CARABINIERI / ROTAZIONE DEGLI INCARICHI. Che sia nato tutto da qui?

Roma, 10 gen 2021 – La lettera partita dal Comune di Atrani che evidenzia problemi e criticità con i Carabinieri e la rotazione degli incarichi del Ministero della Difesa e indirizzata ad alte cariche delle Istituzioni.

Chi avra’ ragione? Per chi interessa questa storia della rotazione degli incarichi puo’ approfondire l’argomento leggendo la lettera pubblicata qui e segnalata da un nostro lettore  >>>

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One thought on “CARABINIERI / ROTAZIONE DEGLI INCARICHI. Che sia nato tutto da qui?”

  1. con tutto il dovuto rispetto al comune di atrani ed alle difficoltà, assolutamente condivisibili rappresentate dai suoi amministratori, mi sembra opportuna fare alcune precisazioni: 1) la nomina di consulenti in qualità di ausiliari di p.g. è disciplinata dalle legge, per cui, laddove una qualunque amministrazione dovesse vedersi giungere una richiesta in tal senso, da qualsiasi comando o ufficio di polizia, può e deve rispondere nel marito, negandone l’assenso ove, come nel caso di specie, non ne ricorrono i presupposti o per ragioni organizzative o di disponibilità di personale, non può ragionevolmente farvi fronte; 2) non esiste alcuna legge che obbliga una amministrazione comunale a nominare un suo dipendente ausiliario di p.g. se non in casi di rilevanza penale nei quali comunque è possibile un confronto con l’autorità giudiziaria….. assolutamente d’accordo sul fatto che le forze dell’ordine dovrebbero dotarsi, qualora intendano svolgere indagini in determinati settori, do proprio personale specializzato, evitando di creare aggravi di lavoro alle amministrazioni locali già oberate da mille altre incombenze; 3) per quanto attiene la rotazione delle permanenze riferite ai comandi arma, mi sembrano doverose alcune puntualizzazioni: non è possibile equiparare l’attività dei carabinieri ed in particolare dei loro comandanti di stazione, ad altre forze armate o di polizia, che come noto operano in contesti e con prerogative, attribuzioni, compiti e logistica completamente differenti…… men che meno con altri comparti del settore pubblico…..mi permetto di ricordare che ad oggi i carabinieri sono soggetti a deregionalizzazione….. con tutto ciò che questo comporta a differenza di qualsiasi altro settore pubblico o privato……le affermazioni in ordine alle quali i comandanti di stazione, dopo 10 anni di permanenza in un reparto diventerebbero una massa di corrotti, collusi e intoccabili, oltre a rappresentare una grave offesa per la categoria, non trovano alcuna conferma o giustificazione reale (se non come accaduto in alcuni comuni, vi sono rapporti incriminati fra le istituzioni che hanno altre radici comunque da approfondire)……se un carabiniere è corrotto purtroppo lo rimane anche se lo si trasferisce ogni 20 giorni…… sarebbe invece auspicabile che chi è preposto e lautamente pagato per esercitare l’azione di controllo sull’operato dei suoi sottoposto lo facesse realmente….. ma caso cucchi docet, spesso si preferisce insabbiare……la permanenza di un comandante di stazione che fa il suo lavoro in maniera onesta e sincera, come la stra grande maggioranza di quella categoria, andrebbe incentivata, per mantenere quell’insostituibile baglio di conoscenze maturato negli anni in una comunità in cui vivono le loro famiglie e di cui, a ragione, si sentono parte integrante……al vice sindaco di atrani ricordo che solamente se si riuscirà ad instaurare fra le istituzioni dello stato un reale e leale rapporto di stima, di collaborazione fattiva e di fiducia, si potranno dare le risposte vere che le comunità si attendono……non è certo con un clima di acredine e di reciproco disprezzo e offesa che giungeremo mai a tali obiettivi….. si può e si deve discutere di tutto in uno stato democratico, ivi compresa la mobilitò dei carabinieri….. ci mancherebbe…. ma lo si faccia nei tempi nei modi e nelle sedi opportune…. ascoltando la voce di chi vive certe realtà e valutandone attentamente conseguenze ed effetti….. lascio ai signori lettori le considerazioni circa la recente circolare presa “motu proprio” dal comandante generale dei carabinieri…. che dispone il trasferimento d’autorità dei comandanti di stazione dopo 10 anni….. senza ascoltare minimamente i rappresentanti delle parti interessate., a 7 giorni dalla fine del suo mandato….. ad ogni persona di buon senso le sue considerazioni…………

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