano, non assistenzialista, oggi ci troviamo in una situazione analoga (le cure c’è le paghiamo da privati per i tempi di attesa ospedalieri) senza avere coperture, in un sistema italico che chi si sveglia la mattina decide di tagliare sul popolo “per il bene del paese”…. e continuano a stare lì

  2. La situazione segue l’andamento economico del Paese. piu’ debiti, piu’ problemi. Ritirare in anticipo la liquidazione non e’ un obbligo, ma un vantaggio concesso ora per coloro che la vogliono prima. Altrimenti si aspetta e la colpa va data ad un governo chi ha disposto cosi’ molti anni fa.

  3. Certo, sicuramente non è un’obbligo richiederla, ma “l’andamento economico del paese” non giustifica disparità di trattamento tra lavoratori. È vero che la colpa è dei precedenti governi, ma l’attuale a parte fare convenzioni con le banche, cosa sta facendo? Eppure non vorrei sbagliarmi ma sono state pubblicate diverse sentenze a favore del personale del pubblico impiego… che non è colpevole di avere fatto un concorso ed averlo vinto… in ogni caso esistono teorie di illustri economisti che parlano di inflazione benefica per garantire il minimo di diritti costituzionali al cittadino, che oggi a quanto pare non è più possibile.

  4. Incredibile !! Il 2% di interesse !! Ma allora che cosa ci stanno agevolando ? Doveva essere a carico dello Stato e non a carico del richiedente !

  5. Mi sembra assurdo rimarcare il “governo precedente” , chi è al governo adesso invece di cercare di favorire le banche avrebbe potuto modificare le cose… evidentemente dire che è stato fatto da un governo precedente va bene solo a voi per evitare di prendere posizione contro questo esecutivo…iniziate già bene a fare i sindacalisti

  6. Ascolta riccardo, la liquidazione a rate risale a qualche anno fa. cosa vuoi dire? Vuoi attribuire colpe a chi? Ogni colpa va data al suo proprietario. Nessuno d ala colpa al governo precedente, ma ad un governo molto piu’ in la nel tempo passato. INFORMATI CHI E’

  7. Siete faziosi, lo avete già precedentemente dimostrato… Il vostro lisciare l’ex ministro della difesa grillino per la sua non presa di posizione sul “regalo ex958” e ora invece di guardare i fatti ora andate a cercare le colpe ai governi precedenti… Sindacalisti

  8. ASCOLTA, QUI DI POLITICIZZATO CI SEI SOLO TU, CHE SEI ARRAZZATO FRADICIO. LA LEGGE SUGLI EX MILITARI 958 E’ STATA VOLUTA DAL PRECEDENTE GOVERNO ED APPROVATO CON DECRETO LEGISLATIVO 29 maggio 2017, n. 94 (LO TROVI QUI ) AL GOVERNO C’ERA: Gentiloni Silveri, Presidente del Consiglio dei ministri e Roberta Pinotti, Ministro della difesa. COSA VUOI CHE TI DICA ORA IL MINISTRO DELLA DIFESA GUERINI? LA LEGGE E’ GIA’ LEGGE DAL 2017 E VA APPLICATA. TUTTI HANNO IL DOVERE E L’OBBLIGO DI APPLICARLA. QUINDI SMETTILA DI ESSERE POLITICIZZATO E VAI A VEDERE CHI ERA AL GOVERNO E QUALI PARTITI LO SOSTENEVANO AL 29.5.2017. ANCHE TU DEVI RISPETTARE LE LEGGI CHE IL TUO PARLAMENTO APPROVA,

  9. Non arrabbiarti che è pericolosissimo quando si è sovrappeso, sanno tutti che quella porcata è iniziata con la pinotti, infatti ho scritto la “non” presa di posizione del successivo ex ministro grillina, come la questione dell’indice di massa corporeo…ne siamo tutti a conoscenza…non ti sentirai troppo chiamato in causa? Giusto F..i?

  10. E perché non consentire l’anticipo del TFS anche ai dipendenti in servizio (magari per coloro che hanno già maturato un “tot” di anni), come già avviene per tutte le categorie dei comuni e mortali lavoratori??? Magari ciò potrebbe consentire di richiedere somme ridotte per prestiti e/o mutui …. Ah già, dimenticavo … noi siamo quelli diversi e fatti al contrario … ma sempre ligi al dovere e sottomessi ai nostri meritevoli governanti … beh, lasciamo perdere!!! Solo in Italia si vedono certe cose …

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