IL MINISTRO DELLA DIFESA ON. GUERINI VISITA LA NUOVA SEDE DELLE FORZE SPECIALI DELL’ESERCITO A PISA

Pisa, 12 giu 2020 – ACCENTRARE TUTTO A PISA E’ UNA OTTIMA SOLUZIONE SIA FUNZIONALE CHE ECONOMICA. MA NON TUTTI I REPARTI SPECIALI SONO A PISA. AD ESEMPIO, IL 4° REGGIMENTO ALPINI PARACADUTISTI (ALPIPAR) FU TRASFERITO DA BOLZANO A MONTORIO VERONESE, DOVE SI TROVA ATTUALMENTE. Un comprensorio, quello di Pisa, che per la sua posizione strategica ed estensione,  puo’ ospitare tutti i Reparti Speciali dell’Esercito.

Segue comunicato del Ministero Difesa (difesa.it)

Il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha visitato questo pomeriggio, a Pisa, il Comprensorio Militare Tenente M.O.V.M. Dario VITALI. La nuova sede del Comando delle Forze Speciali dell’Esercito (COMFOSE) è un modello di riferimento per il “progetto Caserme Verdi”.

Sono particolarmente lieto di incontrare il personale di questo comprensorio, centro nevralgico di integrazione e coordinamento di tutte le attività di formazione, addestramento e approntamento delle Forze Speciali, delle Forze Operative Speciali e delle unità PSYOPS dell’Esercito. Un Comprensorio modello di riferimento per il Progetto Caserme Verdi, che ha come obiettivo prioritario il benessere del personale, il miglioramento degli ambienti di lavoro e l’ecosostenibilità, nonché l’apertura di infrastrutture e servizi anche ai cittadini”.

Così il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini in occasione della visita – presso il Comprensorio Militare “Tenente M.O.V.M. Dario VITALI” in Pisa – alla nuova sede del Comando delle Forze Speciali dell’Esercito (COMFOSE).

Ad accoglierlo, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Gen. C. A. Salvatore Farina, e il Comandante del COMFOSE, Gen. B. Ivan Caruso. Il nuovo Comprensorio Militare sorge su una vasta area con superficie di 35 ettari, ex sedime di parte della base militare statunitense di “Camp Darby”, territorio recentemente rientrato nella disponibilità delle Autorità Italiane.

Nel suo saluto al personale, il Ministro Guerini ha sottolineato l’importanza, per ogni soldato, dell’attività addestrativa: “è un dovere primario, a maggior ragione per coloro che fanno parte delle Forze Speciali”. Ha quindi rimarcato “lo straordinario impegno e le eccezionali capacità operative” che le Forze Speciali mettono a disposizione del Paese in ogni circostanza.

Siete militari di cui il Paese va fiero” ha detto il Ministro ai militari rimasti fertiti in Iraq, presenti oggi con le loro famiglie, cui ha rivolto un saluto carico di affetto  e vicinanza: “Il Paese è orgoglioso di voi e vi ricorda sempre nelle più alte espressioni delle nostre Istituzioni“.

Dopo il briefing illustrativo, il Ministro ha visitato le sedi del Centro Addestramento Operazioni Speciali (CEADDOS) e del Reparto Supporto Operazioni Speciali (RSOS), articolazioni di recente costituzione deputate alla formazione degli Operatori Base per Operazioni Speciali (OBOS), il primo, ed al sostegno logistico delle Forze Speciali in operazioni, il secondo. (dal portale: difesa.it).

 

Cerca nel sito

Resta in contatto con noi. Ricevi le news del sito sul tuo smartphone in tempo reale. Scarica da Play Store l'app TELEGRAM, cerca il canale "Forzearmateeu" e unisciti. Siamo oltre 5.000 - Unisciti ai nostri Gruppi/Chat su TELEGRAM, cerca "Militari e Forze di Polizia" e "Graduati Forze Armate" - Ti aspettiamo! ECCO COME FARE>>>

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.