Aeronautica Militare – intervista al comandante Colonnello Di Matteo alla guida del rischieramento degli Eurofighter italiani nel Baltico

Roma, 23 gen 2021 – Dall’8 settembre 2020 la Task Force Air Šiauliai “Baltic Thunder” è pienamente operativa e dispone di quattro caccia intercettori Eurofighter Typhoon con lo scopo di assicurare la salvaguardia dello spazio aereo di Estonia, Lettonia e Lituania nel contesto dell’operazione NATO “Baltic Air Policing”.

Dopo l’avvicendamento con il contingente spagnolo, avvenuto il 1° settembre 2020, con il quale l’Italia ha assunto la guida della missione, il Reparto/la Task Force ha raggiunto in data 8 settembre la piena capacità operativa FOC – Full Operational Capability del servizio d’allarme “scramble”.

Come da programma il contingente italiano assicurerà il servizio di sorveglianza dei cieli baltici fino al prossimo aprile 2021, mese in cui verrà nuovamente sostituito dagli spagnoli.

I militari italiani, al comando del Colonnello Pilota Antonio Di Matteo, operano in supporto alla Difesa Aerea delle tre repubbliche baltiche, giovani membri dell’Alleanza Atlantica, non ancora dotati di un completo sistema di difesa aerea.

L’Italia partecipa con velivoli, piloti e team di supporto, inclusi manutentori e ingegneri, provenienti da tutti e quattro i Reparti della Difesa Aerea, operanti su velivoli Eurofighter: il 4° Stormo di Grosseto, il 36° Stormo di Gioia del Colle, il 37° Stormo di Trapani ed infine il 51° Stormo di Istrana. Per quanto riguarda invece il personale di supporto logistico e amministrativo, lo stesso proviene da vari Enti e Reparti della Forza Armata.

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